Chi sono i blogger?

Ha una piattaforma tutta sua per scrivere? O magari racconta il mondo con un account Instagram? Chi è veramente il blogger? Scopriamolo, diamo un volto a questa professione.

Chi è il blogger? Una persona che decide di raccontare il proprio punto di vista con un diario online. Nella maggior parte dei casi il blogger pubblica contenuti su pagine web. Spesso con CMS come WordPress o Blogspot, oppure Tumblr e Medium.

Chi è il blogger
Identikit del blogger.

Ma oggi la definizione di blogger comprende anche chi usa YouTube e Instagram. Posso essere blogger pur non avendo un blog WordPress? Chi è il blogger? Una persona che pubblica contenuti HTML o una che racconta facendo storytelling?

Chi è il blogger, definizione

Iniziamo dal significato di blogger: deriva dal termine weblog, un nome individuato da Jorn Barger nel dicembre 1997 per identificare il suo diario online sul quale pubblicava informazioni rispetto a caccia e pesca.

Quindi il blogger è una persona che scrive e pubblica su un blog con pagine web e articoli. Può essere travel blogger, specializzata in viaggi, food blogger o fashion blogger. Ma queste sono solo le principali categorie.

Spesso lavora su un content management system come WordPress. Nel lavoro di blogging è compresa l’opera di community, di relazione con i lettori e chi altri blogger.

Ecco chi è il blogger: una persona che, attraverso un blog, crea contenuti e relazioni. Se al posto degli articoli pubblica video su YouTube si tratta di vlogger che cura un vlog. Il professionista del blog deve scrivere per comunicare, pubblicare per creare confronto. La definizione di blogger si lega con la stessa natura dello strumento.

Da leggere: cos’è un blog, definizione e spiegazione

Cosa fa il blogger, in sintesi

Cosa significa pubblicare un contenuto utile? Risposta teorica: devi confezionare un articolo in grado di rispondere alle domande e alle esigenze dei lettori. Risposta pratica: ecco 7 idee per diventare influencer e fonte imprescindibile.

Risolve un problema 

Ispeziona la rete, studia i siti e i blog del tuo settore, leggi con attenzione i forum. C’è un problema che nessuno conosce, c’è qualcosa che hai solo tu: cambia prospettiva immediatamente. Parla del tuo problema e racconta la soluzione, condividi tutto.

Affronta temi complessi

Una spina nel fianco. Facile affrontare il tema superficiale, dare nozioni semplici da condividere. Adesso prova ad affrontare un tema impegnativo, un argomento che gli altri non vogliono affrontare perché non vogliono o non possono farlo.

Cambia prospettiva

Tutti possono affermare che la terra è rotonda. Ma puoi cambiare prospettiva? Puoi affrontare questo tema senza banalità? Ad esempio: cosa significa per te vivere su un pianeta sferico? Attenzione, cambiare prospettiva non significa fare link baiting.

Semplifica i nodi 

Un contenuto utile è anche un articolo che riesce a spiegare in parole semplici qualcosa che appare come complesso. A volte è un problema di apparenza, a volte è la voglia di apparire sontuosi a complicare tutto. Il tuo compito: semplificare.

Crea relazioni

Seth Godin: “Connecting dots, solving the problem that hasn’t been solved before (…), is more essential than ever before “. Mettere in relazione dei punti vuol dire creare sinergie, vuol dire risolvere dei problemi che non erano mai stati affrontati e che non erano mai stati risolti. Questo può essere un nuovo modo di fare blogging.

Regala contenuti

Cosa vuol dire essere blogger? Devi essere unico. Ogni giorno devi offrire il tuo impegno. Ma se vuoi conquistare realmente i tuoi lettori devi puntare anche sui doni: un e-book, ad esempio. Ma qual è la caratteristica di questo e-book?

Deve essere speciale, qualcosa capace di fare la differenza: il dono è un evento straordinario, non puoi distruggere la magia del dono con un prodotto mediocre.

Non copia

Ultimo consiglio per diventare un influencer e blogger di successo. In realtà questa la chiave che tutti si ostinano a ignorare: non inseguire. Basta inseguire gli altri, basta entrare in percorsi già segnati: per diventare un blogger utile devi innovare.

Come diventare blogger professionista

Puoi trasformare la scrittura in un lavoro. Quindi non monetizzi con il tuo progetto ma vendi competenze. Per diventare blogger professionista devi lavorare su 3 fronti: formazione professionale, esperienza personale e lavoro in una web agency.

