Come creare un blog con WordPress

Realizzare un blog in WordPress: ti sembra una buona idea? Certo, grazie a questa soluzione puoi ottenere ottimi risultati. Quali sono i passi per ottenere un buon risultato?

Per creare un blog con WordPress non hai bisogno di grandi competenze. O meglio, di sicuro è la soluzione più semplice per realizzare un diario online. Però Devi seguire alcuni punti essenziali per lanciare il tuo progetto online. Ad esempio?

Come creare un blog WordPress
Crea subito il tuo blog con WP.

Bisogna partire dalla base. Devi capire di cosa stiamo parlando, a cosa serve questo content management system, come aprire un blog WordPress gratis?

Non è possibile se vuoi semplicità e professionalità. Ecco come realizzare un diario online su WordPress mettendo in primo piano un sito web o un blog di qualità.

Perché creare un blog con WordPress

Semplice, WordPress è un CMS che ti consente di pubblicare un blog professionale in poco tempo. Senza grandi competenze tecniche. Però al tempo stesso può darti una serie di strumenti che ti aiutano a ottimizzare il sito web o il blog personale (con WordPress puoi creare anche un ecommerce) sia dal punto estetico che SEO.

Realizzare un blog su WordPress è una buona soluzione ma non l’unica. Esistono anche altre piattaforme per aprire un diario online. Ad esempio puoi usare Tumblr.

O magari Blogspot. Anche Medium è perfetto per aprire un blog gratis. Nessun nome, però, riesce a eguagliare il rapporto tra qualità e semplicità di questo CMS.

Da leggere: come creare un blog personale

Meglio WordPress.org o WordPress.com?

Molti blogger di belle speranze pensano di poter creare un blog in WordPress gratis e facilmente. Si può fare ma bisogna decidere: meglio utilizzare WordPress.com o WordPress.org? In realtà bisogna prima capire qual è la differenza.

  • WordPress.com è un servizio.
  • WordPress.org è il CMS.

Nel primo caso ti iscrivi e usi il CMS WordPress per creare un blog gratis su WordPress in 5 minuti. Sul serio. Però sei legato a un servizio proprietario.

Detto in altre parole, non hai potere assoluto sul blog. Procedi con un limite nell’istallazione dei plugin e dei temi, un dominio di secondo livello e altri blocchi. Che possono andar via solo pagando. E hai un servizio non di proprietà.

Meglio WordPress.org o WordPress.com?
Anche WordPress.com usa Gutenberg.

Cosa che invece avviene se segui la procedura che ti sto per indicare e che si riferisce esclusivamente a come aprire un blog con WordPress economico e professionale.

Io ti consiglio di iniziare direttamente dalla soluzione self hosted. Ogni guida WordPress per principianti può consigliarti questo perché fare il passaggio da WordPrsss.com a WordPress.org non è difficile. Almeno sulla carta è così.

Tutto si basa sull’importazione del file XML. Però i dettagli sono infiniti, devi gestire i redirect 301, e tutto questo diventa difficile per un blog di grandi dimensioni.

Cosa serve per fare un blog WordPress

Hai bisogno di un dominio, ovvero l’indirizzo web che si digita sul browser per raggiungerti, un hosting dove caricare tutti i file del sito web, e poi WordPress.

Il CMS si scarica dal sito omonimo. Poi, devi procurarti un template che può essere anche gratuito e qualche plugin. Ovvero le estensioni per aggiungere alcune funzionalità. Ecco. Hai tutto quello che ti serve per attivare un blog WordPress.

WordPress è gratuito? Quanto costa?

Esatto, quanto costa creare un blog su WordPress? In realtà nulla, WordPress si scarica a costo zero. Però se vuoi realizzare un sito web su questa piattaforma devi sostenere alcuni costi che si manifestano strada facendo. Poca roba comunque:

  • Dominio: circa 10 euro.
  • Hosting: circa 50 euro.

Ecco quanto costa un blog. Qui ci sono le spese medie indispensabili se vuoi aprire un blog con WordPress. Poi, hai la possibilità di acquistare un tema premium che ha un prezzo di circa 50 euro su themeforest.com. Alcuni plugin, tipo Wp Rocket per velocizzare WordPress, sono a pagamento. Ma comunque la spesa è minima.

