Quanto tempo ci vuole per scrivere un post del blog?

Quali sono le risorse per pubblicare un articolo sul blog? Quanto ci puoi mettere per scrivere un contenuto di qualità? Ecco cosa sapere per gestire al meglio le tue attività di blogger.

Quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo? Dipende dal contenuto, io impiego un tempo compreso tra le 2 ore. Anche se si tratta di una domanda complessa.

Un po’ come chiedere quanto deve essere lungo un post oppure quante volte a settimana devo pubblicare per avere buoni risultati. Difficile dare una risposta netta.

Quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo
Quanto ci metti a scrivere un post?

D’altro canto è una curiosità lecita. Il tempo è un bene prezioso e un blogger vuole conoscere l’investimento necessario (ore, minuti) per scrivere un articolo valido.

Quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo? Il blogger frettoloso risponde così: 2 ore. Quello simpatico concede qualche parola in più: dipende da una serie di fattori più o meno legati alla persona. Io ti dedico un articolo per rispondere.

È così importante scrivere tanto e bene sul blog?

Sì, questo è il tuo lavoro. Quando ti chiedono quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo non puoi dare un riferimento chiaro, sarebbe una farsa. Ma devi quantificare l’impegno se vuoi trasformare il tuo essere web writer in una professione degna di questo nome.

Detto in altre parole, non puoi impiegare un numero infinito di ore per rilanciare un articolo. Devi definire il tempo, devi imparare a a scrivere velocemente sulla tastiera. Ma soprattutto devi gestire gli impegni con continuità. Senza mollare mai il ritmo rimanendo costante.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

Meglio profondità o lunghezza del tuo contenuto?

Molti parlano di lunghezza del post come elemento discriminante: ci vuole tempo per scrivere un post lungo. Io voglio essere preciso: ci vuole tempo – molto tempo – per scrivere un post approfondito. Guarda questa organizzazione di Buffer.

divisione del tempo per scrivere un articolo
Come scrivere un articolo di valore.

Il tempo necessario per scrivere impegna solo una parte del lavoro, c’è anche la ricerca che impegna il blogger. Scrivere un articolo lungo non vuol dire niente. Posso elencare ovvietà, allungare il brodo all’infinito e impiegare un tempo minimo rispetto a quello necessario per scrivere un contenuto di qualità. Vale a dire?

Un articolo capace di cogliere – nello stesso numero di battute – la profondità del tema. Non ti allineare, lavora attraverso una prospettiva diversa dagli altri.

Meglio opinione personale o tecnica dell’articolo?

Per scrivere un articolo tecnico hai bisogno di molto tempo. Per scrivere un articolo veramente tecnico, dico, non un post visto e rivisto mille volte sulla home page.

Quando decidi di lavorare nel mondo degli articoli tecnici – tipo i case study o i tutorial – devi partire con questa idea: l’orologio non conta. L’unico elemento importante è la qualità del lavoro confezionato. E i risultati si vedono.

tempo investito per scrivere
Quanto tempo si investe nella scrittura – Fonte immagine

Ma si nota anche l’aumento del tempo necessario per scrivere. Oggi per fare la differenza devi importi con contenuti notevoli ed è normale notare che con il passare degli anni aumenta il tempo medio necessario per scrivere un post di qualità.

Quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo d’opinione?

Un articolo basato su un’opinione, in linea di massima, non ha bisogno di tanto tempo per essere confezionato. Ho la mia idea, la espongo. Nel miglior modo possibile, certo, ma da un punto di vista pratico può bastare un articolo di 500 parole.

L’investimento, però, si trova a monte. L’articolo basato sull’opinione nasce da una riflessione interna. E anche in questo caso c’è bisogno di tempo (un tempo diverso) per maturare nel miglior modo possibile le proprie idee, le proprie opinioni.

Scrivere tutti i giorni: frequenza di pubblicazione

Scrivere tutti i giorni è un lavoro impegnativo, lo so. Curare un blog con pubblicazioni quotidiane ti porta a una gestione selvaggia del calendario editoriale: lo allunghi, lo accorci, lo modifichi… Quindi devi trovare ogni giorno un tema da affrontare.

Possibile? Certo, ma a volte le idee vengono meno. Per questo diventa difficile costruire – anche solo mentalmente – la struttura di un post. Il mio consiglio?

