Trackback e pingback, cosa sono e a cosa servono? Come di disattivano?
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Cos’è lo spam? Il significato: azione indesiderata da parte di uno spammer. Con questo termine si intende un messaggio non contestualizzato, inutile, non richiesto e inviato contro il volere del ricevente. Quindi è un’azione che arreca fastidio.

Chi la subisce viene disturbato nella sfera privata digitale. Lo spam (che non è un acronimo, attenzione) può essere ricevuto su diverse piattaforme, tipo Facebook o Instagram, anche se il più conosciuto è quello sull’email.
Per contrastare lo spam ci sono filtri che intercettano i messaggi indesiderati. Ma è difficile sconfiggerlo definitivamente nella posta. Molti usano questo sistema per fare promozione online contro le regole del web.
Non si tratta di una sigla o un termine da tradurre dall’inglese. Lo spam è un brand di carne in scatola che nasce dall’abbreviazione di spiced ham (prosciutto speziato). Il brand è famoso per essere al centro di un siparietto del Monty Python’s Flying Circus del 1970. In realtà l’attinenza con i messaggi spam hanno un altro significato.

Una cameriera faceva pubblicità sfacciata del cibo proponendo uova e Spam, salsicce e Spam, pancetta e Spam, etc. Da qui nasce il parallelismo tra questa carne in scatola e la posta indesiderata, per poi passare allo spam telefonico e su
Quando un telefono o un account di posta elettronica lascia questo messaggio vuol dire che si ipotizza una qualche intrusione di comunicazioni spammose, non richieste. Quindi devi valutare volta per volta per capire se si tratta di spam.
Lo spam è diverso dal flame, quest’ultimo rappresenta una conversazione in cui si infiammano gli animi e si manifesta un linguaggio violento o hate speech. In realtà è altro rispetto anche alle truffe che mirano a imbrogliare e raggirare l’utente: nella sua accezione base lo spam è solo pubblicità invadente. E lo riconosci grazie a tratti ben definiti e riconoscibili:
Cosa fare quando ti trovi di fronte a un messaggio spam? Ignorare non è la soluzione migliore, cliccare quella da evitare. Devi segnalare e bloccare senza pietà. Come? Ecco qualche consiglio per debellare gli spammer per sempre.
Uno dei luoghi in cui si concentra lo spam è il social network Facebook. Ovvero una serie diversificata di messaggi, dai tag ai commenti fino alle chat private, che tendono a disturbare l’utente con messaggi commerciali invadenti.
Come togliere lo spam da Facebook e fermare chi pubblica link o immagini commerciali sulla bacheca? Semplice, lo puoi segnalare oppure bloccare in modo da frenare definitivamente la sua attività di spamming nei tuoi confronti.
Facebook provvede in base al numero di segnalazioni. Meglio evitare qualsiasi azione che possa essere vista come spam, in particolar modo pubblicare link in modo continuo e immagini commerciali sulle bacheche altrui. Così eviti problemi.
Anche su questo social network puoi intercettare una buona dose di messaggi privati indesiderati e commenti spam. Questo avviene, soprattutto, nel tentativo di aumentare i follower su Instagram anche perché qui non si possono inserire link. Per segnalare un post o un profilo Instagram come spam basta andare sul menu a tre puntini.
In questa circostanza si parla di messaggi e telefonate fatte senza il consenso della parte che riceve la comunicazione. Sono, tipicamente, chiamate commerciali che mirano a contattare persone per vendere prodotti o servizi di vario tipo.

Il presunto spammer può diventare fastidioso. Ma gli strumenti per combattere le chiamate spam ci sono. Basta aggiungere i numeri alla lista nera tenendo premuto il dito sull’ultima chiamata e bloccando il presunto spammer. Oppure acquisti un telefonino con funzione smart call che blocca a priori numeri spam dei call center che chiamano senza consenso.
Il problema ormai non riguarda solo le chiamate o i messaggi tradizionali, anche le chat hanno questo problema. Cos’è lo spam su WhatsApp? Semplice, messaggi inviati da persone che conosci o meno e che provano a vendere qualcosa o a contattarti per offerte. Cosa fare in questo caso?
Ricevi spam su WhatsApp? Elimina il messaggio, e non cliccare su link e non dare informazioni personali o dati sensibili. Potrebbe essere phishing e innescare una truffa che potrebbe trasformarsi in una perdita di denaro. Cosa fare?
Avvisa il contatto che il messaggio inviato è spam, a volte chi manda è vittima di applicazioni che generano messaggi senza il volere del mittente. A mali estremi, se il contatto continua a mandare spam, puoi bloccarlo definitivamente.
Una delle forme più note di spam si manifesta via email. Qui arrivano i messaggi di aziende o persone che intercettano il tuo indirizzo in modi diversi, ad esempio con strumenti automatici o manualmente. Qui ci sono diverse soluzioni.
Vuoi filtrare i messaggi? Dipende dal tuo programma di posta. I client come Outlook e Thunderbird, o i servizi Gmail e Libero, riescono a imporre dei filtri intelligenti per riconoscere automaticamente ciò che non serve.
Per evitare che l’email o la newsletter venga riconosciuta come elemento inviato da uno spammer conviene fare attenzione alle parole che si usano nel testo e quando scrivi l’oggetto: evita parole tipo gratis, guadagnare, sconti, vincite di denaro, medicinali, giochi online e tutto ciò che riguarda la pubblicità spinta.
Il blog WordPress può essere colpito da messaggi indesiderati. Cos’è lo spam in questi casi? Nella maggior parte dei casi parliamo di commenti che cercano di inserire link fraudolenti. Per bloccare i commenti spam ti consiglio di montare il plugin Akismet, sempre ottimo per bloccare l’invasione di messaggi non desiderati. Ma non sempre è sufficiente.
Forse il contact form ha bisogno di un captcha. Vale a dire un generatore di testi che garantiscono la presenza umana dietro l’invio di un messaggio. In realtà senza estensioni simili il tuo blog può essere letteralmente invaso da questi commenti, quindi ti conviene correre subito ai ripari. Come? Evitando qualsiasi problema di spamming verso il tuo blog.
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Capire come rispondere ai commenti negativi sui social network o su un blog è importante. A volte le discussioni si
Per commentare un post di un blog basta andare alla fine degli articoli e cercare lo spazio dedicato alle interazioni.
Quali sono le parole che ricordano lo spam via email? Ecco un esempio: con preghiera di pubblicazione. Vale a dire: metti questo messaggio nella posta indesiderata.
Lo spam su WordPress è fonte di diversi problemi. Come risolvere il punto? Ecco una serie di consigli per evitare che lasciano messaggi indesiderati.




