Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
Google Trends è uno strumento che dà informazioni sulle tendenze di ricerca su Internet. Questo tool consente di analizzare i dati relativi alle query più popolari effettuate su Google, in un determinato periodo e in una regione geografica.
Google Trends è un tool per scoprire le tendenze di ricerca. Attraverso i risultati ottieni dati legati alle tendenze in Italia e al mondo. Come si usa questo strumento gratuito? E, soprattutto, come si inserisce in una strategia di blogging?
Per gestire le pubblicazioni hai bisogno di informazioni chiare. Quelle che trovi su Answer The Public e Ubersuggest, ad esempio, sono utili. E i suggest del motore di ricerca aiutano a creare un universo di correlazioni che può diventare decisivo.
Ma non basta. Per completare il calendario editoriale devi avere di più. Come usare Google Trends? Come si legge? E, soprattutto, questo tool può dare una mano al piano editoriale del blog? La risposta si trova nei prossimi paragrafi: buona lettura.
Cos’è Google Trends, a cosa serve
Indice dei contenuti
Google Trends è uno strumento gratuito che offre i dati relativi alle tendenze espresse dal pubblico nei motori di ricerca.
In altre parole, con questo SEO tool per recuperare dati statistici e aggregati puoi avere delle rappresentazioni grafiche e numeriche rispetto a cosa cercano le persone su Google.
Per accedere a Google Trends basta andare su trends.google.it. Qui trovi una prima selezione dei termini più cercati su Google con mappe geografiche che mostrano dove si dividono le ricerche digitate su Google.
Poi hai le parole chiave più ricercate dell’anno (gli argomenti di tendenza) e infine un insight delle ricerche più recenti, i trend attuali in Italia per ricerche generiche o su circuiti più specifici come Google News, YouTube, Google Shopping e immagini.
Esiste un’app di Google Trends?
No, non è disponibile nulla di simile a Gogole Docs. Puoi usare il sito che è ottimizzato da mobile, poi esiste un’app non ufficiale di Google: GoTrends per iPhone, no Android. Ma dalle recensioni sembra che convenga usare il sito.
Da leggere: come usare Google Calendar
Come leggere Google Trends
La domanda: ma come si leggono i dati di Google Trends? Nella home page hai il form per digitare la ricerca che corrisponde a cosa hanno cercato le persone.
Nel menu in alto a sinistra ci sono le tendenze più interessanti e le classifiche sintetizzate per anno. Prova a digitare una query: in primo luogo Google Trends ti suggerisce delle voci di ricerca che corrispondono a ciò che hai chiesto. I dati vengono organizzati in ordine temporale e in chiave geografica.
Hai una timeline che puoi regolare e che mostra l’andamento di una query. In questo modo puoi registrare la tendenza di una ricerca: sta salendo o è in discesa?

Poi ci sono i box che ti danno la possibilità di capire come e dove si effettuano le ricerche. Infine trovi gli argomenti e le query che si legano alla parola cercata. In entrambi i casi le informazioni sono divise tra temi più cercati e in aumento.
Come usare bene Google Trends
Vai nella home page, digita una parola e clicca sulla pagina dei risultati. Puoi definire la data con un menu a tendina che riunisce un buon ventaglio di tempi, anche i trend attuali. Gli interessi si organizzano in un grafico che può essere:
- Scaricato.
- Embeddato.
- Condiviso
Sotto hai l’area geografica, divisa in nazioni e regioni con dati specifici. Inoltre hai due box preziosi: gli argomenti e le query correlate possono fare molto per il tuo piano editoriale. Ma non dimenticare la funzione più interessante: il confronto.

