Esatto, anche tu devi organizzare un webinar gratis. Senza dimenticare un punto: deve essere un successo. Hai un blog, una pagina Facebook, un account Twitter: perfetto, hai il mondo ai tuoi piedi.

Non ti serve altro per creare un impero. Sei sicuro? Forse, e dico forse, per avere successo nel mondo della comunicazione devi metterci la faccia. Devi comprare una webcam e un microfono di qualità.

Come organizzare un webinar di successo

Sulla pagina about me devi usare una bella foto. Ma puoi fare di più: puoi organizzare un webinar, un seminario online dedicato a un argomento a te vicino. Puoi fare qualsiasi cosa con il video: condividere conoscenza, trovare nuovi contatti per il tuo business, fare lead generation. Il webinar è una forza.

Ma devi essere disposto a fare qualcosa in più. Sembra facile ma non lo è. Per questo ho raccolto un po’ di consigli per aiutarti a superare anche questa prova: ecco come fare un buon webinar.

Cos’è un webinar e perché crearlo

Il webinar è un contenuto che mette in pubblica piazza la tua capacità oratoria: è un momento in cui regna la compresenza, il ritrovarsi insieme in una piazza digitale.

In altre parole, il webinar è una diretta che si organizza attraverso un programma per trasmettere a un pubblico definito le tue conoscenze.

la caratteristica essenziale del webinar è proprio questa: ricreare attraverso il virtuale una lezione in aula. Quindi nella classe ci saranno delle persone che hanno deciso di iscriversi, e il tuo contributo avrà un tempo limitato.

Dedicando tutta l’attenzione a un tema definito a priori. Ma allora perché attivare un webinar? Per avere vantaggi, per lavorare sul brand e per ottenere dei lead. Ovvero dei contatti da spendere in altro modo. Ricorda che un’attività di content marketing è inutile se non ha una pianificazione alle spalle.

1. Scegli l’argomento con calma

Il topic è decisivo in questi casi. Scegli un argomento per il tuo webinar. Senza fretta. Prenditi il tempo necessario per riflettere, e assicurarti che l’argomento sia interessante e convincente. In che modo?

Chiedi ai lettori del tuo blog, interroga Facebook, manda missive su Twitter e Google Plus con una domanda precisa: vi piace questo argomento? Puoi anche creare un sondaggio con i moduli di Google Drive e pubblicizzalo sul blog (sì, può fare anche questo). Tutto questo senza dimenticare le analisi delle keyword con i vari SEO tool: sono indispensabili per capire cosa vogliono le persone.

organizzare un webinar

Hai scelto la persona che dovrà parlare? Hai scelto uno speaker capace di esporre i concetti e gestire il Q&A? E il team che ti aiuterà a curare i dettagli? Ci sei solo tu a fare tutto? Bene, devi ottimizzare tutti i passaggi. Sono scelte importanti, non improvvisare: concediti il tempo necessario per riflettere.

2. Piano della lezione

Hai individuato un buon argomento. Ora devi scegliere i punti da includere nella lezione per ottimizzare il webinar, ma anche per fare buona pubblicità. I potenziali partecipanti hanno bisogno di conoscere il programma del webinar: solo in questo modo possono valutare e scegliere il tuo lavoro.

3. Scegli un buon software per webinar

Ci sono due nodi fondamentali da risolvere: la piattaforma che ospiterà il webinar e le slide che condividerai con gli iscritti. La scelta del software è ampia, molto ampia. Gli aspetti da valutare:

  • La condivisione dello schermo.
  • Il numero di partecipanti.
  • Il costo.
  • La presenza della chat.
  • Le statistiche.
  • La registrazione.

Quali sono le migliori piattaforme per webinar? Gotomeeting è una sicurezza, lo stesso vale per Anymeeting. Questi software sono eccellenti, ma se cerchi qualcosa di gratuito puoi usare Hangout.

4. Compra webcam e microfono di qualità

C’è da aggiungere qualcosa a questa lista? Bene, ti dico questo: per fare un webinar di successo hai bisogno di un microfono di qualità e di una buona webcam. In questo caso puoi trovare centinaia di offerte e soluzioni: la riproduzione di audio e video è una materia complessa.

Ma io ti consiglio delle soluzioni degne di nota: webcam Logitech c920 e microfono Samson Meteor. Per qualcosa in più puoi usare il Blue Yeti, uno strumento ottima qualità per riportare la tua voce.

Da leggere: come creare video per il tuo blog

5. Quanto dura un webinar?

Un’ora è una buona soluzione per un pubblico interessato e vivace: tu parli 45-50 minuti e lasci gli ultimi dieci alle domande. Condizione indispensabile: i contenuti. Inutile fissare 60 minuti di webinar quando puoi gestirne 30. Quindi non annoiare il pubblico con tempo inutile, punta alla sostanza.

