Primo Maggio, festa dei lavoratori. E di chi il lavoro lo ha perso, lo cerca, lo trova, se lo inventa. Onoriamo questa data e godiamoci il meritato riposo. Ma non tutti possono ragionare così: lavorare il Primo Maggio è la norma.

Dobbiamo lavorare il Primo Maggio?

Io ad esempio non faccio ponte e mi dedico al lavoro quotidiano. Non cambia niente, forse leggo qualche email in meno. Ma per il resto non ci sono pause e ponti. Il lavoro online ci ha abituati a questo, a una presenza continua. Ma è giusto?

Lavorare il Primo Maggio

Sul serio dobbiamo lavorare anche il 1 Maggio per assicurare la sopravvivenza alla Partita IVA? Io non credo che sia umana una cosa del genere. Anzi, non lo credevo. Oggi, invece, per me il 1 Maggio è un giorno qualsiasi. Non un festivo.

Perché io festeggio la giornata dei lavoratori facendo ciò che di più bello c’è al mondo per una persona: alimento la mia passione. Se per te il lavoro è una sofferenza, un peso giornaliero, allora capisco il disappunto. E il disagio.

Da leggere: dove vedere il concerto del 1 Maggio online

Il lavoro è passione

Ma per me lavorare il 1 Maggio vuol dire fare ciò che mi piace, alimentare qualcosa che amo e che mi dà soddisfazione. Scrivere per il web non è un dovere, è un piacere. Chiaro, ci sono delle eccezioni e non sempre è facile muoversi in questo mondo. Anche io devo affrontare clienti che non pagano e altre seccature.

Però ti dico questo: se hai un lavoro che ami, se puoi goderti la fortuna di operare in un settore che rappresenta la tua passione, non cadere nella trappola. Prenditi il tuo tempo e rispetta tutti. Anche chi decide di lavorare il Primo Maggio.

La tua opinione sul 1 Maggio

A volte non è una scelta, ma un’imposizione. Oppure una volontà, un desiderio. Oggi però il tempo dei diritti scritti sulla pietra è finito, dobbiamo essere in grado di adattarci. E di mettere in discussione questi punti fissi. Sei d’accordo?

6 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo,
    Io in teoria sarei d’accordo che il 1 Maggio negozi e supermercati dovrebbero essere chiusi. Giusto onorare le feste. In teoria non si dovrebbe lavorare ma poi bisogna anche seguire spirito d adattamento dei tempi.

    E se si lavora per passione è un conto, per imposizione un altro. Se poi il 1 Maggio nel caso non hai la classica grigliata con gli amici e trovi negozi-supermercati aperti che fai?

    • Appunto, i nostri comportamenti consumistici alimentano solo la necessità i avere dei moderni schiavi a portata di mano.

  2. Ciao innanzi tutto sei molto bravo, per quanto riguarda il primo maggio non ho un’opinione precisa ma considero il lavoro in se troppo pesante in italia credo che il problema sia proprio questo perchè è la causa principale per cui si ha poco tempo mal pagati e si vive male . Non so chi è la persona così intelligente che ha ideato queso sistema , all’estero hanno dei sistemi più intelligenti ma noi siamo in italia e dobbiamo lottare per cambiare le cose , un’idea per scrivere un articolo sul mio blog prossimamente

    • Fa’ ciò che devi fare: scrivi il tuo articolo e cerca di fare la differenza. Ancora una volta, perché non basta una sola pubblicazione: racconta il tuo punto di vista.

  3. D’accordo! Dovremmo smetterla di dedicare tempo a cosa è “giusto o sbagliato” e cercare invece di migliorare ogni giorno la nostra strada.

    • Senza falsi miti e idee preconfezionate. Facciamo ciò che è meglio per noi. Riflettendo su cosa fare e come lavorare.

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