Questo, ovviamente, se il blog lo realizzi tu perché altrimenti devi investire anche nell’agenzia che si occuperà della realizzazione professionale del blog WordPress.

Come creare un blog su WordPress

Per realizzare un blog WordPress professionale e gratuito (o quasi) hai bisogno, come abbiamo visto, di poche risorse. Però c’è bisogno del tuo impegno.

Esistono due procedure: la più complessa, quella manuale, te la spiego nella guida per aprire un blog dalla A alla Z. Oggi che parliamo solo di come fare un sito web su WordPress ti spiego la procedura semplificata. Ma che porta allo stesso risultato.

Scegli l’argomento del blog

Sembra strano ma la prima operazione da svolgere è quella che riguarda la scelta dell’argomento del blog. Perché da questa decisione scaturisce anche la decisione su del dominio: sarà il tuo nome e cognome o il tema dell’argomento?

Oppure sarà il nome del tuo brand? Scegliere il tema da trattare negli articoli è importante perché ti consente di decidere quale sarà il futuro delle pubblicazioni.

Semrush
Semrush ti aiuta a trovare idee per il tuo blog WordPress.

Creare un piano editoriale prima di iniziare il lavoro, con una buona attività di keyword research, può essere un’idea per evitare di fare un blog WordPress troppo verticale, dedicato a un argomento capace di esaurirsi in poco tempo.

E magari dedicato a una nicchia di clienti poco interessante. Il mio consiglio è quello di scegliere un argomento intermedio: non generico altrimenti ti scontri con una vastità di tempi impossibile da gestire ma neanche troppo piccola.

Acquista un dominio

Primo passo: vai su un provider (io preferisco Serverplan) e clicca sul servizio che ti consente di acquistare un nome dominio. Scegli una soluzione che ti consente di esprimere il tuo brand e la tua identità, acquista una combinazione semplice.

Ecco come appare la schermata di un provider quando vuoi procedere con l’acquisto. Assicurati che non sia già occupato (tanto comunque non te lo fa comprare) e procedi. Ti lascio gli approfondimenti utili: come scegliere un nome dominio e quale estensione (it o .com) acquistare per il blog WordPress.

Compra un hosting

Per realizzare blog WordPress hai bisogno di un hosting. Ovvero di uno spazio su un server con relativo servizio di connessione. Acquistalo direttamente dallo stesso provider che ti ha venduto il dominio, scegli un hosting condiviso. I requisiti:

  • HTTP/2.
  • HTTP keep alive.
  • MySQL.
  • Server Apache.
  • Backup.
  • Cpanel.
  • Dischi SSD.
  • Certificato SSL.

Questi sono i punti per avere un sito facile da gestire, sicuro e veloce. Però devi acquistare un servizio hosting particolare: quello con WordPress già installato. In pratica, chiedi al provider di darti un hosting con il CMS già pronto al blogging.

In questo modo superi una serie di passaggi tecnici non complessi ma che potrebbero metterti in difficoltà. Soprattutto, fanno perdere tempo con diversi passaggi di FTP. Insomma, se acquisti un hosting con WordPress già montato in italiano è meglio.

Installa WordPress

Passaggio tecnico per fare un blog su WordPress. Hai ricevuto le password del tuo Cpanel – pannello di controllo generale dell’hosting – quindi puoi entrare.

Come creare un blog WordPress
Come iniziare un blog con WordPress.

Vai nella sezione dedicata alle applicazioni: trovi l’icona di WordPress. Clicca ed entra. Puoi seguire le operazioni guidate con Installatron, un’applicazione che ti chiede pochi dati. Alcuni dovrebbero esseri arrivati con l’email del provider:

  • Dominio che hai acquistato.
  • Percorso (se vuoi il blog nella home lascia vuoto).
  • Versione del CMS WordPress.
  • Aggiornamenti automatici o meno.
  • Backup automatici (io preferisco no).
  • Username, password, e-mail.
  • Titolo e descrizione.
  • Autenticazione a due fattori.
  • Limite tentativi di accesso.

