Come fare una landing page

Ti piacerebbe un generatore di landing page al tuo fianco? E invece devi lavorare in prima persona: ecco cosa devi fare per creare una pagina di atterraggio per fare la differenza.

Fa comodo avere i consigli di chi ha esperienza. La teoria è importante, è fondamentale per creare una base valida. Ma non basta: vogliamo sapere come creare una landing page efficace per innescare il processo di inbound marketing.

come creare una landing page efficace
Fai atterrare i tuoi clienti sulle pagine.

Per questo ho deciso di analizzare il lavoro svolto e di raccontarti come ho migliorato la mia landing page dedicata al corso di blogging. Ovvero la pagina che uso ogni giorno per intercettare nuovi clienti. Ecco i punti che metto in campo quando mi chiedono come creare una landing page di successo per un blog WordPress.

Cos’è una landing page efficace: definizione

Prima di lavorare con questi elementi è giusto dare una definizione chiara. Con questo termine inglese si intendono le pagine di atterraggio, la chiave finale di un percorso che mira alla conversione.

Sulla landing page devi vendere online, puntare verso il processo che trasforma l’utente in cliente.

La necessità di lavorare sull’efficienza, votata alla conversione, è decisiva per costruire una strategia di web marketing efficace. Puoi aumentare le visite del sito a dismisura, non è impossibile. Se non le trasformi in lead, prospect e clienti stai solo perdendo tempo.

Allora, come creare una landing page di successo? Come si applicano le regole del web marketing? Ecco cosa sapere per raggiungere il tuo obiettivo.

Da leggere: landing page efficace, come scrivere per vendere

Inizia ora con una buona analisi del tuo brand

Come si fa una landing page? Devi capire qual è la tua qualità principale, l’elemento che si distingue dai competitor, e le esigenze del pubblico. Se non hai questi elementi a portata di mano il lavoro non avrà basi solide. E crollerà.

Perché scrivere i testi di una landing page vincente vuol dire rimanere in equilibrio, è come creare un continuo rimanda tra ciò che sei e quello che puoi fare. Per questo puoi iniziare con due documenti per portare a termine le analisi di base:

Non esiste una landing page efficace e autoreferenziale, ma neanche un prodotto completamente diretto sulle esigenze del pubblico. Il lavoro comporta una buona analisi iniziale capace di mettere in evidenza punti di forza e di debolezza.

psicologia dei colori nelle landing page
Il significato dei colori: come creare una landing page?

Ma soprattutto l’analisi deve essere pensata per organizzare anche la base di partenza grafica. La bozza della landing page prevede una riflessione basata sui valori e i significati, e ciò significa, ad esempio, decidere i colori da usare.

Sai bene che questi elementi hanno un significato profondo per la psiche, e la tua landing page deve sfruttare le cromie per comunicare al meglio con il pubblico.

Crea headline efficaci sulla value proposition

Il punto da affrontare quando ti chiedono come si costruisce una landing page che funzioni, capace di trovare clienti online: devi creare una headline efficace.

Ciò significa avere la possibilità di comunicare i benefit che vuoi proporre al potenziale cliente. L’aspetto essenziale si trova nel concetto di value proposition.

Vale a dire la promessa che l’azienda fa al pubblico. Il titolo deve essere un manifesto di ciò che tu vuoi proporre al pubblico, senza mentire o aumentare le aspettative. Devi solo mettere in luce ciò che puoi dare in più in termini di valore aggiunto.

Come scrivere un titolo: esempio pratico

Ecco un caso di headline per landing page. Quali sono le regole che puoi intravedere in questo capolavoro del copywriting? Il titolo deve essere chiaro. Leggendo questo elemento devo capire subito qual è il valore aggiunto che mi dai.

headline efficace per landing page
Ecco una headline per landing page che funziona.

Il titolo della landing page non si ferma alla chiarezza. Deve essere anche contestualizzato, breve ed empatico. Capace di entrare in contatto con il lettore. Proprio come fa il titolo di questa pagina in alto che diventa un vero slogan.

Attenzione al sottotitolo della landing page

Ricorda che l’headline può essere accompagnata da un sub-heading rafforzativo, un elemento in più per approfondire la semplicità e l’immediatezza della prima stringa. Questo testo si trova a breve distanza dall’headline, subito sotto.

Lavora sodo sui bottoni call to action (CTA)

Le call to action occupano un ruolo speciale quando devi ottimizzare una landing page. La prima call to action la trovi above the fold, nella parte alta della pagina.

