Come fare SEO su WordPress con 27 consigli per l’ottimizzazione

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Fare un buon lavoro di ottimizzazione SEO WordPress vuol dire migliorare la tecnica e il copy on-page. Magari con un po’ di link building. Ecco i consigli per migliorare il posizionamento e il ranking del tuo blog o sito web WordPress.


Sei un esperto SEO capace di posizionare un sito su Google? Questa è una guida per chi inizia con un blog e vuole consigli per migliorare la SEO WordPress.

seo wordpress
Trucchi SEO per WordPress.

Però scopro errori tecnici anche nei siti di persone di esperienza. Basta poco per avere risultati con WordPress e SEO se vuoi aumentare visibilità su Google.

Certo, quando i competitor aumentano è difficile mettere un sito in prima pagina. Però le regole sono semplici. E portano grandi benefici. Poi ci sono altre tecniche, ma per ora assicurati di seguire le tecniche di ottimizzazione SEO per WordPress.

Le basi dell’ottimizzazione SEO per WordPress

Puntare su una buona ottimizzazione on-page vuol dire investire per ottenere dei risultati concreti. Per farsi trovare dalle persone giuste. Però prima devi puntare sulle basi. Ecco come fare SEO su WordPress conoscendo i punti essenziali.

Leggi le guide SEO Google di base

Spesso vai alla ricerca di libri ed ebook SEO per migliorare le tue competenze, ed è una cosa buona. Però prima devi leggere le guide di base, i testi che fanno la differenza ancora oggi. I titoli: Guida SEO di Google, i consigli introduttivi per una buona ottimizzazione, istruzioni per webmaster e le linee guida dei quality rater.

Ovvero le istruzioni per chi deve valutare e definire la qualità di un sito. Per iniziare a fare SEO con WordPress devi prima capire quali sono i passi essenziali da muovere.

Da leggere: i migliori libri di SEO copywriting

Non iniziare con blog gratis

Quando ti chiederanno come inserire una meta description o come fare SEO con WordPress tu potrai rispondere così: prima di tutto devo avere un blog proprietario, devo poter modificare la base di partenza. E con un blog gratis non è possibile.

Iniziare con un self hosted vuol dire risparmiare tempo. Fare tutto questo con un blog gratis non ha senso. Perché manca il concetto di investimento della SEO.

Se non compri un hosting e un dominio non puoi puntare a buoni risultati. Oppure no? È possibile fare SEO per WordPress.com? Dopo vedremo meglio.

Crea un blog self hosted

Primo consiglio SEO su WordPress per migliorare il tuo posizionamento su Google: inizia nel miglior modo possibile, ovvero con un sito proprietario. Molti preferiscono aprire un blog gratis, capace di avviarsi in pochi minuti e con spese zero.

Ed è questo l’errore che non devi fare: te lo porterai dietro per diverso tempo. Almeno fin quando non deciderai di fare un passaggio da WordPress.com a self hosted. Come migliorare SEO WordPress? Investendo il giusto nelle basi.

Schermata con consigli utili per valutare hosting
Come scegliere il tuo hosting WordPress.

Creare un blog professionale vuol dire poter cambiare tema WordPress, modificare il codice come credi, sfruttare un dominio di secondo livello e installare plugin.

Se vuoi apparire in alto su Google devi avere massimo controllo sul tuo blog. Quindi metti da parte la tua idea di iniziare con un blog gratis per la SEO WP.

Non sai da ove iniziare, non hai idea di come si carichi un CMS sul server e non sai usare l’FTP. Hai paura di fare danni? Non temere, oggi ci sono decine di provider che permettono di acquistare un (comodissimo) hosting con WordPress preinstallato.

Usa hosting WordPress di qualità

Un servizio web hosting di qualità influenza la velocità di caricamento della pagina, fattore di posizionamento per Google. Inoltre avere un buon uptime ti consente di essere sempre raggiungibile dagli utenti e dallo spider del motore di ricerca.

Ti sembra un’impresa? Ecco come scegliere il miglior hosting WordPress. Quali sono le caratteristiche che deve avere un hosting per migliorare la SEO WordPress? Dischi SSD per aumentare la velocità, lo stesso vale per HTTP/2 e HTTP Keep Alive.

