Guida WordPress per principianti

Cerchi un manuale WordPress gratis e in italiano, adatto a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del blogging? Ecco un tutorial WP da sfruttare per risolvere i dubbi base sul punto.

La guida WordPress per principianti inizia con una definizione: questo CMS ti aiuterà a creare un blog o un sito web con il miglior rapporto qualità/impegno.

Guida WordPress per principianti
Guida WordPress per principianti.

Perché è vero che esistono CMS più semplici da usare: Medium e Tumblr sono proprio questo, due piattaforme per pubblicare un diario online a costo zero e con pochi click. Ma non hanno la stessa qualità di questo content management system.

Un content management system che ha diffusione massima e semplicità d’uso unica. Ecco perché un buon tutorial WordPress per principianti è importante. Anzi, è fondamentale per dare un punto di riferimento a chi sta muovendo i primi passi.

Cos’è WordPress, definizione

Il manuale WordPress per principianti inizia da una definizione. Di cosa parliamo? WordPress è un CMS, un content management system, open source in linguaggio PHP, basato su database MySQL. WordPress è un’applicazione web creata da Matt Mullenberg che ti permette di gestire un contenuto in modo semplice e dinamico.

Con WordPress, così come con Joomla o Magento, non devi intervenire nel codice HTML per creare una pagina web: hai un editor WYSIWYG a disposizione.

il logo wordpress
Ecco il famoso logo WordPress.

Inoltre puoi contare anche su una struttura in grado di organizzare tassonomie (come tag e categorie) e pagine fisse. WordPress è un CMS dedicato al blogging, è pensato per chi vuole aprire un blog ma nel tempo è diventato perfetto per creare

La guida completa all’utilizzo WordPress deve ricordare un punto: per determinati progetti, come ad esempio grandi portali ed ecommerce, non sempre WP è la risposta. Esistono anche altri CMS come Drupal, Joomla, Prestashop, Magento e Shopify che in alcuni casi possono essere una soluzione migliore.

Da leggere: come creare un blog personale su Instagram

A cosa servere WordPress

La guida WordPress per principianti continua con una semplice definizione d’intenti: qual è il motivo che spinge la maggior parte dei webmaster a usare questo content management system? WordPress viene usato principalmente per creare blog, quindi diari online che presuppongono la pubblicazione continua di nuovi articoli.

Esempio di blog creato con WordPress.
Esempio di blog creato con WordPress.

Ma WordPress oggi è usato anche per creare siti web classici, monopagina e portali. Puoi anche usare dei plugin per attivare un servizio di vendita online: il più famoso ed efficace si chiama WooCommerce, un plugin che si aggiunge al CMS.

Come funziona WordPress

Un buon manuale di WordPress include anche una definizione base delle sue attività. E, soprattutto, degli elementi base: come iniziare a lavorare su WordPress? Semplice, dopo il primo login ti trovi di fronte a una dashboard. A questo punto devi:

Le pagine e i post possono essere conservati in bozze. Quando arriva un commento su WordPress puoi decidere se accettarlo o indicarlo come spam. E non pubblicarlo.

Inoltre puoi iniziare un percorso SEO per WordPress dedicato all’ottimizzazione delle pagine e dei post: ricorda che questo CMS è perfetto per ottenere buono risultati nella serp ma questo grazie anche a un plugin come WordPress SEO By Yoast.

WordPress.com e WordPress.org

Spesso si confondono WordPress.com e WordPress.org. Sono due servizi differenti che possono confondere chi si trova alle prime armi.

In sintesi, WordPress.org è il sito web dal quale si scarica il CMS per poi caricare sul server e aprire il blog o il sito web; WordPress.com invece è un servizio sempre della Automattic e quindi di Matt Mullenweg per creare un blog gratis con pochi click.

Guida WordPress per principianti
Guida WordPress per principianti.

In pratica con WordPress.com puoi generare un blog da zero, anche senza competenze. Però il servizio avrà diversi limiti che puoi superare solo a pagamento.

Con entrambi puoi aprire un blog solo che da WordPress.com puoi avere un sito web già pronto ma con dei limiti, con WordPress.org crei il tuo blog. Un dettaglio importante: puoi esportare il lavoro di WordPress.com e importarlo sul self hosted.

Altre alternative a WordPress

  • Tumblr.
  • Medium.
  • Blogspot.
  • Ghost.
  • Splinder (chiusa).