Questa frase è visibile, inserita in un bottone distanziato dagli altri elementi (colore, forma e distanza sono fondamentali di un CTA button). Quali sono le caratteristiche un buon copy sulle chiamate all’azione? Ecco come creare una landing page:

  • Verbo imperativo.
  • Testo breve e diretto
  • Dona valore all’azione.

L’aspetto decisivo: fa’ in modo che la call to action racchiuda valore. Cliccando, l’utente devi ritrovare un buon motivo per proseguire e portare a termine l’attività.

call to action landing page
Una call to action che dà valore.

Il link porta al form per chiedere informazioni. Il bottone della call to action, di solito, si trova vicino a un’immagine ottimizzata per i motori di ricerca: è leggera, facile da caricare, il nome file e il tag alt rispettano le esigenze delle keyword.

Come convincere il pubblico a cliccare

Uno degli elementi più importanti in questo senso riguarda la capacità del copywriter di usare la regola della scarsità. Nella call to action, o con un testo che viene situato sotto al bottone, puoi usare questa tecnica di copywriting persuasivo.

Di un elemento numerico capace di comunicare risorse in esaurimento. O magari un dono. Ad esempio nella CTA puoi proporre un trial di 30 giorni gratuito.

Layout F o Z: organizza lo sguardo

Un altro aspetto importante da valutare nella scelta del call to action button riguarda la posizione stessa di questi elementi. Le strade da seguire sono quelle delineate da due schemi: F e Z. Quale linea far seguire agli occhi? Ecco i grafici di Instapage.

Layout F o Z
Come organizzare una landing page.

Diciamo che in entrambi i casi ci sono buoni risultati. Questi paradigmi consentono di organizzare lo sguardo e guidare gli occhi verso percorsi sicuri. La soluzione migliore te la può dare solo la prova empirica: devi organizzare test.

Le Armi della Persuasione

Un libro di Robert Cialdini dedicato a chi vuole trasformare la propria landing page. Lo consiglio a chi vuole dare valore alla scrittura online per convincere senza forzare.

L’importanza delle immagini e dei video

Il visual veste un ruolo decisivo. Come creare landing page che funzionano? Devi scegliere una buona immagine nell’above the fold per catturare l’attenzione.

Sai bene che questi elementi possono fare la differenza, il codice legato alle foto e alle grafiche comunica con una velocità superiore e le persone tendono a rivedersi in ciò che mostri. Al tempo stesso puoi spostare l’attenzione verso elementi specifici.

immagini landing page
Ecco uno studio che coinvolge le immagini – Unbounce.com

Diversi studi attraverso le heat map hanno dimostrato che gli individui vengono attirati dallo sguardo umano, e puntando il volto verso alcuni elementi si sposta il focus dell’intera landing page. Un motivo in più per seguire queste regole:

  • Scegli immagini di qualità.
  • Ragiona sempre sul target.
  • Allinea soggetto con aspettative.
  • Coordina visual e copy.

Non dimenticare i dettagli tecnici: usa un visual leggero perché devi avere sempre landing page leggere e rapidi nel caricarsi, sfrutta i programmi per comprimere le foto online e ricorda i principi della buona ottimizzazione SEO per immagini.

Aggiungi un video nella tua pagina

In alternativa puoi usare una clip per mantenere il pubblico sulla landing. Questa soluzione può essere perfetta per mantenere il pubblico sul documento.

In alcuni casi (fonte dati clumcreative.com) è stato registrato un aumento dell’80% delle conversioni grazie a questa combinazione. Perché non provare?

Cosa e come scrivere nella landing page

Ho lavorato su diversi testi da inserire in varie landing page e posso assicurarti un punto: non esiste una regola valida in ogni occasione. Puoi ottimizzare i testi lato SEO e soddisfare le necessità del lettore, senza dimenticare l’aspetto persuasive.

Ma il registro cambia ogni volta. Ad esempio, ecco la domanda tipica: quanto deve essere lungo il testo della landing page? Mi devo dilungare in dettagli o essere sintetico? Dipende dal prodotto o dal servizio, due esempi concreti:

  • Se è semplice e immediato puoi puntare a una landing breve.
  • Per le offerte più articolate può andare bene una pagina lunga.

In realtà tutto dipende dalle prove e dai risultati. Un A/B test in questi casi è indispensabile ma ci sono delle regole da rispettare in ogni situazione. In primo luogo devi sempre lavorare sull’economia: landing page lunga non vuol dire gonfia di testo.

Landing Page Efficace

Il libro di Luca Orlandini che spiega come ottimizzare la propria pagina di atterraggio. Un testo di riferimento per migliorare il copywriting e il design delle landing page.

