7 punti per gestire un blog su WordPress

La gestione del blog non è un lavoro semplice. Devi affrontare la cosa con professionalità, in modo da essere sempre pronto e professionale. Qualche dettaglio in più? Ecco cosa fare.

Come gestire un blog WordPress? A volte non riesci proprio a trovare nuove idee per il tuo blog: sembra che non ci sia più nulla da dire e ti rassegni a seguire la massa. Non è tanto male, certo, ma come la mettiamo con i tag e le categorie?

Come gestire un blog WordPress
Sei pronto per gestire un blog professionale?

E con l’ottimizzazione SEO WordPress? Forse la tua idea è quella di iscriverti ai feed rss dei blog di riferimento della tua nicchia per portare avanti un incessante lavoro di amplificazione delle news? Può essere un’idea in caso di assenza di stimoli.

Così diventi un tramite tra la notizia e il resto della blogosfera. Ma è forse questa la tua attitudine? Come gestire un blog WordPress e creare un’esperienza unica? Ecco qualche dettaglio utile per muovere i passi giusti in questo mondo.

Elabora un punto di vista speciale

Come gestire un blog WordPress? I grandi blogger non sono diventati tali solo perché hanno raccolto e ridistribuito informazioni. Hanno avuto, e hanno tutt’ora, il coraggio di dare la propria opinione su un argomento. Questo richiede più tempo, è vero.

Ma dà molte soddisfazioni. Eppure non credo che non sia possibile scrivere il post del secolo o una guida definitiva ogni volta che metti mano sulla tastiera.

Anche perché nel web non c’è proprio nulla di definitivo. Il mo consiglio per la gestione di un blog: pensa soprattutto alla creazione di uno stile personale, segui le fonti per trovare nuove idee ma crea qualcosa di tuo. Uno stile, una rubrica. Lavora sul tone of voice, smettila di copiare. Inizia a fare la differenza, sul serio.

Per approfondire: come creare un sito web

Lavora in ottica SEO per WordPress

Come gestire un blog WordPress? In primo luogo devi lavorare su una buona ottimizzazione delle pagine web. Non si lavora solo in questo senso, non tutte le risorse devono avere per forza un obiettivo sul motore di ricerca. Ma è vero che un piano editoriale parte da una buona keyword research per mettere in chiaro la differenza tra keyword transazionali e informazionali.

keyword

Vale a dire, per semplificare, le ricerche che monetizzano e quelle che portano traffico. Ora, il tuo compito è capire quali sono le pagine fisse da trasformare in landing page, quali sono le categorie che puoi usare per raccogliere i post (e magari ottimizzare per intercettare traffico. Ovviamente la ricerca keyword ti porta a lavorare in termini di SEO copywriting per ottimizzare

Non si tratta solo di aggiungere keyword per aumentare la probabilità di essere valutato bene da Google, e non basta lavorare con i sinonimi, sul serio.

Devi scrivere un testo capace di affrontare i temi che le persone si aspettano di trovare per quella query. L’analisi delle ricerche serve proprio a questo: a capire cosa vogliono le persone per rendere i tuoi contenuti più attinenti possibili.

Gestisci i commenti con grande cura

Rispondere ai commenti vuol dire occuparsi del pubblico, fare in modo che le persone trovino sempre la risposta giusta alle domande. Avere tanti commenti può essere utile ai fini SEO: in fin dei conti si tratta di contenuto, giusto? Guarda questo tweet.

In passato Gary Illyes ha sottolineato che questo punto può aiutare il posizionamento, può essere un fattore di ranking. Ovviamente i testi devono essere contestualizzati e basati sul tema. Avere una massa di commenti fuori tema non è il massimo, in primo luogo per l’utente. Gestisci i commenti ed evita lo spam.

Rimani sul focus amato dal pubblico

Rispetto alla gestione di un blog questo è un punto decisivo. Scegli l’argomento del blog ed espandi gli argomenti per creare una mappa mentale dei contenuti da affrontare. Puoi usare Coggle, è un tool speciale. Ma segui sempre lo schema.

Crea un calendario editoriale e lavora sul topic ufficiale. le persone ti seguono perché hai una linea, cambiare repentinamente argomento senza dare una spiegazione al lettore può essere pericoloso. Vuol dire, in effetti, tradire la fiducia. Vuoi qualche indicazione in più rispetto al singolo macro-argomento? Ecco come creare un:

Ovviamente ogni tipologia deve essere affrontata con un taglio specifico. Ma se vuoi avere successo, e magari guadagnare con un blog, ti consiglio di non tradire mai la fiducia guadagnata nel tempo con il tuo pubblico di riferimento.

Mantieni il ritmo delle pubblicazioni

Ritorno sul calendario editoriale e suggerisco di mantenere un buon ritmo delle pubblicazioni. Quanti articoli pubblicare a settimana? Dipende, non c’è un punto chiaro. L’importante e dare a Google e al lettore contenuti di qualità.

Ma è anche vero che non è solo questo a fare il gioco della Freshness nella SEO. Valuta anche la possibilità di aggiornare vecchi contenuti, non devi per forza sfornare nuovi articoli. Qualcosa è già stato scritto, deve essere solo migliorato.

Pensa anche alle news del settore

Le persone amano essere aggiornate, vogliono avere la situazione sotto controllo. Ecco perché devi affrontare le novità nel tuo campo. Ed è proprio grazie alle tue opinione riuscirai a rendere meno monotona l’enumerazione dei fatti.

gestione blog

Crea una rubrica dedicata alle novità del tuo mondo. Mi raccomando, non ti limitare a dare la sintesi, quella si può recuperare ovunque. La gerarchia dell’informazione vuole questo, devi dare un motivo in più ai lettori di scegliere la news dal tuo blog. Non basta riportare, arricchisci e approfondisci. In questo modo eviti i thin content.

Organizza tag e categorie del blog

Vuoi gestire un blog WordPress? Inizia dall’organizzazione di tag e categorie, le tassonomie del tuo diario online. Perché è così importante questo passaggio? Te lo dico subito: eviti contenuti duplicati, riduci a zero la sovrapposizione e guadagni buone occasioni per posizionare pagine web con un buon potenziale.

Per fare questo devi puntare alla buona ottimizzazione SEO delle categorie, lavorando su tag title e meta description, aggiungendo testo utile e, soprattutto, inserendo articoli utili, legati al tema. E che quindi puoi usare come contenuti correlati.

Da leggere: come creare un blog di successo

Come gestire un blog WordPress

Ecco, quindi, la mia piccola riflessione sulla scrittura di un post: sii preciso nell’esposizione dei dati, verifica le informazioni, rispetta le tue fonti ma non tralasciare mai le tue idee!. Forse sono più importanti di quello che credi.

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