H1: cos’è, come scrivere e ottimizzare titoli degli articoli

Il tag H1 è un passaggio utile per ottenere buoni risultati e catturare l'attenzione del lettore. Come ottimizzare questo elemento così importante anche per la SEO?

Il tag H1 di una pagina web è l’header del codice HTML più significativo, si trova in alto e definisce il titolo più importante da un punto di vista gerarchico.

Di solito la massima attenzione viene dedicata al tag title. Ovvero l’elemento decisivo in termini SEO per le tue risorse. Tutte le guide sono d’accordo su questo punto: il titolo è decisivo per il ranking, deve ospitare le keyword più importanti.

h1
Come migliorare l’header H1.

Questo è il tag title, il titolo SEO. Stesse attenzioni valgono per la meta description. Che non ha valore in termini di posizionamento su Google, ma ha un forte ascendente sul click through rate. Ovvero sulle visite che arrivano dalla serp.

Poi arriva il tag H1 e le relative domande: come si sviluppano queste stringhe di testo? Perché sono importanti? Ma sono importanti? Scopriamolo, voglio affrontare uno dei temi più importanti dell’ottimizzazione on page di un articolo WordPress.

Cos’è il tag H1nell’HTML: definizione

L’H1 è il titolo della pagina web, l’headline visibile all’occhio umano. Mentre il tag title è dedicato ai motori di ricerca (viene mostrato solo nella serp, sui social e nell’etichetta del browser), il tag H1 prende spazio nella parte alta dell’articolo.

Possiamo dire che il tag HTML H1 è l’intestazione di una risorsa, l’elemento graficamente e gerarchicamente più importante. Quindi degno di attenzione.

Da leggere: tecniche di scrittura SEO applicare al blog

Esempio e caratteristiche CSS dell’H1

Il font è più grande rispetto alle altre porzioni di testo, in qualche caso può essere differente rispetto al resto. L’H1 fa parte degli heading, dei tag HTML che hanno uno scopo ben preciso: definire delle intestazioni che racchiudono o introducono sezioni specifiche. Per capire come funziona il tag <h1> ti lascio un esempio:

<h1>Web marketing</h1>
   <p>Spiegazione del web marketing</p>
<h2>SEO</h2>
  <p> Spiegazione della SEO</p>
<h3>SEO on-page</h3>
  <p>Spiegazione dell'argomento</p>
<h3>SEO off-page</h3>
  <p>Spiegazione dell'argomento</p>
<h4>SEO off-page per ristoranti</h2>

Nei vari heading (che vanno dall’H1 all’H6) c’è il titolo che è rappresentato dal tag H1, ci sono i capitoli racchiusi negli H2, poi trovi i sottoparagrafi definiti dagli H3 e via discorrendo fino all’H6. Questa è la linea da seguire per i titoli delle pagine.

Come inserire il tag H1 in una pagina

Questa risorsa ha un compito preciso indicato dal w3schools: “<h1> defines the most important heading”. Il tag in questione indica il titolo più importante, l’elemento che deve attirare l’attenzione dell’occhio attraverso una giusta informazione dei fatti.

Come inserire il tag H1 in una pagina
Il campo titolo e il menu a tendina per inserire l’H1

Ma non mancano gli elementi persuasivi: l’arte della headline efficace trova la sua massima applicazione in questo frangente. Inoltre questa stringa deve essere graficamente più importante, e deve essere riconoscibile come titolo.

Ora la domanda: come inserire il tag H1 in una pagina web? Molto semplice. I principali CMS hanno soluzioni specifiche, prendo come esempio WordPress.

Come inserire tag H1?

In questo caso il campo dedicato al titolo dell’editor corrisponde al tag H1: scrivere l’headline vuol dire creare l’H1 nella pagina. In modo del tutto automatico.

C’è un altro modo per aggiungere questo elemento nel testo: nei tasti dedicati alla formattazione c’è il menu a tendina per aggiungere gli heading. Dall’H1 all’H6.

