8 consigli per scrivere semplice e farti capire da tutti

Qual è la strada migliore per ottimizzare la scrittura online? La risposta è sempre la stessa: devi semplificare la forma senza rinunciare alla sostanza. In che modo avviene?

Scrivere semplice è un’arte, un obiettivo da raggiungere nella tua carriera di copywriter. Sembra un controsenso, vero? Difficile raggiungere la semplicità, l’essenziale è la cima da toccare. Il motivo? Quando scriviamo non improvvisiamo.

Seguiamo una voce interiore che consiglia vocaboli, verbi, sintassi, stile. Spesso viene liberata. Non viene messa in discussione e il blogger non prende in considerazione il lettore. Vuole terminare il compito e spegnere il computer per andare a casa.

come si scrive semplice?
Piccolo manuale per scrivere con semplicità.

Scrivere semplice è sinonimo di empatia. La mia idea è chiara: per rendere tutto più semplice devi mettere al centro il lettore. Non solo per scegliere gli argomenti giusti, anche per scegliere le parole più adatte e comunicare bene, meglio.

Devi fare in modo che i lettori raggiungano le informazioni nel minor tempo possibile. Scrivere semplice vuol dire migliorare la vita del tuo blog e aumentare visite, condivisioni, commenti, link e tutti i segnali collegati alla soddisfazione del lettore. Un lettore sempre più indaffarato e combattuto tra le mille fonti da scegliere.

Vuoi mantenere il lettore sul blog? Il feed rss deve rimanere nel reader del pubblico? Ecco 9 consigli per scrivere e puntare alla semplicità. Obiettivo? Togliere.

La semplicità è povertà?

Prima di iniziare voglio lasciare una precisazione: scrivere semplice è una cosa, mortificare la lingua italiana è un’altra. Il tuo obiettivo è rimanere in equilibrio e asciugare il testo da tutto ciò che non serve senza rinunciare alla varietà e alla bellezza, al buon uso del vocabolario e del ritmo. Gli estremismi non hanno futuro in questa prospettiva, è la capacità di far emergere il bello a dare i risultati.

Il web writer è uno scultore: la prima bozza è un blocco di marmo, una massa informe di materiale pregiato. L’opera dello scalpello smussa, stacca, ripulisce la pietra e permette di far emergere una figura chiara.

Il paragone è azzardato? Mi piace e non ricordo chi l’ha detto prima di me. In ogni caso ho tatuato nella mente questo passaggio, voglio affrontare ogni articolo con questo spirito: davanti a me ho un blocco di idee valide che devono essere liberate dalla tirannia delle parole senza futuro.

Da leggere: 8 consigli per scrivere meglio

1. Passiva e negazione

Voglio iniziare così: usa frasi attive. Arrivano al punto, sono traduzione chiara di un’attività quotidiana. Ovvero di un’azione concreta. Votata all’azione.

Secondo consiglio: evita doppie negazione, rischi di bloccare la lettura. Esempio: la frase “non puoi non comunicare” diventa “non puoi evitare di comunicare”.

2. Scelta delle parole

Le parole sono importanti, devono essere scelte con attenzione. Il senso della comunicazione passa dalla tua decisione. Quindi devi inserire con massima cura questi elementi. Qualche consiglio? Prima regola copy: mostra, non dire. Ma poi?

  • Usa parole semplici.
  • Combatti le ripetizioni, usa i sinonimi.
  • Elimina intercalari inutili (forse, infatti, voglio dire).
  • Evita forestierismi e latinismi.
  • Ignora i neologismi insulsi (tipo briffare).
  • Attenzione agli avverbi (personalmente, effettivamente).
  • Non esagerare con gli aggettivi.

Per ampliare la scelta delle parole e avere un vocabolario ricco non hai altra scelta: devi leggere e sfruttare fonti diverse per arricchire il tuo archivio personale, ma devi sfruttare la curiosità. Non conosci una parola? Vai su Google e risolvi il dubbio.

3. Il buon uso del verbo

Il verbo dà movimento alla frase, lavora sull’azione: deve essere scelto con attenzione e inserito all’interno di una struttura. E soprattutto devi usare verbi diretti, capaci di esprimere un’azione chiara e che non hanno bisogno di sostantivo.

infografica verbi
Infografica sui verbi.

