Come si scrive per il web? Guida ragionata alla scrittura online

La scrittura online, o web copywriting se preferisci, è un settore che ha bisogno di grandi attenzioni. E che non può essere affrontato con superficialità. Sei d'accordo?

La scrittura online non riguarda solo la possibilità di cambiare caratteri, o di usare il grassetto e il corsivo. Spesso cambiare scrittura su internet viene inteso come un passaggio di font. In realtà scrivere una pagina web o un post vuol dire ben altro.

scrittura online
Puntiamo alla scrittura contenuti web?

L’argomento principale della scrittura online per un blogger o un web writer? La capacità di presentare le informazioni necessarie nel miglior modo possibile.

E rispettando l’architettura dell’informazione. Ho fatto appello alle mie conoscenze, ed ecco il risultato: 10 curiosità dedicate alla scrittura online. Una scrittura basata in parte su un CMS come WordPress, e che quindi si lascia ispirare da questa realtà.

Devi scrivere online ma senza distrazioni

Per scrivere senza distrazioni con WordPress Gutenberg puoi nascondere la barra degli strumenti.

Tutti i comandi scompaiono e rimani davanti a un foglio bianco. Perfetto per chi ama la scrittura solitaria. Questa è la soluzione che preferisco per creare i miei articoli, sul mio blog personale e su quello aziendale dei clienti.

In ogni caso se vuoi scrivere online senza distrazioni puoi usare una serie di applicazioni per web writer che ritengo indispensabili. Tra queste suggerisco www.zenpen.io, un block notes online che puoi usare quando vuoi. E c’è calmlywriter.com.che ti aiuta a scrivere online come un monaco buddista.

Da leggere: problema del blocco dello scrittore

Su internet punta tutto sull’above the fold

Quando scrivi per il web devi catturare subito l’attenzione delle persone. Hai un tempo limitato per ottenere ciò che serve: 10 secondi. Superata questa soglia?

Le persone spendono il 57% del tempo above the fold.

Rischi di perdere il lettore. Questo significa che la sezione above the fold deve essere un concentrato di chiarezza. Guarda il grafico, le persone rimangono in questa sezione e decidono cosa fare. Ecco perché devi curare al meglio:

  • Headline.
  • Immagine.
  • Sottotitolo.
  • Primo paragrafo.

Tutto questo deve essere pensato per far capire al lettore qual è il tema dell’articolo e perché deve rimanere sul post. Perdere tempo e confondere vuol dire, spesso, abbandono pagina. Non vuoi che questo accada sul tuo blog aziendale, vero?

Caratteri di scrittura particolari e speciali

I caratteri speciali su WordPress sono un problema? Per inserire la “E” maiuscola con l’accento c’è Insert Special Character. Su WordPress Gutenberg, purtroppo, il comando non c’è e devi usare un blocco Classic Editor per inserire i caratteri speciali.

Soluzione differente: usare www.messletters.com per copiare e incollare caratteri particolari, scritte, simboli e ASCII. Alcune scorciatoie tastiera: tieni premuto il tasto della lettera per alcuni secondi, si aprirà una finestra per scegliere l’accento.

Questa combinazione non funziona su tutti i sistemi operativi. Per aggiungere emoji e pittogrammi sul Mac puoi usare la combinazione tasti Control, Command e space.

Strumenti: evitare errori e scrivere meglio

Le ripetizioni sono un dramma? Usa Wordcounter: grazie a questa applicazione puoi smembrare il testo e contare ogni parola. In alternativa c’è languagetool.org, un altro strumento che ti permette di individuare errori e ripetizioni per scrivere online.

Io consiglio di usare www.correzioneonline.it, un correttore di grammatica online che ti aiuta a individuare refusi ed errori di battitura. Funziona abbastanza bene.

Copia e incolla testo: attenzione all’HTML

Il copia-incolla da alcuni PDF costringe tutto il testo a un allineamento difficile da modificare online. E la formattazione di Word è semplicemente diabolica. Io preferisco passare per il block notes: porto tutto su txt e poi su WordPress.

Scrittura online
Come scrivere su internet.

Oppure uso il comando Paste as text del CMS. In ogni caso mai fare copia e incolla del testo preso da altri programmi di videoscrittura. Neanche da Google Docs.

Trova nuovi argomenti per scrivere online

Quora, Google Suggest e Google Trend sono fonti inesauribili di idee. Soprattutto quando stai ragionando su una headline efficace o su un argomento difficile da affrontare. Anche Yahoo! Answer può essere utile: ci trovi praticamente tutto.

Ricorda il discorso legato alle analisi di Etno blogging: per scrivere bene sul blog devi conoscere il pubblico, una platea che esprime domande nei motori di ricerca e discute nelle community. Devi indagare per ottimizzare la scrittura online.

Leggere e rileggere gli articoli su internet

Ho sempre disattivato il correttore automatico nei programmi di videoscrittura. Sempre. È il primo passo per evitare errori stupidi. L’evidenziato rosso può essere utile per individuare problemi di battitura, ma niente è meglio di una buona rilettura.

