Come migliorare il sito web

Non puoi accontentarti di un sito web mediocre, devi puntare verso il miglior risultato. E oggi questo passaggio si ottiene grazie ai consigli per migliorare SEO e UX del portale.

Migliorare il sito web è un tuo dovere. Quando lo pubblichi sei fiero del tuo lavoro ma le attenzioni non devono mai venir meno. Solo così puoi ottimizzare la visibilità e il posizionamento su Google, ma anche l’user experience e la navigabilità.

Come migliorare il sito web
Come portare in alto nella serp il tuo sito web.

Creare un sito web di successo vuol dire lavorare in modo da unire la giusta attenzione per il posizionamento su Google e il design, l’estetica e la funzionalità, l’efficienza e il web design pratico ma piacevole. Qualche consiglio in più?

Migliora la velocità di caricamento

Impossibile fare a meno delle le attenzioni per velocizzare un sito web. Oggi Il motore di ricerca pretende pagine veloci, i contenuti devono caricarsi il prima possibile.

Anche questo è un buon modo per pubblicare contenuti di qualità. Non basta scrivere tanto e bene, devi rendere facile la vita a chi arriva sul sito web e lo naviga.

Vai sul Pagespeed Insight di Google e misura il tempo di caricamento. Certo, ci sono tanti siti per misurare la velocità di un blog WordPress, però questa è la voce ufficiale di Google. Sai cosa devi fare? Ascoltarla e lavora per velocizzare.

Inizia il processo di ottimizzazione. Inizia proprio dai migliori tool per comprimere immagini online. Questo, infatti, è uno dei fattori decisivi per l’upload. Poi continua usando plugin per migliorare la cache e acquistando un buon hosting WordPress.

Da leggere: come creare un articolo su WordPress

Scegli un font adeguato al sito

La scelta del font è cruciale: troppo piccolo, troppo grande, serif o sans serif. Scegliere un carattere per un sito web vuol dire aumentare la leggibilità e diminuire il tasso di abbandono. Anche e soprattutto quando un testo si legge da mobile.

font
Ottimizza il tuo sito web partendo dal font.

Io suggerisco di valutare con cura non solo la scelta del font (comodo da leggere, sans serif, minimo 14 px) ma anche le distanze tra le parole e l’interlinea.

Elimina ostacoli per la lettura

Un contenuto deve essere letto. Mi sembra un’affermazione chiara, immediata, cristallina. Quando trovi un buon articolo hai solo voglia di divorarlo, magari condividerlo. All’improvviso arriva la sorpresa: pop-up. Iscrizione alla newsletter.

Poi si continua con un messaggio per sponsorizzare. Per migliorare il sito web basta eliminare una stringa di codice. Lascia al lettore la possibilità di scegliere quale azione compiere dopo aver letto l’articolo. Sarà più felice di farlo.

Visualizza la cache della pagina

Un test di Google rapido e immediato. Guardando la cache della singola pagina puoi avere conferma di un passaggio costante del crawler su una determinata risorsa. E avere una visione di ciò che vede il bot quando passa sulla tua risorsa.

Visualizza come Google
Cosa succede con Visualizza come Google?

Non solo come pagine web ma anche come testo e codice. Quindi conviene fare questa prova per capire se c’è qualche problema di visualizzazione per Google.

Usa Feedburner per il feed RSS

Questa è una delle realtà più interessanti e utili, anche se oggi è diventata marginale? La risposta è chiara: Feedburner. Vale a dire l’unica applicazione per trasformare la tua pagina feed rss in qualcosa di accattivante e piacevole da visitare.

Migliora la leggibilità dei testi

Puoi scrivere un capolavoro, puoi spingerlo, puoi curare tutti i dettagli e gli approfondimenti opportuni. Ma c’è un elemento che fa la differenza: la leggibilità.

Un contenuto di qualità deve essere leggibile, deve dare al lettore la possibilità di fruire i contenuti lasciati su carta digitale. Altrimenti diventa lettera morta, inutile.

La leggibilità si basa sulla divisione in paragrafi, sulla presenza di sottotitoli, liste puntate. Ma anche sulla presenza di un template WordPress mobile friendly.

