17 consigli per scrivere semplice e farti capire

Qual è la strada migliore per ottimizzare la scrittura online? La risposta è sempre la stessa: devi semplificare la forma senza rinunciare alla sostanza. In che modo avviene?

Scrivere semplice è un’arte, un obiettivo da raggiungere nella tua carriera di copywriter. Sembra un controsenso, vero? Difficile raggiungere la semplicità, l’essenziale è la cima da toccare. Il motivo? Quando scriviamo non improvvisiamo.

Seguiamo una voce interiore che consiglia vocaboli, verbi, sintassi, stile. Spesso viene liberata. Non viene messa in discussione e il blogger non prende in considerazione il lettore. Vuole terminare il compito e spegnere il computer per andare a casa.

come si scrive semplice?
Piccolo manuale per scrivere con semplicità.

Scrivere semplice è sinonimo di empatia. La mia idea è chiara: per rendere tutto più semplice devi mettere al centro il lettore. Non solo per scegliere gli argomenti giusti, anche per scegliere le parole più adatte e comunicare bene, meglio.

Devi fare in modo che i lettori raggiungano le informazioni nel minor tempo possibile. Scrivere semplice vuol dire migliorare la vita del tuo blog e aumentare visite, condivisioni, commenti, link e tutti i segnali collegati alla soddisfazione.

Vuoi mantenere il lettore sul blog? Il feed rss deve rimanere nel reader del pubblico? Ecco 17 consigli per scrivere e puntare alla semplicità. Obiettivo? Togliere.

Aumenta la densità e la semplicità

Scrivere semplice è una cosa, mortificare la lingua italiana è un’altra.

Il tuo obiettivo è rimanere in equilibrio e asciugare il testo da ciò che non serve senza rinunciare alla varietà e alla bellezza, al vocabolario e al ritmo.

Il web writer è uno scultore: la prima bozza è un blocco di marmo, una massa informe di materiale pregiato.

L’opera dello scalpello smussa, stacca, ripulisce la pietra e permette di far emergere una figura chiara.

Voglio affrontare ogni articolo con questo spirito: davanti a me ho un blocco di idee valide che devono essere liberate dalla tirannia delle parole senza futuro.

Formatta e crea un contenuto facile

Perché il web vuole una scrittura pratica e concisa? I tempi sono ridotti, le persone si fermano sull’above the fold e verificano di capire se il contenuto è adatto. Questo significa che devi non solo eliminare il superfluo ma anche formattare:

La formattazione può fare molto per rendere un post leggibile. Usa i grassetti per evidenziare le parole chiave, i corsivi per le parole straniere e gli header.

Formatta e crea un contenuto facile

I titoli creano paragrafi brevi che definiscono la struttura dell’articolo. Ricordati che l’eccesso di formattazione può portare a un effetto contrario.

Da leggere: consigli per scrivere testi di un sito web

Non usare la doppia negazione nel testo

Come si crea una frase semplice e di senso compiuto, capace di non confondere il lettore? Evita doppie negazione, rischi di bloccare la lettura. Esempio: la frase “non puoi non comunicare” diventa “non puoi evitare di comunicare”.

Evita banalità, cliché, luoghi comuni

Io credo che questa semplicità sia alla base della tua opera di web writing. Che non significa essere banali: un testo semplice può superare le 1.500 parole e spiegare bene un argomento complesso. Quelli che combattono contro l’eccessiva semplificazione dell’italiano? Li blocco immediatamente con Luisa Carrada:

Molti arricciano il naso all’idea di scrivere periodi meno infarciti di incisi e pieni zeppi di gerundi (…) Magari sono gli stessi che riempiono report, brochure ed email di verbi piatti piatti quali realizzare, sviluppare, attivare, configurare.

Scrivere semplice non vuol dire banalizzare la scrittura. Nei testi di Salvatore Aranzulla, noto divulgatore informatico, mancano le figure retoriche, le metafore, le espressioni idiomatiche e gli slang. Ovvero strutture linguistiche che a volte non consentono a Google di determinare il senso di una o più frasi combinando le parole.

Devi creare equilibrio tra semplificazione ed emozioni che nascono dalle forme linguistiche. Come blogger non devo solo esporre un concetto. Devo anche coinvolgere, portare il lettore a leggere tutto l’articolo e a lasciare commenti.

scrivere bene
Cosa significa scrivere semplice?

Poi magari a condividere e a inserire un link. Per ottenere tutti questi risultati non basta spiegare. Devi lavorare sulle emozioni che possono scaturire da un uso attento delle figure retoriche. Ma anche degli intercalari o da un modo di dire.

