Come aprire e gestire una newsletter per il tuo blog

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Aprire, creare e gestire una newsletter per blog vuol dire occuparsi di invio e monitoraggio di comunicazioni via email agli abbonati interessati. Questo coinvolge la cura dei contenuti, la pianificazione degli invii, la gestione delle iscrizioni e la valutazione dei risultati per mantenere e aumentare l’engagement.


Vuoi sapere come creare una newsletter per il blog? Hai bisogno di un programma per inviare email, contenuti utili alla nicchia, una lista di contatti e un calendario editoriale. Ecco perché molti blogger vedono nella newsletter uno scoglio.

Come aprire e gestire una newsletter per il tuo blog
Come aprire e gestire una newsletter per il tuo blog.

Perché non devi scrivere sul dolce e affidabile WordPress, ma su un programma che non conosci. Ce la farò? Senza dimenticare l’incognita del pubblico: chi mi segue?

Chi legge le mie email? Ho solo due iscritti alla mia lista: a che serve investire nella newsletter? All’inizio tutto sembra difficile. Ma nessuno inizia con 1.000 iscritti: è un percorso, devi iniziare a raccogliere contatti per poi pubblicare le tue email.

In che modo? Qual è la prassi da seguire per raggiungere i tuoi lettori via posta elettronica? Ecco come creare una newsletter per il tuo blog personale o aziendale.

Perché creare una newsletter per il blog

Per seguire il concetto di inbound marketing: farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. Non devi interrompere il flusso, non devi essere un fastidio per il target. Anzi, devi essere il contenuto di qualità che il pubblico cerca.

Così puoi soddisfare delle esigenze. Questa è la molla che spinge le aziende e i libero professionisti ad aprire il blog. Ma questa deve essere il motivo per lavorare bene con la newsletter. Non sempre gli utenti sono pronti all’acquisto.

Spesso (anzi, con una certa frequenza) seguono un percorso diverso dal ti trovo nella serp, vado sulla landing page e chiedo un preventivo o una consulenza.

Il processo di acquisto – soprattutto nel B2B ma anche il B2C – può essere più articolato. Le persone devono essere convinte con contenuti differenti. Ad esempio:

  • White paper.
  • Presentazioni.
  • Ebook.
  • Infografiche.
  • case study
  • Video.

Ecco perché l’email resta un contatto indispensabile. Ma come si fa la newsletter di un blog? Ecco la guida per fare email marketing partendo dal tuo diario.

Scegli un software per inviare newsletter

Il primo passo per capire come creare una newsletter per il blog: devi individuare uno strumento per inviare lettere elettroniche a chi segue il tuo blog.

Quale scegliere? Ci sono decine di software e programmi professionali. Conviene creare newsletter con SendinBlue o creare una newsletter gratuitamente?

Se vuoi ottenere risultati utili possiamo parlare di tre grandi soluzioni che ti consentono di creare una newsletter per il blog capace di avere successo.

Software professionali

Per generare e inviare una email commerciale, una DEM o una comunicazione a diversi contatti di posta elettronica puoi scegliere uno dei tanti software per creare newsletter professionali. La lista è corposa, ma io ti consiglio questi nomi:

  • Mailchimp.
  • Mailup.
  • Sendinblue.
  • Sendblaster.
  • ActiveCampaign.
  • Getresponse.

I vantaggi di usare un programma professionale per creare newsletter è chiaro: puoi gestire il database dei contatti con la massima precisione, ma non solo.

Software professionali per inviare newsletter
Il calendario delle pubblicazioni su Mailchimp.

Hai tutte le statistiche e i KPI utili per capire cosa accade nella tua comunicazione – aperture uniche e click unici, tasso di click su aperture ovvero il click-to-bounce rate – e una serie di modelli già pronti da personalizzare con l’editor. Quindi scrivere una newsletter diventa facile con questi programmi. Che però hanno un costo.