Scegli nome dominio attinente

Ovviamente devi scegliere anche un buon dominio per l’ottimizzazione SEO WordPress. Ti consiglio di lavorare soprattutto su .it e .com. Anche se l’estensione non ha influenza sulla SEO, sono sempre più riconoscibili dalle persone.

E le keyword nel dominio? L’exact match domain non dovrebbe avere influenza, c’è chi dice il contrario. Dal mio punto di vista meglio registrare un dominio che rappresenti il brand e non una lista di parole chiave. Per approfondire:

Impostazioni base della SEO per WordPress

Come funziona la SEO WordPress? Anche se di default non ha i presupposti per un’ottimizzazione avanzata, nasce su una buona base di partenza. Il CMS è sempre lo stesso, quello creato dagli sviluppatori capitanati da Matt Mullenberg:

  • Pulito.
  • Leggero.
  • Semplice.

È vicino alle esigenze di Google. E poi hai tutto ciò che ti serve per seguire la regola base del SEO copywriting: post e pagine per creare contenuti di qualità. Vediamo come lavorare sulle impostazioni base per l’ottimizzazione SEO WordPress.

Usa un certificato SSL

Per migliorare la SEO di WordPress contano anche i dettagli come quelli della page experience. Quindi, assicurati di acquistare un hosting con server HTTPS.

Quindi devi usare un certificato SSL fin dal primo momento. Questo sta diventando un segnale importante per le persone e per Google. Come fare SEO su WordPress? Meglio evitare inutili migrazioni, inizia subito con un buon indirizzo HTTPS.

Aggiungi un tema WordPress di qualità

Siamo sempre nella fase iniziale, ma anche qui puoi fare la differenza. Per dare al tuo blog una buona base di partenza devi scegliere un tema WordPress di qualità.

Cosa significa? Io preferisco puntare sulla velocità di caricamento pagina: scegli un template snello e performante per il blog. Come, ad esempio, l’ottimo Genesis.

Punta verso il responsive design. Questo è un passaggio chiave, uno dei consigli SEO WordPress per avere in primo luogo il parere positivo del pubblico. Ciò che fai di buono per le persone, in realtà, lo fai anche per il motore di ricerca.

Usa un template responsive ma verifica sul Mobile test di Google l’efficacia del tuo design sui dispositivi: essere responsive non vuol dire offrire un risultato ottimale.

Crea struttura SEO per WordPress

Già dalle prime mosse che fai sul blog ricorda di creare menu WordPress semplici e intuitivi. Devi fare in modo che le persone arrivino sulle pagine più importanti.

Ciò significa che nella barra di navigazione devono esserci le risorse che ti rappresentano al meglio. Usa etichette chiare e non congestionare la navigazione con mille link: punta sempre sull’essenziale. E su ciò che conta veramente.

Imposta URL SEO per WordPress

Il tuo blog è online? Prima di pubblicare devi impostare l’URL delle pagine. Che può essere incluso tra i principali fattori dell’ottimizzazione SEO WordPress.

Di default WordPress presenta i permalink con una serie di numeri: è l’ID della pagina, una scelta poco utile per l’ottimizzazione. L’indirizzo dovrebbe essere chiaro, semplice, cristallino. Un micro-contenuto chiaro per far capire subito il contenuto del documento. per fare questo devi raggiungere la seguente schermata.

la schermata di wordpress per gestire la struttura URL SEO
Imposta la struttura dell’URL per la SEO.

Questa sezione si trova nelle impostazioni di WordPress, alla voce permalink. Le soluzioni migliori per la SEO: /%category%/%postname%/ o %postname%.

In questo modo puoi avere degli slug composti da voce categoria e titolo o da quest’ultimo. In ogni caso meglio evitare la data nell’URL. Se non altro perché non potrai cambiare data di pubblicazione senza dover fare un solo redirect.

Un dettaglio importante: lavorare con i permalink non è uno scherzo, queste sono impostazioni da fare prima di pubblicare i post. Se hai già impostato un tipo di URL non puoi modificare la struttura senza fare redirect. Quindi, se non sai cosa stai facendo consulta un webmaster. Rischi di fare danni importanti e duraturi.