Quanto deve essere lungo l’H1: 60 caratteri

La lunghezza ideale del tag H1 dovrebbe essere tra 10 e 70 caratteri, circa 60. Anche se non c’è uno standard definito. Questa headline dà al lettore le informazioni necessarie per comprendere il topic principale del contenuto.

Il buon senso suggerisce che la maggior parte dei lettori tende a leggere le primi e gli ultimi tre termini di un titolo. Quindi una headline dovrebbe essere composta da 6 parole.

Vale anche per la SEO? Come scrivere l’H1?

Secondo Semrush, gli articoli con titoli molto lunghi (quelli con più di 14 parole) ottengono il doppio del traffico, il doppio delle condivisioni e il 5 volte più backlink.

lunghezza ideale del tag H1
I dati di Semrush rispetto ai titoli brevi e lunghi.

Questo, ovviamente, rispetto agli articoli con titoli brevi (7-10 parole). Anche la ricerca di Backlinko conferma questi dati: i titoli di 14-17 parole generano il 76,7% di condivisioni sui social in più rispetto ai titoli brevi. La conclusione ovvia.

lunghezza ideale del tag H1
La ricerca di Backlinko sulla lunghezza dei titoli.

Un titolo più lungo rispetto a quelli più brevi fornisce maggiori informazioni sul valore di un articolo e quindi spinge più persone a leggerlo e condividerlo.

Differenza tra tag title e H1 per la lunghezza

La differenza tra tag title e H1 rispetto alla lunghezza c’è: il primo elemento dovrebbe rientrare nelle 65 battute per evitare un troncamento nella serp. Puoi anche andare oltre, Google indicizza anche le altre keyword ma non le mostra nello snippet. Con l’H1 questo problema non sussiste quindi puoi anche superare questo limite.

Lunghezza del tag H1, un esempio pratico

Ecco un caso di H1 didascalico, semplice. Come dicevo, una pagina WikiPedia si presenta così ed è anche giusto: deve rappresentare la voce di un’enciclopedia.

Esempio di tag H1.
Esempio di tag H1.

La lunghezza del tag H1 non è un parametro chiaro, molto dipende dal tipo di pagina che vuoi creare. Proprio come avviene con altri elementi del testo. Non crederai mica che 300 parole è per forza il minimo ammesso per un articolo, vero?

Il tag H1 WordPress corrisponde al tag title?

La caratteristica WordPress: quando crei l’H1 generi il tag title. Questi elementi saranno uguali, non c’è modo di differenziarli senza un intervento sul codice. Non è la soluzione più comoda, ecco perché tutti installano plugin per risolvere il problema.

tag h1
WordPress SEO by Yoast ti permette di differenziare l’H1

All In One SEO Pack o WordPress SEO by Yoast sono estensioni con un campo alla fine dei post per inserire tag title differenti da H1. Crei un titolo per Google e uno per le persone. Inoltre il plugin di Yoast può suggerire titoli delle preview social.

Differenza tra tag title e H1: il primo viene usato da Google per capire cosa si trova nella pagina, mostrandolo nella serp. L’H1, invece, domina la pagina web. Ho scoperto una singolare ripartizione delle query. Guarda gli screenshot delle serp.

togliere le keyword da tag title
togliere le keyword da tag title

Stesso articolo, snippet differente. Il primo corrisponde all’H1 e il secondo al tag title, Google prende la prima o la seconda stringa in base a quelle che sono le richieste.

Il tag title deve essere specifico e deve avere la keyword più importante? Perfetto, può essere utile non abbandonare il tag H1 al suo destino. E usare questo microcontenuto per affrontare una sfumatura diversa (ma collegata) al topic centrale.

Quali sono i ruoli di questi elementi?

Il bravo copywriter riesce a unire le esigenze dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, quindi come intercettare intenti e sfumature di ricerca, con la buona scrittura. E l’elemento capace di cattura l’attenzione del lettore.