Trova errori e refusi nei contenuti online

Prima di pubblicare un articolo, copio il testo e lo incollo in un documento Pages o Word per evidenziare, e non correggere automaticamente, gli errori di battitura.

scrittura online
Basta poco per migliorare la scrittura.

Su questo documento cerco anche ripetizioni e refusi seriali con il comando Mela+f (Control+f per Windows) perché ho segnato su un block notes i miei vizi, le mie abitudini. So già cosa cercare, migliorare e correggere negli articoli del blog.

Migliora la leggibilità di ciò che pubblichi

Ottimizzare la leggibilità dei testi è utile per avere risultati. Sul web le persone non leggono dalla prima all’ultima parola, per questo devi rendere tutto semplice:

  • Dividi il testo in paragrafi.
  • Usa il grassetto al meglio.
  • Aggiungi titoli per i paragrafi.
  • Usa anchor text significativi.
  • Scegli parole semplici e frasi brevi.
  • Migliora la punteggiatura.
  • Usa le liste puntate.

Quando inserisci una lista puntata su WordPress non c’è spazio tra i vari bullet. Io preferisco dare respiro alla lettura delle liste, e tra un punto e l’atro inserisco il tasto enter. Ricorda che lo spazio bianco è decisivo per migliorare la leggibilità del post.

Usa le scorciatoie da tastiera per scrivere

La produttività nel lavoro online è importante, devi essere efficace e puntare sulla scrittura produttiva. Non puoi permetterti di perdere tempo. Ecco perché le scorciatoie della tastiera sono uno strumento decisivo per il digital copywriter.

Scorciatoie tastiera WordPress.

I miei comandi preferiti quando scrivo: Mela+b per il grassetto, Mela+shift+a per i link, Mela+Shift+U per le liste puntate. Le scorciatoie sono fantastiche.

Ti permettono di risparmiare tempo. Ecco la lista minima per chi usa WordPress che risponde a Command + tasto on Mac, Control + tasto su Windows:

TastoAzioneTastoAzione
cCopiaxTaglia
vIncollaaSeleziona tutto
zCancellayRipristina
bGrassettoiCorsivo
uSottolineakInserisci link

Ci sono diversi caratteri speciali da inserire mentre si scrive online, anche il tuo blog ha bisogno di questi dettagli. Le scorciatoie della tastiera possono aiutarti. Ma attenzione: con gli ultimi aggiornamenti molte sono scomparse.

Da leggere: come velocizzare la scrittura sulla tastiera

Buona scrittura online: la tua esperienza

Per me scrivere online è sempre una passione. Certo, si tratta anche di lavoro. Ma c’è sempre il fuoco sacro che brucia. Quali sono, invece, i trucchi nati dalla tua esperienza? Ho elencato cose giuste o credi che ci sia qualcosa da rivedere?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

14 COMMENTI

  1. Io non scrivo mai sull’editor di testo di WP e per un motivo preciso: voglio avere un file di ogni post che scrivo, perché il database del blog può anche saltare, e trovo inoltre più comodo scrivere con un programma di scrittura. La “È” su Writer di OpenOffice si attiva automaticamente dopo il punto, scrivendo “è”. Per chi usa Windows, basta digitare Alt+0200.

    Anche incollando il testo da Writer su WP dà problemi: si riempie di codice in più. Io lo incollo in modalità visuale, poi apro la modalità Text, la incollo su un documento di Writer e usando Ctrl+F cerco ed elimino il codice superfluo. Questione di pochi secondi.

    Ho provato varie volte Quora, Google Suggest, Google Trend e altri simili, ma non ho mai trovato nulla di interessante…

    Il correttore automatico, invece, serve eccome 🙂
    Ti fa notare errori che possono sfuggirti. Refusi, specialmente. Non tutti gli errori, ovvio, se per esempio scrivi “La pecore” per lui non è un errore. Ma una bella scrematura la fai, se per scrivere velocemente digiti male una parola o fai un errore grammaticale.

    Riguardo le liste puntate, in realtà tu non hai inserito nel post una lista puntata, ma ben 10, ognuna delle quali contiene un solo elemento di lista 🙂
    Se leggi il codici, lo vedrai.
    Per dare spazio fra i vari punti della lista, basta agire sul foglio di stile.

    Sono scettico, inoltre, sull’uso di strumenti in inglese per verificare errori e lacune in un testo italiano.

    Per cercare sinonimi uso uno strumento online: http://www.homolaicus.com/linguaggi/sinonimi/

    Ho trovato utile anche questo sito: http://www.convertcase.net/ che converte frasi interamente in maiuscolo in frasi scritte normalmente.

    • Ciao Daniele,

      Come sempre i tuoi commenti sono completi e utili.

      Il correttore automatico mi confonde, e corregge (automaticamente, ovvero senza chiedere parere a me autore) parole che ho volontariamente scritto in un determinato modo. Ho rischiato delle figure pessime a causa del correttore automatico.

      L’evidenziatore di errori, invece, è comodo. Ma appunto: l’errore me lo deve evidenziare e non correggere automaticamente.

      Riguardo ai tool in lingua inglese sono d’accordo: non possono aiutarci con l’italiano. Quelli che ho elencato hanno un semplice compito di enumerazione delle frasi e delle parole.