Non è necessario scrivere un articolo al giorno. C’è una correlazione stretta tra buoni risultati e articoli pubblicati, ma sempre in un’ottica di massima disponibilità di risorse e titoli di qualità. Nella realtà diventa impossibile pubblicare quotidianamente.

Però puoi aggiornare gli articoli vecchi e ripubblicarli sui social. Mantenendo, ad esempio, una media di due articoli nuovi a settimana. Quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo? Sfrutta i momenti morti per lavorare. Usa il telefonino, il tablet, un block notes. Organizza l’articolo, scrivi i primi paragrafi, il titolo, la descrizione.

Dettagli della scrittura online: quanto tempo?

Ci sono blogger spartani. Poi ci sono blogger che curano ogni dettaglio con un cura degna di un monaco tibetano. I dettagli sono importanti, ma possono rallentare il lavoro di pubblicazione. Ci vuole tempo per scegliere il meglio e fare bene.

risultati blog
Corrispondenza tra risultati e tempo investito.

Però la relazione tra tempo e risultati è chiara: se lavori bene e investi il tempo giusto puoi ottenere risultati interessanti dal blog. Vuoi creare una grafica particolare per il tuo post? Vuoi creare un video o una GIF per il tuo tutorial? Tutto questo rallenterà il tuo percorso verso la pubblicazione (basta metterlo in preventivo del cliente).

Da leggere: come trovare il tempo di scrivere un libro

Quanto tempo ci vuole per scrivere un articolo?

Il tempo migliore per scrivere un articolo? E quello peggiore? Meglio pubblicare un post in meno e dedicare più tempo a un singolo contenuto o credi che il ritmo sia essenziale per il tuo blog? Il tuo contributo è importante: lascialo nei commenti.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

21 COMMENTI

  1. Io sono abbastanza veloce, nello scrivere. Però gli articoli di opinione necessitano tempo. L’opinione ha sempre bisogno di essere confezionata. L’opinione a caldo ha sempre bisogno di essere moderata, per non offendere e per non scadere nel qualunquismo. Il pensiero ha bisogno di essere ripensato e di seguire un filo logico che sia logico anche negli altri e non solo nella tua testa. Scrivere un’opinione velocemente si presta a cappelle di ogni genere 🙂

    • Personalmente impiego poco tempo a scrivere gli articoli di opinione. Ma molto tempo per elaborare il pensiero. Vado a correre, di solito, per chiarire il ragionamento. Poi per metterlo su blog ci vuole un attimo (più o meno).

  2. Io devo proprio risponderti “dipende”. Ma non perché frettoloso, è che ho diverse tipologie di articoli da dover scrivere.
    Pensa, non so se hai visto che ora mi son dato anche ai video (un cortometraggio, per la precisione)… per montarne uno da cinque min e farci l’apposito post ci vogliono tre ore circa.

    Sull’ organizzare un articolo la vedo esattamente come te.
    Quello che ho imparato a fare col tempo, è “asciugare” molto il post. Inutile farlo lunghissimo, costringere il lettore a un tour de force (che sappiamo bene nemmeno compierà).

    Per ora, comunque, grazie al taccuino dove ho segnato tutto e grazie a un piccolissimo serbatoio di post (due o tre, per ogni evenienza) riesco a gestirmi.
    E quando non ho tempo (perché, magari, sono assente dal web) preferisco non scrivere affatto. Ma solo per un motivo: non potrei interagire con chi mi risponde.

    Moz-

    • Il tour de force deve avere un senso. Mi spiego: per smontare un Boein 747 ci vuole un manuale di 10.000 pagine. E sono tutte benedette. Ma per descrivere i tuoi pensieri? Scrivere per riempire la pagina è inutile. Non ha senso. Dobbiamo usare gli spazi per scrivere cose necessarie per le emozioni e le informazioni.

  3. Dipende, da quanta voglia ho e dal tipo di post da scrivere. Ovvio, più dettagliato è e più richiede tempo, soprattutto ad prima devo fare qualche ricerca. Come dicevo, però, può anche dipendere dalla mia particolare disposizione: se santo urgenza di scrivere mi richiede relativamente poco, in proporzione all’accuratezza e alla lunghezza. Viceversa, fatto contro voglia può anche richiedere più del necessario. Ciao!

