Perché o perchè: si scrive con accento grave o acuto?

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il

Perché si scrive con l’accento acuto (′) inclinato verso destra mentre la forma con accento grave è errata. Quindi non si scrive perchè in nessuna occasione, così come avviene con affinché e sicché, e si pronuncia sempre con la e chiusa.


Per alcuni è solo un vezzo, un dettaglio. Ma per chi lavora con la scrittura, o vuole semplicemente scrivere testi corretti ed evitare figuracce, questo è un punto essenziale: si scrive perché, con l’accento acuto e mai con quello grave. Neanche con l’apostrofo.

come si scrive e usa perché in grammatica

Perché è un avverbio interrogativo o di congiunzione con valore causale serve a chiedere o a dare spiegazioni, chiarimenti, delucidazioni. Di conseguenza sarai costretto a usarlo con costanza nei tuoi testi online. Meglio imparare a scrivere bene.

Con quale accento scrivere perché

Si usa l’accento acuto per rispettare la regola che vuole la vocare in questione chiusa in questa situazione. Ovvero per i termini che finiscono in -che. Di conseguenza avremo accento chiuso, acuto, anche per finché, sicché, giacché, poiché, benché e altro ancora.

D’altro canto non tutte le parole che terminano per -e vogliono l’accento acuto. Pensa solo a cioè che si presenta e pronuncia con quello grave e quindi inclinato a sinistra. Ricorda solo che questo dettaglio è importante per scrivere meglio qualsiasi testo.

Da leggere: come scrivere È maiuscola con accento

Posso scrivere perche’ con l’apostrofo?

No, altro errore grave da correggere ed evitare per il futuro. L’apostrofo serve a indicare un’elisione di vocale davanti a una parola con la quale entra in contrasto (esempio: una altra diventa un’altra). Nel caso specifico è del tutto errato l’uso dell’apostrofo.

Qualche frase per avere esempio

Perché si usa come avverbio interrogativo. In alcuni casi anche con un percorso di ellissi, con omissione di una parte del discorso. Si usa soprattutto quando è chiaro il motivo della domanda. Ma è una situazione tipica del linguaggio parlato o dei discorsi nei romanzi.

  • “Sono stanco di camminare”.
  • “Perché?”.

Avverbio interrogativo

  • Diretto: “perché sei qui?”.
  • Indiretto: “Vorrei capire perché sei venuta”.

Avverbio di congiunzione casuale

  • Sono a casa perché ho mal di testa.
  • Esco con l’ombrello perché sta per piovere.

Spesso l’avverbio può sostituire altre formule come, ad esempio, affinché. Soluzione difficile da usare quando si parla nella lingua corrente o si scrive un blog post.

In questo caso, come suggerisce Treccani, svolge funzione di congiunzione con valore finale. Inoltre può fare da pronome relativo e sostituire per cui, per il quale e per la quale. Anche in questo caso aumentando la leggibilità e dando più leggerezza al testo.

Da leggere: come si scrive una lettera

Come scrivere perché sulla tastiera

Per digitare l’accento giusto basta utilizzare la combinazione maiuscola (shift, la freccia in alto) + e con l’accento. Così scegli la versione con la linea orientata verso destra che impone una pronuncia chiusa, tipica delle parole che finiscono in -che.

Molti continuano a sbagliare digitazione, la scrittura da smartphone rende tutto più difficile. Ma non tanto, se vuoi scrivere la è con l’accento (anche maiuscola) basta tenere premuta la vocale: si aprirà una finestra per scegliere l’accento che preferisci.

Riccardo Esposito

Sono un senior copywriter e un web writer freelance specializzato in AI e scrittura testi per landing page. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online (bio di Riccardo Esposito).

Categoria: Scrivere

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