7 pillole organizzative per blogger stressati

Ci sono dettagli che devono essere usati per ottimizzare il blog. Segui questi consigli per avere sempre sotto controllo la tua vita professionale. E magari usare il tempo per scrivere meglio.

Buona organizzazione per fare blogging, ecco cosa serve. Quello del blogger è un lavoro stressante: non stacca mai, non puoi chiudere dopo 8 ore lavorative.

Buona organizzazione per fare blogging
La buona organizzazione per fare blogging.

A meno che tu non lo faccia come ripiego. Ma stai leggendo My Social Web, e probabilmente il blogging è la tua passione: sei ciò che scrivi, vivi quello che porti sul web e ogni secondo le sinapsi ti consigliano qualcosa da pubblicare.

Ma rischi un frontale con l’esaurimento nervoso. Ti suggerisce di prendere una dose giornaliera di buona organizzazione: ecco le pillole da portare sempre con te.

Organizza le fonti migliori

Essere un blogger non vuol dire solo scrivere online: devi diventare un punto di riferimento per i tuoi seguaci, sia su Twitter che su Facebook. Per questo devi condividere contenuti di qualità.

Raccogli i feed rss dei tuoi blog preferiti Feedly, il lettore adatto a qualsiasi esigenza. Seleziona i contenuti migliori, usali per trovare nuovi spunti.

Solo così puoi creare qualcosa di interessante per il tuo pubblico. Poi sfrutta Hootsuite per monitorare gli hashtag migliori che si trovano nelle pubblicazioni nell’arco della giornata. Così potrai dedicare il tuo tempo a creare. Hai scoperto Hootsuite oggi? Rimedia!

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

Trova il tuo equilibrio online

Inutile che io ti dica cosa fare appena inizia la tua giornata di lavoro, così come è inutile che ti racconti le prime email o le telefonate del mattino. Ognuno ha le sue abitudini. C’è chi procede a caso, chi si organizza con la tecnica del Pomodoro.

Io cerco di chiudere i task più impegnativi prima di pranzo, intervallo la scrittura con un po’ di conversazione sui social, rispondo alle email, leggo un articolo interessante… In realtà devi trovare il tuo equilibrio. Devi procedere per tentativi e trovare un punto d’arrivo. Questo va bene anche per superare il blocco dello scrittore.

Mai più senza questi tool

Mai più senza un dispositivo mobile (tablet o smartphone) che ti permetta di prendere appunti in ogni momento della giornata. Anche quando sei in fila.

Mai più senza gli avvisi di Google Analytics per essere sempre aggiornato sulle perdite o i guadagni anomali di traffico. Questo è molto importante per il tuo blog.

Mai più senza Google Alert per avere sotto controllo le keyword che ti interessano, per monitorare cosa dicono di te in giro e per avere sotto controllo l’orticello. E usa TweetDeck per inviare, programmare e gestire il tuo account Twitter.

Evita quello che non serve

Non ti serve, non lo usi. Io odio il consumismo tecnologico, quelle strane abitudini che ti spingono a circondarti di applicazioni (inutili) per migliorare la produttività.

Andando da un’applicazione all’altra perdi di vista l’obiettivo. Cosa suggerisce la buona organizzazione per fare blogging. A volte bisogna solo lavorare.

Usa il cloud ma non troppo

Già conosci i vantaggi della applicazioni cloud. Dropbox, Google Drive ed Evernote sono amici indispensabili soprattutto per il freelance nomade, senza ufficio, costretto a continui pellegrinaggi da un cliente all’altro. Io li uso sempre e con piacere.

Il cloud ti aiuta nell’organizzazione e nell’archiviazione. Ma non esagerare, non disperdere i documenti in ogni angolo del web; stabilisci i ruoli delle applicazioni e usale con attenzione. Senza confonderle: ci vuole ordine. Qualche consiglio utile? Ecco le magie per sfruttare Dropbox. E per ottenere il massimo da Google Docs.

Punta sulle tue comodità

Il lavoro è lavoro, e dobbiamo fare in modo che sia piacevole affrontare le giornate. Certo, c’è la passione. Ma a volte è davvero dura andare avanti senza comfort.

Per questo ti suggerisco di cedere alle comodità e regalare qualche comfort alla tua postazione: una sedia da astronave, un secondo schermo, un gadget che ti strappi un sorriso nei momenti difficili. Non hai idea di quanto sia necessario. Un consiglio sempre valido: acquista una tastiera che ti aiuti a scrivere velocemente.

Snellisci il flusso notifiche

Sei dipendente dalle email. Notificano nuovi commenti, ti avvisano quando il solito amico dell’università ti tagga in foto compromettenti, annunciano preventivi. Però se lasci che prendano il sopravvento sei spacciato, fidati. Ecco 6 regole da seguire:

  • 30 minuti di lavoro, 5 minuti per gestire le email.
  • Non procrastinare, risolvi.
  • Nidifica con precisione.
  • Usa gmail.
  • Controlla prima di inviare.
  • Usa le parole giuste. E le emoticons.

L’ultimo consiglio è d’oro. Discutere via email con qualcuno, che sia un cliente o meno, vuol dire camminare sul filo del rasoio. Basta una parola sbagliata, una battuta, un giro di parole poco chiaro per dar vita alla discussione animata.

Diventerà rissa verbale? Difficile se non ci sono i presupposti, ma il mio consiglio è questo: sei già stressato per altri motivi, non litigare via email. Un bel sorriso e via. Ora aspetto il tuo punto di vista nei commenti: secondo te ho ragione?

10 COMMENTI

  1. Splendido. Imperdibile. Lo consiglierò ad amici, parenti e conoscenti! Complimenti per la scorrevolezza, la simpatia e la determinazione: un post assolutamente perfetto (secondo me) nei toni, nell’uso delle parole e nella rappresentazione scenografica della quotidianità. Insomma: BRAVO! 🙂

  2. Caro Riccardo, penso che tu abbia colto nel segno. L’unico rammarico è che io non riesco a seguire le semplici regole da te indicate che potrebbero facilitarmi le cose: ci provo, ma per qualche motivo non riesco ad organizzarmi per più di due giorni.. e ricado nel mio caos 🙂
    Ho stampato il tuo decalogo: spero così di riuscire nell’impresa 😉

  3. Io mi sento particolarmente vicino all’idea del gadget strappasorriso!! Ho un cosino che fa una piccola luce soffusa multicolor, ogni tanto mi incanto a guardarlo per lasciar fare il defrag al cervello.

  4. Ti serve, lo usi è il punto fondamentale (almeno per me)!
    Sono alle prime armi e tutti consigliano tools diversi.. li provo e poi me li ritrovo lì, così non sai quante cose butto nel cestino del pc 🙂
    grazie per la dritta sui tools di cui ti servi!

  5. Molto carino! 🙂 Credo che sia un tipo di organizzazione utile anche in altri contesti lavorativi, per non rischiare di disperdere energie con cose che dovrebbero aiutarci!

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here