7 professionisti necessari per un piano editoriale

Quali sono le figure professionali per avere un buon piano editoriale da sfruttare sul blog? Ecco cosa devi sapere per approfondire questo passaggio così importante per il tuo progetto online.

Hai bisogno dei professionisti del piano editoriale per sfruttare il blog e guadagnare. In modo diretto o indiretto, lo puoi decidere sempre nel piano editoriale. Lavorare su questo documento significa, appunto, dare una struttura al tuo progetto di blogging: definisci il target, gli obiettivi, i contenuti, il calendario editoriale. E lo fai con metodo.

professionisti del piano editoriale
Quali sono le figure necessarie?

Poi? Come articolare il piano editoriale? Come mettere in pratica tutto ciò che è stato scritto in questo documento? Dipende dalle risorse a disposizione, ma la condizione ideale è questa: affidare a ogni professionista un compito. Quali sono le figure necessarie in questo campo? Ecco i professionisti del piano editoriale.

Capo redattore

Chiaro, la prima figura utile per mettere in pratica un piano editoriale è questa: il capo redattore, un professionista in grado di coordinare il progetto. Di solito questo posto viene preso dal blogger che ha creato e studiato la strategia perché ha una visione d’insieme, ha sviluppato tutti i punti.

In particolar modo ha approfondito il target e ha definito il tone of voice, quindi può seguire con cognizione di causa il calendario editoriale. I suoi compiti: organizzare le pubblicazioni, interagire con le varie figure e commentare i report che descrivono la situazione.

SEO specialist

Il blog ha bisogno di una buona ottimizzazione SEO on page e di una strategia di link earning. E poi c’è il lavoro da svolgere sui contenuti: il piano editoriale parte da una mappa mentale per definire i topic da affrontare nel corso del tempo.

mappa mentale
Organizza i contenuti con le mappe mentali.

Il lavoro del SEO specialist permette di trovare nuovi argomenti da affrontare sul blog per rendere il progetto sempre più pertinente. Ma soprattutto per rispondere alle esigenze delle persone. Spesso parlo di dati quantitativi: sono quelli che riesci a estrapolare da strumenti come Keyword Planner, senza dimenticare programmi:

In questi dati trovi le necessità delle persone. Se riesci a creare degli articoli intorno a queste esigenze stai facendo un buon lavoro perché stai scrivendo per le persone. Devi lavorare per le esigenze umane passando dai dati dei motori di ricerca.

Da leggere: modello per piano editoriale

Web Writer

Devi avere a disposizione persone in grado di scrivere i contenuti. Hai bisogno di web writer in grado di sviluppare gli articoli in base alle esigenze indicate dalla redazione, e queste persone devono avere delle caratteristiche ben precise.

Per i professionisti del piano editoriale non è sufficiente che sappiano scrivere: devono conoscere i punti essenziali del SEO copywriting e del codice HTML.

Poi devono comprendere l’importanza delle headline, del visual e della leggibilità. Spesso gli articolisti che arrivano dalla carta stampata ignorano le logiche della scrittura online e questo è un problema per il tuo piano editoriale online.

Web analyst

Il web analyst deve affiancarti sempre. Perché in questo modo puoi estrapolare e decifrare i dati utili per descrivere i risultati del blog. Il web analyst si occupa dei numeri, dei risultati, di Google Analytics in primo luogo. E ti dà indicazioni utili per ottimizzare i contenuti, per fare in modo che il prossimo articolo raggiunga i risultati.

Social media

Come portare le persone sul tuo blog? Attraverso un buon lavoro SEO ma anche attraverso i social network. Per questo hai bisogno di un social media marketer, di una persona che ti aiuti a sviluppare la tua strategia attraverso piattaforme come

  • Facebook.
  • Twitter.
  • Pinterest.
  • Instagram.

Molti blogger improvvisano, lasciano la gestione dei social al caso. E all’esperienza professionale. In parte funziona, dipende dai tuoi obiettivi: puoi puntare a una gestione base dei profili per garantire una presenza lineare del tuo nome.

Ma se vuoi qualcosa in più? Hai creato un ebook e adesso lo puoi pubblicizzare su Facebook: come fai? Quale strategia metti in campo? Vuoi sfruttare il blog?

piano editoriale blog
Come fare blogging con un piano editoriale.

Gli sviluppi sono tanti, non puoi gestire tutto. Se vuoi ottenere il massimo dal social media marketing devi ammettere la verità: hai bisogno di un professionista che ti curi le campagne. anche per fare personal branding con Facebook.

Email marketing

Il blog è uno dei principali canali di acquisizione dei contatti: ogni articolo è un punto di ingresso per le persone che inseriscono l’email nel form, senza dimenticare che le pagine fisse possono diventare il punto di partenza per strategie specifiche.

Hai bisogno di una persona che ti aiuti a ottimizzare le strategie per acquisire nuovi contatti e per sfruttare al massimo i contenuti del blog all’interno della newsletter. Che resta una delle fonti di traffico più sicure e affidabili per il tuo progetto.

Content Marketing

Una voce generica per riassumere un concetto: a volte la tua strategia di blogging ha bisogno di contenuti extra. Ad esempio per creare dei video tutorial straordinari.

Ma anche per ottenere buoni link in ingresso con le infografiche, per posizionare il proprio brand attraverso i podcast. O magari per fare lead generation con un ebook.

Insomma, ci possono essere mille motivi validi per puntare sul content marketing e tu devi scegliere sempre la persona giusta in base alle singole esigenze.

Tutti necessari?

La domanda è spontanea: per mettere in pratica un piano editoriale, come quello che ho descritto nel libro Fare Blogging, ho bisogno di queste figure? Devo avere un team di professionisti al mio comando per pubblicare qualche articolo? Non per forza.

professionisti del piano editoriale
Ecco i professionisti del piano editoriale.

Dipende dalle risorse e dagli obiettivi. Sei un travel blogger e hai deciso di guadagnare con il tuo blog? Devi lavorare sulle tue competenze online.

Puoi gestire il piano editoriale da solo. Se hai una web agency puoi sfruttare le risorse interne, e se rivendi a una multinazionale non hai problemi di budget.

E con le PMI? Come la mettiamo con le imprese che vogliono fare blogging? Un periodo di start up seguito da un professionista o da un’agenzia con formazione interna dei dipendenti, e appuntamenti periodici per ottimizzare le attività.

Da leggere: la regola 4-1-1 per il piano editoriale

Come lavori?

Hai già creato un documento per definire gli step essenziale della tua strategia di blogging? Perfetto, questo è un punto decisivo per il futuro del tuo progetto.

Il piano editoriale non ha visto la luce o non è stato neanche contemplato? Stai rinunciando a una grande opportunità e il rischio di fallire si avvicina.

Secondo te queste sono le figure indispensabili per fare blogging sul serio? Vuoi aggiungere qualcosa? Lascia le tue idee nei commenti, oppure fammi qualche domanda sul piano editoriale: ti risponderò con piacere per risolvere i tuoi dubbi.

4 COMMENTI

    • Ciao Valentina,

      Per piccoli progetti immagino che possa essere il blogger a occuparsi di questo elemento (che in termini economici corrisponde a una voce del preventivo). Nelle realtà grandi e articolate può esserci una persona dedicata solo a questo aspetto, e che si occupi anche di altri aspetti. Ad esempio la creazione delle infografiche.

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