13 regole che (forse) stai ignorando per migliorare la scrittura dei contenuti web

La buona scrittura dei testi supera il concetto di SEO copywriting e punta sulla forma, l'usabilità e la leggibilità. Ecco cosa curare quando pubblichi contenuti su internet.

Gli utenti non leggono i testi dei siti e dei blog, li scannerizzano. Nella maggior parte dei casi affrontano la lettura con grande superficialità, fino a rendere inutile il SEO copywriting. Ma stai rispettando le regole della scrittura contenuti web?

scrittura contenuti web
Non basta occuparsi della scrittura SEO.

Per questo la scrittura online non rende. Ecco il punto che coglie un aspetto difficile da risolvere per chi lavora con i contenuti online: non puoi pretendere che i risultati arrivino senza il giusto impegno. Che io racchiudo in 15 punti centrali.

Scrittura contenuti web: semplicità

Scrivi frasi brevi, paragrafi dedicati a un unico concetto. Non accavallare le idee, lascia che si alternino con gli spazi bianchi.

I paragrafi sono un invito a prendere fiato, a riflettere e a dividere blocchi di testo che sarebbero impresentabili senza la giusta formattazione. Vuoi un altro consiglio per migliorare la scrittura dei contenuti sul web?

Usa parole semplici, dirette, di uso comune per il tuo target. Evita termini complessi e difficili da comprendere, sciogli gli acronimi poco noti e i termini professionali lontani dal tuo pubblico. I professori sono antipatici, sai? Tu devi raggiungere la gente, non il premio nobel.

Togli quello che non serve dal testo

Scrivi il meno possibile, togli il superfluo. Questo significa mettere in evidenza la sostanza, ciò che le persone cercano. Secondo Jakob Nielsen un individuo legge il 20% del contenuto di una pagina web: fa’ in modo che ci sia solo l’essenziale senza inaridire la scrittura. L’italiano è una lingua ricca e complessa, usala con attenzione.

Lavora bene sul SEO copywriting

Se vuoi migliorare la scrittura dei contenuti su internet non puoi ignorare questo punto. Devi fare una buona keyword research per capire cosa vogliono le persone e usare strumenti più o meno avanzati come Answer The Public, Google Trends, Semrush e Ubersuggest. Obiettivo? Capire quali sono i temi da affrontare nei post.

Come usare Answer The Public per la SEO.

Per poi creare dei contenuti allineati con il pubblico: questo per me è SEO copywriting, non di certo la ripetizione di keyword, sinonimi e correlate bel testo. Il significato della scrittura SEO va oltre questo e punta sull’intento di ricerca.

Leggibilità e scrittura contenuti web

Formatta, dividi, evidenzia, attira l’attenzione sui punti importanti. E usa le liste puntate: sono un toccasana per la leggibilità dei tuoi articoli e testi migliori.

Altro aspetto decisivo: l’uso degli H2 e H3 per introdurre il lettore. L’architettura dell’informazione ha bisogno di una divisione, un’organizzazione in blocchi. La struttura di un articolo non può ignorare un buon lavoro sugli header.

Per approfondire: come lavorare sulla scrittura SEO oriented

Sciogli i nodi della scrittura web

Evita la forma passiva, doppie negazioni che complicano i periodi, incisi interminabili, aggettivi e avverbi inutili, superlativi. A volte sono elementi ridondanti e inutili che hanno un unico ruolo: distogliere l’attenzione da ciò che serve al lettore.

Porta concetti chiave in evidenza

Come anticipato, le persone leggono in modo diverso sul web. Saltano da un blocco a un altro e può essere un problema se vuoi portare l’attenzione su un passaggio. Però puoi usare grassetto e box di colore differenti per attirare l’attenzione.

Prova a usare gli occhielli per evidenziare sintesi e concetti fondamentali. Sono un ottimo modo per richiamare l’attenzione dei lettori, per evitare che si annoino.

Non forzare ritmi di pubblicazione

Scrivi solo quando sei sicuro di avere qualcosa di importante da dire, e non per riempire il blog. Altrimenti rischi di perdere l’attenzione del pubblico: è normale perdere lettori se forzi il ritmo di pubblicazione con contenuti poco interessanti.

Unisci scrittura ed estetica del blog

Lavora a stretto contatto con il tuo web designer. L’estetica può evidenziare il testo, può accompagnare l’utente verso la lettura. Seconda opzione: diventa anche web designer, lavora sulla formazione e impara i segreti del CSS e dell’usabilità online.

Effetto primacy ed effetto recency

Le cose più importanti (concetti, idee, focus dell’articolo, punti salienti) vanno inserite all’inizio e alla fine del testo. Perché qui le persone prestano più attenzione.

Effetto primacy ed effetto recency
All’inizio e alla fine del contenuto.