Installa Google Analytics su WordPress

La base dei consigli SEO WordPress: con il primo tool puoi ottenere informazioni preziose sullo stato di salute del tuo sito, puoi migliorare le performance e risolvere problemi relativi alla buona indicizzazione. Con Google Analytics, invece, misuri tutto:

Per pianificare una strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca e impostare la SEO WordPress hai bisogno di questi strumenti. Fanno parte della tua toolbox: istalla Google Analytics e Search Console (serve anche per segnalare il sito a Google).

Installa WordPress SEO by Yoast

Miglior plugin SEO per WordPress? È arrivato il momento di installare WordPress SEO by Yoast. Un’estensione che ti consente di lavorare su una prima ottimizzazione SEO del blog. Puoi modificare diversi parametri senza ricorrere al codice HTML.

Il semaforo di wordpress seo by yoast
Il semaforo odiato da tutti gli esperti SEO.

WordPress SEO by Yoast presenta un semaforo con una serie di punti da rispettare. Questo passaggio rischia di portarti fuori strada: non è lo scopo ultimo avere i punti verdi su Yoast. Questo dev’essere uno strumento per aiutarti ad andare oltre.

Ovviamente Yoast non è l’unico plugin SEO per WordPress. Puoi usare anche l’ottimo Rankmath o All In One SEO Pack che svolgono più o meno le stesse funzioni

Assicurati che sia indicizzabile

Indicizzare il sito WordPress è il primo passo per fare una buona ottimizzazione SEO. Ma quando si pubblica un nuovo portale spesso si dimenticano alcuni passaggi.

Come indicizzare il proprio sito web? Assicurati che sia stata tolta la spunta nella dashboard di WordPress che scoraggia la scansione da parte dei motori di ricerca.

Poi controlla il robots.txt e assicurati che non ci siano comandi che impediscano l’indicizzazione di sezioni o dell’intero blog. Di solito un robots.txt si presenta così:

User-Agent: *
Disallow: 

Ciò significa, se fai SEO per blog WordPress, che consenti agli user agent (i crawler che scansionano il sito) di entrare in ogni luogo del portale. Senza esclusioni. Se metti / dopo disallow puoi, però, l’indicizzazione del sito WordPress.

Ottimizzare WordPress SEO on-page

Per analizzare le reali possibilità di WP SEO, almeno in linea teorica, ho pensato di prendere come riferimento gli elementi per l’ottimizzazione on-page e declinarli rispetto a questa piattaforma. Sono attuabili? Si possono modificare?

La cosa migliore da fare è elencare punto per punto. Dal tag title alla meta description, fino alla sitemap. In questo modo puoi avere un riferimento chiaro delle possibilità offerte, dei limiti e delle occasioni che puoi avere. Senza dimenticare tutto ciò che ti perdi quando ti chiedi come fare SEO per un sito WordPress?

Migliora i tag title

Questo è uno degli elementi fondamentali, un consiglio SEO WordPress da seguire fino in fondo: ottimizza il tag title di tutte le pagine. Anche categorie e home page.

Questa stringa di testo è considerata decisiva per la SEO, inserisci (se possibile all’inizio) le keyword più importanti per suggerire a Google il topic della risorsa. E non superare le 65 battute circa: Google tende a troncare i tag title troppo lunghi.

Il meta tag title è l’elemento più importante dell’ottimizzazione SEO on-page e WordPress. nella sua versione di default, non permette di modificarlo. O meglio, sia per le pagine statiche che per gli articoli l’H1 coincide con il tag title.

Quindi in una situazione base se vuoi inserire le keyword in questo elemento devi farlo attraverso l’unico titolo che hai a disposizione. Ma ci sono altre condizioni.

plugin wordpress, qui trovi la schermata per ottimizzae il tag tile.
Ottimizzare il tag title con WordPress.com.

Vuoi fare SEO per WordPress? Devi ottimizzare tag title e meta description di tutte le pagine web. Proprio come puoi fare con WordPress SEO by Yoast. Solo grazie a questo plugin – o All In One SEO Pack e Rankmath – puoi personalizzare il campo.