  • Formazione: studi, leggi libri, segui webinar.
  • Lavoro: ti confronti con professionisti e clienti.
  • Esperienza: ti sporchi le mani, trovi la tua prospettiva.

Ma cosa succede se il blog che gestisci è quello del cliente? Non possiedi il CMS, non hai in mano le chiavi di casa. Cosa sei? Web writer? Web content editor? Ghost writer? Chi è il blogger: possiede la piattaforma o scrive e pubblica contenuti?

come iniziare a fare blogging
La condivisione del sapere.

Per diventare un blogger professionista devi avere un blog di proprietà. Scegli un hosting di qualità, acquista un dominio e trova un nome. Installa WordPress e inizia a fare blogging con un tuo progetto personale per trovare la tua identità online.

Cosa studiare per diventare blogger?

Chi è il blogger? Una persona che ha letto e studiato libri per fare blogging. Ce ne sono tanti, io suggerisco di dare uno sguardo a questa lista di libri per blogger. Non ti bastano? Ho creato degli elenchi anche per figure professionali limitrofe:

Il mio preferito: Fare Blogging. Un libro (che ho scritto io) dedicato a chi vuole trasformare la propria attività personale di web writer. Lo consiglio a tutti.

Usare Instagram per essere blogger

Questo è un punto utile: ho l’account Instagram come blog, quindi sono anche io parte della famiglia? Dal mio punto di vista no, è una forzatura: il blogger è la persona che scrive e pubblica contenuti su un sito web chiamato blog.

Il blog ha due caratteristiche: la sequenza delle pubblicazioni infinita e la possibilità di creare discussioni alla fine di ogni pubblicazione. Un progetto senza queste caratteristiche non è un blog. Quindi chi ha un profilo Instagram non è blogger.

salvatore aranzulla
Aranzulla è un blogger?

Quindi, chi è il blogger? Una persona che pubblica articoli e accetta il confronto. Salvatore Aranzulla che chiude i commenti non è un professionista? No, per me è un divulgatore. Se vuoi essere blogger devi accettare il confronto. Altrimenti fai altro, diffondi idee e crei conoscenza. Un lavoro altrettanto valido. Ma non fai blogging.

Come guadagna un blogger?

I blogger mettono a disposizione le proprie competenze al servizio di aziende e liberi professionisti. Puoi guadagnare con un blog, puoi essere un nome affermato e capace di monetizzare la propria abilità. In che modo? In sintesi ci sono tre modi:

  • Advertising.
  • Influencer.
  • Inbound.

Nel primo sfrutti il blog per vendere banner, recensioni e spazi web nei quali aggiungere link affiliati. Nel secondo è il tuo nome a diventare merce di scambio.

Tu pubblichi un contenuto e io ti pago, ma solo perché sei tu a farlo. La terza opzione è quella che ho scelto: uso il blog per farmi trovare, per puntare sull’inbound marketing. In ogni caso il blog è indispensabile, senza non si va avanti.

Quanto guadagna una blogger?

Difficile dirlo, anzi è praticamente impossibile. Se lavora anche come influencer può arrivare anche a somme che superano i 50.000 euro l’anno ma tutto dipende dalla forza del suo brand e dalla capacità di scrivere contenuti in gradi di diventare utile.

Per approfondire: come mettere la scritta blog su Instagram

La tua opinione: chi è il blogger?

Questa è la mia riflessione: è quella persona che ha un blog. Ovvero una piattaforma basata sulla sequenza temporale e con un dispositivo per ospitare il confronto.

Parlo dei siti nati su CMS WordPress o poco altro. Oggi non più. La definizione stessa di blog prende il largo, tende a diventare elastica e comprensiva di altro.

Per me il blog sarà sempre un prodotto simile a My Social Web, però mi rendo conto che forse le definizioni diventano strette. Per te chi è il blogger? Deve avere un blog di proprietà? Se lavora con domini di altre persone è un semplice web editor?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

21 COMMENTI

      • Grazie! Diciamo che mi piacerebbe poter fare il contrario! Cioè. Io ho un blog, e qualche volta vorrei sperimentare la creazione di un video da pubblicare, un po’ come fai tu. Siccome sono argomenti che mi appassionano, non mi dispiacerebbe apprendere competenze in questo campo. Non andrò probabilmente a vendere questo servizio, ma in ottica di inbound marketing secondo me può essere davvero un’arma in più. Devo solo decidermi a metterci la faccia =)

  1. Ciao Riccardo,
    Sono d accordo non siamo noi a determinare le evoluzioni culturali e linguistiche.
    Per me blogger e chi possiede una piattaforma, scrive e accetta il confronto.
    Chi monta solamente video per me non è un blogger..

