Come scrivere di più (e meglio)

In questo articolo trovi esattamente quello che serve a chi ha bisogno di una spinta in più per diventare un blogger produttivo e un autore prolifico. Ecco come scrivere tanto e bene.

Ho già indicato le migliori app per scrivere su smartphone e tablet per ottimizzare i tempi. Oggi ti suggerisco un altro passaggio essenziale: come scrivere di più. Ora. Subito. Senza mezze misure e strade alternative. Devi diventare produttivo.

scrivere di più
Si può vivere di scrittura?

Perché questo vizio mina la tua carriera. Vuoi diventare un blogger produttivo, uno di quelli capaci di rispettare ogni giorno il proprio calendario editoriale? Perfetto, è un ottimo punto di partenza. All’inizio tutti hanno la giusta carica per gestire un blog.

Poi l’entusiasmo si spegne. Colpa dei risultati che non arrivano subito, o dell’impegno necessario per creare un blog di successo. Lentamente le pubblicazioni diventano sempre più sporadiche, fai fatica a portare a termine i tuoi compiti.

Inizi a rimandare. Ma smettere di procrastinare è il primo passo per raggiungere gli obiettivi. Sei pronto? Vuoi risolvere questo problema? Ecco come scrivere di più.

Inizia a non rimandare i tuoi impegni

Spostare a domani ciò che devi fare oggi è un’abitudine che non deve prendere il sopravvento. Questo vale in qualsiasi ambito, ma soprattutto nel mondo del web writing e della scrittura online. Qui si innescano meccanismi che riescono a prendere il sopravvento perché entra in gioco un elemento decisivo: la paura.

Esatto, si tende a procrastinare per paura di essere giudicati, di sbagliare, di mettere in primo piano la propria persona. Scrivere vuol dire mettersi a nudo, esporsi. E non sempre le persone sono pronte a un passaggio del genere. O magari non riescono a dare importanza al concetto di inbound marketing, quindi la scrittura degli articoli rimane sempre secondaria.

I motivi di questo meccanismo sono tanti, ma se vuoi diventare un blogger di successo devi sconfiggere questa condanna. Devi seguire il tuo calendario. Devi consegnare, devi chiudere i lavori e andare avanti. Allora, come aumentare il ritmo nel web writing? Te lo spiego subito.

Da leggere: come trovare il tempo per scrivere un libro

Crea il percorso creativo e produttivo

Spesso si consigli di affrontare prima i task più difficili, la fasi più complesse. Io ti dico: individua la tua strategia, metti a punto il tuo percorso. Non seguire la massa.

Impara a scrivere, impara di nuovo. Non ti allineare con le nozioni ascoltate in aula, a scuola. Non devi iniziare per forza dal titolo, non devi avere una scaletta di fronte a te per scrivere bene. Lascia che il flusso scorra sulla pagina. Senza regole.

Forse è questo il motivo per cui continui a procrastinare: non hai trovato un metodo. Ma forse non ne hai bisogno e continui a importi uno schema. Prova a essere libero, a scrivere con passione. Lo so, è difficile. Ma qui c’è il vero segreto.

Lavora sulla tua convinzione mentale

Ci sono tante app per gestire il tempo e per migliorare il tuo lavoro. Puoi aumentare la produttività sul serio con questi strumenti. Ma sono inutili se non lavori prima su te stesso. Devi lavorare sulla tua convinzione, sulla forza di volontà.

Puoi avere le migliori app ma se prendi in giro te stesso è tutto inutile. Mentre tu perdi tempo gli altri vanno avanti, e tu punterai il dito sulla sfortuna o sull’ingiustizia sociale. Magari sulle cricche di professionisti o sui clienti brutti e cattivi.

Clienti che non capiscono il tuo genio. Però forse la colpa è solo tua. Perché è più semplice trovare una causa esterna e non affrontare la propria inettitudine.

Una lista degli impegni da concludere

Questo è il passaggio che accomuna tutte le guide che spiegano come scrivere di più. Devi avere sott’occhio gli obiettivi, devi ricordare a te stesso che hai degli impegni. Spesso il problema riguarda l’assenza di un piano editoriale, di una schematizzazione.

smettere di procrastinale
Hai già organizzato il tuo lavoro?

La mente si assopisce e si conforta dal fatto che nessuno ha messo nero su bianco gli impegni. Qui devi essere forte e sconfiggere il primo ostacolo: usa la tua penna per scrivere cosa devi fare. O magari i titoli e le date di pubblicazione sul blog aziendale.

App e consigli per organizzare gli impegni

In primo luogo ti consiglio di usare un planning adeguato come Google Calendar che ti consente di creare degli alert. Poi ci sono le app per organizzare gli impegni come Todoist e Wunderlist, ma niente risolve il problema come un post-it sul computer.

L’approccio visivo è importante e la presenza dell’elemento cartaceo richiama l’attenzione senza alternative o soluzioni. Attenzione alla barra dei preferiti e alle app come Feedly o Evernote: ti permettono di conservare articoli da leggere.

Ma devi anche smistare e snellire le fonti da consultare. Avere una lista di read later sempre gonfia vuol dire procedere con una condanna sulla testa che appesantisce i tuoi passi. Meno fonti, tutte di qualità: ecco la regola da seguire

Crea il tuo percorso creativo e produttivo

Spesso si consigli di affrontare prima i task più difficili, la fasi più complesse. Io ti dico questo: individua la tua strategia utile, metti a punto il tuo percorso.

