Come creare una landing page efficace

Vuoi generare una pagina di atterraggio gratis online in grado di fare la differenza e creare buone conversioni? Ecco tutto quello che serve per avere una landing page sul tuo sito web.

Come creare una landing page efficace? Questa è la domanda che si fanno molti blogger nel momento in cui vogliono guadagnare online. Sì, perché a questo serve la pagina di atterraggio: trasforma gli utenti in potenziali clienti.

Ma come creare una landing page efficace? Per un blog su WordPress ci sono una serie di passaggi da seguire. Ecco una guida base che ti aiuterà a sfruttare questo CMS e ottenere buoni risultati. Senza dover spendere una fortuna in sviluppo.

Scegliere un obiettivo per la pagina

Il primo passo per capire come creare una landing page con WordPress: identificare un obiettivo da raggiungere. Quindi prima di mettere mano al codice HTML e alle sezioni dei vari builder devi scegliere un topic.

Detto in altre parole, chi vuoi raggiungere? Quali sono le persone che ti interessano? Con i vari SEO tool come Ubersuggest e Semrush puoi fare delle ricerche e capire cosa cercano le persone. Quando individui delle query con un CPC elevato probabilmente, non per forza, sei di fronte a ricerche utili.

Se riesci a intercettare una query con un costo per click interessante rispetto all’argomento che affronti potrebbe aver senso creare una landing page. A patto che ci sia un search intent transazionale, vale a dire votato al fare qualcosa.

Da leggere: come creare una sales page

Usa i plugin per creare landing gratis

La soluzione migliore per creare e ottimizzare una landing page WordPress gratis online: usare un plugin builder, vare a dire la costruzione semplificata delle risorse attraverso moduli già definiti. Fare una landing page in HTML non è la soluzione.

Se non sei un esperto webmaster rischi di perdere molto tempo e ottenere un risultato pessimo. Puoi usare anche strumenti per fare email marketing (tipo Mailchimp) in modo da allineare la landing page alle newsletter e innescare un processo inbound. Ma il miglior rapporto tra semplicità, qualità e risultati.

Qual è il miglior plugin landing page gratuito?

Ce ne sono diversi gratis al 100%, altri in versione freemium. Io preferisco Elementor, completo e facile da usare. Non devi neanche conoscere il codice HTML.

La versione gratuita offre diversi widget e modelli mentre quella a pagamento è praticamente perfetta. Offre quello che serve per completare il sito con pagine:

  • About me.
  • Thank You Page.
  • Infoprodotti.
  • Conversione.
  • Contatti.
  • Portfolio.
  • E altro ancora.

Una volta installato il plugin hai la possibilità di modificare la pagina con questo page builder cliccando sul relativo bottone: a sinistra hai tutti i box e i widget.

Come funziona Elementor.

Mentre a destra c’è la pagina che stai creando. Dalla sua parte ha una grande varietà di elementi con i quali costruire la landing e una buona leggerezza. In sintesi non incide molto sui tempi di caricamento. Questo è molto importante.

Puoi fare una pagina con Gutenberg?

Questa è una delle novità: possibile creare una landing page con WordPress Gutenberg? Il nuovo editor è più flessibile, ma soprattutto pensato come un page builder. Ma non è l’ideale per generare una pagina di atterraggio.

O meglio, qualcosa si può fare, ci sono degli strumenti che consentono di adattare la semplice pubblicazione di testo e foto alla pubblicazione di una landing. Ma per ora se vuoi creare una pagina di vendita devi ancora usare i plugin specifici.

Aggiungi la pagina a menu e sidebar

Ora che la pagina è pronta hai bisogno di inserirla sul blog e farla vedere. Di solito io consiglio di aggiungere le pagine più importanti nel menu di navigazione. Al massimo in un sottomenu, in ogni caso dovrebbero essere subito raggiungibili.

Poi vale la pena riflettere sulla possibilità di creare una sidebar con dei banner contestualizzati. In modo da avere delle barre laterali di navigazione personalizzate in base all’argomento: categorie e tag hanno banner differenti in modo da intercettare l’interesse del pubblico. Come ottenere questo risultato?

creare sidebar personalizzate
Come creare sidebar personalizzate.

Usa il plugin Custom Sidebar. Per creare landing page con wordpress devi anche gestirle nel miglior modo possibile. Portando traffico di qualità sulle pagine.

Inizia con una buona analisi del brand

Come si fa una landing page? Devi capire qual è la tua qualità principale, l’elemento che si distingue dai competitor, e le esigenze del pubblico. Se non hai questi elementi a portata di mano il lavoro non avrà basi solide. E crollerà.