Come usare e scrivere il tag H1

Per creare un buon H1 devi imparare a scrivere i titoli persuasivi e le headline efficaci? In parte sì, il tag in questione ha una grande valenza in termini di convincimento. Nell’above the fold fa un grande lavoro anche perché la lunghezza dell’H1 non deve essere elevata: 60 battute, anche 70. Ma deve essere una headline diretta. Poi? Cos’altro sapere per scrivere un tag H1 vincente?

Tag H1, user experience e accessibilità

Oltre essere un ottimo elemento per coinvolgere l’utente e far capire a Google qual è il tema del post, l’H1 è fondamentale per affrontare un tema sempre molto delicato: l’accessibilità. I titoli che conosciamo come heading comunicano l’organizzazione del contenuto della pagina. Browser e altre tecnologie che assistono l’utente possono utilizzare H1, H2, H3, H4, H5 e H6 per definire la navigazione della pagina.

L’H1 non è un elemento di formattazione

Ma è particolarmente importante sottolineare (dal mio punto di vista) la specificità di questi elementi: i titoli non devono essere usati per mettere in evidenza testo o keyword. Devono essere pensati per comunicare con le persone.

Quanti H1 posso inserire nella pagina?

Uno dei dubbi legati al tag H1 su una pagina web: quanti ne posso inserire? Il titolo è uno e unico, ma WordPress dà la possibilità di aggiungere altre headline. Senza considerare che lato codice ci sono degli standard che indicano la strada.

John Mueller, Webmaster Trends Analyst, ha dato una risposta interessante. Su Twitter un utente ha fatto una domanda: quanti H1 posso usare in una pagina web?

La stessa domanda è stata fatta ultimamente su YouTube: “Ho visto siti che trattano l’argomento multiple H1 in modo differente, qual è la soluzione giusta?”.

E l’esperto di Mountain View ha replicato in entrambi i casi, a distanza di anni, con semplicità: Google non ha problemi con le pagine che presentano diversi H1.

Multiple H1: come usare più titoli secondo Google.

Vengono usati per capire il contesto della pagina, le sue sezioni. Un passaggio che dovrebbe, secondo me, essere letto nell’ottica di un uso ponderato dei tag H1. Anche perché nel video c’è un concetto chiaro: pensa ai tuoi utenti.

È possibile avere più H1 in una pagina

Ma è giusto? In linea di principio, e da un punto di vista logico, ogni pagina ha un titolo. Questo vale per i libri e per gli articoli: c’è sempre un elemento più importante quando si parla di un argomento. Ma non sempre la realtà è così semplice.

Più H1 in una pagina web.

Ci possono essere situazioni con due topic principali. Due argomenti di importanza uguale. La regola che pretende un unico H1 per pagina rappresenta una semplificazione che permette di usare gli heading con linearità. Quello che bisogna capire è che ci sono delle possibilità differenti. Come suggerisce webdesign.com:

Yes, it’s true. You can now use as many sets of <h1> tags as are required, via HTML5. But that doesn’t mean they should be freely added in arbitrary locations. Just as there were rules of <h1> tag usage that came from old document outlines, so too are there now new rules based on the HTML5 document outlining algorithm.

Detto in altre parole, non puoi e non devi inserire tag H1 a caso. Non è la strada da seguire. Questo vale per tutti gli elementi di una pagina web, non solo per i titoli.

Esempi di HTML con H1 multipli per pagina

Matt Cutts, nel video, fa da cornice a tutto questo: “If there’s a logical reason to have multiple sections, it’s not so bad to have multiple H1s”. Questo è chiaro.

Voglio citare Enrico Altavilla che sottolinea: “Siccome una buona percentuale di siti web contiene pagine divise in varie sezioni, è corretto usare un tag H1 in ciascuna di tali sezioni”. Nell’HTML5 questi blocchi sono semanticamente identici.