Come si usa Google Trends per sfruttare questi paragoni? Aggiungi più termini nella barra superiore e goditi i risultati. Con questo tool puoi fare un paragone chiaro e scoprire i temi che si identificano come stabili, i topic mainstream e quelli di nicchia. Una nicchia, magari, remunerativa se ha un buon CPC. Ma come si applica?
Come usare al meglio Google Trends? Perché è uno strumento prezioso? Continua a leggere per scoprire come inserire questo SEO tool nella costruzione di un calendario editoriale. E scarica il modello gratuito che ti ho messo a disposizione.
Individua trend attuali su Google
Il motivo per sfruttare al meglio Google Trend: puoi individuare la tendenza di un argomento e capire se è il momento di affrontare questo topic. Volume di ricerca e CPC sono utili ma per approfondire le tendenze hai bisogno di di Google Trend.

In questo modo puoi riflettere sul fatto che hai davanti a te un filone di post da affrontare: se il trend è in crescita puoi decidere di stabilire una serie di contenuti per cavalcare l’onda. Nel caso del GDPR, ad esempio, la scelta giusta è stata quella di iniziare a pubblicare articoli ad aprile, quando il trend era in crescita.
Ricerche Google in tempo reale
Uno degli aspetti interessanti è la capacità di dare risultati aggiornati, indicando ricerche Google in tempo reale. Per ottenere questo (non disponibile per tutte le query) basta andare nel menu dell’intervallo di tempo e selezionare Ultima Ora.

In questo modo Google Trends restituisce le ricerche fatte in tempo reale. Se alla fine del grafico vedi una sezione tratteggiata vuol dire che in questo caso Google Trend prova a fare una previsione di quelle che saranno le ricerche.
Confronta due o più trend Google
Quali sono le top 10 ricerche Google? La risposta la trovi negli insight di Google Trend, e se ami il confronto puoi usare questo tool per scoprire quali sono i trend in salita e discesa. Basta fare una ricerca e inserire due termini: ecco un esempio.

Il grafico avrà linee di colore differente per indicare le due keyword. Puoi confrontare fino a 5 termini contemporaneamente e conviene sempre seguire i suggerimenti di Google per specificare l’entità della parola chiave. Così riduci i possibili errori.
Google Trends: Italia, regioni, città
Uno dei grandi vantaggi è quello di ottenere dati specifici per nazione e regione, addirittura per città. Come si usare Google Trends al meglio? Nel box inferiore alla tendenza temporale hai la divisione della query per località specifica, in questo modo puoi capire dove si concentrano le ricerche. Cosa significa? Come puoi pubblicare?

Crea contenuti specifici per determinate aree, aggiungi informazioni per chi si trova in quelle regioni. Ad esempio, se scopri che la ricerca “settimana bianca” si concentra soprattutto in Lazio e in Umbria puoi creare degli articoli con informazioni specifiche.
Usa Google Trends per YouTube
In passato c’erano diversi strumenti per scoprire le keyword dell’ottimizzazione SEO YouTube. Poi c’è stato un giro di vite da parte di Mountain View ma puoi sfruttare altre soluzioni per scoprire le keyword migliori da usare per i video.
Come utilizzare Google Trends in questi casi? Semplice, nella sezione Ricerca Google puoi definire la fonte di riferimento. Qui puoi attivare diversi filtri SEO.

E in particolar modo quello relativo alle ricerche fatte su YouTube. Da considerare con particolare attenzione quelle di Google News per studiare i trend delle novità.
I portali che si occupano di notizie e di attualità, infatti devono usare Google Trend con particolare attenzione. Uno studio attento delle tendenze ti consente di guadagnare un bel po’ di traffico attraverso le ricerche del pubblico in questa sezione.
Come funziona Google Trends: SEO
In realtà i dati di Google Trends sono ricchi e interessanti, ma per essere letti nel miglior modo possibile devi allinearli ad altri dati come il volume di ricerca e il PPC.
Non a caso Semrush, il famoso SEO tool, ha sempre un grafico per valutare la tendenza della query nel tempo. Con Google Trends puoi approfondire questo punto.
Come si leggono i dati di Google Trends? Mettendoli a confronto con ciò che ottieni da altri strumenti in termini di volume di ricerca medio e costo per click. In questi casi l’uso di Keyword Planner, Ubersuggest, Majestic e Seozoom è importante.
Scopri nuove keyword correlate
La ricerca delle parole chiave è sempre al centro dell’attenzione di chi si occupa del piano editoriale. Ma come usare Google Trend per migliorare questo tema?
Quando fai una ricerca, alla fine della pagina hai due box relativi a query associate, vale a dire ricerche che ruotano intorno a quella che hai digitato, e gli argomenti.