Il Mestiere di Scrivere mi suggerisce qualche idea: apporre la firma diventa firmare, provvedere al pagamento si trasforma in pagare, prendere una decisione lascia il passo a decidere. Per tutto il resto puoi fare affidamento a questa infografica.

4. Il nucleo della frase

Soggetto e verbo sono decisivi, rappresentano il nucleo della frase. La chiarezza nasce da questa combinazione e tu devi essere in grado di tutelare l’incontro tra chi svolge l’azione e l’azione stessa. Questa è la base della buona scrittura.

Ecco perché devi rispettare la legge della vicinanza ed evitare inutili incisi. Un esempio: “Riccardo, dato che è un bravo ragazzo, va a casa a fare i compiti”.

Meglio evitare questa situazione, soprattutto quando il testo compreso tra le virgole è più lungo e articolato. In questo caso l’inciso si sposta alla fine: “Riccardo va a casa a fare i compiti perché è un bravo ragazzo”. Meglio, vero?

Scrivere semplice
L’importanza della scrittura facile.

Può metterlo all’inizio – Dato che è bravo, Riccardo va a fare i compiti – ma preferisco essere diretto. Inserisci soggetto e verbo all’inizio della frase: la chiarezza è assicurata. Tutto questo ti sembra essenziale per la scrittura? Ecco delle guide per:

5. Sviluppo dell’idea online

Per semplificare la lettura concentrati sull’idea, pensa all’utilità del concetto. E trasferiscilo sulla pagina nel modo più semplice possibile: ogni frase un messaggio, ogni paragrafo un concetto. Il tutto legato dalla consequenzialità del ragionamento.

Credi di essere il web writer più ambito? Non accavallare i ragionamenti, non costringere a sforzi inutili per mettere ordine in un caos che appartiene solo a te.

Per scrivere semplice devi focalizzarti su chiarezza, messaggio diretto, immediatezza. E pensare in modo lineare. In ogni periodo deve esserci un concetto che vuoi sviluppare, solo uno. Lascia al punto fermo il compito di ricominciare.

6. Evita frasi troppo lunghe

Le frasi brevi aiutano la leggibilità del testo, colgono l’attenzione. Ma nella struttura del testo non puoi ridurre la scrittura online a questo. Devi essere in grado di scrivere frasi lunghe, e al tempo stesso puntare alla semplicità. Qualche consiglio:

  • Alterna frasi lunghe e frasi bevi per mantenere un ritmo vivace, per non annoiare.
  • Inserisci soggetto e verbo all’inizio della frase: è tutto più chiaro.
  • Segui l’ordine cronologico: quello che succede prima si trova all’inizio della frase.

La mia regola per scrivere online: non più di una proposizione relativa per frase. Il resto si affida alla chiarezza del punto. Attenzione alle frasi lunghe: non divagare.

Per scrivere bene devi leggere ad alta voce. Sarà il respiro a suggerirti una pausa: se non ce la fai a mantenere il ritmo con il fiato vuol dire che la frase è troppo lunga. Leggi i tuoi testi ad alta voce, il vantaggio è assicurato.

7. Non usare equivalenze

Un errore che ti becca impreparato e che spesso ignori. Per scrivere semplice devi evitare le equivalenze, due parole con lo stesso significato a breve distanza.

Un esempio? Piccoli frammenti: il frammento descrive già una condizione minima. Avrebbe senso parlare di piccolo pezzo perché l’oggetto non è caratterizzato: il pezzo non ha una dimensione.

Evita le equivalenze e punta sull’economia delle parole: in questo caso non svilisci la lingua, ma la esalti perché dai a ogni parola il giusto significato.

8. Emotività indispensabile

Il rischio della semplificazione è questo: etichettare come superfluo quella sfumatura che permette al testo di far breccia tra le maglie dell’emotività. Il lettore non è sensibile solo alla chiarezza dell’esposizione: vuole innamorarsi del tuo testo.

Non puoi lasciare solo gli elementi indispensabili alla frase: trasformi il tuo articolo in un deserto e ignori sfumature che potrebbero fare la differenza.