No a forme passive, vai con l’attiva

Voglio iniziare così: usa frasi attive. Arrivano al punto, sono traduzione chiara di un’attività quotidiana. Ovvero di un’azione concreta. Votata all’azione.

L’uso della forma passiva può essere uno dei tanti artifici per rendere più interessante uno scritto che, a mio parere, non trova spazio nel web (“Il bambino lancia il pallone” diventa nella forma passiva “Il pallone è lanciato dal bambino”).

Credo che sia meglio utilizzare una costruzione semplice e lineare, che confonda il meno possibile il lettore. L’utente ti ringrazierà per questa piccola attenzione.

Scegli con cure le parole dei testi

Le parole sono importanti, devono essere scelte con attenzione. Il senso della comunicazione passa dalla tua decisione. Quindi devi inserire con massima cura questi elementi. Qualche consiglio? Prima regola copy: mostra, non dire. Ma poi?

  • Usa parole semplici.
  • Combatti le ripetizioni, usa i sinonimi.
  • Elimina intercalari inutili (forse, infatti, voglio dire).
  • Evita forestierismi e latinismi.
  • Ignora i neologismi insulsi (tipo briffare).
  • Attenzione agli avverbi (personalmente, effettivamente).
  • Non esagerare con gli aggettivi.

Per ampliare la scelta delle parole e avere un vocabolario ricco non hai altra scelta: devi leggere e sfruttare fonti diverse per arricchire il tuo archivio personale, ma devi sfruttare la curiosità. Non conosci una parola? Vai su Google e risolvi il dubbio.

Lavora con verbi semplici e diretti

Il verbo dà movimento alla frase, lavora sull’azione: deve essere scelto con attenzione e inserito all’interno di una struttura. E soprattutto devi usare verbi diretti, capaci di esprimere un’azione chiara e che non hanno bisogno di sostantivo.

infografica verbi
Infografica sui verbi per scrivere meglio.

Il Mestiere di Scrivere mi suggerisce qualche idea: apporre la firma diventa firmare, provvedere al pagamento si trasforma in pagare, prendere una decisione lascia il passo a decidere. Per tutto il resto puoi fare affidamento a questa infografica.

Metti il valore al centro del contenuto

Per semplificare la lettura concentrati sull’idea, pensa all’utilità del concetto. E trasferiscilo sulla pagina nel modo più semplice possibile: ogni frase un messaggio, ogni paragrafo un concetto. Il tutto legato dalla consequenzialità del ragionamento.

Credi di essere il web writer più ambito? Non accavallare i ragionamenti, non costringere a sforzi inutili per mettere ordine in un caos che appartiene solo a te.

Per scrivere semplice devi focalizzarti su chiarezza, messaggio diretto, immediatezza. E pensare in modo lineare. In ogni periodo deve esserci un concetto che vuoi sviluppare, solo uno. Lascia al punto fermo il compito di ricominciare.

Dai evidenza al nucleo della frase

Soggetto e verbo sono decisivi, rappresentano il nucleo della frase. La chiarezza nasce da questa combinazione e tu devi essere in grado di tutelare l’incontro tra chi svolge l’azione e l’azione stessa. Questa è la base della buona scrittura.

Ecco perché devi rispettare la legge della vicinanza ed evitare inutili incisi. Un esempio: “Riccardo, dato che è un bravo ragazzo, va a casa a fare i compiti”.

Meglio evitare questa situazione, soprattutto quando il testo compreso tra le virgole è più lungo e articolato. In questo caso l’inciso si sposta alla fine: “Riccardo va a casa a fare i compiti perché è un bravo ragazzo”. Meglio, vero?

Scrivere semplice
L’importanza della scrittura facile.

Può metterlo all’inizio – Dato che è bravo, Riccardo va a fare i compiti – ma preferisco essere diretto. Inserisci soggetto e verbo all’inizio della frase: la chiarezza è assicurata. Tutto questo ti sembra essenziale per la scrittura? Ecco delle guide per:

Cerca di esprimere ogni concetto con una semplice frase, senza comprendere ogni sua ramificazione tra virgole e parentesi. Vuoi un consiglio? Leggi ad alta voce.

Quando una periodo risulta pesante e articolato male prova a rileggerla senza fare economia con il volume. Se ti manca il fiato devi alleggerire il tuo lavoro!

Taglia frasi lunghe con la punteggiatura

Le frasi brevi aiutano la leggibilità del testo, colgono l’attenzione. Ma nella struttura del testo non puoi ridurre la scrittura online a questo. Devi essere in grado di scrivere frasi lunghe, e al tempo stesso puntare alla semplicità. Qualche consiglio:

  • Alterna frasi lunghe e frasi bevi per mantenere un ritmo vivace, per non annoiare.
  • Inserisci soggetto e verbo all’inizio della frase: è tutto più chiaro.
  • Segui l’ordine cronologico: quello che succede prima si trova all’inizio della frase.