Aggiungi meta description

Oltre al tag title devi aggiungere e migliorare le meta description in tutte le pagine: questi testi forniscono un commento alla pagina che viene riportato nella serp.

Questo meta tag di Google non ha potere di ranking, non viene letto come testo, ma influenza i click del pubblico. Puoi inserire le meta description facilmente con WordPress SEO by Yoast ma anche con altro plugin come All In One SEO Pack.

Scegli i topic giusti

Scrivere un articolo in ottica SEO non è semplice. I SEO tool come Keyword Planner, Ubersuggest, Answer The Public e Google Trends ti aiutano a capire quali sono le parole chiave migliori per il tuo progetto. Qui inizia la prima riflessione: da un alto ci sono le keyword informazionali e dall’altro quelle transazionali o commerciali.

schema che mostra come sono distribuite le query dei motori di ricerca

Ovvero quelle che hanno un intento di ricerca commerciale. Devi portare le persone che vogliono acquistare, prenotare e scaricare qualcosa su landing page e rispondere alle domande del pubblico con articoli informativi.

Il contenuto sarà ottimizzato per una keyword, senza dimenticare che ci possono essere correlate da presidiare. E che puoi conquistare. Per approfondire ti consiglio di leggere questa guida che spiega come scrivere un articolo SEO oriented.

Crea URL SEO friendly

Hai una struttura ottimizzata ai permalink. Ora la guida alla SEO di WordPress continua a lavorare su URL SEO friendly. Questo significa accorciare gli indirizzi delle pagine web che prendono in automatico le parole del titolo e inserire le parole chiave separate da trattini. Niente caratteri strani e accentati per la SEO WP.

Url seo leggibile
Esempio di indirizzo WordPress ottimizzato.

Avere un URL SEO friendly è importante per l’ottimizzazione di una pagina. Su questo punto non ci sono problemi, il CMS ti consente di modificare il permalink come preferisci. Unico problema di questi consigli SEO WordPress: non è possibile cambiare la struttura dell’URL di conseguenza deve avere per forza la data.

Usa link interni

link interni sono importanti per suggerire a Google le risorse che contano sul tuo blog, ma anche per permettere alle persone di leggere nuovi contenuti.

Questi collegamenti ipertestuali sono decisivi per l’ottimizzazione del blog. E su WordPress non hai particolari problemi: puoi aggiungere i collegamenti come preferisci, senza particolari limiti e scegliendo l’anchor text che ritieni giusto.

Quindi, se contestualizzati, inserisci i link interni che servono e che permettono all’articolo di essere completo. Lo stesso vale per i link esterni: inserisci collegamenti di qualità che portano valore e aiutano a completare il testo. Ricorda di monitorare i link rotti con tool come Screaming Frog e di usare sempre anchor text descrittivi.

Scrivi in modo naturale

La scrittura per il web deve essere affrontata nel modo più naturale possibile: affronta un argomento alla volta, cercando di capire cosa vogliono le persone.

Devi scrivere contenuti lunghi o brevi? Scegli la scrittura giusta, quella capace di soddisfare un’esigenza con il giusto numero di parole, termini, periodi e frasi.

Come scrivere meglio online.

Non devi scrivere ripetendo parole chiave, devi usarle con naturalezza. Senza forzature. Gestendo sinonimi e correlazioni con la semplicità che ti impone una scrittura naturale e piacevole per il lettore. Avendo attenzione per la sintassi.

Ma anche per grammatica, punteggiatura e ortografia. Stesso discorso per quanto riguarda leggibilità del testo. Comunica subito il topic, nei primi paragrafi, e rendi il testo piacevole già dalla prima occhiata. Google ama i contenuti che le persone leggono con piacere, i muri di parole senza impossibili da digerire.

Punta sui core web vitals

La velocità di caricamento è essenziale, è un altro fattore che influenza il posizionamento e che rappresenta un passaggio essenziale per curare la user experience del blog. Usa Pagespeed Insights di Google per analizzare il lavoro svolto.

E segui le modifiche suggerite dal tool per ottimizzare il sito web. Se necessario installa qualche plugin WordPress per velocizzare il blog e renderlo più performante.

