Uno dei principali problemi di chi inizia l’attività di web writer e blogger freelance è questo: quanto chiedo? Come faccio a essere credibile di fronte a un cliente che vuole tutto a un prezzo stracciato?

Puoi fare un preventivo. Puoi proporre al cliente una cifra che comprenda determinate azioni – post, inserimento, pubblicazione – e aspettare la reazione. Ma puoi anche proporre un piano di investimento.

piano di investimento

Ovvero un documento che comprenda determinate soluzioni, soluzioni scalabili in base alle sue esigenze. Perché le persone odiano stare con le spalle al muro, amano scegliere. Tu devi essere in grado di far scegliere quello che conviene a te, e che ti permette di avere il massimo risultato.

L’azienda ha bisogno di un piano d’investimento perché vuole conoscere l’ammontare della spesa nel tempo. E tu devi lavorare su un documento capace di comunicare fiducia e chiarezza.

1. Non sei dal pescivendolo

Significa che non vendi le tue qualità al chilo. il primo step che devi raggiungere è questo: stai vendendo le tue competenze, non il tuo tempo. Non sei un lavoratore a cottimo, non vieni retribuito in base alle ore o agli articoli che produci. Lo so, ti sembra strano leggere queste parole: questo è un obiettivo, non la partenza.

[Tweet “Non devi vendere il tuo tempo ma il tuo essere professionista”]

È normale all’inizio lavorare a cottimo, ma devi cambiare. Devi vendere la tua conoscenza pratica e teorica, devi scegliere un prezzo che identifichi l’utilità del tuo intervento in un progetto.

Il prezzo non retribuisce le opere per terminare il prodotto ma le competenze per confezionarlo.

2. Cosa offri?

Ovviamente non puoi rimanere nell’astrattismo ed esordire con “Io vendo la mia competenza”. Nel piano d’investimento devi proporre un preventivo vero e proprio: cosa farai per un determinato prezzo.

La chiarezza prima di tutto. Ma in un piano di investimento puoi prevedere anche diverse soluzioni. Puoi descrivere attività differenti che impegneranno le tue risorse, e ognuna avrà un prezzo differente:

  • Piano uno – Stesura di 4 articoli al mese: costo totale (+ tasse).
  • Piano due – Stesura di 4 articoli al mese, inserimento nel CMS: costo totale (+ tasse).
  • Piano tre – Stesura di 4 articoli al mese, inserimento nel CMS, gestione commenti: costo totale (+ tasse).

Ogni piano (qui riportato in modo semplificato) ha delle caratteristiche differenti. Ripeto: non stai vendendo il tempo necessario per eseguire l’operazione ma le competenze per eseguirla.

Per rispondere a un commento bastano 2 minuti, per caricare un post nel CMS WordPress ci vuole sicuramente più tempo. Ma per rispondere a una critica devi affidarti a un bagaglio di esperienze.

Ecco, questo è il prezzo della tua attività.

3. Piano di investimento scalabile

Le aziende vogliono questo: un piano di investimento scalabile, ovvero una realtà capace di muoversi in base alle esigenze del momento. Si inizia con il piano due, poi si passa al te perché c’è bisogno.

piano blog

Poi mancano i soldi, oppure vogliono puntare su una persona interna e hanno bisogno solo dei testi: il tuo piano di investimento deve prevedere questa versatilità. Non puoi essere monolitico.

Se hai le competenze puoi prevedere anche un’altra opzione: la formazione dell’operatore aziendale. Perché un blogger può essere un supporto per lanciare l’azienda nel mondo della comunicazione online, ma nessuno conosce meglio l’azienda di chi la vive ogni giorno.

In sintesi

Un piano di investimento per me è questo: un documento capace di descrivere tutte le operazioni che devo svolgere, capace di dare valore alla mia figura professionale offrendo diverse soluzioni.

Ha un raggio più ampio del preventivo: il piano d’investimento guarda a lungo termine (possiamo iniziare così e continuare un un altro modo). Ma soprattutto chiarisce obblighi e obiettivi.

Il blogger non promette mari e monti, e l’azienda legge attentamente la descrizione delle operazioni che il blogger metterà in atto. In questo modo i giochi saranno chiari fin da subito e nessuno dirà “ah ma io mi aspettavo qualcosa di diverso”. Nel piano di investimento regna la chiarezza.

La tua esperienza

Tu hai già creato un piano di investimento per i tuoi clienti? Come va con le aziende? Sei in grado di spiegare il valore delle tue azioni o devi ancora avanzare di moneta in moneta per ogni azione che fai?

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