Perché scrivere i testi di una landing page vincente vuol dire rimanere in equilibrio, è come creare un continuo rimanda tra ciò che sei e quello che puoi fare. Per questo puoi iniziare con due documenti per portare a termine le analisi di base:

Non esiste una landing page efficace e autoreferenziale, ma neanche un prodotto completamente diretto sulle esigenze del pubblico. Il lavoro comporta una buona analisi iniziale capace di mettere in evidenza punti di forza e di debolezza.

psicologia dei colori nelle landing page
Il significato dei colori: come creare una landing page?

Ma soprattutto l’analisi deve essere pensata per organizzare anche la base di partenza grafica. La bozza della landing page prevede una riflessione basata sui valori e i significati, e ciò significa, ad esempio, decidere i colori da usare.

Sai bene che questi elementi hanno un significato profondo per la psiche, e la tua landing page deve sfruttare le cromie per comunicare al meglio con il pubblico.

Crea headline sulla value proposition

Il punto da affrontare quando ti chiedono come si costruisce una landing page che funzioni, capace di trovare clienti online: devi creare una headline efficace.

Ciò significa avere la possibilità di comunicare i benefit che vuoi proporre al potenziale cliente. L’aspetto essenziale si trova nel concetto di value proposition.

Vale a dire la promessa che l’azienda fa al pubblico. Il titolo deve essere un manifesto di ciò che tu vuoi proporre al pubblico, senza mentire o aumentare le aspettative. Devi solo mettere in luce ciò che puoi dare in più in termini di valore aggiunto.

Titolo, un elemento centrale della landing

Assicurati che il titolo della pagina sia chiaro e diretto. L’headline deve corrispondere a ciò che l’utente sta cercando, su questo punto non puoi sbagliare.

Quali sono le formule da usare per creare una headline di qualità? Guarda questo grafico di wordstream.com, qui trovi gli esempi per ottimizzare landing page.

headline landing page
Come scrivere il titolo di una landing page.

Si passa dalla classica headline con lista puntata all’how to, fino a quella che cita il testimonial per aumentare la sua efficacia. Trovi anche il titolo cliffhanger che tiene il lettore con il fiato sospeso. Ma quello che preferisco mette in risalto la value proposition. Vale a dire il punto che permette al cliente di prendere una decisione.

Le persone non comprano articoli, risolvono problemi e soddisfano bisogni. La tua headline vincente può essere questa: una stringa di testo capace di estrapolare e mettere in bella mostra il benefit che può dare il prodotto che stai spingendo.

Come scrivere un titolo: esempio pratico

Ecco un caso di headline per landing page. Quali sono le regole che puoi intravedere in questo capolavoro del copywriting? Il titolo deve essere chiaro. Leggendo questo elemento devo capire subito qual è il valore aggiunto che mi dai.

headline efficace per landing page
Ecco una headline per landing page che funziona.

Il titolo della landing page non si ferma alla chiarezza. Deve essere anche contestualizzato, breve ed empatico. Capace di entrare in contatto con il lettore. Proprio come fa il titolo di questa pagina in alto che diventa un vero slogan.

Attenzione al sottotitolo della landing page

Ricorda che l’headline può essere accompagnata da un sub-heading rafforzativo, un elemento in più per approfondire la semplicità e l’immediatezza della prima stringa. Questo testo si trova a breve distanza dall’headline, subito sotto.

Lavora sui bottoni call to action (CTA)

Le call to action occupano un ruolo speciale quando devi ottimizzare una landing page. La prima call to action la trovi above the fold, nella parte alta della pagina.

Questa frase è visibile, inserita in un bottone distanziato dagli altri elementi (colore, forma e distanza sono fondamentali di un CTA button). Quali sono le caratteristiche un buon copy sulle chiamate all’azione? Ecco come creare una landing page:

  • Verbo imperativo.
  • Testo breve e diretto
  • Dona valore all’azione.

L’aspetto decisivo: fa’ in modo che la call to action racchiuda valore. Cliccando, l’utente devi ritrovare un buon motivo per proseguire e portare a termine l’attività.

call to action landing page
Una call to action che dà valore.

Il link porta al form per chiedere informazioni. Il bottone della call to action, di solito, si trova vicino a un’immagine ottimizzata per i motori di ricerca: è leggera, facile da caricare, il nome file e il tag alt rispettano le esigenze delle keyword.

Come convincere il pubblico a cliccare

Uno degli elementi più importanti in questo senso riguarda la capacità del copywriter di usare la regola della scarsità. Nella call to action, o con un testo che viene situato sotto al bottone, puoi usare questa tecnica di copywriting persuasivo.