Non è un elemento casuale ma una tendenza. Si chiama effetto primacy e recency: c’è maggior attenzione a ciò che viene elencato all’inizio e alla fine. Ciò significa che devi dare maggior peso a queste sezioni? Certo, ma non a discapito del contenuto.

Condividi i tuoi contenuti migliori

Usa i social per attirare l’attenzione, per creare curiosità, per alimentare le aspettative. Senza social non si va avanti, lo sai questo? Devi essere il primo megafono del tuo lavoro online, ovviamente senza fare spam.

Visual e scrittura dei contenuti web

Integra i codici comunicativi, non fossilizzarti solo sulla scrittura o sulle immagini e i video. Integra, mescola, connetti forme diverse della comunicazione online.

Oggi il web si compone di contenuti multimediali e permette di creare pagine web capaci di comunicare un concetto in forme differenti. Non devi usarle tutte, non per forza. Ma ricorda che c’è una grande tendenza verso il visual: non ignorarla.

Non riciclare notizie (e non copiare)

Scrivi cose che interessano, non rimbalzare le notizie degli altri blog. I tuoi articoli devono essere sempre lo specchio dei tuoi pensieri. Prendere spunto è importante, citando sempre le fonti. Ma creare un progetto sulle spalle di altri blog è un errore.

Cura e alimenta la tua community

Costruisci un rapporto speciale con i tuoi lettori, coinvolgili, fa’ in modo che aspettino realmente i tuoi articoli. Ci vuole tempo, impegno e passione. Ma funziona.

Ma come portare il pubblico verso al fidelizzazione? Inizia a lavorare su un concetto semplice: le interazioni. Quindi rispondi sempre ai commenti del lettore.

Crea una discussione nei tuoi articoli. Poi cerca di soddisfare le esigenze individuali creando articoli per le singole esigenze (ovviamente se e quando conviene). A tutti fa piacere scoprire che un blogger ha pubblicato un post per rispondere a un dubbio.

Da leggere:  come scegliere il nome del blog

Scrittura contenuti web: consigli?

Questi sono gli ingredienti da mescolare con cura per migliorare la lettura di un articolo e la scrittura contenuti web. Gli utenti leggono parola per parola quando sono interessati: il tuo compito è fare in modo che questo avvenga ogni giorno.

Per lavorare sui contenuti di qualità, per scrivere testi efficaci sul web, ti ho lasciato la mia guida di base. Sviluppiamo questi punti: tu li hai già messi in pratica?

Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2019.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

8 COMMENTI

  1. Aggiungo solo un piccolo accorgimento, non usate terminologia autocelebrativa come “Azienda leader del mercato”, spersonalizza e fa immaginare al lettore che ci saranno scritte le solite cose.

    • Dio ci salvi dalle aziende leader del mercato. Appena le incrocio cambio strada.

      Ti ringrazio Elisa! Avanti, chi vuole aggiungere un punto alla lista?

  2. In relazione al punto 3: evitate l’uso indiscriminato di termini in lingua straniera, specialmente se esiste un corrispettivo in italiano ugualmente efficace ed utilizzato nel contesto.

    • A volte i termini inglesi vengono usati a sproposito, giusto per fare scena. Non sono un fondamentalista dell’italiano (la lingua è fusione, incontro) ma sono d’accordo: usiamo la nostra lingua quando possibile.

  3. Grazie mille Riccardo per l’ampliamento al post. I punti non sono solo chiari ed esaustivi, ma rispecchiano anche un ottimo percorso mentale per fare “training” in materia. La considerazione di Elisa è un must. Basta con dire noi qui, noi là, noi, noi, noi.
    Un sito, come un blog, deve essere un luogo ospitale per il pubblico, metterlo a proprio agio, farlo accomodare, accompagnarlo in un’esperienza piacevole, che dia e lasci qualcosa di vero, tanto da creare quel rapporto speciale di cui all’ultimo punto. Grazie ancora per questa esperienza a 4 mani. Mi sento crescere, ed è bellissimo.

    • Ciao Silvia,

      Il tuo commento lo dovrei inserire in una bacheca. Bello e prezioso, ma soprattutto attento. Aprire il blog al pubblico per farlo tornare oggi, domani e dopodomani ancora. Non un luogo di passaggio ma un punto di riferimento: ecco, questo è il mio obiettivo.

  4. Grazie Riccardo. Io credo molto in questa filosofia. Si parla tanto di benessere, perché non applicarlo, in un senso più ampio, anche al nostro lavoro? In fondo non è forse vero che la soddisfazione del nostro pubblico è anche la nostra? Non c’è vittoria più grande di questo, soprattutto per noi, che ci affidiamo “solo” alle parole 😉

    • Il lavoro di chi scrive contenuti per il web deve abbracciare diversi aspetti. Uno die più importanti: fare in modo che la lettura diventi un piacere. Non un dovere.

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