<body>
<h1>Disney</h1>
<section>
<h1>Mickey Mouse</h1>
</section>
</body>

<body>
<h1>Disney</h1>
<h2>Mickey Mouse</h2>
</body>

Io punto a un H1 per pagina web, presenza fissa. Ma non escludo soluzioni con un numero maggiore. E controllo la presenza di questo tag nei temi WordPress, non è detto che ci siano di default. In questo caso cerco un template diverso.

Le fonti da studiare:

Come ottimizzare l’H1 per la SEO

Quando scrivo il titolo del mio articolo devo inserire le keyword più importanti in questa stringa di testo? In realtà io non mi soffermo troppo su questo passaggio, in primo luogo perché l’elemento più importante di una pagina web è il tag title.

Ovvero il titolo della risorsa che propongo al motore di ricerca. Qui le keyword devono esserci, è una regola fondamentale del SEO Copywriting. Nell’H1, invece?

ottimizzare tag H1
Migliora il tuo titolo header.

Puoi dedicare spazio alle esigenze del pubblico e lavorare con testi più lunghi, basati su figure retoriche e giochi di parole. Il titolo di un articolo, secondo me, deve:

  • Trattenere il lettore sulla pagina.
  • Dare giuste indicazioni, senza illudere.
  • Avere un unico scopo informazionale.
  • Aiutare a prendere una decisione.

Quando scrivo un titolo devo informare ed emozionare, chiaro nel comunicare i miei intenti. Al tempo stesso devo catturare l’attenzione del pubblico. Questo mi porta verso un risultato, e già questo è un beneficio indiretto per la SEO.

When focusing on on-page optimization in 2016, it is absolutely still valuable to spend some time and attention on the H1 tag. While the H1 tag might not have a direct impact on SEO, there are still indirect benefits – including better user experience, which is good for SEO.

www.searchenginejournal.com

L’H1 può avere una certa importanza attraverso dei benefit indiretti. Se possibile crea tag title e H1 in grado di soddisfare le persone e i motori di ricerca, in entrambi i casi vengono visti e valutati. Non esistono compartimenti stagni.

Pagina senza H1: è un problema SEO?

Una delle affermazioni di John Mueller riguarda sia la quantità che l’importanza del tag H1 per la SEO. Il portavoce di Google ha sottolineato che puoi utilizzare più H1 nella pagina. E ha anche detto che puoi omettere questa intestazione.

Ma serve veramente il titolo H1?

Il tuo sito si posizionerà perfettamente senza tag H1 o con cinque. Affermazione interessante che però io vorrei leggere da una prospettiva particolare.

Google probabilmente non ha bisogno dell’H1 per capire il topic, ma questo non vuol dire che puoi ignorare questo passaggio. John Mueller ha confermato, ad esempio, che i titoli H1 sono utili per delineare la struttura della pagina.

Ottimizza H1, H2, H3, H4, H5 e H6

Molti considerano H1, H2 e H3 come elementi utili alla SEO. Sono sotto l’occhio di Google, ma non devi pensare solo a questo. Questi microcontenuti che sto prendendo in considerazione sono degli elementi indispensabili per guidare il pubblico.

H2, H3: SEO
Come si legge una pagina web secondo Steve Krug.

In dispensabili per cosa? Per guidare le persone quando arrivano sulla pagina web. Come vedi dall’immagine sopra, presa dalle raffigurazioni di Steve Krug, le persone arrivano sulla tua pagina e non seguono i tuoi schemi. Anzi, spesso li ignorano.

Tutto quello che hai fatto non ha importanza: le persone si guardano intorno e cercano qualcosa di interessante o che in qualche modo ricordi interessi e desideri.

Ecco come usare gli heading: per dare indicazioni. Usa H1, H2 e H3 fino all’H6 per permettete alle persone di scoprire cosa possono trovare nel tuo post. Prima che abbandonino la pagina, cosa che vorresti evitare per il tuo blog personale.