  2. Riccardo, le cose sono semplici: blogger è colui che ha un blog e pubblica su di esso. Chi usa altre piattaforme -non di blogging- non ha un blog, di conseguenza non è un blogger.
    A questo punto io inizio a pubblicare foto di piatti presi da libri di cucina e mi definisco cuoco, senza avere mai acceso un fornello.

    Moz-

    • Mmmmm, io la vedo in modo diverso. Oggi definiamo blog delle cose che somigliano a magazine, ma i primi blog erano completamente diversi. Pensa ai blog di MySpace: erano liste di link e ripubblicazioni. Oggi il blog significa qualcosa, domani avrà una forma diversa. ma la base è sempre la condivisione del sapere.

        • Oggi c’è la cucina molecolare. Quello che si occupa di queste cose è un cuoco? Per molti no, per altri sì. Guardare e studiare le novità, questo è importante.

  3. Come sai, io mi reputo una blogger, anche se nasco come giornalista e continuo ad esserlo. Però scrivo – con molta soddisfazione economica e personale – su blog aziendali che non sono testate e che spesso mi pagano più delle testate giornalistiche. Allora preferisco definirmi, ma solo se me lo chiedono, “una blogger senza blog”. Ma non per fare la figa, perché è così.
    Mi rendo però conto che, nonostante usi piuttosto bene wordpress e praticamente ogni giorno, non decido di quello spazio nulla né sulla grafica, né su come impostare una call to action o altro che renda più fruibile un contenuto. Da attenta osservatrice quale sono, spesso segnalo le cose che non vanno bene e vedo che i miei suggerimenti vengono accettati però, ecco, non intervengo direttamente. Sono stata una blogger a tutti gli effetti nel 2007/2008. Non è detto che non torni a esserlo, magari se seguita da qualcuno bravo…chissà chi 😉
    P.S.: il blog su Medium vale? :-p Lo trovate qui https://medium.com/@cristinamacca

    • Il blog su Medium Vale. Ma co,e dico sempre, sarebbe meglio optare per una soluzione personale: è un investimento, un modo per avere sempre un punto di riferimento relativo alla propria persona. Non perdere tempo, apri il tuo blog ora…

  4. e quando la blogger non “blogga” più ma diventa talmente personaggio da avere altri che scrivono i contenuti per lei … come la chiamiamo?????
    … Senza fare nomi, Ovviamente!

  5. Ciao Riccardo, innanzitutto piacere di conoscerti ! Ti suonerà strano e inusuale ma le buone maniere mi son sempre piaciute . Sono superata? Beh non me ne cruccio . Sta girando tutto troppo velocemente, io non sono più una ragazza e per capire a volte ci metto un sacco di tempo ! Comunque leggo e cerco di tenermi informata . Il tuo tutorial sul lavoro del blogger è quello più chiaro e scorrevole tra quelli che ho scovato fin’ora nel web . Ben fatto ?

  6. Salve seguo con attenzione i suoi blog, avrei un chiarimento da sottoporle.
    Se ho un blog in cui parlo di alcuni aspetti legati al settore per il quale il blog è stato creato e cito in alcuni post le case produttrici dei vari prodotti di cui parlo per l’appunto nel blog secondo lei è possibile, o dovrei richiedere una autorizzazione alla stessa casa produttrice se parlo del suo prodotto. Le pongo ancora una curiosità. La citazione di persone famose, sempre all’interno di un post e con riferimento magari al prodotto di cui si parla, cosa comporta ?
    La ringrazio anticipatamente.

    • Ciao, molto dipende da come ne parli. In ogni caso, se credi, puoi chiedere alla casa una dichiarazione di consenso. Ricorda sempre le regole imposte da Google per la questione scambi di link e recensioni.

  7. Buongiorno Riccardo , grazie per le indicazioni e spiegazioni un articolo molto interessante ed esaustivo anche se in continua evoluzione ,dato l’ argomento trattato. Nives 65

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