Come creare una tagline efficace per il tuo blog

Hai bisogno di una frase semplice e diretta per dare subito all'utente la giusta direzione. Ecco, questa è la tua tagline. Come crearla? Qui hai le informazioni giuste da seguire.

Esatto, come creare una tagline per il tuo blog. Questo è uno degli elementi decisivi, ma spesso viene confuso con altri slogan del copywriting persuasivo

Hai presente l’analisi della pagina pubblicitaria? C’è il naming, il motto o claim, il payoff… Dopo il dominio e il nome, la tagline è il punto più importante del blog.

Come creare una tagline
Hai bisogno di una buona tagline?

Il motivo è semplice: attraverso la tagline puoi comunicare. In un mondo in cui è sempre più importante comunicare senza perdere tempo, la tagline è un punto a favore per chi riesce a sintetizzare in poche battute la propria essenza.

Ma soprattutto i valori. Questo è il vero scopo della tagline: comunicare nel minor tempo possibile e spiegare al lettore che qui può trovare la soluzione che cerca.

Cos’è una tagline: definizione e traduzione

La tagline è una frase breve che si trova sotto al logo del blog o del sito. Deve spiegare, far capire al visitatore cosa troverà nelle pagine web, cosa potrà leggere nei contenuti. Le persone che arrivano su un blog per la prima volta devono sapere esattamente tu cosa fai, cosa pubblichi e perché la tua presenza potrebbe fare la differenza. Ovviamente riferisco al mondo del web writing.

Quindi la tagline è un micro-contenuto che si trova sotto al nome e che dà il benvenuto al pubblico. Il suo compito è semplice: deve dare indicazioni chiare, immediate, persuasive. Ma al tempo stesso veritiere. Senza trucchi e senza inganni.

Togliendo la tagline tutto rischia di diventare più fumoso, almeno a un primo sguardo. E chi lavora in questo settore sa bene che spesso non hai una seconda occasione.

Per approfondire: come scrivere uno slogan

La base teorica per ideare la tua tagline

Ci sono delle caratteristiche essenziali per la tagline. I punti essenziali sono stati riuniti in un articolo di Luisa Carrada: qui ci sono le risorse di Steve Krug e Jackob Nielsen che hanno scritto pagine importanti sull’argomento. Nielsen sottolinea che:

A website’s tagline must explain what the company does and what makes it unique among competitors. Two questions can help you assess your own tagline: Would it work just as well for competitors? Would any company ever claim the opposite?

La tagline di un sito web deve spiegare ciò che l’azienda fa e ciò che la rende unica rispetto ai concorrenti. Quindi devi capire come si sforna un contenuto del genere. Dalla citazione di Jackob Nielsen si estrapolano 2 attori: l’azienda e i competitor.

Come creare e scrivere una buona tagline

Per creare una buona tagline devi conoscere a fondo chi si trova dietro al blog, quali sono i valori e le caratteristiche imprescindibili. Io di solito ai clienti suggerisco un brief con alcuni punti da compilare. Lo puoi scaricare a costo zero cliccando qui.

Poi devi concentrarti sulla concorrenza. La tagline deve essere unica, non deve essere confusa con altre idee. Sei speciale, il tuo blog è lontano anni luce dai competitor. Tutto questo deve essere rispecchiato nella tagline, come si crea?

  • Isola le parole che caratterizzano il cuore di ciò che fai.
  • Crea più opzioni, poi scarta quelle che non convincono.
  • La tagline deve essere chiara, precisa, indicativa, non illusoria.
  • Al tempo stesso deve catturare l’attenzione, non deve essere una lista di parole.
  • Deve essere semplice da scrivere, pronunciare, digitare, ricordare.
  • Non riassume i servizi, devono esserci abilità e valori.

Il punto essenziale che viene sottolineato da Nielsen e dalla Carrada: la tagline deve essere diversa da quella dei competitor. Se ricorda qualcuno azzera tutto.

Anzi, fai questa prova: scrivi la tua opera su un foglio insieme a quella dei tuoi principali avversari. Come creare una tagline vincente per il tuo blog? Sii onesto.

Lavora con le mappe mentali per gestire i concetti

Per organizzare il lavoro puoi usare il brief che ho lasciato sopra. Ma per gestire le parole ci sono altri strumenti. Tra questi cito sempre le mappe mentali.

mappa mentale tagline
Mappa mentale eseguita da Diego Mozzo.

Sfruttare le mappe mentali in questo campo non è una novità, anche Luisa Carrada ne sottolinea l’utilità. Però la domanda è sempre la stessa: come usarle?

Io faccio così: metto al centro della mappa il nome del blog e ogni punto del brief diventa un nodo che si espande e sfrutta tutte le parole utilizzate per crescere. Aggiungo anche quelle che immagino io grazie ad associazioni di idee.

Quanto tempo ci vuole per creare le tagline

Nessuno può dirlo. Con la mappa mentale e una buona esperienza, un copywriter professionista può trovarla in mezza giornata. O in una settimana. Molto dipende anche dal settore, dal tipo di attività: il B2B è spesso più complesso del B2C.

In realtà il processo che porta a creare una tagline può essere infinito. Ad esempio io ho avuto per tanto tempo il claim: web writing e social media marketing.