Manca il tag <h1> nella tua pagina

Questo viene identificato come un problema secondo le linee guida del buon documento HTML. per evitare questo problema devi prima scoprirlo. Ti consiglio di scannerizzare il sito con Screaming Frog: questo SEO tool ti consente di individuare pagine con H1 mancante. A questo punto non devi fare altro che aggiungere il titolo.

Da leggere: come ottimizzare gli header in una pagina web

Tag H1 e blogging, ultime domande

Queste sono le regole che seguo per ottimizzare il tag H1 su WordPress, in particolar modo sui miei articoli. Per me questo è un elemento utile per creare un rapporto con il pubblico, per comunicare l’argomento più importante alle persone.

La pensi come me? Hai la tua idea? Ci sono altri elementi da aggiungere all’articolo? Lascia la tua opinione nei commenti, affrontiamo insieme il tema.

Quanti tag H1 in una pagina?

Uno, non è necessario aggiungerne altri ed è sconsigliato non averlo. Però non esiste una regola fissa, lo stesso Mueller ha detto che questo non è un passaggio cruciale.

Qual è l’importanza di H1 e H2 nella SEO?

Aiutano Google a capire la struttura della pagina ma non sono elementi fondamentali. Una pagina può posizionarsi bene anche senza heading secondo John Mueller.

Differenza tra tag title e H1?

Il tag title è importane per l’ottimizzazione SEO e si trova nella sezione <head> di una pagina web, mostrandosi solo nella serp. L’H1 domina la pagina web e ha una rilevanza minore per la search engine optimization. Ma non per questo puoi ignorarlo.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

40 COMMENTI

  1. Ottimi suggerimenti come sempre caro Riccardo, certo è che l’h1 è di fondamentale importanza ma come hai ben scritto da solo non basta. Serve una progettazione completa di una pagina! Terrò comunque questo articolo tra i miei preferiti. Buone feste!

    • Ciao Fabio, l’ottimizzazione on page di una risorsa web è decisiva, e deve essere sempre vista nella totalità. Nel senso che alla base c’è sempre una buona ricerca delle keyword. Scrivere un testo SEO oriented è importante, ma a cosa serve se non sappiamo per cosa ottimizzare?

  2. Sicuramente l’articolo più completo sul tag h1 mai letto in vita mia 🙂
    Io procedo cosi (utilizzo wordpress): metto solo un h1 come title più importante, poi uno o 2 h2 per i sottotitoli più importanti e poi h3 per gli altri sottotitoli.

    • Ciao Michele,

      Questo è il modo più semplice e sicuro per ottimizzare l’H1. L’importante è conoscere le alternative, le possibilità di questo elemento.

  3. Premetto che mastico questi argomenti da poco, pur avendo un blog da oltre dieci anni. Questo articolo mi conferma una sensazione. Essendo il mio un blog di giornalismo, le necessità comunicative del titolo non sempre si possono piegare alle leggi del Seo. I lettori possono punirti come e meglio (peggio) di un motore di ricerca. Leggere di possibili “benefit indiretti” un po’ mi consola guardando un semaforo giallo o rosso. Grazie per questa risorsa.

      • Grazie per la risposta. Inutile dirti che ti seguo con assiduità, i tuoi contributi sono molto utili. Il mio tema WP dà in automatico l’H1 per il titolo. Poi, giustamente, posso intervenire con Yoast per “ossequiare” la parola chiave. Devo dire che però a volte mi riesce di contemplare entrambe le esigenze con un titolo ben fatto a prescindere. 😉

  4. Ho un dubbio che mi attanaglia: parli di H1 come titolo, ma non ho capito se si intenda il titolo di ogni singolo post (in questo caso il tuo h1 sarebbe “Come scrivere e ottimizzare il tag H1 nei tuoi articoli”). Ma se così fosse perché l’heading 1 va inserito nel menu a tendina interno al post? Evidente che qualcosa mi sfugge. Se non è così come ho pensato mi puoi fare l’esempio pratico in questo post? Qual è il titolo di questa pagina, quale l’h1. Spero di essermi spiegata, grazie mille!