Usa immagini SEO per WordPress

Uno dei consigli SEO WordPress che fa la differenza. Le foto sono invisibili agli occhi di Google e per ottimizzare una pagina web devi compilare una serie di campi per avere una buona ottimizzazione SEO delle immagini. Ecco i punti a migliorare:

Il peso dell’immagine è un parametro indiretto, nel senso che aiuta l’ottimizzazione del sito web per la velocità di caricamento: un contenuto leggero dimezza i tempi.

Questo a vantaggio della SEO e della user experience. Per aiutarti a trovare questo equilibrio consiglio i migliori tool per ridurre peso delle immagini e quelli per ritagliare foto online. In questo modo puoi definire il visual del tuo blog al meglio.

Ottimizza tag e categorie SEO per WordPress

Uno dei problemi classici dei blog: i contenuti duplicati delle tassonomie. Per questo ti consiglio di scegliere tag e categorie con cura: non sovrapporre gli archivi.

E non generare tag in quantità industriali. Queste raccolte di articoli devono essere utili. Fin dalle prime pubblicazioni usa una categoria per post e due o tre tag, senza esagerare. Inoltre, punta verso un’ottimizzazione SEO delle tassonomie migliorando queste pagine: modificando il tag title e aggiungendo del testo descrittivo.

Ricorda che puoi migliorare l’H1 togliendo la parola category ed eliminando questo termine anche nell’URL. Basta usare l’opzione del miglior plugin SEO per WordPress: Yoast. L’ottimizzazione SEO per WordPress passa anche per questi dettagli

Aggiorna e migliora contenuti vecchi

Aggiornare i vecchi contenuti è una pratica interessante e fruttuosa. Ho raccolto grandi vantaggi da questa soluzione: Google ama i contenuti freschi, sempre aggiornati e attenti alle necessità del pubblico. Quindi, cosa significa?

Ottimizzare WordPress per la SEO significa anche di riguarda i vecchi contenuti e migliorali. Aggiungendo qualcosa di utile. E correggi le informazioni sbagliate.

Inserisci i rich snippet nella serp di Google

Come si aggiungono i rich snippet sul blog? O attraverso modifiche del codice o con un plugin WordPress tipo All In One Schema.org. Quindi se hai un blog di cucina con ricette da ottimizzare – o se vuoi fare SEO per Woocommerce – questa la soluzione.

Ottimizza il tag H1, l’headline della pagina

Il tag H1 lo puoi aggiungere automaticamente: metti il titolo post e hai la tua stringa. Anche in questo caso sottolineo il punto: senza Yoast – o un plugin equivalente come Rakmath o AIOSP – è difficile proseguire la SEO del sito con WordPress.

Di default questo elemento corrisponde con il tag title, quindi può diventare difficile far combaciare esigenze del pubblico e quelle del motore di ricerca. Ricorda di inserire sempre il topic principale nell’H1, che non deve essere diverso dal tag title.

Usa H2, H3, H4 per la SEO di WordPress

Devi gestire con cura gli header, i titoli degli articoli. Il tag H1 resta il principale, l’headline che si trova all’inizio del testo e attira l’attenzione. Poi ci sono altri titoli che permettono di creare un testo armonico: sto parlando degli H2 per i paragrafi, H3 per i sottoparagrafi e via fino all’H6 in ordine gerarchico. Ecco un esempio chiaro.

Schema che mostra come utilizzare gli header.
Ecco come organizzare gli header.

Gli header aiutano Google e il pubblico a capire come hai organizzato il testo, cosa è importante nel tuo articolo. Se vuoi migliorare la presentazione dei titoli puoi creare un menu interno con i link che portano alle varie sezioni: si crea in un attimo con il plugin Table Of Content Plus e ti dà grandi vantaggi con i sitelink nella serp.

Ottimizzazione SEO per WordPress off-page

L’ottimizzazione SEO on-page di WordPress non è sufficiente. Se vuoi raggiungere la prima posizione di Google devi puntare anche sulla link building e alcune operazioni.