Alcune precisazioni. Se vuoi che il blog sia presente in una directory di un sito web devi mettere nel percorso la cartella in cui vuoi posizionarlo. Ad esempio, puoi scegliere come directory /blog. Altrimenti lascia il campo vuoto per avere l’installazione in home page. Per approfondire: ecco come aprire un blog sul sito web.

Aggiungi un tema

Hai fatto il login e ora sei nel backend. Vale a dire nel pannello di controllo. Ora il tuo sito web è già pronto ma per avere un blog in WordPress devi prima dare una veste grafica. Di base è già presente un tema di default ma puoi andare nella directory e scegliere quello che preferisci. Basta andare in Bacheca, Aspetto e temi.

Scegli i migliori temi WordPress.
Scegli i migliori temi WordPress.

Clicca su aggiungi nuovo e scegli quello che preferisci. Puoi scegliere temi WordPress monopagina, per magazine o per blog personali. Hai la possibilità di creare blog di cucina e per dare notizie, puoi realizzare travel blog e altro ancora.

La scelta del tema influenza anche le prestazioni e i Core Web Vitals. Meglio usare temi WordPress semplici e leggeri, io preferisco quelli a pagamento con ottimizzazioni extra in termini di velocità e user experience come il framework Genesis.

Impostazioni per realizzare un blog WordPress

Ora puoi entrare sul tuo blog WordPress con user name e password (che puoi sempre cambiare). Però adesso hai bisogno di svolgere una serie di operazioni per creare un blog WordPress efficace e in grado di soddisfare le esigenze tue e del pubblico.

Impara a usare WordPress Gutenberg

WordPress ti permette di pubblicare due tipi di contenuti – post e pagine – ma nella versione 5.0 puoi creare elementi extra con caratteristiche proprie grazie all’arrivo di WordPress Gutenberg. Per esempio?

Se gestisci un blog aziendale puoi definire un tipo di blocco specifico per visualizzare gli elementi di portfolio con un CTA button. E lo puoi mantenere in memoria, senza dover creare ogni volta lo stesso pulsante.

Non si può parlare di WordPress 5.0 senza menzionare le nuove funzionalità di questo editor dal sapore di page builder. Questa soluzione comprende la possibilità di gestire le pagine web e i post con una singola idea: creare dei contenuti migliori.

E in minor tempo. Qualcuno sottolinea anche che è possibile creare delle landing page con WordPress Gutenberg, e se lo vuoi disinstallare ci sono dei plugin utili.

Rendi WordPress indicizzabile su Google

Il primo passaggio: assicurati che tra le impostazioni generali di WordPress non sia presente la spunta sull’opzione che impedisce ai motori di ricerca di indicizzare il sito.

Vai nella dashboard, poi in impostazioni e infine nella voce lettura. Qui dovrebbe esserci una spunta: Scoraggia i motori di ricerca dall’effettuare l’indicizzazione.

Rendi WordPress indicizzabile su Google
Attenzione all’indicizzazione.

Assicurati che non sia presente segno positivo. Puoi puntare all’indicizzazione dei contenuti con questa soluzione. E per verificare il lavoro svolto da Google con l’indicizzazione puoi usare l’operatore di ricerca site:. Se non succede niente?

Crea un account Search Console

Se un blog non è registrato su Search Console non esiste. Non credo che sia proprio così ma, per evitare brutte sorprese, ti consiglio di rivendicare la tua appartenenza sulla piattaforma per i webmaster. Qui puoi individuare molti problemi.

Puoi anche indicare e segnalare il tuo spazio WordPress a Google attraverso la segnalazione dell’URL per velocizzare il processo di indicizzazione. E non dimenticare, come suggerito, di aggiungere la sitemap nella search console.

Questo passaggio su Search Console è utile ai fini dell’inclusione. Inoltre nella search console puoi trovare le keyword più utili al tuo progetto, scoprire chi inserisce backlink al tuo blog e individuare gli errori relativi alle pagine 404.

Ottimizza l’URL del tuo blog

Hai acquistato il dominio per il tuo progetto editoriale? Devi puntare su un passaggio chiave. Per creare un blog di successo ricorda di acquistare un certificato SSL e di iniziare a fare blogging con l’HTTPS, un passaggio ormai fondamentale.