Programmi gratis

Diamine, esistono anche programmi per creare una newsletter gratis per il tuo blog. In questo modo puoi usare un editor testuale per creare un documento semplice da inviare a una lista di persone. Senza tante richieste e personalizzazioni. Quali sono i tool per creare una newsletter a costo zero? Ecco la lista che devi ricordare:

  • TinyLetter.
  • Substack.
  • Revue.

Poi ci sono piattaforme che uniscono social e newsletter tipo LinkedIn che da poco ha introdotto la possibilità di creare newsletter dal profilo. Cosa caratterizza queste soluzioni? Scarsa personalizzazione, zero gestione delle liste ma tanta semplicità.

Conviene usare TinyLetter per creare una newsletter?

Se vuoi creare un testo delle immagini e link al tuo blog sei nel posto giusto. Attenzione però ai limiti imposti per il numero di iscritti che puoi raggiungere.

Realizzare newsletter su WordPress

Altra soluzione: creare una newsletter per il blog su WordPress. Vale a sire integrando il programma di gestione email direttamente sulla piattaforma di blogging.

Questo avviene grazie a plugin specifici come, ad esempio, wordpress.org/newsletter che mette a disposizione un comodo drag and drop composer per creare una newsletter con wordpress e gestire i tuoi iscritti direttamente dal CMS.

Se vuoi inviare i tuoi contenuti via email dal blog questa è la soluzione che fa al caso tuo. Quali sono i migliori plugin WordPress per creare una newsletter sul blog?

Come aggiungere la newsletter su WordPress? Oltre a questi plugin che creano una newsletter interna al blog puoi sfruttare una serie di estensioni per integrare il tuo diario online con i principali programmi di email marketing.

Come integrare newsletter e blog WordPress.

Inoltre puoi sfruttare plugin come Optinmonster per pubblicare pop-up, form per aumentare gli iscritti alla newsletter e banner che consentono di inserire contatti email nel database che userai per effettuare l’invio massimo di messaggi di posta elettronica.

Come pubblicizzare la newsletter

La newsletter ti permette di rimanere in contatto con le persone che vuoi raggiungere ogni volta che lo ritieni opportuno con delle pubblicazioni studiate.

come creare una newsletter per il blog
La newsletter funziona sempre.

Non a caso è una delle strategie di content marketing preferite nel B2B e nel B2C (fonte). Ma come creare una newsletter per il blog? Prima devi aumentare gli iscritti. Questo passaggio lo puoi ottenere con metodi differenti. In primo luogo devi:

  • Aggiungere widget nella sidebar o nel footer dei post.
  • Aumentare gli iscritti attraverso la pubblicazione di articoli
  • Lanciare squeeze page per trasformare le persone in lead.
  • Creare pubblicità Facebook o Google per la squeeze page.

Se vuoi aumentare gli iscritti alla newsletter del tuo blog devi regalare qualcosa. Crea un lead magnet, un contenuto gratuito da scaricare per chi lascia l’email.

Newsletter per il blog, quale scegliere

Usi la newsletter come un volantino per spingere offerte, prodotti, servizi. E dopo 2 pubblicazioni hai perso tutti i contatti. Devi trasformare la newsletter in un appuntamento utile, non in una pubblicità ambulante. Le persone sono stanche.

Non vogliono la pubblicità, non ne hanno bisogno. Come devi raggiungere i tuoi lettori? Con quali contenuti? Come devo strutturare la mia newsletter?

La mia idea è uguale a quella dell’esperto di email marketing Guglielmo Arrigoni nel libro di Alessio Beltrami (Come vendere con il blog aziendale):

“Per creare coinvolgimento puoi sfruttare le tue comunicazioni email inviando alla tua lista di contatti contenuti esclusivi (come ad esempio ebook, whitepaper, ecc.) aggiornarli in merito a qualcosa di rilevante che ruota attorno al tuo settore, o avvisarli di un nuovo prodotto del tuo shop o del lancio di un nuovo servizio”.

In queste battute c’è il fulcro della tua newsletter: una comunicazione uno a uno che bisbiglia al tuo contatto qualcosa di unico che si lega alle pubblicazioni del tuo blog, e ne approfondisce i passaggi. Quali sono i contenuti della tua newsletter?