L’importanza dei test nella landing page

Periodi ridondanti, aggettivi inutili e avverbi superflui vanno via. Poi devi mettere sempre in risalto i punti di forza, di solito situati above the fold o subito sotto. E se la landing page è particolarmente lunga puoi inserire più call to action.

come creare landing page
A/B test per le tue landing page.

Una call to action che non sempre ha posizioni chiare nella pagina. Come puoi notare da quest’immagine (fonte immagine boagworld.com), le conversioni di una landing page lunga e articolata devono essere scoperte attraverso i test A/B.

Attenzione alle pricing table della pagina

Uno degli elementi chiave riguarda la tavola dei prezzi, qui le persone scelgono qual è la combinazione giusta per le proprie necessità. Quali sono le regole in questi casi?

  • Non aggiungere un numero alto di opzioni (di solito 3).
  • Usa banner o highlight per mettere in evidenza quella che conviene.
  • Usa una tabella per descrivere cosa si trova in ogni opzione.
  • Disegna i profili degli utenti nelle risorse disponibili.

Di solito ci sono proposte per pubblico base, medio e avanzato. Inutile aggiungere tante combinazioni, rischi di creare confusione. Studia delle call to action adeguate e non perdere di vista la necessità di ottimizzare tutto questo per il mobile.

pricing tabel
Un esempio di tabella dei prezzi nella landing page.

Per creare una tavola comparativa sulla landing page puoi usare i moduli che trovi in qualsiasi visual editor, ma ci sono dei plugin WordPress che ti danno la possibilità di aggiungere questi elementi. Uno dei più famosi: Responsive Pricing Table.

Customer soddisfatti: aggiungi i testimonial

Ultimo step prima del modulo contatti: le testimonianze dei clienti. Questi elementi sono decisivi per persuadere l’utente, sono una riprova sociale forte ed evidente. Le persone si fidano delle persone, lo sai? Per questo è necessario:

  • Inserisci testimonial reali.
  • Usa foto vere, non immagini stock.
  • Aggiungi nome, cognome, sito web.
  • Non esagerare con i complimenti.

Spesso le testimonianze vengono aggiunte in corsivo e con le virgolette per sottolineare la fedele trascrizione, ma non hanno link per evitare le distrazioni.

Esempio di testimonial: come creare aspettative

Nella landing page c’è il principio che impone al webmaster di non far uscire il pubblico. L’utente deve rimanere sulla pagina altrimenti è una vendita persa.

esempio testimonial
Come creare una landing page: ecco i testimonial.

Le testimonianze devono avere i riferimenti per essere verificate ma non permettere l’uscita dalla risorsa: questa è una regola. Per migliorarle puoi aggiungere un rating con le stelline, importante quando ti chiedi come creare una landing page vincente.

Migliora le prestazioni del form contatti

Un ultimo lavoro si può fare sul form per i contatti: chiaro, semplice, senza campi e richieste di informazioni inutili. C’è solo il necessario. Stai cercando un passaggio chiave per migliorare l’efficienza di questo elemento così importante?

form contatti landing page
Elementi che rafforzano il form: come creare una landing page?

Usa la solita call to action ben studiata per avviare il percorso e, soprattutto, aggiungi elementi che tranquillizzano l’utente. Guarda l’esempio in alto: alla fine ci sono degli elementi che danno fiducia, suggeriscono la sicurezza della transazione.

Puoi usare soluzioni del genere, oppure puoi inserire i simboli delle aziende che ti hanno scelto, come ulteriore elemento di testimonianza. Altra soluzione molto diffusa: aggiungere foto personale con firma, per sottolineare il tuo impegno.

Da leggere: tecniche di copywriting per vendere di più

Come creare una landing page efficace?

Ho lavorato seguendo il principio KISS – keep it simple, stupid – e ho lasciato massima forza alla semplicità. In questo modo il prodotto arriva all’utente nella formula più semplice possibile. E lascia il tempo per prendere una decisione.

È presto per verificare i risultati, ma i dati finora raccolti sono positivi. Secondo te ci sono margini di miglioramento? Cosa faresti alla mia landing page per migliorarla? Come creare una landing page? Se mi dai un consiglio ti offro un caffè.

22 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, ti devo dire che non mi capita sempre, ma spesso, quando leggo i tuoi post su My Social Web, penso “Ma io perché fino a oggi non ci ho pensato?”. Grazie 🙂

    • Ciao Daniela,

      Ti ringrazio, sei molto gentile. A cosa non avevi pensato? A qualche dettaglio per ottimizzare la landing page o alla formula per creare un nuovo post?