Poi all’improvviso mi è venuta l’idea e ho cambiato tutto. Ma non ti nascondo che un giorno potrei rimettere tutto in discussione. Il processo legato alla mappa mentale aiuta a schematizzare concetti, idee e parole. Ma il processo creativo è evoluzione.

Gli esempi di tagline efficaci e di successo

Un buon esempio di tagline lo puoi vedere su My Social Web: “Il web writer con il social intorno”. Ho utilizzato un gioco di parole ripreso dalla vecchia pubblicità Polo.

Così da indicare due caratteristiche essenziali: sono uno che si occupa di copywriting, ma anche di social network. A testimonianza di questo riutilizzo un vecchio slogan per creare il motto che accompagna l’headline. Altri esempi di tagline efficaci?

  • Copyblogger, Words That Work
  • Efficacemente, crescita persone ed esempi pratici
  • Doris & Bertie, Words People Trust
  • Seth Godin, Make Something Happen

C’è chi pone l’accento sui propri servizi, chi sui benefici concreti che portano e chi ancora sulle caratteristiche del proprio lavoro. Creo parole che funzionano, faccio in modo che le cose accadano: queste sono tagline che funzionano.

Come inserire una tagline sul blog

Questo è un passaggio piuttosto semplice perché è il CMS WordPress a definire un campo specifico per la tagline. Si trova nelle tue impostazioni generali.

Le puoi raggiungere facilmente nella dashboard del blog. Per inserire la tua opera di copywriting devi sostituire il testo inserito nel campo tagline. Guarda l’esempio.

Come inserire una tagline sul blog
La dashboard di WordPress: qui puoi inserire la tagline.

Dal punto di vista del codice, la tagline appare con un  <div class=”description”>. Da un punto di vista tecnico non ci sono altri punti da specificare: inserire questa stringa di contenuto su un blog WordPress è semplice. E il risultato immediato.

Ma devi rispettare un punto chiave: la tagline deve essere presente in ogni pagina. Rappresenta l’identità del tuo blog, del tuo lavoro online. Proprio come nome e logo.

Da leggere: come creare una headline efficace

Hai aggiunto la tagline al tuo blog?

Non sai come creare la tagline per il tuo blog? Hai già creato qualcosa ma pensi di poter fare di meglio? Perfetto, sei nel posto giusto: lascia le tue opinioni nei commenti. Ma qui puoi farmi anche domande e chiedermi consigli.

Oppure puoi semplicemente lasciare la tagline che hai scelto per il tuo lavoro. Per chiedere un’opinione me o al pubblico. Allora, creiamo un confronto insieme?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

13 COMMENTI

  1. Anche se ora non la leggi più, la mia è CULTURA POP A 360°, visibile comunque in ogni profilo.
    Da due anni ho preferito avere un header con gli argomenti che tratto già tutti visibili… La mia tagline però tornerà… Anzi sto studiando anche tanti altri slogan 😉
    Ottimo post, as usual!! 🙂

    Moz-

    • Deve tornare, Miki. È una buona tagline, prende poco spazio, descrive il tuo modo di intendere il blogging. Non puoi fare questo torto al tuo lavoro.

      • Sì, sicuramente tornerà (è comunque attiva nei codici, diciamo), e in ogni caso è lo slogan principale del mio blog: su ogni profilo social la puoi leggere tranquillamente 🙂
        Non voglio inserirla nella head, perché come vedi c’è già un elenco degli argomenti trattati (che visivamente pare abbia funzionato di più)… sarebbero troppe scritte 😮

        Moz-

  2. Ciao Riccardo, aggiungerei, per esperienza su uno dei miei siti più importanti, che a volte la tagline aiuta a generare il featured snippet su Google (la posizione 0 di cui parlavi in un altro tuo ottimo articolo).

    • Mi sembra strano, la tagline è un testo molto breve e uguale per tutte le pagine. A volte è addirittura scritto sull’immagine (quindi non indicizzabile). Hai un esempio?

      • in effetti ho controllato e lo snippet esce con la ricerca del title SEO della home. Poi però controllando la serp della mia tagline sono primo su Google ma nello snippet esce un altro sito che ha la keyword nel title post. A questo punto mi sorge una domanda: per il featured è più importante il title post o il SEO title?

        • Il featured snippet è un territorio ancora inesplorato. Si sa poco e niente, non è un qualcosa che possiamo governare in prima persona. Io non ho la risposta a questa domanda, mi dispiace 🙂 In ogni caso il SEO title (o tag title) resta uno dei parametri più importanti per Google, a prescindere da tutto.

  3. Ciao Riccardo,
    come sai il motto di Capri Moments è “our special island, your special event” ed inoltre il nostro sito ha anche la versione in Inglese.
    Mi domando quindi se la tagline, per la versione Italiana, deve essere tradotto. Grazie mille

    • Questione spinosa. Di solito questi testi non trovano traduzione. Pensa al pay-off pubblicitario: impossibile tradurre Just do it della Nike, giusto? D’altro canto la tagline ha un compito, riprendo da sopra: “Spiegare, far capire al visitatore cosa troverà nei post, cosa potrà leggere nei contenuti”.

      Tu ritieni che leggendo “our special island, your special event” gli italiani possano capire qual è il centro del tuo argomento? Rispondimi con sincerità.

  4. Ciao Riccardo,
    credo che il testo del pay-off è molto semplice da tradurre per chi non conosce l’inglese. Tu cosa dici?

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