Assicurati che sia mobile friendly

Come creare un sito web mobile friendly ed efficace? La prima regola è la pianificazione strategica, poi c’è l’ottimizzazione SEO e devi prenderti cura dell’usabilità su ogni dispositivo fisso o meno, quindi da desktop ai vari smartphone.

Mobile test google
Ecco il risultato del test mobile.

Google ha sottolineato che c’è una cura in più per i siti capaci di adeguarsi a tutti gli schermi e il Mobile First Index semina una certa attenzione nei confronti di questo tema. Il test di Google da fare è proprio quello che ti aiuta a migliorare il sito web.

Il motivo? Controlla eventuali falle nella versione per smartphone e tablet. Perché non basta avere un tema WordPress responsive per farti trovare pronto. È sempre più importante creare siti web mobile friendly e non solo responsive.

Verifica e migliora i dati strutturati

Perfetto, hai capito l’importanza dei dati strutturati per un progetto web che si ottimizzi lato SEO in ogni prospettiva possibile. Anche quella che consente a Google di presentarti nella serp. Puoi sapere come ottimizzare questo passaggio?

Inizia con un bel test sul tool che Mountain View mette a disposizione nella search console. In questo modo puoi migliorare la visibilità del sito web dopo averlo fatto salire di posizione nella serp: non basta essere primi per aumentare le visite.

Usa Lighthouse Test per SEO e UX

Una delle realtà più interessanti per testare il sito web che hai pubblicato. Non lavorare rispettando i compartimenti stagni, ogni elemento del sito deve essere pensato e ottimizzato seguendo linee che abbracciano diverse attività:

  • Ottimizzazione SEO.
  • User experience.
  • Performance.
  • Accessibilità.

Con Lighthouse non si tratta solo di affrontare le maglie di un tool che bastona il sito lentissimo. Puoi fare una completa revisione di ciò che hai messo online.

Come migliorare il sito web con Lighthouse.

L’aspetto più interessante: non ho mai visto un tool così severo. Se vuoi analizzare e migliorare ogni stringa di codice HTML del tuo sito internet sei nel posto giusto.

Prova Test My Site con Google

Una sintesi tra Pagespeed Insight e Mobile Test. Con questa realtà puoi ottenere dei risultati precisi rispetto alla velocità del sito da mobile. Che è un mondo a parte

Non tutti i siti web sono a proprio agio con una connessione 3G. Il tuo come si comporta? Puoi scoprirlo proprio con questa realtà: usa Test My Site di Google.

Migliora i vecchi contenuti del blog

Devi aggiornare i vecchi contenuti con ulteriori informazioni. Metti del grassetto e correggi i tag per agevolare il lettore nella fruizione dei contenuti. Non cambiare URL dei post: rischi di creare errore 404 e perdere il posizionamento SEO.

Rileggendo i testi puoi scoprire di non aver attuato la regola di Jakob Nielsen, ovvero di tagliare la metà delle parole usate per dire quello che hai in mente: elimina tutti gli aggettivi e le subordinate inutili. Devi scrivere per farti leggere.

Rivedendo gli articoli mi sono reso conto che molti argomenti erano collegati ma non avevo inserito diversi link interni. Un altro errore imperdonabile che ho risolto immediatamente per migliorare la navigazione e l’ottimizzazione SEO.

Ho anche cliccato i link alla ricerca di collegamenti interrotti. Ne ho trovati alcuni e li ho indirizzati verso risorse simili. Poi ho scoperto il plugin Broken Link Checker e ho iniziato a correggere i link rotti giorno dopo giorno. Migliorando l’anchor text.

Correggi i refusi e gli errori di scrittura

Errori fonologici, sintassi e ortografia possono capitare, soprattutto a chi (come me) scrive durante le ore notturne. Questa, però, non è una buona scusa per tralasciarli durante la manutenzione del blog: migliora la scrittura subito. Per approfondire:

Crea un buon calendario editoriale

La prima ottimizzazione che ho fatto al blog: modificare il calendario editoriale per ottimizzare tutti i passaggi per migliorare il posizionamento del sito web.

Non sempre quello che hai pensato per il tuo blog 6 mesi fa è ancora valido. Il piano editoriale deve essere allineato con gli obiettivi del blog, di conseguenza devi fare in modo che tutto sia pensato per ragionare in termini concreti.

