Come monetizzare il tuo brand

Quali sono le soluzioni per monetizzare il tuo brand su internet? Ecco una serie di soluzioni per ottenere vantaggi concreti e guadagnare mettendo in evidenza il tuo nome online.

Questo è un ottimo obiettivo quando decidi di aprire un blog: monetizzare il tuo brand, fare in modo che il tuo nome sia un faro nel buio per i clienti. E che sia un punto di riferimento per un pubblico ben preciso, per chi cerca un prodotto o servizio.

come monetizzare il brand
Come fare soldi con il tuo nome.

L’obiettivo rientra nelle strategie sostenibili per guadagnare con un blog. Niente formule magiche per fatturare senza lavorare, niente segreti per trasformare il tuo blog in oro colato. Per monetizzare il tuo blog puoi scegliere tra due soluzioni.

Come monetizzare il tuo brand

Vuoi guadagnare con i banner, con gli infoprodotti o sfruttando la logica dell’inbound marketing?

Non fa differenza, non ora: per trovare nuovi clienti online devi fare in modo che il tuo brand diventi garanzia. Deve essere riconoscibile per una determinata nicchia, deve essere sinonimo di affidabilità. E grande qualità dei contenuti.

Il percorso indicato da Marco Montemagno nel video – 5 Lezioni che le Aziende dovrebbero imparare da PewDiePie – è interessante. Marco si concentra sulle aziende, ma puoi adattare la ricetta al blogging: come monetizzare il brand e fare soldi online.

Da leggere: è giusto scrivere tutti i giorni

Mantieni ritmo di pubblicazione

Il tuo blog deve diventare un luogo ricco di contenuti, una calamita per attirare persone che cercano informazioni legate a un topic. E per ottenere questo risultato non bastano poche settimane. Devi lavorare sulla quantità e pubblicare contenuti.

Devi pubblicare un post al giorno? Non è una cattiva idea, ma il punto è un altro: devi pubblicare grandi contenuti con continuità. Senza mollare mai la presa.

Questa è la differenza tra un blogger mediocre e un grande blogger, devi puntare verso un’attività costante. Continua nel tempo. Vuoi monetizzare il tuo blog dopo sei mesi di pubblicazioni? Mi dispiace, ci vuole tempo. Ci vogliono anni di lavoro.

Quanti blogger ce la fanno? Quanti blogger riescono a pubblicare articoli degni di questo nome con continuità? Ecco, puoi fare la differenza iniziando a essere costante. Diventando una presenza fissa nelle letture dei potenziali clienti.

Mai dimenticare la tua qualità

Dove vai senza qualità? Nel mondo del blogging è impossibile ragionare solo sul numero di articoli da inserire nella tua strategia. Devi puntare sui contenuti di qualità, sui contenuti capaci di intercettare le esigenze delle persone. Ed ecco che su questa definizione si fonda una professione che può fare la differenza online.

Personal branding di Montemagno.

 Ovvero quella dei web writer. Chi scrive contenuti online non deve solo combinare parole: deve essere in grado di individuare le esigenze dei potenziali lettori.

Ma questa è solo una parte quadro. Il concetto di qualità non si limita a soddisfare le domande del pubblico: è importante, ma non sufficiente. Per monetizzare il tuo brand devi puntare all’autorevolezza. Devi pubblicare contenuti autorevoli.

Un contenuto autorevole, secondo le Search Quality Rating Guideline di Google, rispettano la logica EAT (expertise, authoritativeness, trustworthiness).

Una logica che punta verso obiettivi chiari quando crei contenuti: devono essere affidabili, devono comunicare l’autorevolezza e la competenza dell’autore. Un autore che firma i contenuti. Mai più contenuti anonimi in un blog aziendale di qualità.

Investi nella formazione online

Vuoi monetizzare il tuo brand? Devi gestire la situazione. Non puoi permetterti di essere superficiale, di ignorare i dettagli e le sbavature che rischiano di vanificare il lavoro. Essere amichevole con i lettori, accorciare le distanze con il pubblico, semplificare la scrittura: questi sono gli obiettivi del web writer.

