Non basta saper scrivere

Ci sono regole essenziali per trasformare il tuo blog in una macchina per fare soldi? Sì, ecco tutto quello che devi sapere per iniziare a ragionare come un vero imprenditore del web.

La grande illusione è questa: non basta scrivere. Io lavoro in questo campo e devo tutto al blog, proprio per questo mi sento in dovere di essere critico.

Le persone si illudono, perdono di vista il contatto con la realtà. E credono che basti creare un blog per ottenere buoni risultati. Un po’ come ai tempi dell’università: acquistare i libri dell’esame ti dava già la sensazione di aver fatto un passo avanti.

non basta scrivere
Non basta aprire un blog per essere blogger.

In realtà stai solo mettendo i primi mattoni per costruire un palazzo. Hai il punto di partenza. Ma non basta aprire un blog e scrivere per guadagnare. Perché avviene tutto questo? Qualcuno ti ha detto che il web è una strada giusta per monetizzare.

Quindi hai deciso di dedicarti al blogging. In che modo? La mia esperienza personale è abbastanza critica su questo punto. Molte persone vogliono creare un blog gratis e guadagnare. Questa è la massima aspirazione. Avere ma non dare, raccogliere senza impegnarsi. Perché l’informazione superficiale fa brutti scherzi.

Minimo sforzo, massima resa

In fin dei conti la gente vuole questo, vuole guadagnare senza investire. In pieno stile cerchiobottista. Guarda chi ce l’ha fatta e minimizza: “Che ci vuole, lo posso fare anche io”. Poi si presenta con un blog su Altervista o WordPress.com, con testi sbilenchi e senza alcuna formula per monetizzare.

L’unica cosa che possono fare è scrivere. Senza una strategia, un calendario editoriale in grado di organizzare ciò che sta succedendo. O che deve succedere.

Ti sembra un modo intelligente di procedere? Poi all’improvviso la ribellione: “Basta, il blog non serve a niente. Non si guadagna in questo modo. È una truffa”.

Non basta saper scrivere.

Una truffa? Ma l’umiltà di guardarsi intorno e ammettere che si è fatto poco o forse niente? E che i soldi nessuno te li regala? Che magari le cose te le devi guadagnare e che per creare un sistema di monetizzazione devi aspettare anni?

La gente è fantastica, sul serio. Arriva con un blog gratis, si siede e pretende: “Ho creato un blog, sto scrivendo. Perché non guadagno?”. Chieditelo sul serio.

Perché ti manca tutto, gioia mia

Perché non hai un’idea, qualcosa in grado di differenziarti dal pinco pallino che il giorno dopo apre un blog simile al tuo. Hai aperto un blog? Bene, mettiti in fila per ritirare il premio. Oggi non è un’idea così strana, non stai facendo avanguardia. Dieci anni fa ci contavamo sulle dita di una mano, oggi il blogging è un’attività diffusa.

Dov’è la tua idea? Perché il lettore dovrebbe scegliere te? Questa domanda spesso rimane senza risposta. Così come il secondo quesito: hai una strategia? 

No? Figlio caro, come vuoi creare un blog di successo? A caso? Per opera dello Spirito Santo? Forse. Dato che siamo in clima natalizio, potresti scrivere una lettera a Babbo Natale con un desiderio: “Caro Babbo Natale, vorrei un blog di successo”.

Non basta scrivere per avere successo
La regola fondamentale.

Non funziona così. La strategia porta avanti il blog. Vuoi dei link in ingresso? Deve essere un obiettivo nel piano editoriale, e devi lavorare in modo sistematico. Stesso discorso per quanto riguarda brand awareness, lead generation e tutti i possibili punti che ti consentono di guadagnare con il blog. In modo diretto o indiretto.

Manca ancora qualcosa, giusto?

Il mezzo per guadagnare. Spesso faccio formazione, aiuto i blogger a trovare soluzioni. E quando arrivo nella home page rimango colpito. “Riccardo, perché il mio blog non frutta?”. La mia risposta è semplice: “Tu cosa offri alle persone?”.

