Sbagliato parlare di scorciatoie nel mondo del blogging. Più in generale, errato pensare che per ottenere buoni risultati ci siano delle strade capaci di evitare il percorso ricco di ostacoli, scogli, buche e sconfitte. La mulattiera è in salita, punto e basta, e non può essere aggirata.

obiettivi blog
Quali sono le scorciatoie del blogger?

Per raggiungere la meta più alta devi lavorare, sudare, scorticare e imprecare. Alla fine, e solo alla fine, toccherai con mano gli obiettivi prefissati. E gli altri riusciranno a vedere solo la punta dell’iceberg, i lustrini e i brillantini. Pensando che non è tanto difficile ottenere i tuoi meriti.

Questa è la grande fregatura. Nessuno conosce gli sforzi e gli impegni necessari per fissare la meta, per toccare con mano i buoni propositi. Soprattutto perché non esistono vie di mezzo, non conosco scorciatoie per raggiungere gli obiettivi nel mondo del blogging. Aspetta, siamo sicuri di questo?

Sul serio non esistono scorciatoie? Io ho qualche dubbio in merito. Anzi, posso dire che nella mia carriera di blogger e webwriter freelance ho seguito diverse soluzioni per ottimizzare i tempi.

Crea un piano editoriale

Parto da un presupposto: hai chiarito gli obiettivi che ti hanno spinto a iniziare. Hai aperto un blog perché vuoi ottenere determinati risultati. Sembra strano dover ripetere questi dettagli, ma spesso i blog si aprono solo perché i concorrenti pubblicano quintali di articoli a settimana.

Per avere intenti chiari devi puntare sul piano editoriale. Ovvero su una serie di regole che ti permettono di scrivere articoli tagliati intorno ai bisogni dei potenziali lettori. E di raggiungere nel minor tempo possibile gli step prefissati.

Conoscenza della propria realtà, analisi della concorrenza, studio del target, pianificazione dei contenuti nel calendario editoriale: ho scritto tutto nel libro “Fare Blogging“. Il piano editoriale ti permette di seguire degli obiettivi concreti, ma prima devi lavorare su un altro punto: la semplificazione dei passaggi e la relativa operativizzazione.

Operativizza gli obiettivi

Spesso i blogger puntano in alto, hanno grandi vette da raggiungere. Oppure rimangono in una sfera generica e inseguono delle chimere per anni. Senza operativizzare i passaggi, girando intorno a un concetto che rimane astratto. La scorciatoia da seguire: trasformare gli obiettivi in operazioni concrete.

scorciatoie del blogger

Faccio un esempio. Hai deciso di usare il blog per aumentare i lead di un corso base. Questo è un traguardo generico, non operativizzato. Quanto tempo impiegherai per trovare la combinazione?

Devi individuare le attività utili e metterle su carta, nella strategia che hai già definito. E che devi monitorare giorno dopo giorno, identificando e valutando dei KPI utili, capaci di tradurre in valori da osservare determinate attività. Così risparmi tempo e lavori bene.

Per approfondire: come migliorare il tuo calendario editoriale

Comunica

Ricordo quando ho iniziato a fare blogging: un mare di professionisti sordi e muti, indifferenti ai rapporti di buon vicinato. Poche relazioni, pochi scambi, poche interazioni. Ognuno andava verso la propria strada, che non era così chiara: tutto si basava sul dare in pasto a Google dei contenuti.

Oggi è centrale il concetto di relazioni virtuose, legami che ti permettono di ottenere dei vantaggi strategici. Non semplice opportunismo, ma comunicazione con il resto del mondo capace di diventare opportunità. Ed è questa la mia esperienza: i buoni rapporti ti avvicinano all’obiettivo.

Segui il tuo stile

All’inizio (ma non solo) tutti cercano di imitare il blogger di successo, quello che ce l’ha fatta e che è arrivato. Il motivo? È più facile, ti esponi di meno, cerchi la strada comoda. Ma sai perché ha avuto successo? Ha inventato qualcosa, ha dato un riferimento chiaro, non ha seguito la scia.

Per raggiungere i tuoi obiettivi nel minor tempo possibile devi creare il tuo stile. Anzi, non si tratta di creare ma di seguire. Ognuno di noi conosce l’alfabeto, ma questo non è una garanzia: non tutti sanno scrivere, ci sono dei nodi che frenano il naturale scorrere delle parole sul foglio di carta.