Ma questo significa essere grezzi? Sporchi? Pieni di errori e di sbavature? Chiaro, tutti sbagliano. Ma i dettagli fanno la differenza. Non devi fissare un obiettivo statico, devi fare sempre di meglio. In modo automatico, senza sforzi e pensarci troppo.

Devi abituarti a migliorare le tue pubblicazioni. Per farlo hai bisogno di formazione. Hai bisogno di teoria ed esperienza. A volte devi ritornare a fare la gavetta e a lavorare gratis. Sì, hai capito bene. Soprattutto quando puoi imparare dal migliore.

Il messaggio deve essere chiaro

Se non hai niente da dire rischi di fare un buco nell’acqua. Vuoi monetizzare il tuo brand? Vuoi farlo sul serio? Trova un modo per essere diverso dalla massa.

Per differenziarti da colleghi e competitor. Non entrare in competizione diretta, ma crea un oceano blu nel quale muoverti in libertà. E fare brand building.

monetizzare il tuo brand
Il tuo brand deve farti guadagnare.

Non copiare. Nel mondo del blogging non è difficile trovare professionisti che riprendono deliberatamente stile, idee, contenuti. A questo punto meglio il silenzio: come suggerisce David Ogilvy, il pubblico non è stupido. Non puoi prenderlo in giro.

Il prezzo può fare la differenza

Prima costruisci il brand, poi monetizzi: questa è la chiave di tutto. Non puoi guadagnare dopo due settimane che fai blogging. Ricevo tante domande simili:

“Ho appena aperto un blog, come monetizzo? Come posso guadagnare con il blog?”.

Mi dispiace, la risposta è semplice: devi farti il mazzo a tarallo. E te lo devi fare per anni, non mesi. Anni. Non è facile. Certo, puoi avere un colpo di fortuna.

Ma c’è una differenza tra guadagnare e lavorare sul pricing. Un blogger che monetizza il suo brand può vendere il servizio a un prezzo superiore, è lui a offrirlo.

E perché dietro al suo brand c’è un’esperienza riconosciuta. Le persone conoscono il brand. Lo affiancano a valori positivi. Si fidano. Sanno che quel prezzo è sinonimo di qualità. In questo modo non vendi il tuo tempo ma l’esperienza maturata.

Per approfondire: come guadagnare di più

Vuoi monetizzare il tuo brand?

Sai perché ho scelto la foto dei cornetti? Monetizzare il tuo brand vuol dire questo: far crescere un progetto nel tempo. Lentamente. Senza fretta. Lavorando sulla quantità. Ma anche sulla qualità che ti permetta di guadagnare reputazione online.

I lettori devono fidarsi di te. Devono fidarsi del tuo nome, e per ottenere questo risultato devi lavorare sui contenuti: articoli, video, infografiche, e-book, comment marketing. Tu come ti muovi? Segui il percorso che ho definito in questo articolo?

4 COMMENTI

  1. Come al solito gran bell’articolo 🙂 Penso che la cosa più difficile da fare agli inizi sia continuare ad alimentare la propria passione verso un progetto, verso la propria creazione, nonostante non si veda un ritorno, un risultato immediato. Io mi trovo proprio in questa fase, ho iniziato da un mesetto un mio nuovo progetto mathone.it e sto sperimentando sulla mia pelle questa voglia di avere TUTTO E SUBITO. Tuttavia quella che hai descritto nell’articolo è l’unica strada possibile, l’unica cosa da fare all’inizio è farsi il mazzo, fregarsene in parte del ritorno che si ha dai propri sforzi e persistere 🙂

    • I lettori capiscono subito se scrivi per passione o solo per monetizzare. E indovina un po’? Preferiscono sempre chi scrive per passione, chi si muove con genuinità.

  2. Ciao, grazie per questo articolo, per aver posto l’attenzione sul discorso della continuità più che sulla quantità (e attraverso la costanza e la regolarità che si raggiunge un volume di contenuti soddisfacenti per la propria nicchia) e per aver spiegato che dopo tempo e un’adeguata formazione si può diventare dei blogger di valore. A presto!

    • Non si diventa blogger da un giorno all’altro. Questa è una delle idee peggiori per chi si avvicina al nostro mondo: pensare di poter prendere tutto senza dare niente. Insomma, qui stiamo scrivendo dal 2008… 😀

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