Come usare WordPress, guida

In questo corso WordPress per principianti c’è bisogno di attenzione a questo passaggio, vale a dire quello che ti permette di usare realmente il CMS per le tue attività di creazione e pubblicazione di un blog personale o un sito web professionale.

Dove scaricare la base CMS

Nella pagina WordPress Download. Ecco dove inizia la tua avventura con un blog con questo CMS famoso in tutto il web: dalla pagina ufficiale del download!

Requisiti base per WordPress

Quali sono i bisogni minimi per lavorare con questo CMS? Semplice: WordPress per operare deve poter contare su PHP 7.4 o superiore, MySQL 5.6 o superiore, compatibilità con il protocollo HTTPS. Poi si consigliano server Apache o Nginx.

Come installare WordPress

Prima di installare il tuo CMS devi seguire i consigli della tua guida WordPress per principianti. E chiedere al tuo provider, ovvero fornitore di servizi web, un hosting con WordPress preinstallato. Questa è la soluzione migliore perché ti consente di creare un blog professionale senza lo stress di dover usare FTP per caricare tutto sul server.

Come installare WordPress
Tutte le istruzioni per configurare i file di WordPress.

Con questo servizio, che la maggior parte dei provider offre come gratuito, puoi avere tutto. Se preferisci installare WordPress da zero, passo dopo passo, puoi trovare le informazioni nella guida completa e in italiano per creare un blog da zero.

Dominio e hosting WordPress

L’hosting è indispensabile per lavorare con WordPress, puoi trovarlo su uno dei tanti provider (io uso Serverplan). Ricorda di acquistare un dominio di secondo livello per dare al sito web un’identità. Ecco i requisiti di un buon hosting WordPress:

  • Dischi SSD.
  • Certificato SSL.
  • HTTP/2.
  • HTTP Keep alive.

Questi aspetti aiutano a mantenere un buon livello di velocità su WordPress, insieme ad altri dettagli (immagini leggere, plugin cache) sarà facile rispettare anche i principi del Core Web Vitals. Così puoi accogliere i tuoi lettori su un sito web performante.

Creare sito o blog con WordPress

Fai il tuo login e sei nella dashboard. A questo punto il modo migliore per creare un sito web è quello di scegliere un tema che ti permetta di ottenere una struttura tale con WordPress. Scegliendo un buon tema puoi creare un sito web monopagina.

Lo stesso vale per un ecommerce, un portale. Mentre puntando su un template in stile blogging hai la possibilità di puntare su un diario personale, un magazine un corporate blog. Insomma, aprire un blog o un sito web con WordPress dipende molto dal template. E ricorda che puoi anche creare un blog dentro un sito web.

Scopri la dashboard del blog

Adesso sei in gioco. Il tuo blog è online e devi iniziare a pubblicare e, magari, a concentrarti sulla dashboard che a priva vista ti sembrerà un rebus incomprensibile. Normale, hai appena aperto il tuo blog WordPress e devi comprenderlo. Ma non è così.

Guida WordPress per principianti
Ecco la dashboard di WordPress.

Nella cornice rossa ci sono i comandi per creare una pagina fissa, un post, per cambiare il template, gestire i commenti e ogni aspetto del tuo blog. I quadranti incorniciati in viola sono degli spot di informazione, ti indicano gli ultimi commenti.

In arancione trovi le informative di WordPress che ti annunciano l’uscita di nuovi template e qualche offerta per fare l’upgrade del blog. In azzurro, invece, ci sono i comandi per organizzare la dashboard e le istruzioni per usarla al meglio. Questo è il primo punto della guida WordPress per principianti per creare un blog personale.

Per approfondire: come fare SEO con WordPress.com

Scegli l’argomento del blog

Invece, come scegliere l’argomento del blog? Dipende dalle tue passioni e dagli obiettivi. Ma in linea di massima c’è una regola da rispettare: quella che ti protegge dai progetti troppo verticali. Vale a dire i blog dedicati a temi troppo specifici.

Installa un template per WordPress

Ultimo passaggio necessario per iniziare con WordPress: scegliere un template efficace. Non è facile perché da un lato hai dei modelli che puntano verso il design accattivante, dall’altro c’è una voce che ti suggerisce stile spartano ed efficace.

iniziare a fare blogging
Scegli il tema giusto: Genesis.

In parte è così: molti temi WordPress esteticamente interessanti rischiano di diventare un peso per le pagine web. E se vuoi caricare il blog in tempi minimi devi partire prima da un hosting efficace e continuare con un tema snello.

