Come aumentare la velocità del blog WordPress

Velocizzare l'apertura delle pagine internet è un passaggio obbligato per chi lavora con il web. Sembra un'impresa ma è possibile. Ecco come devi muoverti per migliorare i tempi.

Velocizzare WordPress è un dovere del blogger, anche se molti utenti hanno a disposizione un’ADSL o connessione a Internet velocissima tramite fibra ottica. Spesso la lentezza di navigazione non è dovuta al provider, ma è colpa del sito.

Come aumentare la velocità del blog WordPress
Come aumentare la velocità del blog WordPress.

Quante volte ti è capitato di dover aspettare più di qualche secondo? E cosa hai fatto? Hai abbandonato. Quindi non vorresti stare dall’altra parte, giusto?

Non vuoi perdere i tuoi lettori. Ecco perché in questa guida ti spiego perché conviene avere un sito rapido, come misurarne la velocità e i consigli pratici per rendere più veloce un blog WordPress. E migliorare l’esperienza di un sito web lento.

Che si tratti di un articolo del blog o una pagina statica è fondamentale avere un tempo di risposta quasi immediato. È così difficile velocizzare apertura pagine web? Scopriamolo insieme, ecco perché è così importante ottimizzare WordPress.

Un sito web veloce monetizza

Un sito WordPress lentissimo è un problema. Amazon ha calcolato che il ritardo di un secondo nel caricamento delle pagine potrebbe provocare una riduzione di 1,6 miliardi di dollari in vendite annuali.

Ci distraiamo e decidiamo di uscire dal sito o cliccare altrove. Lasciando a bocca asciutta l’e-commerce che stiamo visitando o il blogger che ci mostra annunci.

Lato SEO è bene ricordare che il page speed è uno dei ranking signal tenuti in considerazione da Google nelle Serp.

Relazione tra SEO e velocità di caricamento delle pagine

La velocità delle pagine sta acquisendo un valore sempre più importante. Perché nell’ottimizzazione di una pagina web Google vuole dare al lettore il miglior risultato possibile. E questo risultato passa anche dal velocizzare WordPress.

pagina web veloce
La velocità di un sito web è centrale.

Navigando in un blog veloce, abbiamo la possibilità di sfogliare più contenuti, aumentando le pageview e soprattutto portando al webmaster maggiori ricavi pubblicitari con retribuzione CPM o comunque un aumento di clic a parità di CTR.

Se vuoi guadagnare con un blog questa è la strada da seguire. Un’ultima ragione per avere un sito rapido a caricarsi è l’apprezzamento del pubblico, dato che un utente frustrato per la lentezza del sito probabilmente eviterà di tornarci in futuro.

Da leggere: come creare un blog di successo

Verificare velocità di caricamento

Se vuoi un blog o un sito più veloce, dovresti domandarti come si misura il tempo di caricamento delle pagine. Uno dei migliori tool per controllare i tempi di caricamento di una pagina web è GTmetrix perché è in grado di fornire un report dettagliato.

Ci sono anche i tempi per il rendering di Javascript. Ricorda che possono esserci differenze tra le tempistiche di caricamento della homepage, rispetto a una landing page o articolo del blog perché spesso si tratta di contenuti e strutture HTML molto diverse. Dopo aver inserito l’URL, attendi qualche secondo per il report.

Verificare la velocità di caricamento delle pagine web
Verificare la velocità di un sito con Gmetrix

Da questi dati noterai immediatamente il numero di secondi per visualizzare la pagina, il numero di richieste e la dimensione totale delle risorse scaricate per fornire l’intera pagina del sito. Per avere un parametro di riferimento, un sito si può considerare lento se impiega oltre 2,4 secondi a caricarsi.

Prova anche l’analisi Google della velocità

Tra i tester disponibili online non dimentichiamo PageSpeed Insights di Google. Vale a dire uno strumento per sviluppatori e SEO che ti mostra un punteggio per l’attuale ottimizzazione del sito sia in riferimento a desktop sia da mobile.

Dopo avere digitato l’URL della pagina, sarà mostrato un report dettagliato, contenente indicazioni su dove e come intervenire per migliorare le performance.

Velocizzare WordPress
Verificare la velocità di un sito con Pagespeed di Google

Tra i problemi più comuni segnalati da questo tool spesso compaiono sfrutta il caching del browser e ottimizza immagini, a cui daremo una soluzione pratica. Inoltre, da qualche tempo, Pagespeed Insight è stato integrato con Lighthouse per dare risultati sempre più efficaci e completi anche sui Core Web Vitals.

Perché velocizzare sito WordPress?

Il grande successo di WordPress è dovuto alla sua flessibilità. E alla capacità di offrire moduli già pronti per qualsiasi esigenza tramite plugin, molto spesso gratuiti.

D’altra parte, un blog con centinaia di articoli e decine di estensioni può risultare lento da caricare, soprattutto se sottoposto a un traffico particolarmente intenso.

Come aumentare la velocità del tuo blog WordPress
Migliorare la velocità di WordPress.

