Persuasione e inganno, la differenza per il copywriter?

Tutti puntano verso una persuasione sfrenata dei contenuti. Ma è veramente giusto? Come devi muoverti? Qui hai la mia riflessione per lavorare con il copywriting etico e professionale.

Ho affrontato l’importanza del piano editoriale, ho definito i punti della scrittura online e ho sottolineato l’importanza della leggibilità. La sintesi: devi scrivere per le persone e non per i motori di ricerca. Cercando di evitare persuasione e inganno.

persuasione e inganno
Meglio persuasione, informazione o inganno?

Ho approfondito l’importanza della headline. E del pensare alle informazioni concrete, ma anche alla persuasione. Quando scegli un titolo (come H1 e tag title del tuo post) devi pensare che le persone ti sceglieranno soprattutto per questa stringa.

Il titolo appare nella serp, viene ripreso da Facebook, da Twitter, da LinkedIn. Anche da Pinterest. Appare ovunque. Pensare solo ai motori di ricerca vuol dire limitare la forza del titolo, e rinunciare a tante visite. Devi persuadere, devi essere in grado di toccare le leve giuste. Senza prendere per i fondelli il lettore.

Una promessa è un debito

Sei bombardato da un messaggio: efficienza. Devi creare delle headline speciali, devi sfondare sempre, ogni giorno. Il titolo deve puntare verso l’obiettivo: è una lancia, una punta di diamante, un ariete. C’è quasi un’ossessione per il titolo, e sai cosa ti dico? È giusto che sia così.

Secondo Fare blogging devi mescolare informazioni, persuasione, attenzioni per i motori di ricerca. Una headline efficace sfrutta le keyword, dà concretezza, sfrutta dei dettagli per catturare l’attenzione.

  • Tempo – Impara a fare SEO in 6 mesi.
  • Risorse – Costruisci un blog spettacolare con 100 euro.
  • Citazione – I consigli SEO di Matt Cutts.

Sono titoli roboanti. Al limite dell’esasperato e della riprova sociale. Li ho creati per sottolineare un punto preciso: a volte la persuasione fa rima con inganno.

Vuoi puntare sulla scarsità delle risorse, sul tempo che non basta mai, quindi il titolo ti suggerisce questa formula: fare SEO in 6 mesi. Ma è vero? Lo sai che non è così.

Ma sai anche che se non lavori con la persuasione i click non arrivano. O ne arrivano di meno. Bene, davanti a queste obiezioni io rispondo così: c’è una differenza tra persuasione e inganno. E questa differenza mi permette di lavorare bene.

Da leggere: perché scrivere un libro

Un bene superiore: la fedeltà

Ci sono business che nascono e muoiono in poco tempo, e che hanno bisogno solo di una cosa: visite che si trasformano in profitto, dato che le pubblicità vengono posizionate al limite della trappola. Non è un gioco da webmaster di bassa caratura: molti giornali nazionali ragionano in questo modo.

Ma l’inganno, il click baiting selvaggio, ha vita breve. Il lettore ha gli strumenti necessari per sanzionare questo comportamento: abbandona la lettura. Non legge più gli articoli di chi ha tradito la fiducia. Fidelizzare è un termine brutto per indicare:

L’insieme delle azioni di marketing volte al mantenimento della clientela già esistente e si realizza principalmente attraverso una serie di strategie volte a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente (Wikipedia).

Fidelizzare vuol dire fare in modo che una persona ti segua. Confidi nelle tue azioni. Non ti abbandoni dopo la prima pubblicazione. Fidelizzare i lettori è un lavoro difficile, complesso e sempre in bilico. Basta un piccolo errore per perdere punti.

La fedeltà è un bene superiore

Devi trasformare i lettori in una tribù, devi fare in modo che la fiducia non manchi mai. E che le persone trovino quello che hai promesso nel titolo. La SEO è importante, i motori di ricerca dettano legge, il persuasive copy aumenta le visite.

persuasione e inganno
The more informative your advertising, the more persuasive it will be.

Ma alla fine del tunnel c’è sempre il lettore che giudica, te lo ricorda anche David Ogilvy: “The more informative your advertising, the more persuasive it will be“.

La sottile differenza tra persuasive copywriting e inganno si trova qui: nel rispetto che devi avere nei confronti del tempo del lettore. C’è una persona che ti sta concedendo del tempo, non abusarne. Questo è il bene superiore per il copywriter.

Da leggere: come umanizzare la scrittura

Vuoi Persuasione o l’informazione?

Questa è la mia opinione. Secondo te invece il fine giustifica i mezzi? Puoi spingere sull’aspetto persuasive pur di aumentare le visite? I blogger rispettano questi principi oppure fanno leva su strategie di click baiting più o meno spinte? Scompariranno?

4 COMMENTI

  1. Io ODIO il click baiting. Il problema è che a volte sembra proprio che la testa delle persone sia fatta apposta per cliccare compulsivamente sui titoli palesemente ingannevoli!

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