    • Il tag H1 è questo: “Come scrivere e ottimizzare il tag H1 nei tuoi articoli”
      ed è quello che inserisci scrivendo il testo nel campo del titolo. Poi WordPress permette di inserire altri H1 perché c’è la possibilità di inserire altri H1 all’interno della pagina, ma tu puoi metterlo automaticamente nel campo titolo.

      • Yoast però non vede l’h1 inserito nel campo titolo e ti dice di inserire il tag h1 e la keyword di inserirla nel tag h1. Come mai?

          • Ciao Riccardo
            Il problema è che inserendo il titolo h1 nel campo del titolo, Yoast continua a dirmi che manca il tag h1. Controllando però la sorgente il tag h1 c’è.
            testo inserito nel campo titolo

            In un altro blog invece inserendo solo il titolo il tag h1 non lo vedo proprio. Forse c’è qualcosa da impostare sul tema?
            Spero di essere stato chiaro e grazie mille per la risposta

            • Yoast non ha alcun segnale relativo al tag H1. L’unico punto da rispettare è la keyword nel tag title. Ma poi attenzione sempre alle indicazioni di questo plugin: l’ottimizzazione SEO non si ottiene con l’ok di Yoast…

  5. Riccardo mi è venuto un altro dubbio. Visto che i wordpress posso inserire un altro h1 oltre al titolo, seo parlando è sbagliato dentro il post partire dagli h2? Se tu vuoi inserire un intro prima del pezzo usi un ulteriore h1 o lo consideri sempre “paragarafo” e parti con gli h2? Grazie mille!

  6. Buongiorno, ottimo articolo con consigli interessanti! Ho una domanda da farti e spero tu mi possa chiarire le idee. In alcuni miei articoli utilizzo delle liste con icone attraverso uno strumento reso disponibile dal mio tema. Ho notato che i titoli di ogni elemento della lista sono in h4. Dal momento che in questo genere di articoli io mi limito ad utilizzare h1 e h2, mi chiedevo se fosse opportuno intervenire per trasformare in h3 i titoli delle lista con icone, oppure se non fa differenza.

    Un saluto!

    • Ciao. L’idea è quella di non avere forzature. Nel senso che preferisco decidere personalmente quando inserire gli H3, quando invece mettere delle liste puntate e quando avere gli H4.

  7. Ciao Riccardo, da qualche mese scrivo per un sito piuttosto autorevole nel suo campo, che ha persino un corrispondente cartaceo in edicola. Dato che scrivo tonnellate di contenuti per loro, ho iniziato a interessarmi di SEO e attraverso un tool gratuito ho scoperto che il loro tag h1 non è ottimizzato e neanche esiste. Mi sembra di capire che è un errore marchiano nella loro gestione dei contenuti, no? Cosa mi consigli di fare? Può esserci un motivo per cui un giornale non ricorre al tag h1?

    • Beh, ti consiglio di farlo notare al webmaster. Il percorso lineare è quello di avere l’H1 nella pagina, poi lo stesso Moz – moz.com/blog/10-things-do-not-affect-rankings – sottolinea che Google non dovrebbe dare valore al fatto che il titolo sia nell’H2 e non nell’H1. Però io seguo la regola: un H1 nella pagina.

  8. Grazie Riccardo! Leggo però che Moz dice anche di non ammazzarsi a mettere per forza l’H1, se il formato del sito non lo permette. Forse è il caso del sito in questione. Comunque non mettono il titolo in H2, ma in una voce meta property=”og:title” content=
    Non ho idea di cosa sia, tu?

    • Esatto, dice questo. Però la stessa guida SEO di Google suggerisce di usare l’H1 per il titolo. Vogliamo dire che non è obbligatorio? Certo, però è una buona regola. A volte i temi non sono studiati da gente molto attenta a queste cose.

