Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
Per scrivere quando non hai voglia devi sviluppare abilità di concentrazione. E devi avere chiari gli obiettivi da seguire per evitare il blocco dello scrittore quando devi consegnare il pezzo che ti ha commissionato il cliente.
Molti credono che la scrittura sia un’arte indomabile, e che per mantenerla pura non ci debbano essere vincoli e costrizioni. Scrivi quando lo desideri, quando la creatività tocca la tua penna. In realtà devi anche scrivere quando non hai voglia.
Scrivere seguendo il proprio gusto, la propria predisposizione. Piacerebbe anche a me. Ma c’è un problema: sei un copywriter, un web writer, un blogger. Insomma, sei uno che scrive per lavoro. E lo deve fare anche controvoglia. Sempre e comunque.

Hai fatto la gavetta e adesso però devi darci dentro. Devi lavorare sodo. Non puoi perderti tra pizzi e ricami, non puoi esordire con un: “Scrivo quando ho voglia”.
Qualcuno ti paga per svolgere un lavoro, e tu devi scrivere. Ora. Senza tante storie. Da un lato hai il tuo istinto che ti costringe a scrivere quando arriva l’ispirazione.
Dall’altro c’è il cliente che chiama e non puoi scrivere quando non hai voglia. La domanda è semplice: come scrivere quando non hai voglia? Ti lascio la mia ricetta.
Indice dei contenuti
Definisci i tempi della scrittura in anticipo
Spesso non è la voglia di scrivere che manca, ma è la tua capacità organizzativa che accumula più lavori in tempi ristretti. Così devi scrivere testi differenti nello stesso periodo, o a lavorare fino a tarda notte per rispettare le consegne. Qualche consiglio?
- Organizza con cura i lavoro.
- Raggruppa attività simili.
- Spalma i lavori in tempi comodi.
Hai bisogno di un tool per pianificare gli impegni: io uso Trello e Google Calendar. Se il cliente ha fretta puoi aggiungere un extra: i tempi ristretti si pagano.
Per approfondire: come diventare scrittore
Stacca, nessuna distrazione per chi scrive
In realtà è soluzione migliore per sconfiggere il blocco dello scrittore: trenta minuti di pausa. A volte basta questo. Una passeggiata, una sigaretta e un caffè.
Una pausa può fare la differenza e sbloccare la situazione. I dipendenti in ufficio hanno un vantaggio rispetto al freelance che lavora solo nel suo bunker. La situazione si ripresenta ogni giorno? Hai bisogno di una vacanza per fare digital detox.
Scrivi quando vuoi, organizza il tuo lavoro
Sei un freelance? Perfetto, hai tanti oneri da seguire ma un vantaggio: puoi scrivere quando vuoi. Quindi trova la tua dimensione e dedicati alla scrittura nel momento in cui sei più produttivo. Di mattina o di notte, sul letto o seduto: decidi tu. Basta che la combinazione sia giusta per dare produttività alla tua scrittura.

Io consiglio di sfruttare tutti i momenti della tua giornata, e lo smartphone è un fedele alleato dei tuoi momenti liberi. Scrivi ogni pensiero, ogni annotazione, ogni dettaglio. Usa le note vocali per definire le idee. Devi cogliere i momenti di ispirazione per alleggerire il lavoro quando la creatività viene meno.
Usa il metodo a valanga per scrivere
A volte il problema non è la scrittura ma tutto quello che circonda la tua attività: le immagini, i link, la formattazione, l’editing, la rilettura. L’idea c’è ma non riesci a trovare il titolo, non hai voglia di dividere l’articolo in paragrafi e di curare la leggibilità del testo. Va bene, sfrutta il metodo a valanga per una scrittura di getto.
Ovvero scrivi senza sosta, senza guardarti indietro, senza sbirciare lo schermo e senza correggere gli errori di battitura. Praticamente devi andare avanti come un treno, devi solo scrivere. Butta fuori tutto quello che hai: la parte più difficile del lavoro è questa. Poi la rifinitura la chiudi dopo. Magari domani. Con calma.
Piccola riflessione interna sul tuo lavoro
Come scrivere quando non hai voglia? Il dubbio avvolge le mie certezze. Ma ogni volta risolvo con una riflessione. Penso che sono fortunato, e che potevo trascorrere otto ore in fabbrica per un lavoro odioso. Magari pericoloso o ripetitivo.

Ecco, io faccio il lavoro più bello del mondo. Ho pubblicato un libro, mi sveglio ogni giorno con la voglia di tuffarmi nel lavoro e che qualcuno mi stima come web writer.
Questo mi basta per ricominciare alla grande. Chi lavora con la scrittura non può permettersi il lusso di chiudere il PC e andare a spasso quando c’è una scadenza.
Per approfondire: fenomenologia dello scrittore professionista
Come scrivere quando non hai voglia
L’ultimo punto per me è fondamentale: lavorare sulle convinzioni è importante, ma anche combinare metodo e abitudini dà buoni risultati. La ricetta My Social Web per ritrovare la voglia di scrivere è qui, adesso voglio sapere qual è la tua soluzione.
Categoria: Scrivere
Ciao Riccardo,
in quanto lavoratrice dipendente posso assicurarti che la situazione non è poi cosi diversa da quella di un freelance. E’ vero che ad una certa ora si stacca, ma spesso si è costretti a doversi portare a casa il lavoro per rispettare delle scadenze molto pressanti.
Io solitamente cerco di organizzarmi per tempo ma non sempre questo è fattibile e concordo pienamente con te sull’efficacia del metodo a valanga.
Sì, è un ottimo metodo per scrivere sempre, anche quando non hai tanta voglia. Grazie per il tuo commento.
Concordo in tutto! Non scrivo per lavoro ma per hobby e mi risulta comunque difficile essere costante. Conosco il “metodo valanga” ed è quello che mi aiuta di più ma d’ora in poi proverò anche a definire i tempi in anticipo come consigli tu. Grazie ancora per l’articolo e buon lavoro! Andrea
I tempi sono fondamentali perché non è facile gestite tutti i passaggi nel caos che si crea a causa di una gestione scellerata. Anche se molte persone creano più e meglio nella confusione…
Bellissimo pezzo, inspiring e straight to the point. “La scrittura è amore”: ispirazione e creatività insieme a metodo, costanza e dedizione, anche e soprattutto “quando non hai voglia”. Come ogni vero amore.
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😀 Troppo gentile, grazie.