Cosa significa less is more?

Questa è una frase che esalta l'importanza della sintesi e della chiarezza. Devi togliere per dare valore a ciò che conta veramente. Anche nella scrittura questo è un punto di partenza importante.

Less is more – tradotto dall’inglese come meno è più – è una frase dell’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe. L’idea è quella di puntare sull’essenziale per dare valore a ciò che si crea. Eliminando il superfluo, quello che non serve.

Cosa significa less is more?
Il senso di una grande citazione.

Nel suo caso l’attenzione era per gli edifici, dovevano essere semplici e funzionali. Ma nel tempo il concetto di less is more è arrivato ovunque. Anche nel copywriting.

Less is more, semplicità e scrittura

Una delle regole fondamentali per chi scrive sul web (ma non solo): usare la tastiera come una lama. Come un coltello immaginario per eliminare tutto il superfluo e indirizzare il lettore verso il nocciolo.

Less is more, questo è il motto che troneggia nella mia mente. A volte devo rileggere più volte per trovare una formula efficace, ma poi giù col machete per eliminare aggettivi, avverbi, ridondanze, incisi, periodi inutili e ghirigori linguistici.

Una regola del copywriting: tagliare la prima frase. Molto probabilmente sarà fuffa. Rileggi il testo, usa la tastiera per togliere quello che non serve al lettore.

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Ma veramente devi solo semplificare?

Attenzione. Non esagerare perché rischi di trasformare i tuoi articoli in scatoloni di polvere. Vuoi un esempio? Chiamiamo in causa Ernest Hemingway, uno che di scrittura ne capiva qualcosa. Ecco uno stralcio del capolavoro Fiesta:

«Bene» io dissi «prendi con te anche lei.»

«Non le piacerebbe. Non è il genere di cose 
che piacciono a lei. A lei piace avere un sacco 
di gente intorno.»

«Dille di andare all'inferno.»

«Non posso. Sono in un certo senso obbligato a lei.»
Allontanò le fettine di cetriolo e prese un'acciuga salata.

«Cosa sai di Lady Brett Ashley, Jake?»

Jake Barnes e Robert Cohn stanno pranzando, quando una precisazione del narratore interrompe la conversazione e descrive una rivoluzione nel piatto di Robert.

Si tratta di una precisazione a prima vista inutile all’economia della narrazione e sacrificabile per l’essenzialità. Ma qui si nasconde una pausa che ti permette allo scambio di cambiare registro e spostare la discussione su Lady Brett Ashley.

Usa less is more con intelligenza

Questo inciso dà ritmo alla conversazione, permette di prendere fiato e aiuta a immaginarti questi uomini seduti in un ristorante mentre parlano e mangiano.

less is more
Ludwig Mies van der Rohe, la citazione.

È la magia del grande autore, è l’arte di catapultare il lettore in una situazione che non gli appartiene materialmente. Questo mi aspetto di trovare in un libro come Fiesta e questo ho trovato ma ora pensiamo alla nostra piccola opera di copywriter.

Come? Taglia, taglia, taglia. La semplificazione stilistica e ortografica è centrale. Prima di pubblicare assicurati che non hai strappato quello che i lettori cercano.

Evoluzione della citazione

Less is more è la citazione più famosa di Ludwig Mies van der Rohe ma ne possiamo trovare un’altra sempre decisiva per cogliere il pensiero dell’architetto: Dio è nei dettagli, God is in the details. Sei d’accordo con questo tema?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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