Ottimizza l'URL del tuo blog
Scegli l’URL nelle impostazioni.

Sempre prima di pubblicare: ricorda di togliere le date dai permalink degli articoli. Le strutture di WordPress sono diverse, io preferisco quella nomedominio/titolo, più pulita ed essenziale. Prima di pubblicare il primo post vai su impostazioni.

E poi punta sulla sezione dei permalink per scegliere: più aspetti e più sarà difficile gestire i redirect 301. Questo è uno dei principali consigli per un blog appena nato.

Pubblica articoli e pagine tuo blog

Per creare un blog wordpress devi creare contenuti di qualità. Inizia a scrivere contenuti unici e di qualità. Lo devi fare subito, senza perdere tempo. Altri consigli per blog appena nati? Usa Answer The Public per studiare le esigenze del pubblico. Non dimenticare, però, che ci sono altri SEO tool per copywriter.

Per lavorare devi fare pratica con il nuovo editor WordPress Gutenberg. Ti consiglio di pubblicare una volta al giorno per le prime 2 settimane in modo da avere in breve tempo un po’ di materiale da proporre al lettore e al motore di ricerca.

Come creare un blog WordPress
Il nuovo editor per creare post e pagine WordPress.

Poi decidi i tuoi tempi ma, se ci riesci, continua con appuntamenti giornalieri. I tempi di pubblicazione devono tener conto di questo bisogno: il blog deve crescere. Quanti articoli pubblicare a settimana? Io direi 3 o 4, sempre di grande qualità.

Vuoi creare un blog di successo e aumentare il pubblico di visitatori? Imposta delle abitudini da seguire per il tuo pubblico. Per lavorare sodo su questo punto ti consiglio di creare un buon calendario editoriale, uno strumento per gestire nel tempo le pubblicazioni. Questo strumento può fare la differenza nella gestione quotidiana del progetto, e ti aiuterà a migliorare la condizione di un blog verticale (e non solo).

Gestisci subito tag e categorie

Inizia fin da subito a curare le tassonomie, i tag e le categorie del tuo blog. Se li abbandoni per troppo tempo diventeranno ingestibili. Questo significa abbandonare il blog a una minaccia consistente: una selva di contenuti duplicati e inutili.

Creare tag e categorie con attenzione è uno dei primi consigli per un blog appena nato. Le regole fondamentali si trovano in questo schema. Il mio punto di partenza: ragiona in termini di economia, evita ciò che non serve per le persone. E ricorda che puoi muoverti sempre in termini di ottimizzazione SEO delle categorie.

Da leggere: come avviare un blog appena nato

Aggiungi i migliori plugin WordPress

I plugin WordPress vengono installati sul tuo blog per avere delle soluzioni in più, per ottenere il massimo dal sito web. Questi elementi permettono di dare funzioni aggiuntive al tuo blog, per ottenere dei risultati che di base non sono possibili.

Ci sono alcune soluzioni che non possono essere gestite con il CMS base: WordPress è perfetto sotto molti punti di vista ma non permette una buona ottimizzazione SEO, non offre le giuste tutele in termini di sicurezza. E non ha tutte le risposte per chi vuole andare oltre con la promozione, e vuole fare inbound marketing.

Come installare i plugin su WordPress

I plugin si possono scaricare dal sito web ufficiale, dove c’è una sezione specifica dedicata proprio a questo. Poi carichi tutto via FTP nella cartella specifica.

Come installare i plugin su WordPress
Qui puoi aggiungere plugin al tuo sito web.

In realtà, però, puoi installare i plugin direttamente dal CMS, nella pagina dedicata a questi elementi puoi cercare e caricare l’estensione scelta con un click.

Migliori plugin WordPress

Difficile elencare i migliori plugin WordPress, ognuno ha bisogno delle funzioni che possono trovarsi in un’estensione o in un’altra. Però ci sono dei plugin indispensabili che fanno la differenza. Qualche esempio? Dai uno sguardo qui:

Questi plugin sono decisivi secondo me. Ottimizzano il sito, lo migliorano, permettono di posizionare le pagine e velocizzare le risorse. Ti proteggono. Però se cerchi qualcosa di diverso puoi dare uno sguardo alla sezione download di WordPress.org.

