Il nuovo retweet cambierà il modo di usare Twitter?
Fino a pochi giorni fa il processo di retweet contemplava il copia-incolla del messaggio, l’aggiunta della sigla “RT” e la @mention. E, a volte, eri costretto anche a modificare il testo del tweet per rientrare nei 140 caratteri.

Era una bella perdita di tempo, non c’è che dire. Oggi, però, la nuova funzione retweet di Twitter risolve tutti questi problemi grazie a una speciale icona per ripubblicare i messaggi. Ma si tratta di una semplice comodità in più o di un nuovo modo per “fare Twitter”?
Personalmente credo di sì.
Twitter è uno strumento snello, veloce, rapido da utilizzare, e una funzione capace di ripubblicare i contenuti impiegando 1/10 del tempo che necessario in precedenza combacia perfettamente con la sua natura. Ma credo che questa modifica sarà anche il punto di partenza per una maggiore disponibilità alla condivisione di risorse altrui.
Detto in due parole, retweet più semplici=aumento dei retweet. Forse chi è avvezzo a questa importante pratica non modificherà le proprie abitudini, ma gli utenti più pigri non avranno più scuse: un semplice click e il gioco è fatto!
E se consideri che alcuni motori di ricerca dedicati a Twitter (come OneRiot) basano i propri risultati anche sul numero di condivisioni ricevute da un singolo tweet, l’aumento dei retweet può essere un parametro rilevante anche all’esterno della piattaforma Twitter. Soprattutto se queste risorse vengono utilizzate per implementare le SERP dei motori di ricerca (come, ad esempio, nel caso del progetto real time di Yahoo!).
Forse sto correndo troppo: per ora si tratta solo di una migliorìa che ti permetterà risparmiare tempo, e che forse ingolferà la tua home page attraverso i ripetuti RT di qualche utente troppo entusiasta della nuova funzione.
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A questo punto basta che ti rechi nella sua homepage dell’utente e clicchi sul cerchietto verde che si trova al fianco della dicitura “Following”. Il simbolo perderà il suo colorito originale e apparirà il messaggio “I retweet di questa persona non verranno più visualizzati sulla tua timeline“.
ciao Riccardo! Sempre utilissimi i tuoi post! Ho aperto da pochi giorni la homepage di twitter trovando proprio la stessa novità, che faccio parte dei beta tester per i re-tweet, ma avendoli usati pochissime volte, non mi rendevo conto dell’utilità di poter ripostare i tweet di qualcun altro senza doverli modificare. Penso che realmente sarà possibile condividere più info grazie ad un semplice tasto, coinvolgendo maggiormente anche chi è stato retwittato. Vedremo come si evolveranno le cose!
Buona giornata e a presto!
@alberto
Ciao Alberto! Lo so, è molto comodo il tasto ReTweet… io personalmente non lo uso perchè ormai mi sono abituato con il classico copia e incolla, ma credo che da questo momento in poi vedremo più RT in giro.
Non so se questo è un bene (citare è sempre un bene, soprattutto se si pubblicizzano risorse valide) o un male (rischio di overload dei RT, anche se il problema può essere risolto)… staremo a vedere!
A presto
Il sistema è molto pratico, in più permette di visualizzare direttamente quante persone hanno retwittato un post ( un po’ come la funzione like di Google Reader). Quello che si perde però è la possibilità di posticipare un proprio commento al retweet
@paolo – Si, è vero! Non si può aggiungere nulla al RT!
Il RT di Twitter è molto bene fatto però a causa dell’impossibilità di aggiungere commenti al RT ho deciso di abbandonarlo ed utilizzare il classico RT
Quindi per ora siamo 3 a 0 (me compreso) per la possibilità di personalizzare i RT contro la comodità di mandarli con un solo click!