Parte un elenco di servizi. Continuo: “Dove sono le landing page? Come fanno le persone a capire cosa fai e ad acquistare il tuo servizio?”. Scena muta, silenzio.

La gente vuole solo aprire il blog e scrivere. Sente di aver fatto già molto. In realtà è solo l’inizio, per monetizzare il blog devi andare oltre. E creare un sistema che porti le persone sulle pagine più importanti. Quelle che trasformano il lettore in cliente.

Come ottenere questo risultato?

In primo luogo devi creare delle pagine, delle risorse che accolgono il lettore e lo portano a una consapevolezza: c’è bisogno del tuo servizio. Devi individuare un problema e devi dare una soluzione. Vuoi un consiglio? Leggi l’articolo di Orlandini: Scrivere per vendere, come portare traffico alla landing page.

Tu sei andato oltre la scrittura?

Ci vuole formazione e devi fare esperienza. Come in tutte le altre realtà professionali. Conosco tanta gente che si è reinventata con il blog e che ha fatto passi da gigante con un diario online. Persone comuni che hanno iniziato a scrivere e sono andati oltre. Non si sono fermati al lavoretto semplice. Tu sei pronto per seguire questa linea?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

11 COMMENTI

  1. Molto dipende dallo scopo che ci si propone di ottenere: per tante persone, il blog è un diario semi-privato, per altri una vetrina, per altri ancora uno strumento di guadagno.

    E, paradossalmente, spesso è la prima categoria ad attirare più visite, commenti, condivisioni: potrebbero monetizzare, se volessero – ma non è quello il loro scopo 😛

    • Questa è una discussione che mi capita di portare avanti con molti blogger. Meglio attirare visite, commenti e condivisioni o generare lead fregandosene del resto? Cosa è un blog di successo? Quello che la gente vede o quello che riesce a far fatturare?

      • La mia community fissa spero lo faccia perché trova piacevole e divertente stare da me;
        Tutto il resto dei lettori, immagino arrivi perché cercando in internet qualcosa, si imbatte nel mio blog dati gli argomenti che tratto (la cultura pop a 360° con focus su anni ’80 e ’90)

        Moz-

        • Guarda, ti dico la verità. Nel tuo caso è molto difficile pensare a un metodo per monetizzare. Ti spiego: è un blog ludico, non è definito intorno a un prodotto o servizio. O meglio, il servizio sei tu. Con al tua simpatia. Quindi ti dico questo: la pubblicità ti svenderebbe, le recensioni potrebbero essere viste come un modo per far intrufolare e aziende. Ora, o lo usi per far conoscere la tua attività o… un ebook a pagamento con tutte le tue storie. Un MikiMoz book a un prezzo onesto da vendere anche su Amazon.

          • Eheh, a quello ci sto pensando 😉
            Questo per me è l’unico modo per guadagnare, almeno per me.
            Poi chissà, magari divento famoso e ricco anche senza book :p

            Moz-

            • No, sul serio. Secondo me la storia dell’infoprodotto – che poi potrebbe diventare anche cartaceo – funziona. O comunque potrebbe essere una strada da seguire.

              • E’ l’unica, per un blog come il mio.
                Poi certo… magari divento ricco e famoso come uno youtuber :p (a proposito, ti aspetto per il MozCafè)

                Moz-

  2. E quindi sfruttare il blog per fare personal branding e non vendita diretta non è corretta? Io scrivo non perché finalizzato a un servizio ma per fare conoscere la mia esperienza e conoscenza della materia, in modo che i clienti sanno che sono arrivati nel posto giusto quando mi affidano un progetto.

    • È un’ottima soluzione. Il blog può essere la chiave per sviluppare il tuo personal brand e per farti conoscere da chi cerca persone come te. Qualche informazione in più https://www.mysocialweb.it/2014/11/10/personal-branding-blog/

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