Pubblica il primo articolo

Pubblicare un post, gli articoli che si susseguono nella home page, vuol dire sfruttare l’anima del blog. Per iniziare ti basta andare sul menu a sinistra, cliccare su “articoli” e “aggiungi nuovo”: ti troverai di fronte a una schermata simile a quella di una pagina su Word con i comandi della formattazione. Per approfondire:

Il primo passo per creare un articolo sul blog WordPress: devi andare nella dashboard, il pannello di controllo principale, e cliccare sulla voce articoli che si trova nella barra laterale a sinistra. A questo punto si apre un menu con 4 voci.

Tutti gli articoli, l’elenco delle pubblicazioni già online, aggiungi un articolo, tag e categorie. Quest’ultime sono le sezioni per gestire le tassonomie. A te interessa la seconda. Clicca e sei nel tuo editor WYSIWYG WordPress.

Vale a dire una sorta di programma dedicato alla video scrittura: se è la prima volta che lo vedi non temere, se sai usare Word o Google Docs sei al sicuro.

aggiungi articolo
Qui puoi aggiungere i tuoi post.

In realtà hai anche un’altra possibilità per creare e pubblicare un post su WordPress: dalla dashboard principale c’è una scorciatoia per scrivere titolo e testo.

Si tratta di un editor di fortuna che non uso mai, ma dovrebbe agevolare chi prende appunti e salva bozze al volo per poi ritornare con un editing attento.

Crea una pagina

Differenza tra un post e una pagina? Il primo aggiorna la home page e tratta argomenti particolari, la seconda rimane fissa nella barra di navigazione e veicola informazioni che possono aiutare gli utenti a conoscere la tua identità.

Per creare una pagina devi cercare nel menu a sinistra la sezione “pagine” e poi “aggiungi nuova”, ma ricordati che le pagine non sono come gli articoli: vanno create con parsimonia (io ad esempio ne ho 6). Inizia con una pagina about me.

Come personalizzare il CMS

Di base ogni webmaster scarica un WordPress standard. Poi si possono personalizzare le funzioni base in modi differenti. In primo luogo puoi intervenire sul codice HTML e sul PHP, ma questo passaggio impone una conoscenza approfondita del contesto.

Plugin

Un tutorial WordPress per principianti non può ignorare l’importanza dei plugin, vale a dire le estensioni messe a disposizione da servizi esterni per migliorare le funzioni base del CMS.

Guida per usare WordPress da zero.

Esistono plugin per fare praticamente tutto, dall’ottimizzazione SEO WordPress per principianti al miglioramento della cache alla compressione delle immagini. Per scaricare i plugin ufficiali puoi usare la directory su WordPress.org.

Temi

La miglior guida WordPress per principianti comprende anche una piccola sezione dedicata ai temi, ai template. Vale a dire la veste grafica del sito web.

Se vuoi creare un blog aziendale o un sito personale di buona fattura devi acquistare un template e sfruttare tutte le funzioni del caso puoi trovare temi per blog di cucina, travel blogger, fashion blogger, siti d’informazione, magazine e qualsiasi altra necessità. I temi li trovi nella directory ufficiale ma anche su Themeforest.

WordPress è veramente gratis?

Sì, è gratuito. Nel senso che il CMS lo scarichi a costo zero. Però devi calcolare i costi del dominio (circa 100 euro l’anno) e quelli dell’hosting che è leggermente più caro (60 euro l’anno circa). Poi c’è lo sviluppo: devi pagare il webmaster per la creazione del sito we. Magari anche per il mantenimento e la gestione del blog professionale.

Da leggere: cos’è un blog, come funziona e a cosa serve 

Pro e contro di WordPress

Come ogni soluzione, WordPress ha la sua dose di aspetti negativi. Ci sono vantaggi e svantaggi: dal mio punto di vista sono superiori i pro ma ci sono dei contro.

Motivi per scegliere WordPress

  • Facile da usare.
  • Ampia community di sviluppo.
  • Tanti temi e plugin.
  • Versatilità del CMS.
  • Buone prestazioni SEO.

Motivi per non usare WordPress

  • Non adatto a siti web di grandi dimensioni.
  • Poco performante su ecommerce con tanti prodotti.

Possiamo dire che questa è la situazione. WordPress lo usi facilmente e per creare qualsiasi sito web o blog di piccola o media taglia, ma se devi lavorare con un progetto più grande potrebbe non essere sufficiente. Sei d’accordo con questo?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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