L’aspetto interessante riguarda la possibilità di individuare eventuali argomenti in crescita esponenziale che vengono inseriti come in impennata. In questo modo puoi dare delle indicazioni precise su query che, nel tempo, ottengono delle esplosioni di interesse che puoi intercettare in tempo. A tal proposito leggi il prossimo paragrafo.
Crea contenuti quando servono
Uno dei metodi per usare Google Trends nel mondo del blogging: capire quando creare i contenuti. Alcuni temi, infatti, sono ricorrenti nel tempo e ti consentono di capire quando cresce l’attenzione dell’audience. Così puoi stabilire i tempi.
In modo da intercettare l’interesse del pubblico. Ma puoi anche stabilire quando aggiornare i vecchi post per ripubblicarli sui social. Infatti, Google Trend è importante nel lavoro organizzativo del calendario editoriale per social network.
Parole più cercate: Google Zeitgeist
Si tratta di una ricerca che Google pubblica a fine anno che raccoglie le parole più cercate negli ultimi 12 mesi. Zeitgeist (lo spirito del tempo) viene redatto osservando i picchi di ricerca rispetto all’anno precedente e raccoglie le 10 ricerche più effettuate in Italia e in tutti gli altri paesi del mondo divise per argomento.
Migliori alternative a Google Trends
Così come esistono tool che sostituiscono l’ottimo Google Alert, ci sono alternative per i trend di ricerca. Ma non è facile trovare strumenti che fanno la stessa cosa di Google Trends e che non prendano i dati di questa suite con le API.
Motivo? Mountain View è l’unica realtà che può garantire completezza di queste informazioni. L’unica soluzione valida per ora può essere explodingtopics.com che analizza milioni di ricerche per individuare trend in salita non ancora inflazionati.
Da leggere: come usare al meglio Google Docs
Come vuoi usare Google Trends?
In questo articolo ti spiego come usare Google Trends per ottenere dati preziosi da usare durante la tua opera di creazione del piano editoriale. Vale a dire un piccolo patrimonio per creare un blog di successo. Non basta lavorare con la SEO.
Come leggere Google Trends? Tu lo usi per gestire le pubblicazioni del blog o del sito web? Lascia le tue domande nei commenti, risolviamo insieme i tuoi dubbi.
Categoria: Strumenti per blog
Ciao Riccardo, ottimo contributo come sempre. Una domanda: da quello che vedo m i sembra di capire che è uno strumento molto potente per gli argomenti più di massa. Pensi che per blog tematici (tipo il mio legato al mondo beauty) possa essere utile?
Certo, il tuo non è un blog di nicchia. Il beauty ha grandi risorse e molte ricerche. Prova a cercare rossetto su Google Trends…
Ciao Riccardo, interessantissimo articolo.
Nel caso di un blog legale sulle separazioni, essendo la materia molto vasta come potrei fare per decidere quali argomenti trattare in chiave seo?
Mi spiego meglio. Come faccio a sapere quali argomenti sono i più ricercati dell’intera materia?
Grazie.
Devi usare una combinazione di tool, come ad esempio Answer The Public e Ubersuggest. Il tutto supportato da una SEO suite capace di dare volumi di ricerca e CPC come Seozoom o Semrush.
Grazie!
Figurati. Per fare una buona analisi keyword c’è bisogno di una buona sintesi di conoscenza, esperienza e SEO tool. Se hai domande più specifiche non esitare.