6. Crea delle slide efficaci

Cosa mostri durante il tuo webinar? Probabilmente una presentazione con testo e immagini. Anche sulla creazione delle slide ci sarebbe tanto da dire, ma queste slide di Dan Zarrella offrono dei punti da seguire per generare un documento capace di attirare l’attenzione del pubblico.

Consigli per le tue slide: puoi leggere questa guida che ho creato per My Social Web dedicata proprio a come realizzare una presentazione efficace. E poi una serie di consigli: usa foto di qualità, punta alla semplicità di un concetto per slide (clicca per retweettare). Hai bisogno di visual? Ne trovi in abbondanza online: ecco la mia directory con i principali siti di immagini gratis.

7. Prova e riprova prima di lanciarti

Organizza un test e invita un paio di amici. Devi limare i dettagli del webinar, e lo devi fare almeno una settimana prima. Potrebbe essere necessario un cambio di programma: meglio avere tempo a disposizione. Il giorno prima di andare online fai una prova per correggere le sbavature.

8. Inizia alla grande il tuo webinar

Entra nel webinar con il giusto entusiasmo. Saluta le persone che effettuano il login e cerca di far capire che c’è vita dall’altra parte dello schermo.

piattaforme e tool webinar
Ci sarà vita dietro quella porta?

No, non devi essere il pagliaccio del circo ma neanche uno zombie. E soprattutto devi essere pronto a condividere le tue conoscenze: non essere avaro.

Dettagli da non dimenticare quando sei online:

  • Chiudi il telefono.
  • Chiudi chat, email, Facebook, Skype…
  • Chiedi massimo rispetto a chi condivide i tuoi spazi.
  • Bottiglia d’acqua a portata di mano.
  • Stai registrando il webinar?
  • Hai spiegato quando fare le domande (alla fine durante il webinar)?
  • Slide e video saranno scaricabili?

Ancora qualche consiglio pratico sull’organizzazione del webinar da Robin Good, anche se il video si riferisce nello specifico alle videoconferenze 🙂

Vuoi creare un webinar di successo?

Sono sicuro che tu hai un punto da aggiungere a questo articolo. Forse perché hai già avuto esperienza in questo campo, perché hai già organizzato un webinar e conosci i trucchi del mestiere. Lascia la tua esperienza nei commenti, allora!

Articoli per approfondire

18 COMMENTI

  1. Ciao lo trovo un ottimo articolo, secondo me hai delineato molto chiaramente quali sono i punti per organizzare un buon webinar. Io ho una discreta esperienza in fatto di webinar come studente :-D, quelli più coinvolgenti sono quelli in cui è prevista un minimo di interazione basata su domande o focus sull’argomento. Trovo molto utile anche che il docente fissi un tempo che non sia oltre l’ora, questo perché personalmente, soprattutto per i webinar serali, è difficile rimanere attenti dopo una giornata. Un webinar inoltre dovrebbe essere registrato per permettere agli utenti di rivederlo e dovrebbero essere messe sempre a disposizione le slide dell’argomento. Credo che condividere il sapere sia una pratica che dovrebbe essere invogliata e seguita senza paura di perdere il proprio know-how. Se dai qualcosa di importante a livello formativo, qualcosa di utile a chi ti segue crei uno strato di fiducia sul quale basarsi per il futuro. Almeno per me è cosi.

    • Ciao Marco!

      Grazie per aver lasciato il tuo commento. Interazione, tempo, contenuti: questi sono i punti che hai sottolineato, e questi sono i punti che voglio evidenziare anche io.

      Perché lavorando su questi punti possiamo avere un webinar a misura d’uomo: un webinar piacevole da ascoltare, che non annoi, che riesca a mantenere alta l’attenzione coinvolgendo il pubblico e che ti dia la possibilità di recuperare tornando sull’argomento.

      Non credi che questo strato di fiducia possa essere anche una buona struttura per far crescere un business?

  2. Io credo fermamente che se tu crei uno strato di fiducia basato su contenuto (sempre e soprattutto) , tempo e possibilità di interazione con gli utenti e offri un servizio chiaro ed efficace giocando in primo piano la tua esperienze portandola al di fuori, puoi arrivare a creare un rapporto di scambio tale che può essere convogliato in una attività di business che possono essere gli stessi webinar. Tu fai un webinar, 10 webinar , 20 webinar magari gratis crei uno strato , una utenza a cui dai contenuti di qualità, questa utenza ti farà da ponte ad altra utenze e quando proporrai un webinar o un corso a pagamento io credo che ti seguirà, perchè ti conosce e sa cosa tu puoi dar loro.

    • Il tuo ragionamento non fa una piega. C’è un tipo di lavoro gratuito che porta visibilità, e un lavoro gratuito che porta allo sfruttamento.