La prima attività per migliorare il sito: trovare nuovi titoli del blog e fare in modo che la sua evoluzione corrisponda alle necessità di ciò che si trova a monte.

Vale a dire il tuo business. Questo, ad esempio, per un blog aziendale è fondamentale, non puoi venir meno a questo passaggio se scrivi per farti trovare.

Ottimizza le immagini del sito web

Il title e il tag alt delle immagini non devono essere uguali al titolo del post e non devono neanche essere ignorati. Inserisci questi elementi, evita sovraottimizzazioni, usa le keyword appropriate e un testo alternativo adeguato. Anche questa è ottimizzazione SEO per le immagini per migliorare un sito web vincente ed efficace.

Non dimenticare però che il visual non è solo SEO ma anche social. Vuoi condividere i post e pubblicizzare il blog sui social network – tipo Facebook, Twitter e LinkedIn – ma lo vuoi fare con un occhio all’estetica dello share?

Io ti consiglio di usare Canva, un tool per migliorare la presenza del tuo progetto editoriale sui social. Con questa realtà puoi creare GIF, storie, infografiche e altro.

Usa Bitly per le tue condivisioni

Esistono mille modi per migliorare le condivisioni sui social. Il migliore: tracciare cosa succede intorno a uno share per capire se una determinata soluzione funziona.

bitly
Una schermata della dashboard di Bitly.

Bitly fa questo: oltre a lavorare come shortner link personalizzabile, puoi tracciare i click del pubblico. E avere un’idea delle visite che arrivano su un sito. Questa soluzione è utile quando non hai accesso alle statistiche di Google Analytics.

Ottimizza le preview sui social

C’è un tool che dobbiamo avere sempre a portata di click per migliorare il sito web. Parlo del Facebook Debugger, utile in diverse occasioni. Ad esempio quando l’anteprima del link sul social network in questione non richiama l’immagine giusta.

Oppure nel momento in cui vuoi cambiare il tag title e fare in modo che la modifica sia ripresa quando condividi un link su Facebook. Procedere senza il debugger e gestire una Facebook Fan Page è difficile. Non impossibile, è chiaro.

Aggiungi i post nelle giuste categorie

Alcuni post possono essere inseriti in categorie poco consone. Ne puoi creare una nuova per avere tutti gli articoli ordinati in aree tematiche coerenti. Non è facile scegliere tag e categorie, ma devi farlo nell’interesse del tuo blog.

Prova l’operatore di ricerca site:

Vuoi sapere qual è uno dei test di Google più importanti per un blogger o un webmaster? L’uso dell’operatore avanzato site: per scoprire come è stato indicizzato il progetto. Qui puoi trovare il numero di pagine archiviate.

site:https://www.mysocialweb.it/

Certo, questo è il dato più importante. Ma site: ti indica la versione attualmente memorizzate e l’ordine delle pagine. Vale a dire quali sono le pagine più significative rispetto alla struttura del blog. Senza dimenticare che accompagnando l’operatore con determinati termini puoi cercare determinate parole.

site:https://www.mysocialweb.it/ "ottimizzazione seo"

Con questo strumento puoi, in primo luogo, capire se ci sono problemi di indicizzazione. Inoltre puoi analizzare a grandi linee il lavoro svolto su tag title e meta description. Il primo controllo che faccio su un sito web, per valutare cura e condizioni, è questo. Poi il resto si fa con Screaming Frog che è il massimo.

Da leggere: come creare un blog, guida dalla A alla Z

Sfrutta il controllo URL della console

Un nuovo strumento per effettuare un test di Google. Nella Search Console, versione nuova, puoi accedere a una verifica dell’URL per controllare eventuali problemi.

migliorare un sito web
Ecco il test di Google.

Si parla di errori relativi a indicizzazione, AMP, canonical e altri elementi. Direi che questo è un passaggio decisivo prima di qualsiasi aggiornamento dei contenuti.

Google ama questa soluzione e velocizza l’indicizzazione dal primo passaggio (ce ne sono due a distanza di tempo) il motore di ricerca può vedere tutto. E con Visualizza come Google hai la possibilità di capire come il crawler vede il sito. E la pagina web.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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