Carica la sitemap XML sulla search console

Ti sei iscritto alla Search Console? Ora carica una sitemap in formato XML nella specifica sezione. Questa soluzione ti consente di suggerire a Google tutte le pagine del blog: è un modo per migliorare l’indicizzazione delle nuove risorse.

Inoltre puoi suggerire al motore di ricerca le tue pubblicazioni. Puoi usare plugin per sitemap specifici o la funzione dell’estensione citata nel prossimo paragrafo.

Guadagna buoni link con i contenuti

Come essere primi su Google? I link in ingresso sono decisivi per ottenere il risultato ma non devi scherzare: Mountain View penalizza chi usa schemi di link.

E, soprattutto, chi compra o vende collegamenti. Per ora ti conviene lavorare con i contenuti e fare link earning. Questo significa ottenere backlink grazie a quello che scrivi e che pubblichi sul blog. Prova con guide ed e-book gratis, sono sempre soluzioni attese dal pubblico e ti consentono di ottenere link spontanei.

Come fare SEO per WordPress.com

Le differenze tra un blog self hosted e uno gratis sono evidenti. Il primo riguarda la presenza di un dominio di terzo livello, un sottodominio che inserisce il blog in WordPress.com: non è il massimo per l’ottimizzazione generale del tuo progetto.

Così come non è accettabile il fatto che non sia possibile intervenire sulla struttura per fare ottimizzazione SEO WordPress del blog. Ma quali sono le differenze evidenti tra WordPress.com, la versione gratuita del CMS, e quella che si scarica su WordPress.org? In primo luogo entrambe le soluzioni sono gratis.

Ma nel secondo caso devi comprare hosting e dominio. Poi trovi una sintesi degli aspetti tecnici in questa grafica. Qualche punto particolarmente importante? Non puoi modificare il codice, non puoi aggiungere temi esterni alla selezione.

differenza wordpress gratis e a pagamento
Differenze tra le due soluzioni WordPress.

E non puoi inserire le estensioni. Esatto, su WordPress.com non puoi scaricare e aggiungere plugin come WordPress SEO by Yoast e All In One SEO Pack.

Ora mi dirai che un vero esperto SEO non ha bisogno di queste facilitazioni, però può lavorare sul codice e su questa piattaforma gratuita è vietato. Fare SEO con WordPress.com sembra impossibile, non hai soluzioni: puoi fare modifiche minime.

Per questo la logica spinge all’acquisto di un hosting per il CMS e all’inaugurazione di un blog professionale. Così puoi ottimizzare WordPress per la SEO.

Però magari sei affezionato a quel progetto che hai iniziato tanto tempo fa, stai ancora facendo pratica e vuoi provare a migliorare un blog senza migrare. Oppure vuoi fare SEO per WordPress.com per spingere progetti utili a quello principale.

Se vuoi creare un blog gratis con WordPress e avere qualche possibilità in più in ottica SEO puoi usare Altervista: questa piattaforma lavora sempre con questo CMS e offre una serie di personalizzazioni in più. Come WordPress SEO By Yoast.

Il mio consiglio? Prima che sia troppo tardi (e soprattutto impegnativo in termini di risorse) trasferisci il tuo blog sul tuo web hosting con un semplice click.

Da leggere: guida WordPress in italiano

I (tuoi) consigli SEO per WordPress

È il tuo turno. Hai puntato su una buona ottimizzazione delle pagine web? La SEO on-site è al tuo servizio? Lascia nei commenti le tue tecniche di scrittura e le attenzioni che hai sfruttato per portare in alto il tuo sito nella serp. E se hai domande non esitare: pubblica tutto, troviamo insieme la soluzione per i consigli SEO wordpress.

Come fare il SEO su WordPress?

Hai deciso di spostare il tuo blog WordPress.com sul self hosted? Bella scelta. In primo luogo acquista il dominio, compra uno spazio sul server adatto al tuo blog WordPress e prepara il tutto. Come? Scegli un hosting con WordPress già installato.

Come indicizzare un sito con WordPress?

Iscriviti alla search console su Google e carica la sitemap che trovi digitando il tuo indirizzo URL più /sitemap.xml. La puoi creare con il plugin WordPress SEO Yoast.

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

Categoria: WordPress

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