Impara a scrivere, impara di nuovo. Non ti allineare con le nozioni ascoltate in aula, a scuola. Non devi iniziare per forza dal titolo, non devi avere una scaletta di fronte a te per scrivere bene. Lascia che il flusso scorra sulla pagina. Senza regole.

Forse è questo il motivo per cui continui a procrastinare: non hai trovato un metodo. Ma forse non ne hai bisogno e continui a importi uno schema inutile.

Dai un tempo alle tue attività di scrittura

Un blogger coscienzioso non ha bisogno di questo passaggio. Però io ho bisogno di una regola temporale. Ad esempio, quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo? Io mi concedo 2 ore. E le devo cronometrare, non posso permettermi altro.

Perché questo vizio è subdolo. Entra nel ritmo e smorza l’entusiasmo, le battute diventano sempre più pensanti e la tastiera rallenta. Per questo devi imporre un passaggio di forza per scrivere di più che porta il nome di Pomodoro Technique. Non la amo, lo ammetto, ma è perfetta per risolvere il problema.

App per gestire il tempo.

Carico il timer e inizio a scrivere. Il Pomodoro conta 25 minuti, in questo lasso di tempo devo lavorare. E stop. Non posso distrarmi, non devo controllare la posta. Costringo l’attenzione su un impegno per scrivere di più. Poi ci sono 5 minuti di pausa. Un ciclo di 4 timer prevede 20 minuti di stop: mi godo il silenzio e la calma.

Però ti dico anche prenditi il tuo tempo. Il lavoro è sacro, è vero. Ma a volte hai bisogno di staccare e di dedicarti al digital detox. Non sottovalutare questo punto.

Onestà con il tuo mondo: non pretendere

Esatto, non pretendere troppo. Non riesci ad aumentare gli articoli consegnati? Forse tendi a riempire troppo la tua agenda per poi dimenticare le cose essenziali. Quelle che possono fare la differenza ma decidi di non affrontare perché hai mille impegni inutili che ti illudono di avere altro da portare a termine.

Smista gli impegni, impara a dire no e a delegare le attività. Non puoi fare tutto, devi essere onesto con il tuo mondo e impegnarti nelle attività che meritano la tua attenzione. Non sei Dio, non puoi fare tutto. Devi essere onesto e non pretendere troppo. Altrimenti il risultato lo conosci: nulla di fatto, oggi il tuo blog non pubblica.

Da leggere: come usare al meglio Google Docs

Come scrivere di più: la tua soluzione

Rimandare un impegno nel tempo può essere un problema. Non è una pianificazione diversa di un compito, si tratta di un rinviare impegni con l’intento di evitare il lavoro o magari di far capire che non hai voglia di portarlo a termine.

Devi mettere a fuoco il tuo impegno e concluderlo in tempi ideali. Qui trovi i miei consigli. Anche tu vuoi scrivere di più e rapidamente? Racconta la tua esperienza.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

12 COMMENTI

  1. Io ad esempio non riuscirei mai a fare uso del pomodoro-timer, mi metterebbe ansia.
    Non sono tipo che procrastina, diciamo che ho il pregio (o il paraculismo) di riuscire a capire quando è tempo di fare DAVVERO qualcosa e quando no.
    Con largo anticipo, ad esempio, non riesco.
    Ma non perché non posso farlo, diciamo che non sono stimolato.
    Per fortuna, comunque, non ho questi problemi che penso possano essere davvero mortali per chi ha un blog.
    La cosa che ho notato di più è che molti non si decidono a partire: perdono tempo con grafiche perfette, bio, gadget… ma poi non scrivono niente.

    Moz-

    • Esiste anche un’altra faccia, ovvero la resilienza. Quella capacità che consente alle persone di ottenere grandi risultati anche in momenti di difficoltà. Ad esempio, molti blogger riescono a mantenere il ritmo anche quando sono pieni di lavoro. Potrebbe essere un buon argomento da approfondire, non credi?

        • Sono d accordi sotto pressione a volte si rende di più.
          Chi procastina nella vita di tutti i giorni e’ un fallito altra cosa ‘il.blocco dello.scrittore’ : )

  2. ..”impara a scrivere, impara di nuovo”…bellissimo.
    C’è da distinguere sul rimandare per assenza di metodo o per resistenze di natura psicologica. Grazie come sempre

    • La seconda opzione è più grave. Procrastinare un esame, un pagamento, i tempi di ogni impegno: tutto questo può diventare un’abitudine difficile da accettare. La tendenza patologica a procrastinare è – a tratti – drammatica-

  3. Rimandare a scrivere per assenza di metodo i tuoi suggerimenti sono molto utili, ma un blogger con tutti questi blocchi meglio dedicarsi a un altro lavoro. Il pomodoro timer è un’idea interessante ma anche a me metterebbe ansia 🙂

    • A volte hai solo bisogno del giusto stimolo per risolvere. Certo, se il procrastinare diventa abitudine forse il problema è altrove. magari di natura psicologica.

      • Beh procastinare sicuramente e’ prendersi in giro.!
        Occorre l input giusto per rimnuovere’il blocco dello.scrittore’ dopo di che credo che vai alla grande..
        D accordo con il planning e gli Alert più i post it ovvero ‘Alert visivi’ .ok per il pomodoro timer..
        Il limite iniziare con entusiasmo e poi non trovare più gli argomenti.giusti e pubblicazione costante per mantenere un ‘pubblico ‘!

  4. Sono la regina del Procrastinare, ho uan progetto ambizioso in mente, ma di fatto ho paura di non farcela, di non essere all’altezza, e allora rimando rimando rimando a partire dagli articoli del blog… grazie per il post, mi ha dato modo di riflettere 🙂

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