Di un elemento numerico capace di comunicare risorse in esaurimento. O magari un dono. Ad esempio nella CTA puoi proporre un trial di 30 giorni gratuito.

Migliora il rendimento delle call to action

Aggiungi una stringa di testo sopra la call to action (invito all’azione). L’utente è arrivato dove si trova il bottone da cliccare, ora devi solo rassicurarlo. Il messaggio che aggiungi ha in questo caso il compito di fornire un motivo in più per agire.

esempi call to action
Il testo vicino ai pulsanti aiuta l’utente a scegliere.

I call to action button rappresentano un aspetto decisivo. Vuoi tentare la strada della vendita online a tutti i costi? Prova un approccio soft e utilizza frasi come

  • Provalo senza impegno.
  • 30 giorni gratis.
  • Nessuna carta di credito.

Devi facilitare l’azione, il click deve essere naturale anche da mobile. Evidenzia il pulsante, aumenta il contrasto e gli spazi bianchi. Ancora un consiglio: metti una copia del bottone per l’acquisto nella parte alta dello schermo, above the fold.

Usa i motivi per rimanere sulla landing

Rispondi alle domande: perché sono qui e quali sono i vantaggi? Se l’utente non capisce qual è il beneficio o il vantaggio del tuo prodotto, rispetto agli altri nomi, non esiterà ad abbandonare la pagina. Elenca i vantaggi/benefici in 3 o 4 punti usando elementi grafici, magari giocando con un buon layout a colonna.

landing page esempi
Come ottimizzare una landing page.

Guarda questo esempio di landing page. Dopo il titolo e il sottotitolo, che agganciano l’attenzione, ci sono 3 elementi che ricordano perché il prodotto o il servizio deve essere preso in considerazione. Sono i punti di forza che il proprietario sfrutta per far leva sull’attenzione del pubblico, per puntare su fatti concreti e persuasivi.

Layout F o Z: organizza lo sguardo

Un altro aspetto importante da valutare nella scelta del call to action button riguarda la posizione stessa di questi elementi. Le strade da seguire sono quelle delineate da due schemi: F e Z. Quale linea far seguire agli occhi? Ecco i grafici di Instapage.

Layout F o Z
Come organizzare una landing page.

Diciamo che in entrambi i casi ci sono buoni risultati. Questi paradigmi consentono di organizzare lo sguardo e guidare gli occhi verso percorsi sicuri. La soluzione migliore te la può dare solo la prova empirica: devi organizzare test.

L’importanza delle immagini e dei video

Il visual veste un ruolo decisivo. Come creare landing page che funzionano? Devi scegliere una buona immagine nell’above the fold per catturare l’attenzione.

Sai bene che questi elementi possono fare la differenza, il codice legato alle foto e alle grafiche comunica con una velocità superiore e le persone tendono a rivedersi in ciò che mostri. Al tempo stesso puoi spostare l’attenzione verso elementi specifici.

immagini landing page
Ecco uno studio che coinvolge le immagini – Unbounce.com

Diversi studi attraverso le heat map hanno dimostrato che gli individui vengono attirati dallo sguardo umano, e puntando il volto verso alcuni elementi si sposta il focus dell’intera landing page. Un motivo in più per seguire queste regole:

  • Scegli immagini di qualità.
  • Ragiona sempre sul target.
  • Allinea soggetto con aspettative.
  • Coordina visual e copy.

Non dimenticare i dettagli tecnici: usa un visual leggero perché devi avere sempre landing page leggere e rapidi nel caricarsi, sfrutta i programmi per comprimere le foto online e ricorda i principi della buona ottimizzazione SEO per immagini.

Aggiungi un video nella tua pagina

In alternativa puoi usare una clip per mantenere il pubblico sulla landing. Questa soluzione può essere perfetta per mantenere il pubblico sul documento.

In alcuni casi (fonte dati clumcreative.com) è stato registrato un aumento dell’80% delle conversioni grazie a questa combinazione. Perché non provare?

Cosa e come scrivere nella landing page

Ho lavorato su diversi testi da inserire in varie landing page e posso assicurarti un punto: non esiste una regola valida in ogni occasione. Puoi ottimizzare i testi lato SEO e soddisfare le necessità del lettore, senza dimenticare l’aspetto persuasive.

Ma il registro cambia ogni volta. Ad esempio, ecco la domanda tipica: quanto deve essere lungo il testo della landing page? Mi devo dilungare in dettagli o essere sintetico? Dipende dal prodotto o dal servizio, due esempi concreti:

  • Se è semplice e immediato puoi puntare a una landing breve.
  • Per le offerte più articolate può andare bene una pagina lunga.