La mia regola per scrivere online: non più di una proposizione relativa per frase. Il resto si affida alla chiarezza del punto. Attenzione alle frasi lunghe: non divagare.

Per scrivere bene devi leggere ad alta voce. Sarà il respiro a suggerirti una pausa: se non ce la fai a mantenere il ritmo con il fiato vuol dire che la frase è troppo lunga. Leggi i tuoi testi ad alta voce, il vantaggio è assicurato.

Combina soggetto, verbo, complemento

Per me il SEO copywriting si muove in un’unica direzione: scrivere pensando al lettore, e cercando di descrivere nel modo più semplice possibile quello che voglio dire. Quindi largo alla famosa formula “soggetto/verbo/complemento” e:

  • Alla sintassi semplice.
  • Alle parole comuni.
  • Alla forma attiva.

Tutto questo non significa pubblicare pochi paragrafi. E non significa neanche ribadire concetti già noti. Devi intercettare le esigenze degli utenti, non la keyword.

Un approfondimento può dare valore al testo se è collegato alle esigenze. Ma deve essere pertinente, non a caso. Non è questo il modo di scrivere online.

Cosa cerca il tuo lettore su Google? La semplicità. Quando le persone inseriscono una query non usano termini che mettono in imbarazzo il vocabolario.

Assicurati di inserire la tua emotività

Il rischio della semplificazione è questo: etichettare come superfluo quella sfumatura che permette al testo di far breccia tra le maglie dell’emotività. Il lettore non è sensibile solo alla chiarezza dell’esposizione: vuole innamorarsi del tuo testo.

Non puoi lasciare solo gli elementi indispensabili alla frase: trasformi il tuo articolo in un deserto e ignori sfumature che potrebbero fare la differenza in termini di chiarezza dell’esposizione. Anche quando devi scrivere un decalogo.

Un esempio che porto durante i miei corsi di blogging: le aspre critiche. Come sempre l’aggettivo cade nel mirino del copywriter, ma sarebbe la stessa cosa senza?

Le aspre critiche ha un senso, ha un significato preciso. Le critiche potrebbero essere positive. Perché no, ovattate. Ma questa etichetta cambia tutto: le aspre critiche sono sinonimo di guai in arrivo. In questo caso meglio mantenere questa caratteristiche.

Scrivere semplice
Come scrivere un testo efficace?

Ma non solo, comunica un’emozione: potrei usare una formula diversa – le dure critiche – ma l’asprezza si lega alla frizione su una superficie dura, al sapore aspro.

Elimina testo inutile per scrivere semplice

Come rendere un testo più scorrevole? Non scrivere per riempire il foglio protocollo: l’idea che un contenuto di qualità corrisponda a un contenuto lungo è un’eredità del sistema scolastico. Che si è arricchita con la famigerata keyword density.

Ancora oggi nei forum chiedono: “Ma su un testo di X parole quante volte devo inserire la keyword?”. Ecco, questa convinzione porta a disastrose prese di posizione che portano ad aggiungere paragrafi. Non è un evento negativo inserire un paragrafo.

Ma deve essere un testo utile. Se deve allungare il brodo o a ripetere la keyword, dal mio punto di vista, stai ostacolando il lettore e non stai scrivendo in modo chiaro.

Un concetto importante non devi ripeterlo mille volte per metterlo in evidenza. Rischi di diventare ridondante e noioso, fino a rischiare l’abbandono anche da parte dei lettori più fedeli. Usa piuttosto una buona formattazione invece di scrivere e riscrivere ciò che basterebbe evidenziare con un grassetto, un box in evidenza o un corsivo.

Non usare equivalenze e ripetizioni

Un errore che ti becca impreparato e che spesso ignori. Per scrivere semplice devi evitare le equivalenze, due parole con lo stesso significato a breve distanza.

Un esempio? Piccoli frammenti: il frammento descrive già una condizione minima. Avrebbe senso parlare di piccolo pezzo perché l’oggetto non è caratterizzato.

Evita le equivalenze e punta sull’economia delle parole: in questo caso non svilisci la lingua, ma la esalti perché dai a ogni parola il giusto significato.

Un’altra cattiva abitudine -una delle più fastidiose e difficili da estirpare – è la ripetizione di uno o più termini a distanza di poche righe o nello stesso periodo.

Per questo motivo ti invito ad avere sempre un buon vocabolario dei sinonimi e contrari al tuo fianco, sia durante la scrittura che nel momento della rilettura.