  9. Nel 1° argomento del post scrivi: “Il font è più grande rispetto alle altre porzioni di testo, in qualche caso può essere anche differente rispetto al resto”. Vero ed è una tragedia !
    Il tema Enfold di WP produce H1 grossolani: come modificare il font e la dimensione carattere previsti di default per H1, H2 ecc ?

  10. Ciao Riccardo,
    leggo sempre con piacere i tuoi articoli ( tra l’altro, non sono nuovo ai commenti!).

    Ho una domanda sugli H1, spero tu possa darmi un feedback. In pratica, ho un blog e quando pubblico un articolo, il titolo del singolo articolo mi viene dato di default in h2 (e non in h1).

    Siccome vorrei seguire la gerarchia che utilizzi anche tu (titolo articolo H1, sottotitolo in h2 etc.) mi chiedevo se è possibile cambiare questa cosa e se sai come fare.

    Grazie!

    • Guarda, il punto è che la regola vorrebbe proprio questo: H1, H2, H3. La causa dei problemi è che spesso per seguire l’estetica si rinuncia alle regole base dell’HTML.

      Chiedi a un web designer, devi modificare il CSS.

  11. Ciao Riccardo, Un dubbio: ho un post cornerstone con 3K parole, diviso ovviamente in diverse parti.
    Dopo l’H1, ho usato per tutti i sottotitoli H2 o H3 (per l’argomento all’interno del rispettivo titolo H2).
    Avevo letto che è sconsigliato usare molte volte l’H2…Esiste un’indicazione chiara per questo caso?

    Esempio:
    H1- Nome del luogo
    H2- Nome del luogo Mappa
    H2- 10 cose da fare in “nome del luogo” (10 volte H3)
    H2- Piatti tipici
    H2- Clima
    H2- Come arrivarci
    H2 – Il migliore periodo per visitare “nome del luogo”

    Grazie mille!

    • Mi piacerebbe leggere questa cosa che è sconsigliato usare molte volte l’H2… Se lo usi a caso, senza un motivo, è sicuramente una forzatura. Ma su un cornerstone di 3.000 parole immagino che sia più che necessario dividere il testo in paragrafi con H2, H3 e magari H4.

  12. Ciao,
    il tag H1 ha un font troppo grande che mi mette in disordine il sito, come posso regolare la grandezza del font lasciando il ricercatissimo H1?

    Grazie
    Arnaldo

  13. Ciao Riccardo, provo a chiederti un consiglio perchè ho un problema che non riesco assolutamente a risolvere. Ho un blog sviluppato con WordPress e sto provando a ottimizzarne il SEO. Il problema è questo: sebbene io inserisca il titolo di ogni articolo, questo non viene riconosciuto come H1 bensì come H2. Google quindi mi penalizza perchè non rileva alcun H1 nei miei articoli. Sai dirmi come mai? Potrebbe essere un problema di tema?
    Grazie mille!

    Davide

    • Ciao. Non è un problema da sottovalutare ma credo che sia un problema relativo al tema. Fatti aiutare da un bravo webmaster e cambia le impostazioni generali.

  14. Salve vorrei capire come utilizzare meglio l’h1, posso metterlo nel titolo e nei paragrafi? Oppure ad ogni paragrafo posso aggiungere h2, h3 ecc. può chiarirmi questo aspetto?

    • Ciao, come indicato nell’articolo c’è un unico H1: il titolo. I paragrafi vengono introdotti da H2 e H3, in base alla gerarchia.

  15. Ciao Riccardo,

    ho inserito correttamente l’h1 in homepage e blog anche se quando le visualizzo come utente questi non sono visibili. Quando faccio un check su ubersuggest infatti mi dice che in quelle pagine manca il tag h1 quando in realtà è presente ma non viene visualizzato.

    Cosa faccio per risolvere il problema? Inserisco due tag H1 così non mi segnala più l’errore?
    L’impostazione della pagina è la seguente:

    H1 in hompepage: Data Analysis (non visibile)

    H2: Data Analysis xxxxx (visibile)

    Ho chiaramente inventato i titoli. Sostituisco quell’h2 con H1?

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