6 regole per creare contenuti utili online

Perché i miei post raggiungono poche persone? Forse non hai messo in pratica questi consigli per creare una strategia di content marketing realmente affidabile ed efficace per il web.

Come creare contenuti utili per i tuoi lettori? Questa è la domanda che il web writer si pone ogni giorno mentre inizia a scrivere un articolo per il blog. Lo stesso vale per qualsiasi esperto di content marketing, anche per chi lavora con i podcast o i video.

Come creare contenuti utili
Come scrivere contenuti di qualità per il web.

Perché le regole per pubblicare esperienze di qualità spesso cambiano in base al contesto, la scrittura ha le sue regole e il video marketing altre. Eppure ci sono dei pilastri da ricordare sempre. Quali sono? Come creare contenuti utili? Te lo dico.

Dai subito ciò che serve all’utente

La prima regola per pubblicare contenuti di qualità: comunicare immediatamente il benefit che vuoi dare all’utente. Perché sei qui?

Qual è il motivo che ti ha spinto a scrivere, registrare o modellare idee? Usa l’above the fold, o comunque i primi secondi di attenzione, per catturare l’interesse dell’audience.

In realtà dare tutto e subito non è per forza una buona idea e neanche una possibilità sempre reale. Perché ci sono argomenti che hanno bisogno della giusta forma per presentarsi al pubblico e soddisfare l’intento con contenuti rilevanti.

Ma questo non ti impedisce di essere efficace nell’attacco di un articolo o di qualsiasi altro prodotto da pubblicare online. Ricorda sempre il grafico di Nielsen.

Ecco la sintesi che devi ricordare sempre quando crei: “57% of their page-viewing time above the fold. 74% of the viewing time was spent in the first two screenfuls”.

Da leggere: cos’è il content marketing

Togli tutto quello che non serve

Prenditi cura delle persone che seguono le tue pubblicazioni. Vuoi sapere in che modo? Non basta creare contenuti di qualità, devi anche presentarli al meglio.

Questo significa renderli semplici da fruire grazie a una sintesi adeguata. Se seppellisci grande valore sotto una marea di fuffa non stai rispettando il tuo pubblico.

Anzi, lo illudi con promesse e miraggi ma lo ammorbi, in seguito, con parole pesanti e superflue. Impara a scrivere con il coltello, a togliere quello che non serve. E a evidenziare il contenuto giusto con un buon lavoro di formattazione, se serve.

Studia le esigenze del tuo pubblico

Come creare contenuti utili? Devi conoscere le necessità del pubblico e lavorare in modo da non mettere da parte le sue esigenze. Questo vale anche per chi deve creare contenuti per Instagram. Non è un problema tipico del blogger anche se in questo caso il lavoro da seguire è quello della keyword research. Tool come:

Ti aiutano non poco a scoprire il search intent, l’intento di ricerca che si trova dietro una determinata richiesta. Tutto questo cosa significa? Contenuti di valore.

Come usare Answer The Public.

Perché è attraverso la creazione di contenuti pensati intorno alle necessità che si crea qualcosa di utile. SEO tool gratuiti e a pagamento possono aiutarti a raggiungere questo scopo,

Il contenuto buono è multimediale

Prendi in considerazione questo pilastro della comunicazione online: nella maggior parte dei casi, il miglior risultato possibile arriva dalla combinazione di vari canali.

Come comunicare nel miglior modo le sequenze di una ricetta al pubblico? Nel post del blog puoi mettere un video. Un tutorial creato con una camera professionale.

Il video, però, può avere i sottotitoli. Perché le persone amano i video ma li guardano con l’audio spento. E per sintetizzare i passaggi di una procedura? Puoi usare la forza delle infografiche. Insomma, vince chi sfrutta i contenuti multimediali.

Aggiungi il tuo contributo alla storia

Un grande problema quando decidi di prendere le redini della tua attività online e di gestire l’universo content marketing: l’avarizia. Vuoi ottenere gli stessi risultati dei competitor e decidi di fare la cosa più stupida, ovvero copiare.

Ripeti sempre le stesse cose senza dare un minimo di autorevolezza creativa a ciò che fai. In realtà questo è il modo peggiore per affrontare il problema e fare in modo che le persone si leghino al tuo brand. Puoi seguire anche il tema più banale e ripetitivo del web, ma se lo affronti dalla tua prospettiva diventa speciale.