Promozionale

Servono a vendere, mandano le persone su pagine commerciali. Quindi landing page, schede prodotto. Limita queste pubblicazioni, sono quelle che portano a un tasso di abbandono più alto dato che tendenzialmente le persone odiano ricevere pubblicità.

Commerciale

Una via di mezzo. Non è una pubblicazione promozionale ma quando vuoi aprire una newsletter per il blog devi valutare anche la possibilità di creare un funnel.

Un percorso di lead generation che porta gli utenti a essere prospect e poi clienti e promoter. Questo è il modo per integrare blog, newsletter e inbound marketing.

Esempi di newsletter da Sendinblue.
Esempi di newsletter da Sendinblue.

Tutto ciò avviene con un percorso di invio newsletter che possono spingere verso un lavoro di content marketing: ad esempio puoi inviare newsletter per far scaricare ebook gratis, white paper, video, presentazioni, case study e ricerche con dati.

C’è uno scopo commerciale perché porta l’utente a fidelizzarsi e ad acquistare il tuo bene o servizio. Al tempo stesso, però, fornisce un valore aggiunto perché condivide contenuti di qualità in una newsletter accattivante ed efficace.

Editoriale

Le newsletter che riguardano il tuo lavoro sul blog. Può essere una buona idea creare un sunto, una sintesi delle pubblicazioni lanciate sul tuo progetto in un determinato periodo di tempo. Molti blog famosi lavorano in questo modo e i migliori programmi per inviare newsletter hanno ottimi template già pronti per creare delle sintesi visive:

  • Immagine di anteprima.
  • Titolo, headline del post.
  • Blocco di testo in preview.

E link all’articolo. Conviene creare dei URL tracciati in modo da avere sotto controllo come e dove cliccano le persone che arrivano sul tuo blog attraverso la newsletter.

Content curation

Graficamente stiamo parlando di un risultato simile alla gestione editoriale dei tuoi contenuti. Solo che adesso li hai presi anche da altre fonti. Una buona soluzione per gestire la newsletter del blog è questa: usa questo canale per fare content curation, quindi per unire più fonti. In modo da diventare sempre più utile.

Soprattutto per la tua audience. La gestione dei contenuti deve avvenire sempre attraverso una golden ratio, una percentuale ideale di contenuti che non sia solo autoreferenziali. Le persone odiano ricevere via email volantini pubblicitari: devi essere fondamentale ed essenziale se vuoi realizzare una newsletter per il blog.

Gestisci il calendario editoriale delle email

Perché gli utenti abbandonano la tua newsletter? Forse pubblichi troppi contenuti a settimana. Il ritmo ideale non lo conosce nessuno, dipende dalle abitudini e dal tipo di email che curi. Ma si può dire che 1 newsletter a settimana è un buon equilibrio.

Quante email mandare con la newsletter del blog

Puoi provare a gestire 2 pubblicazioni ogni 7 giorni ma devi valutare la reazione del pubblico: qual è l’oper rate? E il click rate? Le persone aprono la posta o cestinano? Cliccano sui link? Come creare una newsletter per il blog di successo?

Devi fare dei test e verificare i numeri curando il calendario editoriale. Anche la newsletter ne ha uno e divi creare un buon equilibrio tra contenuti.

Quali email si inviano in una newsletter sul blog?

In occasione di promozioni particolari o della pubblicazione di nuovi contenuti sul tuo blog, puoi inviare messaggi legati al ciclo di vita dei clienti (customer lifecycle). E instaurare un dialogo diretto. Alcuni esempi di campagne di lifecycle marketing:

  • Invito all’interazione 5 giorni dopo la registrazione sul sito
  • Up-selling 14 giorni dopo l’ultimo acquisto effettuato
  • Auguri di buon compleanno con un’offerta personalizzata
  • Riattivazione dopo 6 mesi dall’ultimo acquisto sul sito.