In realtà tutto dipende dalle prove e dai risultati. Un A/B test in questi casi è indispensabile ma ci sono delle regole da rispettare in ogni situazione. In primo luogo devi sempre lavorare sull’economia: landing page lunga non vuol dire gonfia di testo.

L’importanza dei test nella landing page

Periodi ridondanti, aggettivi inutili e avverbi superflui vanno via. Poi devi mettere sempre in risalto i punti di forza, di solito situati above the fold o subito sotto. E se la landing page è particolarmente lunga puoi inserire più call to action.

come creare landing page
A/B test per le tue landing page.

Una call to action che non sempre ha posizioni chiare nella pagina. Come puoi notare da quest’immagine (fonte immagine boagworld.com), le conversioni di una landing page lunga e articolata devono essere scoperte attraverso i test A/B.

Attenzione alle pricing table della pagina

Uno degli elementi chiave riguarda la tavola dei prezzi, qui le persone scelgono qual è la combinazione giusta per le proprie necessità. Quali sono le regole in questi casi?

  • Non aggiungere un numero alto di opzioni (di solito 3).
  • Usa banner o highlight per mettere in evidenza quella che conviene.
  • Usa una tabella per descrivere cosa si trova in ogni opzione.
  • Disegna i profili degli utenti nelle risorse disponibili.

Ci sono proposte per pubblico base, medio e avanzato. Inutile aggiungere tante combinazioni, rischi di creare confusione. Studia delle call to action adeguate e non perdere di vista la necessità di ottimizzare tutto questo per il mobile.

pricing tabel
Un esempio di tabella dei prezzi nella landing page.

Per creare una tavola comparativa sulla landing page puoi usare i moduli che trovi in qualsiasi visual editor, ma ci sono dei plugin WordPress che ti danno la possibilità di aggiungere questi elementi. Uno dei più famosi: Responsive Pricing Table.

Persuasione e prezzi, il legame

Il prezzo è uno degli elementi del marketing mix che influenza l’acquisto. Spesso la difficoltà emerge in molti settori B2B. Cosa succede se il competitor vede i prezzi?

Copieranno. Ma i potenziali clienti vogliono sapere quale sarà la spesa da sostenere per avere il tuo servizio o prodotto, ma preferisci lasciare un velo di mistero su questo punto. E spingi per una prima email esplorativa. Può essere una buona idea.

Ma solo in alcuni casi. C’è un rischio che devi valutare sulla tua landing page: perdere il cliente. Ti conviene rischiare? Ecco cosa devi sapere per aggiungere i prezzi.

Dove si inserisce la tabella?

Nella maggior parte dei casi in quella che viene definita la landing page del prodotto o servizio. A volte si ritrova anche nella home page ma solo se viene definita come pagina di atterraggio. Ad esempio nei siti monopagina. E come struttura?

La pricing table si trova di solito alla fine della risorsa e vicino ai testimonial. Le citazioni dei clienti soddisfatti fanno parte di una strategia di web marketing efficace, a patto che siano sincere. I testimonial devono essere credibili. Non dimenticare:

  • Nome, cognome, riferimenti.
  • Un viso reale (niente stock photo).
  • Una testimonianza utile ai visitatori.

Ricorda! Le testimonianze sono elementi della landing page, e per ottimizzarle devi lavorare sui test: non accontentarti del primo risultato, prova diverse soluzioni.

Elementi di una pricing table

Questo elemento è composto da più colonne con i prezzi. Quante? Poche. I clienti non amano le scelte complicate, la semplificazione della pricing table è necessaria.

Il cervello ricorda scelte semplici, 3-4 opzioni. Una pagina con troppe soluzioni può mettere in difficoltà, mentre un listino come questo risolve ogni dubbio.

listino prezzi
Un listino prezzi semplice.

Inoltre alla fine di ogni colonna puoi trovare un bottone call to action per invitare l’utente a cliccare ed effettuare l’ordine. Ma l’elemento più efficace in termi di conversione è sempre la possibilità di mettere in evidenza ciò che desideri.

Evidenzia il prodotto popolare. Questa trucco aiuta il processo decisionale degli acquirenti perché permette al contesto visivo di far emergere un elemento.

esempio tabella prezzi
La versione che preferisci è quella centrale.

Ecco un esempio di table of content su una landing page. Al centro c’è il pacchetto che si vuole proporre ai clienti. Viene messo in evidenza con una profondità differente e questo può avvenire anche con un banner o un elemento grafico differente.