Impostazioni per le immagini di WordPress

Una delle attenzioni fondamentali per fare un blog con WordPress: ottimizza il rapporto con le immagini, vale a dire uno dei nodi cruciali per l’ottimizzazione e al gestione dei tempi di caricamento delle pagine web. In primo luogo conviene usare la nuova versione di WordPress, la 5.8, perché di default permette di attivare:

  • Lazy Load – Caricamento differito dei file.
  • WebP – Formato leggero per foto e imamgini.

A tutto questo bisogna aggiungere un’impostazione base di WordPress SEO by Yoast per fare un blog su WordPress: devi reindirizzare le pagine media al file stesso.

Le pagine media sono delle risorse che si creano per ogni foto caricata: è una funzione che nella maggior parte dei casi tende a creare delle pagine vuote e inutili, dannose per la SEO. Quindi devi puntare su questa opzione del plugin SEO.

Impostazioni per le immagini di WordPress
SEO per immagini con Yoast.

Usa i tool per ridurre il peso delle immagini per caricare foto leggere, ottimizzate. Ci sono diversi plugin per comprimere le dimensioni ma se vuo velocizzare il tuo blog WordPress devi iniziare dalla base. Quindi anche dal togliere Kilobyte inutili.

Lavora subito sulla SEO di WordPress

Hai iniziato oggi a fare blogging e a scrivere i tuoi contenuti? Fai una buona keyword research, organizza le parole chiave da presidiare con le pagine commerciali e individua quelle da conquistare con gli articoli. E poi punta su questi punti:

Questa è la base dl tuo lavoro di SEO copywriting. Basta questo per lavorare bene? Dipende, in ogni caso il lavoro va avanti nel tempo, devi osservare e fare una buona ottimizzazione SEO WordPress basata su ciò che analizzi giorno dopo giorno.

Google è il motore di ricerca più utilizzato ma non dimenticare che ne esistono altri: ti consiglio di suggerire il neonato blog su Bing. Al tempo stesso puoi registrarti al centro webmaster del motore di ricerca, il link è bing.com/toolbox/webmaster.

Gestione del menu di navigazione

Questa è una delle principali funzioni. WordPress è un CMS oppure no? Dalla versione 3.0 hai il pieno controllo sul menu di navigazione del tuo blog.

Gestione del menu di navigazione
Crea un menu per il tuo blog WordPress.

Con una semplice interfaccia drag and drop puoi creare menu di navigazione anche molto complessi con link a pagine interne, collegamenti esterni e categorie. Alla fine basta  inserire la tua opera di nidificazione in un widget dove il tema lo consente.

Quali sono le migliori top bar per WordPress?

La top bar è un elemento grafico situato nella parte più alta del blog, above the fold, con un bottone arricchito da un link interno e una call to action. In sintesi è uno stratagemma per avere l’attenzione del lettore.

Ho fato un po’ di ricerca sul web e non ho trovato un’enorme varietà di notification bar dedicate ai blog. Tutto ruota intorno a pochi nomi. Tra questi abbiamo sicuramente Top Bar, una delle soluzioni più utilizzate per arricchire il tuo blog.

top bar
Ecco i vantaggi di Top Bar.

Tra le caratteristiche della barra (la trovi su WordPress) abbiamo una facile chiusura e apertura, in modo da non dare fastidio durante la navigazione, e un ottimo lavoro per l’ottimizzazione mobile. C’è anche il setting per il tempo di apparizione.

Top Sliding Bar un un altro plugin dedicato ai blog WordPress ed è una soluzioni decisamente facile da attivare. Ma forse la soluzione che ti interessa di più è Category Bar For WordPress: è perfetta per creare un livello di navigazione extra.

Da leggere: i migliori esempi di blog WordPress

Vuoi creare un blog su WordPress?

Questi sono i consigli per un blog appena nato, per chi ha iniziato a scrivere online da poco. Il rischio è sempre quello di cadere nel banale. Però questi sono i consigli che seguo ogni giorno e che suggerisco a chi inizia ora. Tu sei d’accordo con questi punti?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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