Un esempio che porto durante i miei corsi di blogging: le aspre critiche. Come sempre l’aggettivo cade nel mirino del copywriter, ma sarebbe la stessa cosa senza?

Le aspre critiche ha un senso, ha un significato preciso. Le critiche potrebbero essere positive. Perché no, ovattate. Ma questa etichetta cambia tutto: le aspre critiche sono sinonimo di guai in arrivo. In questo caso meglio mantenere questa caratteristiche.

Scrivere semplice
La verità sulla scrittura.

Ma non solo, comunica un’emozione: potrei usare una formula diversa – le dure critiche – ma l’asprezza si lega alla frizione su una superficie dura, al sapore aspro.

Scrivere semplice: rilettura

Il lavoro per semplificare gli articoli non manca, però hai un vantaggio: non devi seguire tutti i punti mentre scrivi. Durante la stesura devi ignorare ogni passaggio per snellire il testo. Questo è un lavoro da svolgere durante la rilettura.

Il web writer professionista rilegge più volte un testo e dedica i primi passaggi alla grammatica e alla sintassi, elementi decisivi per la buona riuscita del post. In un mondo perfetto ci sarebbe tempo per rileggere mille volte un testo, senza fretta.

Ma questo non è possibile, devi ritagliare uno spazio per semplificare il testo e lavorare verso l’essenzialità: non devi togliere nozioni ed emozioni, solo il superfluo.

Per approfondire: cosa significa scrivere semplice?

Sai come scrivere semplice?

Scrivere semplice non è un lavoro facile, non impari a snellire la scrittura in pochi giorni. Ma io posso dirti da dove inizia il processo di ottimizzazione: dalla tua testa.

Mettiti nei panni delle persone che leggono i tuoi articoli, lavora sull’empatia. Non soddisfare solo il tuo bisogno di comunicare. Vuoi aggiungere qualcosa?

13 COMMENTI

  1. Ottimo articolo Riccardo! E’ molto prezioso per me, avendo aperto un blog da pochi giorni. Condivido la tua metafora dello scultore, è l’approccio che adotto anche io benché debba ancora migliorare tanto.

    • Ciao Alessandro,

      Come ho detto sopra non è mia, però la applico tutti i giorni. Quando scrivo i miei articoli devo lavorare per forza in questa direzione: non posso annoiare il lettore con riflessioni e contenuti inutili, non credi?

  2. Sempre fatto proprio come dici: io per primo divento lettore di me stesso.
    E non solo per questioni tecniche (ritmi, lungaggini, pause, frasi…) ma anche per ciò che ho scritto in sé (quindi, se la “storiella” funziona, se l’articolo o il racconto hanno un buon inizio, una buona fine, una sorpresa…)

    Moz-

  3. Luisa Carrada, Il mestiere di scrivere.
    Una maestra della semplicità!

    Il tuo post è ESEMPLARE rispetto a ciò che hai descritto. Grazie!

    • Grazie, per me è importante aiutare chi ha deciso di fare il web writer di professione. Ma anche chi scrive per semplice passione. Buona scrittura semplice!

  4. Credevo di scrivere in modo discreto, e lo faccio da anni. Dopo aver letto questo tuo illuminante articolo, ho scoperto invece che devo rivedere alcune cose😊 grazie, sei un sostegno prezioso per chi ama la scrittura!

  5. Anch’io sono rimasto ammaliato dalla metafora dello scultore: dà molto l’idea di quello che fa il web writer/copywriter !
    Non avendo esperienze precedenti alle spalle, ma scoperto in me il talento per la scrittura creativa, una volta approciata la SEO copywriting ne sono rimasto attratto. Da qui ho cominciato a scrivere, a fianco dei miei articoli di ‘cronaca’ su esperienze sportive vissute (che poi sono le mie passioni) molti altri più ricercati e strutturati dal punto di vita contenutistico, e malleati da risorse trovate qua e là sul web, tenendo fermo proprio quanto tu dici. Un risultato non certo facile da raggiungere in tempi brevissimi e non sempre condiviso per i contenuti che ne fuoriescono (questa è forse una mia impressione !)

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