Ecco perché hai bisogno di pagine leggere, snelle. Vediamo di seguito alcuni accorgimenti molto pratici, ma anche consigli tecnici, per migliorare subito le performance e la velocità di caricamento di blog o siti web creati con WordPress.

Scegli hosting WordPress di qualità

Per velocizzare WordPress hai bisogno del miglior hosting per il tuo CMS. È importante avere un servizio dotato di hardware performante. Magari con dischi SSD che hanno tempi di accesso estremamente più rapidi rispetto ai classici SATA. In più bisogna puntare hosting con HTTP keep alive, ultima versione di PHP e HTTP/2

Un’altra caratteristica da verificare è l’eventuale limite in termini di banda o traffico mensile, soprattutto se hai un blog che usa immagini o contenuti multimediali.

Infine, controlla se sono garantite delle risorse minime come il numero di cores o una quantità di RAM, altrimenti rischierai di avere problemi durante i picchi di traffico.

Utilizza un buon sistema di caching

Ogni volta che un utente richiede una pagina del tuo sito, WordPress deve contattare il database per generarla e infine la servirà al pubblico.

Questo è un bel problema per velocizzare il blog. Attivando un plugin di caching come W3 Total Cache hai la possibilità di evitare questi passaggi, facendo salvare in automatico pagine HTML già pronte da servire al pubblico quando viene richiesta.

Questi file .html saranno salvati in una cartella del disco, ma con configurazioni avanzate potresti sfruttare la RAM che ha tempi di accesso ancora più rapidi.

Scegli il tuo plugin per la cache.

Vuoi aumentare velocità WordPress? Nelle impostazioni è consigliabile attivare la cache di Pagine e Database, impostando il metodo Disk: Enhanced, perché determina l’impatto maggiore sulla velocità di caricamento del sito.

Un’opzione è il Minify, la possibilità di ridurre la dimensione di file css e js, oltre al fatto di concatenarli in uno unico, risparmiando sul numero di richieste al server.

A volte l’attivazione produce gravi errori di visualizzazione nel sito e in questo caso sarà necessario disattivarla. Non è sempre facile avere un sito veloce, sai?

Se dovessi avere problemi con W3 Total Cache esistono molti altri plugin alternativi, ma il più semplice ed efficace è CometCache. Oppure c’è il sempre valido WP Super Cache che è perfetto per chi ha un sito WordPress lentissimo.

Ottimizza e comprimi le immagini

Soprattutto se possiedi un blog con molte fotografie è indispensabile fare in modo di caricare delle immagini già compresse, altrimenti sprecherai molte risorse.

Se sei pigro, esiste il servizio di TinyPNG che si occupa di comprimere e sovrascrivere tutte le foto che carichi tramite il servizio di uploader di WordPress.

Poi ci sono diversi plugin WordPress per comprimere le immagini, ad esempio il famoso Smush.it che riduce il peso delle foto. Anche di quelle che sono già state caricate sul sito web, passaggio ideale per risolvere gestioni scellerate.

Un altro suggerimento è l’utilizzo di un plugin come Lazy Load che permette al visitatore di caricare solo le immagini che vengono visualizzate nella schermata corrente, richiedendo dinamicamente altre immagini dopo lo scroll in basso.

ridurre peso immagini online
Optimizilla, tool per ridurre il peso delle foto e delle immagini.

In ogni caso io consiglio sempre di caricare immagini già ottimizzate. In che modo? Qui trovi i migliori tool per ridurre il pesi delle foto online. Una delle soluzioni migliori? Quella che vedi in alto, vale a dire Optimizilla: perfetto per jpg e png.

Sfrutta la caching del browser

Se il pubblico visita diverse pagine del sito, sarebbe utile evitare di richiedere le stesse risorse statiche come immagini del template di WordPress o file .css.

Per farlo basta qualche riga di codice da inserire all’interno del file .htaccess (si trova generalmente nella cartella public_html accedendo via FTP), così obbligherai il browser dell’utente a richiederle una volta sola e usarle in locale.

ExpiresActive On
ExpiresByType image/jpg "access 1 year"
ExpiresByType image/jpeg "access 1 year"
ExpiresByType image/gif "access 1 year"
ExpiresByType image/png "access 1 year"
ExpiresByType text/css "access 1 month"
ExpiresByType text/html "access 1 month"
ExpiresByType application/pdf "access 1 month"
ExpiresByType text/x-javascript "access 1 month"
ExpiresByType application/x-shockwave-flash "access 1 month"
ExpiresByType image/x-icon "access 1 year"
ExpiresDefault "access 1 month"

Per velocizzare WordPress devi lavorare anche in questa direzione e mettere mano a elementi che potrebbero dare qualche problema se non conosci bene le azioni.

Un consiglio quando lavori sulla velocità: se non sai dove mettere le mani fatti aiutare da un webmaster. Altrimenti diventa difficile tornare indietro. Meglio investire qualche euro in più che ritrovarsi con una schermata bianca al posto del blog.