L’obiettivo di queste campagne di blog e newsletter? Mantenere aggiornata l’attività degli utenti sul sito e farli interagire con maggiore frequenza. Questo tipo di email hanno un vantaggio: si impostano una sola volta e sono inviate in modo automatico al verificarsi di un evento impostato sulla base dei dati e dei propri obiettivi.

L’automazione può essere perfezionata raggruppando gli iscritti alla newsletter in diversi gruppi target e, sulla base di questi, creare contenuti specifici.

Puoi suddividere i tuoi contatti, ad esempio, in clienti esistenti e clienti potenziali. Ma anche in clienti attivi o inattivi. Contenuti personalizzati, inviati al momento giusto, assicurano il successo delle campagne di email marketing.

Come e quando inviare la newsletter

La rubrica inizia a riempirsi di indirizzi email e di dati? Bene. È il momento di inviare le prime newsletter. Se vuoi che le tue campagne funzionino è importate sapere in quale momento è più probabile che i tuoi follower siano online e leggano.

Blog e newsletter: giorno migliore per mandare

Ovviamente il momento giusto, per open rate e CTR, dipende dal proprio gruppo target. Una prima grande suddivisione fa fatta tra comunicazioni B2B e B2C.

giorno migliore per mandare un'email
Giorni ideali per le newsletter – Fonte Coschedule.

Se il tuo segmento rientra nel primo caso dovresti inviare le newsletter nei giorni infrasettimanali (evitando lunedì e venerdì) e durante gli orari di ufficio.

Blog e newsletter: orario ideale per inviare email

Meglio in mattinata per il B2B. Se invece il tuo gruppo target rientra per lo più nella categoria B2C allora dovresti inviare le tue email preferibilmente di sera o il fine settimana. Ma cosa faccio se non conosco le abitudini del mio target?

orario per inviare newsletter
Orari migliori per inviare email.

Devi osservare le statistiche relative agli invii effettuati e capire quale giorno o orario della settimana funziona meglio. Inviare newsletter in orari serali o il fine settimana non significa che dovrai trascorrere le serate o i week end al computer.

Perché la maggior parte dei programmi di email marketing in circolazione offre la possibilità di programmare l’invio delle newsletter e di automatizzarne l’invio.

Sfrutta queste possibilità per inviare email di benvenuto o di auguri di buon compleanno con contenuti premium. Se fai uso delle personalizzazioni diventa più probabile che la newsletter venga aperta, letta e che inoltri i lettori al tuo sito.

Come trasformare gli iscritti in lead

Il grosso del lavoro è alle spalle, ma potrebbe svanire in un attimo. Non inviare la newsletter con una frequenza troppo elevata: una o due volte al mese è sufficiente.

Organizza le informazioni con un template efficace

Occupati dalla presentazione e della rilevanza dei contenuti. Scegli una grafica accattivante, professionale e in linea con il tuo corporate design. È importante, oltre che rassicurante, riconoscere da chi proviene la newsletter prima di leggere.

newsletter
Esempio di newsletter efficace.

Come gestire una newsletter per blog aziendale? Concentrati su temi precisi, inserisci pochi link se vuoi che i lettori clicchino. Colloca i contenuti più importanti nella parte iniziale della newsletter (above the fold) e sfrutta gli spazi.

Come aumentare conversioni di blog e newsletter

Devi dare aria e spazio a ciò che vuoi evidenziare, soprattutto ai bottoni call to action. Scegli sempre oggetti chiari e veritieri: le esche servono solo a perdere iscritti.

Non dimenticare le regole della leggibilità e il buon uso delle immagini per dare armonia, significato, valore. Anche se, alla fine, quello che trasformerà i visitatori occasionali del tuo sito in follower sarà la qualità dei contenuti.

Unendo una buona campagna di email marketing agli altri strumenti puoi aumentare la diffusione dei tuoi contenuti, lavorando sempre in ottica inbound marketing.

Sai già come creare la tua newsletter?