    • La voglia (la spinta individuale, ecco) di scrivere un articolo è fondamentale per definire il tempo. Se ho “genio” di scrivere dimezzo i tempi. Altrimenti si allungano all’infinito. Ma qui poi inizia a svilupparsi un’altra domanda: quanto mi devo far pagare per un post?

  4. Bell’articolo, pratico e risponde a dubbi che mi sono nati da quando ho cominciato il mio blog su http://www.easyit-br.com
    Premesso che sono un ingegnere e faccio il consulente, con il blog voglio farmi sentire e trovare sulla rete rispetto agli argomenti che tratta la mia azienda. Ecco perché io pubblico circa 2 articoli a settimana (non ho tempo) e per scriverne uno ci metto dai 40 ai 70 minuti (per documentarmi, trovare immagini adatte e strutturare l’html del post).
    Penso che un blogger professionale ci possa mettere anche meno con risultati migliori dei miei, ovviamente.

    • Non è detto, magari il blogger professionista vuole scrivere articoli più approfonditi e ci mette più tempo per scrivere.

  5. In genere impiego un’ora, un’ora e mezzo, compresa l’impaginazione nell’editor di wordpress e la ricerca dell’immagine.

    In alcuni casi ho impiegato giorni: erano post molto lunghi (che per me significa approfonditi) e così li ho portati avanti con calma, senza darmi delle scadenze precise.

    Anche io impiego poco per scrivere post di opinione e riflessione. Lascio scorrere i pensieri su carta, liberamente.

  6. Il tempo è una costruzione sociale, ci permette di poter vivere in una società, quando scrivo mi perdo, mi alieno e quando mi ricordo che ho dei tempi da rispettare guardo l’orologio e mi rendo conto che massimo passano 2 ore. Poi inizio tutto un lavoro tecnico …Per me il tempo non esiste, quando la tua vita è scrivere puoi farlo in 10 minuti o avere seri blocchi che ti fanno credere in quel momento che non riuscirai a scrivere nulla

    • Beh, diciamo che questo ragionamento può andare bene se non hai un superiore o un cliente alle spalle. In linea di massima dare un tempo per la scrittura è obbligatorio.

  7. Io per ogni contenuto impiego dai 20 minuti ai 35 minuti, 1 ora al massimo se si tratta di approfondimenti. Ovviamente il tempo comprende la pubblicazione su WordPress o su altri CMS, ricerca dell’immagine, link, grassetti e tutto il resto. Ciao!

  8. Ciao Riccardo.

    Credo che quello del tempo talvolta rappresenti un problema per noi blogger. Nel senso, non sai mai quanto impiegherai a scrivere un post: dipende dall’argomento che devi trattare, da quanto tu blogger vuoi essere preciso e puntuale e, ancora, da quanto vuoi essere originale. Inoltre, c’è un’altra variabile da non sottovalutare, la creatività, che talvolta scompare come per magia mentre altre sembra quasi un cavallo da corsa che punta dritto al traguardo.
    In conclusione, credo sia impossibile stabilire e prevedere quanto tempo ci sarà necessario per scrivere un post. Non trovi anche tu?

    Buon lavoro,
    Ludovica

    • Ti dirò: stabilire a priori no. Però, a volte, ho un’idea ben precisa sulla possibile durata del lavoro. L’importante è non spingere troppo sulla fretta, sempre cattiva consigliera.

  9. Trovati gli argomenti, cerco le fonti, riordino le fonti, scrivo i punti salienti del mio articolo sul blocco note.. Scelgo l’immagine, scrivo l’articolo, lo rivedo e lo correggo = 2-3 ore.. So di essere lento, ma per iniziare voglio cercare di curare ogni minimo aspetto.. Sono un monaco tibetano.

  10. Grande Riccardo;
    Come sempre i tuoi articoli sono limpidi, chiari, sintetici soprattutto molto utili. Al di la di quanto da te scritto, forse esco un pò fuori dai binari, la questione principale è e rimane sempre una: far capire al cliente che per raggiungere un determinato obiettivo, qualità dei contenuti, ci vuole il giusto tempo che si traduce anche in determinati costi. Perchè oggi, molti imprenditori credono che tutti possano scrivere e pubblicare post sui social network che basti poco per avere risultati… in realtà sappiamo benissimo che cosi non è…

    • Quello che pensa l’imprenditore rispetto al tempo necessario per scrivere un post vale poco. Dobbiamo farci pagare il giusto per ogni articolo.

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here