La rilettura è utile per scrivere semplice

Il lavoro per semplificare gli articoli non manca, però hai un vantaggio: non devi seguire tutti i punti mentre scrivi. Durante la stesura devi ignorare ogni passaggio per snellire il testo. Questo è un lavoro da svolgere durante la rilettura.

Il web writer professionista rilegge più volte un testo e dedica i primi passaggi alla grammatica e alla sintassi, elementi decisivi per la buona riuscita del post. In un mondo perfetto ci sarebbe tempo per rileggere mille volte un testo, senza fretta.

Ma questo non è possibile, devi ritagliare uno spazio per semplificare il testo e lavorare verso l’essenzialità: non devi togliere nozioni ed emozioni, solo il superfluo.

Scrivi con discrezione, non importi

Un testo nel quale si percepisce la presenza dell’autore attraverso uno stile personale, diverso da quello di mille altri blogger è sempre piacevole.

Alleggerire post del blog
Come snellire la scrittura.

Un testo in cui l’autore si pone come protagonista assoluto non sempre raccoglie consensi. Tienilo presente la prossima volta che sei tentato di presentarti come il centro dell’universo, questo è importante per conquistare il pubblico.

Non devi sempre scrivere semplice

Le cose semplici sono le più difficili da ottenere, ma anche le più belle. Soprattutto quando la semplicità è sinonimo di chiarezza. Eppure in questa dote si nascondono insidie della semplicità da evitare con cura quando lavori nel mondo del copywriting.

  • Quando la semplicità diventa banalità devi fare attenzione: nessuno vuole leggere articoli già trattati da un numero indefinito di blog. Less is more ma non esagerare.
  • La semplicità nella scrittura è una virtù, a patto che non si trasformi in terra arida. La lingua italiana è come una pianta: devi potarla con cura, non rovinarla.
  • Il design minimalista è sempre stato al mio fianco, ma ho cercato di avere un occhio di riguardo per le esigenze del lettore. Estetica e funzionalità devono convivere.
  • Quante pagine ha il tuo blog? Sei sicuro che non ci sia bisogno di una sezione about me o contatti? Amore per la semplicità non vuol dire bruciare pagine fondamentali.
  • Essere avari di risorse è il lato oscuro della semplicità. I tuoi articoli devono essere densi, ricchi di notizie, approfondimenti, esperienze personali e trucchi del mestiere.

Immagino il tuo pensiero: “Da un lato inviti alla semplicità e dall’altro la critichi: dove ci stai portando?” Seguire la strada della semplicità – nella scrittura, nella creazione dei contenuti – non vuol dire eliminare tutto quello che ritieni inutile.

semplice
Quali sono le insidie della semplicità?

Non devi distruggere il superfluo, ma facilitare la strada che deve compiere l’utente per raggiungere quello che sta cercando. E mantenere quella carica emotiva che ci fa ridere, piangere, sognare. Semplice, funzionale e bello.

Per approfondire: come scrivere un testo chiaro ed efficace

Sai come scrivere semplice?

Scrivere semplice non è un lavoro facile, non impari a snellire la scrittura in pochi giorni. Ma io posso dirti da dove inizia il processo di ottimizzazione: dalla tua testa.

Mettiti nei panni delle persone che leggono i tuoi articoli, lavora sull’empatia. Non soddisfare solo il tuo bisogno di comunicare. Vuoi aggiungere qualcosa?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

12 COMMENTI

  1. Ottimo articolo Riccardo! E’ molto prezioso per me, avendo aperto un blog da pochi giorni. Condivido la tua metafora dello scultore, è l’approccio che adotto anche io benché debba ancora migliorare tanto.

    • Ciao Alessandro,

      Come ho detto sopra non è mia, però la applico tutti i giorni. Quando scrivo i miei articoli devo lavorare per forza in questa direzione: non posso annoiare il lettore con riflessioni e contenuti inutili, non credi?

  2. Sempre fatto proprio come dici: io per primo divento lettore di me stesso.
    E non solo per questioni tecniche (ritmi, lungaggini, pause, frasi…) ma anche per ciò che ho scritto in sé (quindi, se la “storiella” funziona, se l’articolo o il racconto hanno un buon inizio, una buona fine, una sorpresa…)

    Moz-

  3. Luisa Carrada, Il mestiere di scrivere.
    Una maestra della semplicità!

    Il tuo post è ESEMPLARE rispetto a ciò che hai descritto. Grazie!

    • Grazie, per me è importante aiutare chi ha deciso di fare il web writer di professione. Ma anche chi scrive per semplice passione. Buona scrittura semplice!

  4. Credevo di scrivere in modo discreto, e lo faccio da anni. Dopo aver letto questo tuo illuminante articolo, ho scoperto invece che devo rivedere alcune cose? grazie, sei un sostegno prezioso per chi ama la scrittura!

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here