Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
Don’t be evil è lo slogan di Google e parte del codice di condotta. Fu introdotto come una sorta di principio guida per promuovere comportamenti etici e responsabili da parte dell’azienda. Sottolinea l’importanza di evitare azioni con impatti negativi sulla società, sugli utenti e sulle questioni morali.
Don’t be evil è stato lo storico motto di Google. Significa non essere il male, traducendo dall’inglese. Questo vuol dire che si impegna a non usare le informazioni in modo dannoso e a essere sempre dalla parte dell’utente finale, senza danneggiarlo.

In alcuni casi questo motto, che storicamente è stato lo slogan di Google, si è presentato come Do not evil. Quindi con una grafia leggermente diversa ma con il significato invariato: mai danneggiare l’utente ed essere sempre dalla sua parte.
Storia del motto Don’t be evil
Quello che è stato il motto di Mountain View per diversi anni, e quindi lo slogan che ha accompagnato Google, è stato suggerito per la prima volta da Paul Buchheit.
Questo evento è stato registrato nel 2000, durante una riunione sui valori aziendali. In realtà c’è un po’ di confusione rispetto alla data: c’è chi suggerisce 2001 e chi nel 1999 dando però la paternità del motto all’ingegnere Amit Patel.
I valori di fondo del motto
Buchheit – che ricordiamo è stato il creatore di Gmail oltre che autore di questo claim – ha dichiarato che con questa frase voleva comunicare un passaggio forte. Capace di entrare nella testa delle persone e difficile da dimenticare.

Un punto forte per dare valore all’attività di Google. Ma anche per dare un colpo a molte società, in particolare i concorrenti che all’epoca stavano sfruttando gli utenti.
Evoluzione e cambiamento
Con il passaggio ad Alphabet, nell’ottobre 2015, Google ha abbandonato il motto Don’t be evil per approdare a qualcosa di leggermente diverso: Do the right think. Ovvero fai la cosa giusta. Dando vita, così, al suo codice di condotta aziendale.
And remember… don’t be evil, and if you see something that you think isn’t right – speak up!
abc.xyz
All’inizio Google manteneva Don’t be evil nella prefazione mentre ora si trova negli ultimi passaggi, in alto trovi la citazione esatta che si trova nel documento.
Categoria: Guide per webmaster