Per dimezzare i tempi e aumentare le probabilità di successo come blogger devi puntare verso la soluzione dei nodi. Togli i freni, lascia che le emozioni e le conoscenze diventino testo, contenuti da condividere con i lettori. Usa il tuo linguaggio, sfrutta le tue conoscenze. Non ti nascondere.

Non aver paura

Questa è la scorciatoia che ti permette di lavorare su una strada diretta. Specifica. Senza distrazioni. La maggior parte delle perdite di tempo sono legate alla paura di sbagliare, o magari di rifare lo stesso errore con conseguenze già note. Ed è una paura comprensibile, nessuno lo mette in dubbio.

impegno

Ma non puoi ragionare in questo modo. La paura di fallire ti consumerà lentamente. Ti costringerà a virare e a cambiare finalità, ti influenzerà in ogni modo possibile per costringerti verso il basso.

Tu vuoi questo? Sul serio, vuoi essere influenzato dalla paura di fallire? Certo, non è facile perché in qualche caso ci sono delle scelte economiche in ballo.

Non all’inizio ma quando devi decidere la strada da seguire da un punto di vista fiscale. Spesso la strada del blogging si incrocia con quella professionale, e non è facile prendere una decisione che includa la famigerata partita IVA. Ma non c’è altra soluzione. Le persone vedono solo quello che c’è alla fine del percorso, si godono il risultato finale e non sanno che dietro ci sono scelte difficili. A volte sofferte. Io ti dico questo: non perdere tempo. Prendi la tua decisione quando tutti gli elementi saranno favorevoli.

Da leggere: a volte devi semplicemente chiudere la partita IVA

Quindi le scorciatoie esistono?

Dipende. Se per scorciatoia intendi una soluzione rapida ed efficace per diventare blogger di successo in cinque mesi ti dico questo: lascia questo blog. Non conosco soluzioni del genere, non ho la bacchetta magica. Non metto in dubbio l’esistenza di strade differenti, ma io non le conosco.

Il mio concetto di scorciatoia si avvicina a quello di uso concreto delle risorse. Non si tratta di prendere strade più semplici e convenienti per bypassare la gavetta, ma di evitare perdite di tempo. Non devi distruggere le tue risorse, ma utilizzarle nel miglior modo possibile per ottenere ciò che vuoi.

Questa è la mia idea: uso concreto delle risorse, idee chiare e uso razionale del tempo a disposizione. Niente scorciatoie di convenienza, solo cervello acceso prima di prendere una decisione. Sei d’accordo? Qual è la tua scorciatoia preferita? Lasciala nei commenti.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

5 COMMENTI

  1. Ancora nessun commento? Mi sa che hai deluso in parecchi … a parte le battute sono pienamente d’accordo, spesso si pensa che il web faciliti tutto, e soprattutto che ci voglia poco tempo per raggiungere dei risultati. Come da sempre… sudore, fatica e maniche rimboccate (ovviamente con il sale in zucca, se no si perde solo tempo).

    • Ciao Francesco,

      Beh, sì. Forse ho deluso chi si aspettava di trovare grandi soluzioni per saltare qualche step. In realtà non conosco simili scorciatoie: il lavoro è sempre alla base di tutto 🙂

  2. Ciao Riccardo! Io sono sempre più convinta che se avessi avuto meno paura oggi sarei seduta sopra un gradino più alto della salita. Ho dovuto lavorare sodo con la mia timidezza e ho deciso che se volevo fare la blogger dovevo condividere i miei articoli senza paura. Quindi sì. Il “non avere paura” è sicuramente una scorciatoia. Poi un’altra è “leggere leggere leggere il buon lavoro della gente che ti circonda per provare a colmare un po’ delle lacune che possiedi”.

    • Ecco, spesso una scorciatoia che si ignora è questa: il contributo di chi ti circonda. Troppo convinti di non avere altro da imparare, anche da quelli che SEMBRANO meno esperti. Avere attenzione per tutti, anche per chi inizia oggi: questo è il consiglio che spesso do.

  3. Concordo con ciò che hai scritto ma non sono molti coloro che ti danno consigli utili su come migliorare, anche se vuoi crescere. A volte sono mere soluzioni placebo, non soluzioni effettive e come giustamente dicevi bisognerebbe condividere. Per farti un idea non so nemmeno cosa sia un KPI o un lead ma va bene mi informerò, ora passo a leggere come migliorare il calendario editoriale credo me ne serva uno. Anche se è da 4 mesi che ho aperto il sito, comprendo che sia poco, ma a volte ho come l’impressione che non interessi ciò che scrivo. Da scrittore a blogger non credevo che il passaggio fosse così traumatico.

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