6 risorse per trovare, ogni giorno, i titoli del blog

Ci sono titoli che non riescono a diventare realtà, sono difficili da imbrigliare e definire. Ma non sempre, puoi usare questi strumenti per trovare in ogni occasione l'headline ideale.

Questo è il problema di ogni blogger che si rispetti: i nuovi titoli. Ti hanno detto che devi scrivere ogni giorno per mantenere l’attenzione del lettore: fidelizzi, crei un legame quotidiano con il pubblico. Ma al tempo stesso devi pubblicare contenuti.

nuovi titoli del blog
Come trovare nuovi titoli del blog.

Ovvero contenuti per soddisfare esigenze, curati in ogni dettaglio: scrittura, visual, leggibilità, fonti. Tutto deve essere sinonimo di attenzione nei confronti di chi legge.

Ed è giusto così. Ma sai cosa significa tutto questo? Risorse. Hai bisogno di tante risorse in termini di esperienza, capacità cognitive e tempo. Soprattutto tempo. Una delle attività che porta via buona parte delle tue energie è la scelta del titolo.

Devi scegliere con cura il titolo del post. Io, ad esempio, ho una cartella nei preferiti del browser con i siti che mi aiutano sempre a trovare nuove headline.

Conversazioni

Messaggi privati sui social, email, commenti nel tuo blog o in quello dei tuoi colleghi, chiacchierate su Skype. Le conversazioni con i propri fan, follower e lettori sono una delle fonti migliori per i tuoi post. Attraverso le esigenze del pubblico puoi trovare spunti interessanti da sviluppare. Ma soprattutto puoi puntare l’attenzione su esigenze reali, che nascono dal basso. Quindi efficaci.

Devi dare ascolto a tutto? No, ovviamente il tuo compito non è quello di ascoltare qualsiasi richiesta. Devi valutare, devi cogliere l’indizio e confrontarlo con altre fonti. Magari con le ricerche che vengono effettuate sui motori di ricerca o con le discussioni nei forum.

Da leggere: 101 idee per blog post sempre vincenti

Perché puntare sulle domande?

Ok, questi siti sono ottimi per scoprire nuove domande da utilizzare per creare i tuoi post. Perché non ti puoi basare solo sulla tua esperienza personale, sull’intuito, sull’istinto di blogger che ti suggerisce di puntare su questo o su quell’argomento?

Perché oggi non contano le keyword del tuo articolo, ma le intenzioni di ricerca. Il successo di un contenuto è dato dalla sua capacità di soddisfare un’esigenza.

L'uso delle keyword secondo Moz.
L’uso delle keyword secondo Moz.

Google è diventato abbastanza bravo da capire se un contenuto è utile a un utente a prescindere dall’uso di quella chiave di ricerca nel testo o nel titolo.

Quello che conta – secondo la mia esperienza personale – è la capacità di un contenuto di rispondere a esigenze precise con le migliori informazioni possibili.

È indispensabile puntare sulle domande: incrociando i dati da fonti differenti puoi arrivare a un quadro ricco di informazioni su quello che cerca il lettore.

Google

Una delle principali fonti per trovare sempre buoni titoli è Google. Attraverso il motore di ricerca le persone esprimono bisogni, necessità, domande, esigenze.

risorse per trovare nuovi titoli
Trova buone idee per i tuoi post.

E tu puoi “rovistare” tra le ricerche per ottenere informazioni utili sugli argomenti da affrontare nel blog, anche se è particolarmente verticale. La triade è questa:

Attraverso queste funzioni di Google puoi ottenere informazioni utili alla tua attività di copywriter. Perché questi tool ti suggeriscono le tendenze, i volumi di ricerca, l’attività nei confronti di un topic. Anche in relazione a un altro argomento.

Yahoo! Answer

Yahoo! Answer è un patrimonio di domande che devi tener presente quando scrivi gli articoli del tuo blog. Attraverso questo popolare sito di Q&A gli utenti lasciano delle domande che affrontano qualsiasi argomento. Chi risponde può avere un punteggio.

Vai sul sito, usa la barra di ricerca, inserisci il topic che ti interessa (SEO, webwriter, SMM) e dai uno sguardo alle domande: il risultato sarà illuminante perché ti metterà a contatto con esigenze diverse, dalle più raffinate a quelle primordiali.

Un consiglio. Quando usi Yahoo! Answer digita nella barra di ricerca anche il nome e/o il dominio del tuo sito web: forse troverai qualche discussione in cui appare il tuo nome. Meglio intervenire se c’è qualche critica, non credi?

