Lo sai che sono sempre in movimento. Lo sai che penso sempre a nuovi progetti e a nuove idee da sviluppare. Questa smania fa parte del mio carattere, non ci posso fare niente. Non posso limitarla.

Vuoi un esempio? È appena uscita la seconda edizione di Keep Calm And Write, il mio e-book gratuito dedicato al mondo del blogging, ed ecco che arriva una nuova idea editoriale.

ebook
Scriverai un grande e-book, lo so!

Esatto, hai capito bene. Sto lavorando a un nuovo e-book. Non ti anticipo niente perché non amo dare indicazioni approssimative. In realtà mi piace tenerti sulle spine, e creare un po’ di suspance 🙂

Però una cosa te la posso dire: sto studiando nuove strategie per dare visibilità alla mia futura opera. E per fare in modo che raggiunga più persone possibili. Come è giusto che sia!

Stai cercando anche tu una soluzione alternativa per dare visibilità ai tuoi e-book gratuiti o a pagamento? Bene sei nel posto giusto.

1. Condividi e scarica

Il modo più semplice per condividere un e-book gratuito ricavando qualcosa di utile? Pay With a Tweet, un’applicazione che obbliga le persone a retweettare la pagina del download prima di scaricare il documento.

Questo significa che i lettori pagano il prodotto con la condivisione, facendo pubblicità al tuo prodotto. Un buon accordo, non credi?

Pay With a Tweet è un sistema ottimo. Può essere utilizzato nelle pagine, nei post, e può essere inserito in dimensioni differenti. Ho basato la diffusione del mio ebook su questo sistema e sono soddisfatto al 100%.

2. L’ultimo paragrafo

Devi coinvolgere ancora, devi dare ancora un motivo ai tuoi futuri lettori per leggere, scaricare e (forse) acquistare l’e-book. Ho un trucco per te: lascia l’ultimo capitolo in mano ai lettori.

Ovviamente non in senso stretto. Lasciare l’ultimo capitolo in mano ai lettori vuol dire aprirlo ai consigli di chi dovrà leggerti. Mi spiego meglio: ecco o un esempio da usare sui social.

  • “Ehi, sto scrivendo l’ultimo capitolo dell’epoca. Mi vuoi consigliare un argomento?”
  • “Sto affrontando il capitolo dedicato a questo argomento: hai qualche curiosità?”
  • Voglio aiutarti a superare i tuoi problemi: lasciami un tema da affrontare nell’ultimo paragrafo”.

In questo modo coinvolgi il potenziale lettore, lo rendi parte di qualcosa: crei un legame. Un legame forte. Ma poi devi mantenere la parola data e soddisfare almeno una parte delle richieste.

Un consiglio: non esagerare con le promesse e annuncia fin da subito che non potrai soddisfare tutte le esigenze.

3. Diario

Sai cosa puoi fare per attirare l’attenzione dei lettori? Scrivere l’e-book e, nel frattempo, mantenere un diario con Storify. Quel tool che ti permette di raccogliere gli aggiornamenti di diversi social in un’unica timeline.

storify

Crea la tua storia con questo tool: inserisci pensieri, tweet, video che ti hanno aiutato a trovare spunti di riflessione, link utili. E poi condividi tutto con i tuoi social e con il blog (storify è embeddabile).

Per usare questo tool al massimo ti consiglio di dare uno sguardo a questo post: Using Storify as your one-stop social network search engine – and 12 tips on how to do it.

4. Briciole

Da un lato chiedi al lettore di partecipare. Dall’altro lasci qualche briciola per svegliare l’appetito del futuro utente.

Cosa vuol dire questo?

Prendi una parte di quello che stai scrivendo, lo rielabori, lo arricchisci e lo modifichi. Poi lo pubblichi sui social come delle pillole, delle anticipazioni che dimostrano quello che il lettore potrà comprare o scaricare.

Scegli un unico hashtag il per rendere il tutto riconoscibile. E crea un tema che faccia dal fil rouge tra i vari aggiornamenti: deve esserci un collegamento, un tema. Magari anche un’idea grafica comune.

Vuoi qualche consiglio? Ecco uno storify perfetto per chi si avvicina al mondo dello storytelling.

5. Preview

Conosci l’open blog project? Già ho utilizzato questa tecnica (molto efficace) per coinvolgere i lettori del mio blog, e può essere usata anche per il tuo e-book. In cosa consiste esattamente?

Devi creare un file su Google Drive. Un file di testo pubblico e non indicizzato. Poi devi iniziare a scrivere, ma prima condividi il link sui social annunciando la scrittura in diretta dell’e-book.

google drive

In questo modo i lettori possono ammirare il tuo lavoro in diretta. Ovviamente non devi esagerare, non devi svendere il tuo prodotto: una pagina può bastare!

