Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
Il PageRank è un algoritmo sviluppato da Google per determinare l’importanza di una pagina web all’interno di una ricerca. Prende nome dal suo inventore, Larry Page, e dà un valore numerico alle pagine in base ai link ricevuti sul web.
Con il termine Pagerank intendiamo uno dei metodi utilizzati da Google per determinare l’importanza di una pagina attraverso una valutazione numerica su una barra verde.

Di solito le pagine con un PR alto hanno maggiori probabilità di apparire nei risultati di ricerca con una posizione favorevole, ma non è detto. Il Pagerank è solo uno dei tanti fattori di ranking usati da Google per definire la serp che appare dopo una query.
Indice dei contenuti
Come funziona il Pagerank di Google?
Il Pagerank di Google (PR) è espresso con un numero che va da 0 a 10, il più alto indica una maggiore importanza. Questa metrica si basa sui backlink: una pagina web molto linkata è, in linea di massima, valida. Di conseguenza aiutare a posizionarsi nella serp.
Per evitare che un link passi pagerank bisogna utilizzare un attributo noto a tutti i SEO: il rel=”nofollow”. Messo all’interno del codice HTML togli ogni valore al collegamento.
Come misurare il Page Rank di un sito?
Per misurare il Pagerank di un sito web hai una scelta obbligata: devi usare uno dei tanti strumenti di controllo online. Si chiamano pagerank checker e sono semplici da usare: basta inserire l’URL del sito nella casella di ricerca e cliccare su tasto di avvio.
Prima il pagerank si poteva controllare nel browser dato che c’era la barretta verde che seguiva i vari aggiornamenti. Oggi questa opzione è stata deprecata ma si può sempre calcolare il pagerank grazie ai tool online. Io suggerisco checkpagerank.net.
Da leggere: come ottimizzare una pagina web
Il Pagerank è ancora utile per la SEO
Certo, solo che da diversi anni non è più supportato l’aggiornamento pubblico. Google ha solo rimosso la possibilità di valutare e determinare il peso di una pagina web (spesso il PR era considerato elemento valutativo per la vendita di link in ingresso).
DYK that after 18 years we’re still using PageRank (and 100s of other signals) in ranking?
— Gary 鯨理/경리 Illyes (@methode) February 9, 2017
Wanna know how it works?https://t.co/CfOlxGauGF pic.twitter.com/3YJeNbXLml
Ma resta un fattore ancora utilizzato da Google proprio come suggerisce questo tweet di Gary Illyes. Per approfondire puoi leggere il documento di infolab.stanford.edu.
Quindi, possiamo dire che Google usa ancora il page rank ma cerca di evitare il suo ruolo manipolativo nella compravendita dei link, e che ha portato all’update Penguin. Non è più un parametro decisivo ma uno dei tanti che determinano il ranking del sito web.
Qual è la formula matematica del PR?
Il meccanismo del PageRank prevede un calcolo simile a una sorta di voto da parte di altre pagine web. Se una pagina ha molti link che puntano verso di essa da altre pagine di alta qualità e di alta autorità, questo aumenterà il suo PageRank. Situazione inversa?
Se una pagina ha pochi o nessun link che puntano verso di essa o se i link provengono da siti di bassa qualità o poco affidabili, il suo PageRank sarà più basso. I fattori:
- Quantità/qualità dei backlink.
- Outbound link (in uscita) della pagina linkante.
- PageRank di ogni pagina coinvolta.
Esiste una modello matematico che consente di determinare il valore numerico che viene attribuito a ogni sito web. L’algoritmo mette in relazione il PR dei siti che linkano una determinata pagina con il numero di link in uscita. Ecco la formula del pagerank:
PR(A) = (1 – d) + d (PR(T1)/C(T1) + … + PR(Tn)/C(Tn))
Dove:
- PR(A) è il PageRank della pagina A.
- PR(Ti) è il PageRank della pagina i che linka a A.
- C(Ti) è il numero di link presenti nella pagina i.
- d è il damping factor per evitare che le pagine con un numero elevato di link ricevano un valore di PageRank troppo elevato. Solitamente viene impostato tra 0 e 1.
Oltre a PR della pagina che vogliamo determinare, quello della pagina che linka e il numero dei link in uscita rispetto a quest’ultima abbiamo il damping factor, fattore di smorzamento impostato intorno a 0,85. Ecco una spiegazione della formula del PR.

Il concetto base è che una pagina con un PR alto non passa sempre più forza attraverso i link in uscita perché magari ne ha diversi. Quindi il juice, la link equity del pagerank, si divide tra i diversi collegamenti ipertestuali che escono dalla pagina web.
Da leggere: come inserire un link
Cos’è e a cosa serve il page rank sculpting?
C’era questa idea di inserire link interni su un sito web gestendoli con il nofollow. Quindi togliendo valore SEO per far scorrere il pagerank all’interno del sito web in modo razionale, avvantaggiando le pagine più importanti e concentrando il link juice dove serve.
Il page rank sculpting si usava assegnare a una pagina utile un maggior numero di link interni di alta qualità, mentre si tolgono quelli che puntano verso pagine meno importanti.
Oggi, il pagerank sculpting è considerato una tecnica di ottimizzazione a rischio di penalizzazione da parte di Google. Non è raccomandato come strategia per i siti web.
Categoria: Ottimizzazione siti