La checklist del blogger scrupoloso in 10 punti

Quali sono i punti da controllare prima di pubblicare un articolo? In questo post trovi le verifiche imprescindibili per avere un contenuto sempre affidabile e in linea con il pubblico.

Non voglio cadere nel banale ma la fretta è cattiva consigliera, lo è sempre stata e sempre lo sarà. Anche nella mia esperienza di blogger, ti posso assicurare, gli errori peggiori sono stati causati dalla fretta. Per questo esiste la checklist del blogger.

verifica blogger
Controlliamo il lavoro del blogger.

È inutile prendersi in giro: c’è bisogno di tempo e concentrazione per ottenere contenuti di qualità. Per questo motivo ho deciso di elencare i punti della mia lista pre-pubblicazione: segui questi punti per avere sempre il controllo della situazione.

La tua headline è convincente?

Ricordati che una headline è la prima stringa di testo che gli utenti leggono quando raggiungono i tuoi articoli. Quindi vale la pena riflettere se hai fatto la scelta migliore. Un titolo efficace deve essere informativo ma deve essere in grado anche di persuadere il pubblico, senza dimenticare la presenza della SEO.

Che sia title o tag H1, il titolo comunica a Google l’argomento. Quindi devi essere in grado di usare le parole chiave più importanti per il tuo obiettivo. Senza esagerare, senza diventare un fanatico e usare solo keyword: scrivere per le persone vuol dire fare SEO copywriting.

C’è stata l’opera di rilettura testi?

Hai corretto gli errori dell’articolo? Ho trattato l’argomento della rilettura dei contenuti poche settimane fa e credo che sia un passo fondamentale che richiede tempo e pianificazione. Pubblicare senza rilettura vuol dire prestare il fianco alle critiche: questo non è il massimo, sai? Devi investire in questo punto.

Per approfondire: come creare un blog di successo

Hai inserito i link interni nel post?

Prima di pubblicare un testo cerca tra i tuoi vecchi articoli e controlla se hai già trattato qualche argomento. Risposta affermativa? Ecco una buona occasione per inserire un link interno! I collegamenti ipertestuali verso le tue risorse sono decisivi per l’utente ma anche per i motori di ricerca: usa questi elementi al meglio.

Le immagini sono ottimizzate?

Questa è un’operazione che si divide in diversi check: in primo luogo mi domando se ho scelto un’immagine in grado di rispecchiare il contenuto, poi ne controllo il peso.

checklist del blogger
Usa bene i tuoi contenuti.

Tutto questo senza dimenticare la presenza del tag alternative e, eventualmente, il tag title. Insomma, faccio un po’ di ottimizzazione SEO delle immagini. Gli strumenti:

Hai controllato i link esterni?

Gli outbound link arricchiscono i tuoi post di risorse utili ma devi essere sicuro che i siti a cui puntano i tuoi collegamenti siano affidabili. Cosa significa tutto questo?

Controlla che i link funzionino correttamente, che sia stato utilizzato un anchor text significativo e (quando necessario) che il target=”_blank” lavori bene.

Hai scelto bene tag e categorie?

Un po’ difficile sbagliarsi con le categorie se ne hai poche, ma con i tag la storia è diversa. Sono tanti e non sempre è facile ricordarsi le scelte fatte in precedenza per gli articoli simili. Non esagerare con queste etichette, possono creare contenuti duplicati: ecco come scegliere tag e categorie ed evitare spiacevoli situazioni.

La formattazione è valorizzata?

La formattazione è un fondamentale per arricchire i tuoi post e per migliorare la leggibilità dei testi online. Vale a dire un elemento decisivo per gestire un blog.

Ma se esageri con il grassetto e i corsivi rischi di trasformare il tuo testo in un pasticcio. Indispensabile, quindi, lo strumento della preview: regolati e pubblica.

L’URL è veramente SEO friendly?

Quando scrivi con WordPress viene generata una URL che corrisponde al titolo del post. E spesso ti ricordi solo dopo che era meglio eliminare le parole inutili.

Anatomia url

Meglio utilizzare una URL SEO friendly, con le keyword più significative. Ma questa operazione deve essere effettuata prima della pubblicazione. Mai dopo.

C’è cura per tag title e description?

Ovvero i passaggi chiave per ottimizzare una pagina web insieme all’URL. Vero, non scriviamo per Google ma una piccola attenzione al tag title non guasta mai: rimane nelle 65 battute? È informativa? C’è la keyword che ti interessa?

Bene, passa alla meta description: è descrittiva? Convince il lettore a cliccare? Per approfondire ecco come ottimizzare in ottica SEO una serie di elementi:

Hai inserito un call to action?

Mancare una call to action vuol dire perdere una buona occasione per ottenere commenti e osservazioni dai tuoi lettori. Ricordati sempre di inserirla e rifletti sulla sua reale efficacia. Se necessario usa bottoni per evidenziare i link.

Da leggere: come scrivere un articolo per il blog

Al tua checklist del blogger

Questi sono i punti della lista che seguo prima di pubblicare un post. Ora raccontami i tuoi nei commenti!

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

10 COMMENTI

  1. Ottima checklist, la farò mia. Non ho capito tutti i punti che indichi, un motivo in più per ritenerla interessante e approfondire. Grazie.

  2. Ciao Riccardo, non ho capito se la url SEO-friendly abbia davvero un senso SEO o solo estetico/pratico. Esempio: mettiamo una URL che finisce così: i-10-migliori-consigli-per-portare-traffico-al-vostro-blog … funziona davvero meglio in chiave SEO di questa: 10-consigli-traffico-blog? O è solo il fatto che, essendo più sintetica, è più friendly da condividere per l’utente, ma fra le due versioni il motore è indifferente?

    • Allora, un URL deve essere semplice e diretto. Le stop word si possono togliere ma io preferisco sempre mantenere una buona comprensibilità. Ad esempio nel tuo caso farei: migliori-consigli-per-portare-traffico-al-blog. In questo modo è chiaro il senso e si togliere quello che non serve.

  3. Perfetta!
    La questione delle immagini e del paese la sottovaluto! Un motivo in più per farla mia. Grazie Riccardo!!

    • Ciao Anita, le immagini possono fare la differenza in un blog. Per questo devi curare la scelta delle foto nei dettagli. Sai già dove trovare immagini gratis?

      • grazie per la risposta!
        io utilizzo questo >>
        Per me le immagini sono davvero importanti, ma la questione del peso non l’avevo calcolata.
        A volte le foto sono le mie e le utilizzo anche sui social per sponsorizzare i miei articoli.
        Hai altri siti da consigliarmi per foto gratis? Grazieeee!!!

        • Qui trovi tutto quello che ti serve https://www.mysocialweb.it/2009/07/07/ecco-dove-trovare-le-immagini-gratis-per-il-tuo-blog/

  4. Grazie degli ottimi spunti. Credo di valorizzare tutte le voci che hai citato e in più utilizzo spesso la suddivisione in paragrafi che aiuta il lettore e non guasta in ottica SEO.

    • Assolutamente, la formattazione dei paragrafi è una delle attività più importanti e sottovalutate. Purtroppo. Sia in ottica UX che SEO.

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