      A proposito… tu come miglioreresti la mia landing? Secondo te funziona?

  2. Ciao Riccardo ti seguo da un pò ed apprezzo molto il tuo lavoro, l’unica cosa che non mi piace della landing page è che i link per la richiesta di un preventivo sono immagini di bottoni e non bottoni…
    Con i CSS3 puoi creare bottoni in pochi secondi, tra l’altro di sono dei code generator online semplici e gratuiti, facci un pensierino…

  3. Secondo me dovresti fare a/b o a/b/c testing a manetta. Per esempio provare diversi look&feel del bottone; provare diversi stili di copy; provare a utilizzare un template diverso per la landing, magari senza la colonna laterale che può portar via il lettore. Analytics it’s the key. 🙂
    Caffè?

  4. Sono dell’idea che una landing page debba catturare immediatamente l’utente e, come sappiamo, il lettore medio si annoia rapidamente.

    Per questo motivo consiglio anche io di eliminare la colonna laterale, magari usando un nuovo modello di pagina strutturato appositamente (http://codex.wordpress.org/Pages, sezione “Creating Your Own Page Templates”).

    Poi elencherei solo le cose principali (per evidenziarle ed eliminare il “muro di testo”), per maggiori approfondimenti metterei un link. Inoltre, tenderei a mettere tutto in dei box giocando anche sulla grafica minimal, niente di complesso, ma solo finalizzato ad aiutare e incentivare la lettura dell’utente.

    Ma, un super esperto come te… non ha bisogno di consigli :D. Quanti caffè dobbiamo offrire noi a te?? 😉

    • Ciao Desiree, ciao tutti.

      Hai ragione. Hai ragione 10 volte.

      Come consigliato anche da Luigi, dovrei eliminare le distrazioni della sidebar. Ma ammetto la mia carenza in questo campo: devo trovare il tempo e le abilità per creare un template pagina…

      Grazie a Giuseppe per l’ottimo link!

  5. Ciao Riccardo,
    Io direi sfrutta la possibilità di WordPress di creare delle landing minimal perché puoi definire dei template ad-hoc per le singole pagine. Posso spiegarti come ho fatto io modificando il mio template per riuscire a creare delle landing page (www.luigiluongo.com/consulente-seo). Se ti interessa l’argomento nei prossimi giorni volevo scrivere qualcosa a riguardo visto che in giro non c’è tantissimo.

  6. Ciao Riccardo,
    personalmente trovo anche molto ben fatti i preventivi “comparativi”, soprattutto, come mi pare nel tuo caso, quando hai una soluzione migliore da mettere in evidenza rispetto alle altre.. Qualcosa tipo questo di SeoMoz: seomoz.org/plans ma ne ho visti anche di più belli, con il bottone “richiedi ora” in fondo alla colonna… Li trovo puliti, schematici, intuitivi, accattivanti e dal buon design…
    Può essere un altro spunto su cui ragionare… 🙂
    Ciao e buon weekend!

  7. Ti faccio i complimenti per la landing page, e per il tuo modo di porti in generale, sia come professionista che come persona (d’altronde, sei napoletano come me! :D). Però un consiglio, anche se completamente OFF TOPIC rispetto al tema di questo post, provo umilmente a dartelo (ovviamente è un parere strettamente personale): sui link esterni al tuo blog, io metterei un bel “_blank” per aprirli in diversa scheda, perchè credo che molti, come me, si aspettino di non abbandonare la pagina di origine nel momento un cui cliccano su un link di approfondimento a metà articolo, con la restante metà ancora da leggere. Probabilmente ci avrai già ragionato, e avrai pensato di impostare i link esterni così in maniera consapevole, ma io provo a stuzzicarti comunque 🙂

    Ciao e complimenti, Fabio.

    • Ci sono diverse scuole di pensiero a proposito del target _blank. In passato usavo il blank solo per i link esterni, poi ho preferito evitare e lasciare ai lettori la scelta.

  8. Ho avuto il piacere di leggere il post che hai inserito per approfondire la tua idea (e scelta) e devo dire che gli spunti sono tanto interessanti quanto “scientificamente provati” (Parlo del fatto che fosse deprecato dal w3c. Di questo ero completamente all’oscuro).

    Grazie per il feedback!

    Fabio.

  9. Ciao come promesso ho scritto un breve articolo su come realizzare un template per una landingpage con wordpress in base alla mia esperienza. La trovate a questo link: http://goo.gl/5yr8c.

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