Cerchi una preview semplice e meno spettacolarizzata? Estrapola poche pagine e pubblicale su Issuu: questa piattaforma ti permette di pubblicare dei PDF su un comodo lettore da condividere ed embeddare.

6. Crea un video

Un buon modo per creare buzz intorno al tuo prossimo e-book è la pubblicazione di un video su una piattaforma social. Un video che ti vede protagonista nello spiegare cosa stai facendo e cosa stai scrivendo.

Ti metti davanti alla telecamera e… niente, non dici niente. Perché è una situazione assurda, poco naturale. Allora prova con un’intervista: con delle domande sarà più facile esprimere le tue idee.

Per completare l’opera ti consiglio l’Hangout: in questo modo puoi trasformare l’intervista in un piccolo appuntamento social.

[Tweet “Il tuo e-book è importante: promuovilo come un vero blogger #mysw”]

7. Contenuti extra

Hai presente quelli che accompagnano le grandi pellicole nei DVD? Il pubblico vuole sapere cosa si nasconde dietro a un grande lavoro, vuole conoscere i retroscena, le curiosità, i dettagli.

Questa è la mia idea: crea un insieme di contenuti (post, video, slide, tweet) che raccontino la scrittura del tuo e-book. Può andare bene lo storify, ma puoi usare anche il tuo blog o un video su Youtube.

Per concludere

Ecco. Queste sono le mie idee per creare attenzione intorno a un lavoro editoriale. Un lavoro che merita questi sforzi perché rappresenta una possibilità importante per ogni scrittore. Non puoi permettere che passi inosservata.

Di certo non sono gli unici consigli che puoi trovare in rete. Per completare l’opera puoi leggere questi articoli che ho trovato su Freelance Switch sull’Huffington Post abbinato al video di Fauzia Burke.

La tua opinione

Adesso, però, lascio a te la parola: credi che questi consigli siano efficaci? Cosa consigli a chi vuole pubblicare un e-book?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

16 COMMENTI

  1. Perchè non utilizzare anche siti di manualistica e guide come http://www.Manuali.it per promuovere un ebook? Si tratta di siti con un buon traffico, molto specifici, con utenza mirata, e spesso garantiscono anche un link al sito dell’autore. Io ho avuto esperienze positive a riguardo.

    • Ciao Emilio.

      Grazie per il consiglio. Sì, l’uso di siti specifici può dare buoni risultati. Se ti va raccontaci la tua esperienza nei commenti!

  2. Nella mia esperienza:
    1) Fatto (non con il mio ultimo libro). Conviene e fa pubblicità, ma successivamente all’utente non costa niente eliminare il Tweet.
    2) Ultimo paragrafo/ Progetto su Google Drive. Si può fare in base all’argomento dell’e-book. Se parli di Web e di SEO, oppure si tratta di un testo di saggistica/manualistica ok, ma il finale di un romanzo può deciderlo solo l’autore.
    3) Storify. Onestamente non lo uso, quindi non posso dire.
    4) Briciole. Usate e di due tipi: l’hashtag #raccontidepennati e delle ffoto da condividere su Facebook con le frasi migliori. E’ stato molto apprezzato.
    5) Risposto alla 2.
    6) Fatto. Un booktrailer ci vuole sempre, l’importante è che non superi i 2 minuti, altrimenti diventa troppo pesante per l’utente. L’hangout è invece già in programma per il 22 Novembre.
    7) Contenuti extra. Vale la pagina con tutte le tappe del blogtour?
    8) I consigli sono tantissimi, ma è importante anche dare ascolto a quella che è la storia del libro. Perché decidi un giorno di scrivere un e-book e a chi ti rivolgi? Su quali canali vuoi basarti per diffonderlo?

    Spero di aver dato una mano con questa esperienza :). Ciao Riccardo.

    • Ciao Annarita,

      Un grande commento. Che tra l’altro mi lascia una curiosità: secondo te esistono persone che scaricano e poi cancellano il tweet?

      Cioè mi sembra una cosa assurda!

      • Stanno, stanno. Oltre a viverlo personalmente sull’e-book dell’anno scorso (quello che diedi gratuitamente sul blog, non so se ti ricordi…), mi avvisò pure Valerio che c’è sempre chi si sente “tradito” dal Pay Per Tweet e quindi cancella il Tweet (o il post su Facebook, perché il Pay Per Tweet c’è anche su Facebook) una volta preso quello che serve :).