Non ti dimenticare di citare le fonti

Spesso le persone dimenticano di linkare gli articoli che hanno usato per raggiungere determinati risultati. Questo è un problema perché citare le fonti vuol dire aggiungere valore al prodotto finale. E poi è giusto che sia così, lo devi a chi ti ha aiutato.

l'importanza delle fointi.
La base della conoscenza.

La citazione gratifica chi ti ha permesso di ottenere i risultati. Inoltre, aiuta il lettore e il pubblico in generale a prendere nota di ciò che è utile per approfondire. Questo significa rendere giustizia alla cultura nel senso più ampio possibile.

Da leggere: chi è e cosa fa un content strategist

Come creare contenuti utili

Questa è la mia lista di consigli per pubblicare qualcosa di interessante sui tuoi profili. Secondo te è una soluzione replicabile? Lascia nei commenti i tuoi consigli personali per raggiungere l’obiettivo centrale: soddisfare l’utente.

10 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo,
    articolo impeccabile. Sintetizza le difficoltà più comuni della scrittura per il web.
    Nella nostra agenzia ci impegniamo tutti i giorni nella corretta individuazione dell’intento di ricerca. Per il settore B2B è forse più difficile in quanto meno “social”, ma grazie ai feedback dei clienti è possibile ottenere grandi risultati.
    Cosa ne pensi?
    Grazie in anticipo per un tuo riscontro.

    • Di sicuro creare contenuti utili è un percorso che può aiutare tutti, anche chi opera nel B2B. Di sicuro è meno social il percorso ma puoi sfruttare altre dinamiche. Ad esempio la newsletter. Voi lavorate con l’email marketing per la distribuzione dei contenuti?

  2. Ciao Riccardo, riflessioni preziose, le tue. Sposo in pieno il tuo “togli tutto quello che non serve”. Per quattordici anni ho scritto di giurisprudenza, con espressioni altisonanti e macchinose (il famoso “giuridichese”). Quando mi sono avvicinata al web writing ho capito che è indispensabile lavorare “per via di levare”. Ecco perché alla fine di ogni articolo rileggo con l’intenzione di togliere ancora qualcosa, per una scrittura semplice e comprensibile.

    • Questo è un percorso molto importante, nella rilettura dei contenuti bisogna sempre pensare alla qualità che deve percepire l’utente. Troppo testo inutile diventa un peso. Soprattutto se si sfruttano quei linguaggi tipo l’aziendalese o il burocratese.

  3. Grazie Riccardo per i tuoi preziosi e illuminanti consigli. Credo che chi ha fatto esperienza diretta di creazione di contenuti su blog e portali non possa far altro che sottoscrivere ogni punto trattato nel tuo articolo. Sintetizzando all’estremo, lo riassumerei in “contenuti di qualità scritti per soddisfare l’esigenza del tuo pubblico”. Una regola davvero semplice ma non scontata.
    Purtroppo, soprattutto all’inizio, ma non solo, è facile cadere nella tentazione di scrivere per gli algoritmi dei motori di ricerca, che evolvono velocemente e rendono subito obsoleto quel tipo di contenuti., Prova ne sono i tanti articoli ripetitivi e poco leggibili. Il tuo blog è uno dei miei punti di riferimento, fonte di continua ispirazione.

    • Ciao Claudio, grazie per il tuo commento. In effetti scrivere contenuti di qualità, realmente utili per l’utente, è l’unica soluzione che ci rimane per creare una community efficace.

    • In primo luogo puoi curare un canale Telegram, poi sarebbe ideale avere una newsletter e magari un sistema di notifiche push.

  4. Ciao Riccardo, grazie per il riscontro.
    Usiamo l’email marketing in maniera sistematica con i clienti. Anche se si sta diffondendo il falso mito che riceviamo troppe newsletter e difficilmente il tasso di apertura può migliorare. Sicuramente non si smette mai di imparare cosa e come proporla.
    Grazie.

    • Troppe newsletter: dipende. Se quella che mandi è veramente utile per l’utente non sarà mai abbastanza. Tutto dipende dai contenuti utili che inserisci.

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