Come creare una pricing table

Ci sono dei landing page builder come Elementor che hanno questa opzione di base ma se non hai fatto questa scelta puoi optare per estensioni specifiche. Per WordPress ci sono due plugin che ti permettono di affrontare la parte grafica:

Esempio di pricing table su landing page.
Esempio di pricing table su landing page.

Wp Table Manager è quello che preferisco, professionale e sempre allineato alle esigenze dei web designer più esigenti. Ma anche facile da usare dato che tutto si sviluppa sul classico editor drag & drop. Molto interessante anche Pricer Ninja.

È uno strumento potente per aggiungere tabelle dei prezzi al tuo sito web. Condizione essenziale: in entrambi i casi parliamo di servizi per aggiungere pricing table responsive per smartphone, tablet, laptop e computer desktop.

Alcuni esempi di pricing table

Ovviamente, con le landing page non puoi puntare a risultati certi. C’è sempre un coefficiente di incertezza. Ma devi testare, lavorare sui famosi A/B test, mescolare conoscenze e puntare verso numeri migliori. Ecco gli esempi di landing page:

satisfaction tabella prezzi
Get Satisfaction
Zendesk pricing table
Zendesk
hootsuite pricing table
Hootsuite

Clienti felici: aggiungi i testimonial

Ultimo step prima del modulo contatti: le testimonianze dei clienti. Questi elementi sono decisivi per persuadere l’utente, sono una riprova sociale forte ed evidente. Le persone si fidano delle persone, lo sai? Per questo è necessario:

  • Inserisci testimonial reali.
  • Usa foto vere, non immagini stock.
  • Aggiungi nome, cognome, sito web.
  • Non esagerare con i complimenti.

Spesso le testimonianze vengono aggiunte in corsivo e con le virgolette per sottolineare la fedele trascrizione, ma non hanno link per evitare le distrazioni.

Aggiungi gli elementi che generano fiducia nell’utente. Attività e prodotti sono certificati? Aggiungi il logo che attesta questo stato. Il sito fornisce transazioni sicure? Inserisci i simboli delle organizzazioni che certificano questo passaggio.

Per migliorare questo punto devi aggiungete i testimonial, opinioni delle persone che hanno provato ciò che vendi. Questi elementi devono rispettare delle regole:

  • Devono essere opinioni reali.
  • Meglio inserire anche rating con stelline.
  • Non esagerare con le lodi.
  • Inserisci foto reale.
  • Metti nome, cognome, sito web.

Altro elemento decisivo per la pagina: le informazioni sulla privacy. L’utente che intende effettuare un acquisto deve sapere che i suoi dati verranno tutelati.

Esempio di testimonial: come creare aspettative

Nella landing page c’è il principio che impone al webmaster di non far uscire il pubblico. L’utente deve rimanere sulla pagina altrimenti è una vendita persa.

esempio testimonial
Come creare una landing page: ecco i testimonial.

Le testimonianze devono avere i riferimenti per essere verificate ma non permettere l’uscita dalla risorsa: questa è una regola. Per migliorarle puoi aggiungere un rating con le stelline, importante quando ti chiedi come creare una landing page vincente.

Migliora le prestazioni del form contatti

Un ultimo lavoro si può fare sul form per i contatti: chiaro, semplice, senza campi e richieste di informazioni inutili. C’è solo il necessario. Stai cercando un passaggio chiave per migliorare l’efficienza di questo elemento così importante?

form contatti landing page
Elementi che rafforzano il form: come creare una landing page?

Usa la solita call to action ben studiata per avviare il percorso e, soprattutto, aggiungi elementi che tranquillizzano l’utente. Guarda l’esempio in alto: alla fine ci sono degli elementi che danno fiducia, suggeriscono la sicurezza della transazione.

Puoi usare soluzioni del genere, oppure puoi inserire i simboli delle aziende che ti hanno scelto, come ulteriore elemento di testimonianza. Altra soluzione molto diffusa: aggiungere foto personale con firma, per sottolineare il tuo impegno.

Da leggere: tecniche di copywriting per vendere di più

Come creare una landing page efficace?

Ho lavorato seguendo il principio KISS – keep it simple, stupid – e ho lasciato massima forza alla semplicità. In questo modo il prodotto arriva all’utente nella formula più semplice possibile. E lascia il tempo per prendere una decisione.

È presto per verificare i risultati, ma i dati finora raccolti sono positivi. Secondo te ci sono margini di miglioramento? Cosa faresti alla mia landing page per migliorarla? Come creare una landing page? Se mi dai un consiglio ti offro un caffè.

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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