      Comodo Convertcase, grazie.

      • Grazie 🙂

        Ho confuso il correttore con l’evidenziatore 😀
        Hai ragione, meglio l’evidenziatore.

        Ho messo fra i preferiti uno dei due tool che evidenzia le parole. Finora io usavo un altro metodo: cerco quella parola con Ctrl+F e vedo il testo quante ne contiene. Un po’ macchinoso farlo con tutte le parole..

    • @Daniele Ci sarebbe un trucco per estrarre il solo testo da un file di Writer … Il formato Odt è sostanzialmente una cartella compressa e se la apri con un programma tipo winzip o winrar vedi tutti i file che contiene. Uno di questi file si chiama content.xml e contiene il puro testo del tuo articolo. Da rilevare che non perdi solo la formattazione ma anche gli a capo. In alternativa puoi fare come faccio io: seleziono il contenuto, lo copio e lo incollo dentro un programma tipo blocco note, che prende solo il testo; lo riseleziono lo copio e lo incollo nella finestra di wordpress et voilà … nessun tag indesiderato, questione di pochi secondi 🙂

  2. Bell’articolo. Anch’io di solito passo via txt se dove trasportare un documento con un layout pre impostato, trovo sia più rapido applicare le mie preferenze rispetto a modificarne altre, soprattutto quando sono di fretta e non ho voglia di litigare con l’editor.

    Per quanto riguarda il correttore automatico, ammetto di essere un po’ lunatico sull’argomento: è capitato spesso che mi facesse notare errori che mi erano scappati, ma generalmente preferisco lavorare senza e dedicare più tempo alla revisione, per poi passare tutto al correttore come prova del nove.

    Alle volte, se ho a che fare con testi impegnativi e un po’ fuori dai miei normali campi d’interesse, faccio anche ricerche basate sulla comparazione di corpus linguistici, confrontando le occorrenze, le strutture delle frasi, il registro ecc ecc, così da inglobare una cerca coerenza sistematica tra il mio documento e l’insieme dei documenti simili.

  3. Ciao, io sono un po’ all’antica… mi rifaccio alle regole di revisione delle bozze leggendo il testo secondo diverse modalità: la grammatica, l’ortografia, la sintassi e la costruzione generale. Leggo il testo anche partendo dal fondo per non farmi distrarre dal senso logico. Infine rileggo il tutto con l’occhio del destinatario: fila tutto? ha senso?

    Come strumenti online uso spesso http://www.thefreedictionary.com eccellente anche per l’italiano e fantastico per quando si fanno traduzioni. I sinonimi li trovo sul classico dizionario dei sinonimi e contrari, oppure anche quelli forniti tramite Word talvolta sono più che sufficienti. Diffido anch’io del correttore automatico, ma in caso di refuso furbetto, lo scova benissimo.
    Metto inoltre a riposare/decantare il testo: ovvero faccio più pause tra una fase e l’altra, di modo da ossigenare il cervello. Così ho la mente più fresca e colgo sempre dettagli da sistemare e migliorare.

    • Ciao Anna,

      Quella della rilettura è un’arte. E mi rendo conto che – purtroppo – il tempo che abbiamo a disposizione per esaltarla è sempre meno.

      Quando posso faccio leggere gli articoli a persone fidate: è il modo migliore per migliorare il testo e trovare gli errori. Ci abituiamo a quello che abbiamo scritto, e non riusciamo più a modificare in modo oggettivo.

      In ogni caso il refuso, l’errore di distrazione è sempre in agguato. E ti dirò… non condanno perché sono il primo a cadere in questa trappola.

      Discorso a parte, invece, l’errore di grammatica. Quello è difficile da perdonare…

  4. Ciao 😉
    Molto interessante l’articolo xd ci sono molte cose da cui prendere spunto. Io ho blogspot, quando non voglio distrazioni apro un app di appunti e scrivo prima li. Poi mi rivolgo ai vari dizionari on-line per qualche sinonimo e google trend per qualche spunto. Rileggo l’articolo più e più volte .. Anche se quando pubblico difficilmente sono pienamente soddisfatta ihih

    • Mai essere soddisfatti del proprio lavoro: rischi di non migliorare mai. Per scrivere online devi migliorare sempre, e lavorare in modo da ottenere risultati sempre migliori.

  5. Ciao Daniele, ci ritroviamo anche qui. Devo dire che tu ed io facciamo la stessa cosa ( e chissà quanti altri) e questa è stata una fortuna perché ad aprile tiscali ha chiuso la piattaforma e avrei perso tutti i post. Quindi idea strepitosamente utile. Anche io uso la tastiera per i caratteri speciali, almeno per quelli che sono riuscita a scoprire tipo la È, oppure la ô. Mi diverte tanto. Ciao, anche a te Riccardo, scusa. I tuoi consigli sono come sempre utilissimi anche se, neanch’io uso il correttore automatico ma rileggere….devo rileggere le parole al contrario per trovare i refusi. Perché gli occhi vedono quello che la mente vuol farti vedere, che non sempre è quello che è….sennò perché si chiamerebbe “mente”?

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