Gi utenti controllano l’email anche durante le vacanze, aprono la casella di posta elettronica 6 o più volte al giorno, c’è una gran quantità di persone che continua a connettersi solo per ricevere email. Questo ti fa capire l’importanza del settore.

newsletter blogging
Come creare una newsletter per il blog.

Investire nella newsletter per un blogger significa mantenere rapporti solidi con il pubblico, ma anche raggiungere utenti diversi. Con esigenze diverse.

L’importante è la qualità dei contenuti: un servizio basato solo sul principio commerciale (pubblico per vendere) rischia di perdere i contatti. Stai investendo nella newsletter? Secondo te è una strategia utile per la tua attività di blogging?

Articolo scritto con il contributo di Angela Antonicelli, Country Manager presso Newsletter2Go (ora Sendinblue). Si occupa ogni giorno di email marketing per gestori di eCommerce, aziende, agenzie e associazioni.

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online (bio di Riccardo Esposito).

Categoria: Blogging

11 commenti su “Come aprire e gestire una newsletter per il tuo blog”

  1. Io naturalmente sono una fan della newsletter perché è il mio lavoro :).
    Ma anche come utente la trovo utilissima. In questi giorni notavo una cosa: il seo è diventato (o è sempre stato?) una roba molto difficile, e quando faccio ricerche per lavoro a volte mi risulta complicato trovare quello che davvero mi interessa (gli esperti potrebbero smentirmi ma la mia esperienza di fatto è questa). Dunque vado a pescare tra i miei feed e le mie newsletter, che ho sempre con me.

  2. newsletter… ecco io di tutte quelle che ricevo ne cestino il 60% e mi cancello dal restante 35%.
    davvero le newsletter sono così efficaci, non potremmo invece andare a saturare le caselle postali già oggi piene di robaccia?

    1. Riccardo Esposito

      Tutto dipende da quello che metti nella newsletter. Se riesci a dare un contenuto aggiunto, ovvero qualcosa che puoi trovare solo nella newsletter ed è utile al tuo lavoro, la newsletter diventa fondamentale.

  3. Buongiorno,
    condivido con il fatto che la newsletter possa risultare un valido supporto per diffondere i propri contenuti di qualità, a patto però che questa non si trasformi in uno strumento utilizzato esclusivamente per fare pubblicità e intasare le caselle di posta degli utenti coinvolti.

  4. La Newsletter segue un po’ il principio cardine di ogni contenuto web: se è utile, funziona, altrimenti si perde nel nulla.
    Attualmente non la sto utilizzando per il mio sito, ma la implementerò presto poiché nelle passate esperienze mi ci sono sempre trovato bene e garantiva, sistematicamente, un certo traffico al sito.
    Sempre belli i tuoi post e, appunto, utili. 🙂
    A presto.

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Mauro, grazie.

      Segue le stesse logiche, sì. però ha una funzionalità diversa perché riesce a raggiungere il lettore in un momento di intimità: la casella. Per questo dobbiamo avere dei contatti profilati, e le tecniche per ottenere quintali di contatti non funzionano: inutile avere 10.000 contatti se poi aprono la newsletter in 100.

  5. Ciao Riccardo,

    è sempre un piacere leggere i tuoi post, anche quando già ne conosco il contenuto.

    Oggi voglio approfittare di questo articolo e della tua gentilezza per due domande: anche io come te uso Mailchimp, ma riscontro percentuali molto basse di apertura delle e-mail. Gmail, in particolare, relega le email inviate con mailchimp nella cartella “pubblicità” 10 volte su 10.

    Il box per le iscrizioni alla newsletter (molto elegante, complimenti), è il frutto di codice/plugin/tema Hiero?

    Attendo una tua risposta,
    Giovan Giuseppe Ferrandino

    1. Riccardo Esposito

      Ciao Giuseppe, scusa per il ritardo della risposta. Per affrontare l’argomento Spam e newsletter ti consiglio di leggere uno dei post migliori in circolazionehttp://www.yunikondesign.com/mailchimp-e-lo-spam/

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