  3. Ciao Riccardo;
    Come sempre i tuoi articoli sono utilissimi per schiarirsi le idee e prendere nuovi spunti per progetti futuri…
    Comunque personalmente se posso dire la mia riguardo il tuo articolo, per promuovere al meglio un ebook “gratuitamente” sul web i punti elencati da te sicuramente sono una buona base di partenza, ma le cose da fare per portare a conoscenza di più possibili utenti la tua pubblicazione sono tantissime e il tempo e nostro nemico…
    La questione più che altro sarebbe secondo me quella di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e oggi quello che servirebbe e un applicazione che permetta con pochi semplici clic e in pochi minuti di condividere le tue pubblicazioni su più piattaforme possibili …
    Oggi scrivi un articolo e poi a giro devi pubblicarlo su facebook, linkedn, twitter e altre piattaforme web… questo con una notevole perdita di tempo… se ci fosse qualcosa che automatizzasse il tutto sarebbe meglio.
    Per i social network ho sentito parlare di alcuni software piattaforme web che permettono una volta impostati i vati account di pubblicare contemporaneamente e istantaneamente i contenuti su più social network…
    Al momento non ho ancora messo mano a nessuno di queste soluzioni ma a giorni sicuramente lo faccio, tu ne conosci qualcuna?
    Per le altre piattaforme ti consiglio anche http://it.calameo.com/ simile a issuu che hai nominato nel tuo articolo.
    Per il resto continua cosi 😉
    Troppo tempo si perde a pubblicare, inserire i propri contenuti sulle diverse piattaforme di condivisione…

  4. Ottimi consigli.. Ho appena pubblicato il mio primo ebook, indipendentemente dalle vendite sono molto soddisfatto per vedere il mio lavoro, quindi la mia passione, finalmente disponibile al pubblico. Un consiglio che mi sono dato è quello di cominciare proprio da lì! L’ambizione al successo va bene, ma il primo segreto per essere contenti è quello di essere soddisfatti di se stessi.
    Ciao a tutti e grazie.

  5. Bellissimo. Ho quasi portato a termine il mio ebook. Prima della pubblicazione e della diffusione gratuita ho pensato bene di creare un blog, una pagina facebook e un profilo twitter per presentare la mia opera. Seguirò anche qualche tuo consiglio descritto alla perfezione in questo post.

    • Ti ringrazio Angelo. Hai già scaricato i miei ebook gratis? https://www.mysocialweb.it/miei-e-book-gratis/

  6. Ciao, ho letto il tuo articolo. Molto interessante, pieno di spunti e contenuti. Innanzitutto mi presento, mi chiamo Roberto Borzellino, lavoro come consulente per una piccola associazione di consumatori del Veneto. Dal 2011 mi cimento con la scrittura di ebook (ambito finanziario) e dal 2015 anche di romanzi, per lo più di narrativa. Premetto che ho conoscenze informatiche molto limitate e quindi ho avuto ed ho tutt’ora difficoltà a diffondere, tramite social network, i contenuti dei miei libri e i post che pubblico abbastanza regolarmente sul mio blog. Quindi sono giunto alla conclusione che senza un aiuto concreto da parte di chi, tutti i giorni, si occupa professionalmente di twitter, facebook, pinterest etc., difficilmente riuscirò a far emergere le mie idee ed affermarmi come scrittore. Dopo questa breve premessa arrivo direttamente al punto. Saresti interessato ad una collaborazione professionale? Mi spiego meglio. Desidero occuparmi esclusivamente della scrittura dei miei libri senza dove perdere tempo nel marketing e per non perdermi nel labirinto dei social. La mia proposta è semplice. Mi piacerebbe se fossi tu ad occuparti di questo settore e in cambio potremmo dividere parte delle royalties sulle vendite dei miei libri/ebook.
    Cosa ne pensi? E’ una proposta che potrebbe interessarti?

    Per avere un’idea di quello che scrivo sul mio blog e il genere di libri che ho pubblicato puoi verificarlo qui:

    venditaonlinerobertoborz-robertoborz.blogspot.com/

    https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Daps&field-keywords=roberto+borzellino

  7. Salve a tutti, anch’io ho pubblicato il mio ebook.
    Al momento lo pubblicizzo su facebook e google+, ma con scarsi successi, inoltre mi sono iscritta a WordPress, ma ancora non ho compreso appieno come funziona la piattaforma.
    Seguirò qualche consiglio da voi suggerito. Nel franìttempo vi lascio il link del mio ebook qui sotto:

    https://www.amazon.it/tocco-pennello-TURSO-ANTONELLA-ebook/dp/B078K4DGF2/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1514904504&sr=8-1&keywords=un+tocco+di+pennello

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here