Quora

Un famoso sito Q&A dedicato praticamente a ogni aspetto della conoscenza umana. Su Quora puoi trovare qualsiasi tipo di domanda, con risposte ben articolate.

Rispetto a Yahoo! Answer il livello è superiore, ci sono veri e propri trattati su Quora. Ma un bravo blogger non si limita solo alla fonte più alta: indaga e valuta tutti i riferimenti utili per migliorare i suoi post. E trovare contenuti per il blog.

Community

Alla fine c’è sempre lo zoccolo duro delle discussioni online: forum e community, luoghi che da sempre ospitano le discussioni degli utenti e che possono aiutarti a individuare argomenti interessanti per il tuo blog. In particolar modo io utilizzo:

  • Forum di settore.
  • Gruppi Facebook.
  • Discussioni su Twitter.

In questi luoghi virtuali si concentrano scambi di opinione, domande, risposte, problemi irrisolti che devono trovare una soluzione. Ecco, tu puoi inserirti nella discussione, magari sfruttando una buona azione di comment marketing.

Da leggere: quanti articoli pubblicare a settimana

SEO tool

Come trovare idee per scrivere un articolo? Di sicuro i SEO tool di Google e quelli a pagamento possono aiutarti. Ci sono anche tante soluzioni gratuite, ad esempio per migliorare l’esperienza di Google Suggest (che trovi nella serp) puoi usare 3 tool indispensabili:

Questa è la mia selezione di risorse per trovare nuovi titoli per i miei post. Ovviamente è una raccolta incompleta, scommetto che la tua esperienza può suggerire nuove soluzioni per individuare i titoli utili per il calendario editoriale.

12 COMMENTI

  1. Ottimi spunti grazie!
    Come fonte di ispirazione, io aggiungerei alla coda anche gli argomenti posti con maggior frequenza dai clienti “offline”.

    • Ciao Samuele,

      Perfetto, avevo dimenticato. Il confronto offline è decisivo per trovare sempre nuovi spunti. Lo faccio anche io, quindi avrei dovuto inserirlo. Grazie per il suggerimento, passa a trovarmi quando vuoi.

  2. Io distinguo l’attività di ricerca di un argomento, tema del bel post, da quella di creazione del titolo (anche se, lo ammetto, spesso le due cose viaggiano assieme).
    Poi, un po’ per divertimento e un po’ perché davvero offre degli stimoli creativi, consiglio e io stesso talvolta uso:
    > il Content Idea Generator: http://www.portent.com/tools/title-maker
    > il Blog Topic Generator: http://www.hubspot.com/blog-topic-generator#/
    > la lista di modelli di titoli: https://www.pinterest.com/pin/437130707555607409/

    Spero vi siano utili.
    Buon divertimento 😉

  3. Verissimo. Non basta l’intuito per capire cosa scrivere, ma bisogna osservare i dati a nostra disposizione per capire cosa cerca veramente l’utente. Quindi sicuramente è importante partire dalle community in cui discute il nostro target di riferimento. Non solo può essere utile per avere spunti interessanti per creare contenuti, ma partecipando alle discussioni potremmo anche rispondere ai quesiti rimasti irrisolti rimandando ad un nostro contenuto per maggiori approfondimenti e generare direttamente traffico da quel canale. Un tool da usare per avere altre idee? Content Explorer di Ahrefs.

    • Esatto, proprio così. Se segui il target giusto puoi acquisire buone informazioni sul tema. Ma puoi anche creare relazioni virtuose con chi dovrà leggere il tuo blog.

  4. Ottime strategie, non avevo pensato a Yahoo Answers o Quora come spunti per affrontare nuovi argomenti.
    Sei sempre chiaro ed esaustivo, il mio primo punto di riferimento da quando ho deciso di aprire un blog 🙂

    • Ciao Kya, ti ringrazio. Spero di rimanere sempre utile ai tuoi occhi e a quelli di chi inizia a lavorare nel mondo del blogging.

  5. Google suggest è veramente sottovalutato, se ne parla troppo poco.

    È la chiave per trovare, non solo le idee su cui scrivere contenuti in base agli argomenti più ricercati, ma anche keywords diverse ma correlate nella stessa long tail.

    Includendo quelle keywords nell’articolo si migliora incredibilmente il posizionamento nelle SERP.

    Un astuto utilizzatore di questa tecnica è Aranzulla, che sta in top a migliaia di SERP, e che quando scrivere un articolo su “come disinstallare applicazioni da linux” inserisce nell’articolo anche la frase “disinstallare applicazioni da windows”.

    Credete sia un caso?

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