      C’è modo e modo di lavorare gratis. Ma tu hai solo seguito webinar o anche organizzato.

  3. Ciao Riccardo no li seguo solo mai organizzato uno. Posso dire che ho discreta esperienza nel campo dell’ascolto :D. Quelli che ho seguito sono su diversi ambiti, organizzati da diversi enti, persone o professionisti, dunque ho avuto la possibilità farmi una opinione potendomi basare su molte esperienze vissute in prima persona.

  4. Ciao ho letto con interesse il tuo articolo. Sono alla ricerca di una piattaforma per realizzare webinair. La mia situazione è molto diversa rispetto al numero dei partecipanti dei servizi che Robin Good ha fatto. Avrei al max 30 40 partecipanti. Vorrei avere la possibilità di condividere lo schermo. Avere una Chat e condividere file e video. Non cerco per forza un servizio gratuito ma neanche sovradimensionato ripetto alle mie esigenze. Non avendo esperienza in questo campo avendo fatto solo formazione d’aula ti chiedevo quale potrebbe essere una giusta piattaforma.
    Grazie in anticipo.

  5. Grazie, dalle mie ricerche avevo trovato questo servizio. Però a livello di prezzo è valido fino a 25 persone. Io avrei bisogno di un numero leggermente maggiore. Poi leggendo fu vari forum avevo trovato varie critiche verso anymeeting, la maggiorparte basate su blocco durante il funzionamento. Hai altre soluzioni?
    Grazie

  6. Dario, non mi risulta essere così: la versione free è fino a 200 persone – http://o7.no/10Hh8Mc
    La versione PRO ne supporta altrettante: http://o7.no/10HhcM1

    Se vuoi altre alternative interessanti, prova:
    http://www.tokbox.com
    http://www.startmeeting.com

  7. Ciao, io sto cercando una buona piattaforma per fare webinar, ma a me non interessa tanto farmi vedere con la webcam, ma mi interessa far vedere slide e video in powerpoint. Mi puoi dare un consiglio su dove appoggiare il mio webinar,dandomi la possibilità di far vedere slide e video con audio power point e parlare io con microfono. Grazie

  8. Buongiorno Riccardo, sono un Tour Operator con 46 anni di esperienza nel settore, amo parlare, conversare … ci metto sempre la faccia ! In poche parole un “trascinatore” di anime ma con una limitata esperienza in fatto di comunicazione webinar… fondamentali per la mia professione… desidero sapere come impostare al meglio e quali strumenti necessari per organuizzarlo ? Grazie da Bruno Alegi

  9. Buon pomeriggio Riccardo. Il tuo articolo è molto interessante. Il punto che non mi è ancora chiaro è: chi può gestire un webinar? Il “docente” deve possedere particolari requisiti di idoneità per svolgere un’attività del genere ( per es. specifico titolo di studio, attestato, ecc….) oppure può farlo chiunque abbia notevole esperienza nel settore?

  10. Chiamato un po’ in causa, rispondo volentieri a un po’ di dubbi.
    Mi presento: sono Luca Vanin e con WebinarPro organizziamo… webinar! Di tutti i tipi per tutte le tipologie di eventi online.
    Prima di tutto: non esiste un titolo di studio o requisiti “istituzionali”. Noi abbiamo creato la Webinar Academy proprio tre anni fa per insegnare come organizzare i webinar, ma non è ancora un titolo di studio ufficiale! 🙂 Non ancora almeno! 🙂
    Esistono diversi ruoli: presentatore/relatore, regista, designer, marketer/seller. Sono tutte competenze diverse che hanno in comune lo strumento: il webinar. Ma dal punto di vista della preparazione e della gestione dell’evento attivano competenze e conoscenze completamente diverse.
    Altra domanda interessante: cosa ci puoi fare con un webinar? Praticamente tutto: formazione, comunicazione, marketing, promozione, vendita, lead generation (=trovare nuovi contatti), collaborare, creare.
    Tutto ciò che implica la presenza contemporanea (leggi sincrona) delle persone coinvolte. Esistono anche gli Automated Webinar, ma seguono altre regole!
    Ultima questione: piattaforma. È l’ultimo dei problemi: prima viene tutto ciò che ha a che fare con la progettazione, la definizione della scaletta, la preparazione strategica dei contenuti. Prima decidi quali lavori fare in casa, e poi vai a comprare gli attrezzi, non il contrario!

  11. Salve, organizzo molti webinar e questi aspetti che hai sottolineato nel post sono verissimi. Una preparazione di um webinar deve essere ferrea e disciplinata ed ogni “on-air” è diverso dall’altro. Ma ciò che accumuna tutte le mie esperienze di tutorial o webinar è la preparazione. Complimenti, molto esaustivo!
    Un saluto Christian

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