Come scrivere le emozioni

Quali sono le soluzioni indispensabili per descrivere il proprio mondo emozionale? Lo sai che per avere un futuro come copywriter devi essere in grado di sfruttare anche le emozioni più intense?

Nella mia attività di blogger e webwriter ho bisogno di nuovi stimoli per scrivere e descrivere. Soprattutto le esperienze vissute. Ecco perché è importante scrivere le emozioni: puoi creare un legame di empatia con il lettore. E conquistarlo.

Come scrivere le emozioni
Come portare le emozioni su foglio.

Perché questo passaggio è importante? Quando devi comunicare dolore o felicità usi le parole per far leva sulle emozioni dei lettori. Ma sei sicuro che siano quelle giuste? Stai usando tutti i canali comunicativi e gli strumenti della lingua italiana?

La tecnica per scrivere le emozioni

Quando devo scrivere poemi e raccontare imprese epiche (capita a tutti, vero?) io mi affido al dizionario dei sinonimi e contrari e a un lavoro di schematizzazione

Vale a dire una ramificazione di termini e concetti creata con un programma per mappe mentali.

Il meccanismo è semplice: al centro abbiamo l’emozione astratta, non tangibile, che influenza pensieri e azioni (situate destra e sinistra del nodo). Vuoi un esempio?

scrivere le emozioni
Scrivere le emozioni (clicca per ingrandire la mappa)

Ecco lo schema che ti permette di chiarire il processo che ho in mente per portare su carta le emozioni. E per rendere più facile il lavoro del persuasive copywriting.

Da leggere: come scrivere meglio, ecco i consigli

Quale programma scegliere

Oltre a essere un buon modo per descrivere le emozioni in un testo, questa mappatura consente anche di migliorare il proprio vocabolario, non trovi?

Io trovo perfetto Coggle per questo lavoro anche se ci sono diversi programmi per creare mappe mentali. In alternativa puoi usare anche un foglio di carta e una penna.

Perché funziona questa strategia?

Da ogni nodo nascono nuovi rami, ognuno definito da un lemma. Sempre più tangibile e riscontrabile nella vita quotidiana. Con questa mappa mentale cerco di discendere la scala d’astrazione descrivendo con parole uno stato d’anima.

Ogni termine è ponderato. Nato da una riflessione interna, da un’interrogazione sulla realtà che mi circonda. Come sono le persone vittime della rabbia? Come si comportano? Quali sono i comportamenti che la mia mente associa alla rabbia?

Vuoi scrivere le emozioni?

Ti piace questo metodo? Credi che possa esserti utile? Lascia la tua opinione nei commenti, aiutami a capire se questa soluzione può essere utile anche a te.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

7 COMMENTI

  1. Very useful! Non è sempre facile scrivere e trasmettere su carta ( ops meglio su dire schermo;-)) le emozioni e le loro mille sfaccettature! Appena riesco, proverò questo strumento!
    Grazie!

  2. Caro Riccardo,
    nella mia professione di psicologia e di comunicazione, quello che mi capita di dire più spesso alle persone è che alle emozioni bisognerebbe “dare un nome”. Saperle distinguere. Perché solo così si può iniziare a guardarle con una consapevolezza maggiore.
    Se le emozioni le riconosci, le puoi comunicare, le puoi usare e le puoi condividere.
    Grazie!
    Francesca

  3. Bel post e bella mappa. Non conoscevo questo metodo in particolare, certamente lo proverò ;).
    Francesca
    PS. Il tuo e-book è proprio forte!!!!!! 😀

  4. Ho trovato un interessante Dizionario dei Sinonimi multilingua, utile per chi scrive testi in lingua straniera oppure deve fare traduzioni:

    http://sinonimicontrari.com

    Spero di aver fatto cosa gradita.

    Giovanni Sulmona

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