Javascript e CSS: ottimizza il codice

Quando è possibile dovresti fare chiamate a risorse Javascript esterne nel footer o comunque vicino alla chiusura del tag body piuttosto che nella sezione head

Perché questo metodo consente di visualizzare l’intera pagina da subito e successivamente completarla con le risorse mancanti. Tra queste chiamate ricordiamo l’inclusione di file JS e CSS per il funzionamento dei plugin attivati.

Un numero limitato di questi tipi di file, magari minimizzandoli o concatenandoli in uno unico, ti permette di evitare diverse richieste HTTP al server per ogni visita.

Usa tema WordPress ottimizzato

Velocizzare WordPress vuol dire anche scegliere un tema performante, snello e veloce. Innanzitutto dovresti verificare la velocità del template prima di scaricarlo.

Puoi anche leggere le recensioni online. Non avere remore a cambiare il template grafico del sito con l’aiuto di un webmaster. Soprattutto quelli gratuiti non sono stati creati con obiettivi di performance, hanno problemi e risultano lenti.

Un tema WordPress snello offre una user experience migliore. Dovresti evitare grafiche complesse che impiegano diversi secondi per il caricamento.

Limita i plugin attivi sul tuo blog

Un altro fattore importantissimo è il numero e tipo di plugin attivi nel sito perché possono seriamente rallentare il caricamento delle pagine. Ma come, ho appena detto che per velocizzare WordPress ho bisogno di diverse estensioni!

Non hai bisogno di tutti i plugin.

I plugin sono utili, ma devi eliminare quelli che non sono necessari. Il suggerimento è di attivare P3 Plugin Performance Profiler. Dopo una scansione potrai sapere se e quali plugin rallentano l’intero sito. Così puoi prendere una decisione ponderata.

Meglio non avere troppi plugin attivi, ma dipende molto dalla pesantezza e dalle funzionalità svolte dai singoli componenti. Cerca sempre di tenerli aggiornati in modo che siano sempre al massimo delle performance e al sicuro da problemi di sicurezza.

WordPress aggiornato e pulito

Come velocizzare WordPress su smartphone e desktop? Aggiorna il core del CMS all’ultima versione disponibile perché spesso sono inclusi degli aggiornamenti che vanno a velocizzare i tempi di caricamento, oltre alla correzione dei bug.

Al tempo stesso è bene ripulire il blog da spam, commenti nel cestino, post rimasti inutilmente nelle bozze e tutto ciò che potrebbe rallentare il caricamento.

Per queste operazioni puoi usare il plugin WP Optimize. Con un paio di clic rimuoverà i post in revisione e tutti i commenti in spam perché occupano inutilmente spazio.

pulizia wordpress
Ecco un ottimo plugin: WP Optimize

E quindi rallentano l’intero sito. Il questo modo puoi mantenere il database sempre in ordine, ed eliminare tutto ciò (compresi pingback e trackback) che ti separa dall’ottimizzazione per velocizzare WordPress e ridurre le attese.

Da leggere: come migliorare il codice HTML del blog

Velocizzare WordPress: consigli?

In questa guida ho analizzato alcuni dei motivi più importanti per cui conviene ottimizzare un sito WordPress con 8 consigli pratici. Ho individuato i passaggi più importanti, ma sono sicuro che c’è altro da aggiungere.

O magari hai qualche domanda per chiarire i passaggi più difficili. Non esitare, lascia la tua opinione o il tuo interrogativo nei commenti di questo post.

9 COMMENTI

  1. Ciao, mi risulta che il plugin P3 Plugin Performance Profiler non viene aggiornato da diverso tempo. Si può utilizzare al suo posto Query Monitor.

    • Ciao Fabio,
      il plugin P3 Plugin Performance Profiler non viene aggiornato da circa due anni e nelle ultime release di WordPress alcuni si lamentano di bugs
      ma personalmente lo uso ancora oggi senza problemi ed è per questo che l’ho segnalato.

      Come alternative si possono provare anche UsageDD e WordPress Inspector oppure esiste Debug Objects per analisi molto dettagliate e tecniche.

      Se già utilizzavi Query Monitor potresti farci sapere come ti trovi.

    • Spesso i plugin non aggiornati possono andare bene. mi capita con Table Of Content Plus, non aggiornato ma sempre con me in qualsiasi progetto. In ogni caso hai fatto bene a segnalare un altro plugin WordPress valido per avere un sito più veloce.

  2. Ciao articolo ben fatto ho anch’io un blog di guide di informatica ed ho seguito i tuoi consigli e devo dire che la velocità è aumentata… continua così complimenti…

  3. Interessante e completo come articolo. Se posso permettermi di aggiungere qualcosa, direi che è importantissimo ottimizzare il caricamento delle pagine, in base al first paint e al first contentful paint. Anch’essi monitorabili con il tool gtmetrix.
    Trovi le info a questa pagina: gtmetrix.com/blog/first-contentful-paint-explained/

    Inoltre puoi utilizzare chrome per verificare tante altre cose con l’audits di strumenti per sviluppatori. Escono errori molto interessanti da eliminare per migliorare performance e seo.

    ti ho inviato le foto su FB

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