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Come scegliere il dominio giusto: 9 tool indispensabili

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Come scegliere il dominio giusto? Deve essere un .it o un .com? Ho accettato la sfida, ho deciso di rispondere a queste domande insidiose e creare la barra dei preferiti perfetta. Quindi con una cartella capace di rispondere a questa esigenza. Qui troverai i migliori tool per scegliere il tuo dominio.

Come scegliere il dominio giusto

Io credo che le cose belle e utili debbano essere condivise con gli amici. Anche quelli che ho riunito intorno al blog. Per questo ti suggerisco di dare uno sguardo a queste applicazioni per scegliere, monitorare, individuare il dominio dei tuoi sogni. E quindi per farti trovare nel miglior modo possibile.

Dominio: perché è così importate?

Perché il nome dominio è il riferimento del blog, è la stringa di testo minima (un vero micro-contenuto) che permette al lettore di riconoscerti in qualsiasi situazione.

Nella serp il nome dominio viene richiamato e mostrato, sulla condivisione Facebook anche. Il nome dominio garantisce per te, e per il tuo lavoro quotidiano.

Quindi, quando mi chiedono come scegliere un dominio efficace io cerco sempre di puntare sulla riflessione. Mai lanciarsi nel vuoto, meglio prendersi qualche giorno per riflettere: il domino è il tuo indirizzo online, il tuo domicilio. Sarà difficile cambiare una volta messo le radici in questo luogo virtuale.

1. Domai.nr

Come scegliere il dominio giusto per il tuo blog? Usa Domai.nr, è semplice ed efficace. Inserisci la keyword che ti interessa e vai verso la ricerca: i risultati ti indicheranno le estensioni libere con una spunta verde. Dai un’occhiata anche alle caratteristiche accessorie, molto interessanti.

2. Whois

Uno dei tanti tool per ottenere informazioni sul proprietario di un dominio. Può sempre far comodo sapere a chi mandare un’email… Whois è la soluzione ideale per scoprire tutto di un dominio, e avere delle indicazioni chiare sulla data di scadenza, sul webmaster e su chi lo ha registrato.

3. Domainsbot

Cosa rende interessante questo sito? L’ampia gamma di personalizzazioni da inserire nelle ricerche del nome dominio. Adoro le liste dei sinonimi nella sidebar e la possibilità di decidere le estensioni da mostrare con un semplice click nelle spunte. Con Domainsbot è facile trovare buone combinazioni.

4. Bust a Name

Quando mi chiedono come scegliere il dominio giusto io consiglio questo tool, uno dei miei preferiti. Bust a Name offre una soluzione interessante: digiti due parole, premi invio e ti porti a casa un’ampia lista di combinazioni. Ottimo per gli indecisi, per i blogger che non hanno le idee chiare.

5. Internet Archive

Inserisci il dominio che vuoi acquistare e goditi lo spettacolo: Internet Archive è storia di internet a tua disposizione, puoi scoprire come si presentava in passato la combinazione che hai adocchiato. Perfetto per avere un’idea della storia del dominio, e per individuare possibili penalizzazioni.

6. Instant domain search

Metti la parola che ti interessa nella barra di ricerca, dai a Instant domain search il via libera e goditi il risultato. Hai una lista di tutte le soluzioni, quelle libere e quelle già impegnate. Il Whois ti permette di scoprire i proprietari e la colonna dei suggerimenti ti dà buoni consigli per le alternative.

7. Lean Domain Search

Giochiamo con le parole. La keyword alla quale puntavi è già presa? Lanciala nella barra di ricerca di Lean Domain Search e avrai le alternative che, ovviamente, si avvicinano alle tue necessità. Per chi non ha idee a sufficienza, per chi cerca ispirazione per chi si chiede come scegliere il dominio giusto.

8. Dot-o-mator

Un altro generatore di domini che si basa su un sistema di parole da sceglie. Hai individuato i risultati che fanno al caso tuo? Inseriscili nella lista finale di Dot-o-mator e controlla se sono disponibili. A questo punto devi solo procedere all’acquisto e dare al tuo progetto il miglior dominio disponibile.

9. Wordoid

Andiamo direttamente al sodo e cerca il tuo dominio migliore su Wordoid.com che, mi sembra ovvio dal nome, offre un tool di gran qualità per giocare con le parole. Soprattutto per capire se è disponibile la tua idea, e individuare soluzioni alternative alla tua soluzione: non sempre puoi avere tutto dal web.

Meglio un dominio .it o .com?

Non esiste una scelta chiara, una risposta definitiva. Il dominio di primo livello è un’estensione che dà delle informazioni in più al lettore e permette di individuare lo scopo del progetto.

Il dominio .com è legato ad attività commerciali libere da legami territoriali. Il dominio .it, invece, fa capire che c’è una sede in Italia, un legame con questa nazione. In ogni caso i TLD non hanno dei vincoli precisi, possono essere usati anche per creare dei giochi di parole (scoop.it).

Per approfondire: come scegliere il nome del sito internet

Come scegliere il dominio giusto

Ovviamente c’è ancora tanto da aggiungere per scegliere un dominio efficace, capace di descrivere nel miglior modo possibile la tua attività online. Vuoi inserire un punto alla lista? Vuoi dare un contributo? Nella tua barra dei preferiti c’è qualcosa che non conosco? Aspetto la tua idea nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

11 Comments

  1. hai forse dimenticato il migliore: https://domaintyper.com/ 😉 Ti consiglio di aggiungerlo Riccardo. 😉

  2. Si tratta di tool molto interessanti, sta di fatto che la tendenza (soprattutto da parte di Google) è quella di dare sempre meno peso alle keyword presenti nei domini…

    • Quindi dobbiamo scegliere domini capaci di farsi ricordare e di dare al lettore le informazioni giuste. Io punto a questo, all’aspetto umano del dominio.

  3. Grazie Riccardo, molto utili questi link, che in parte non conosco proprio.
    @ Enrico: tra i criteri di google ranking 2012 uno dei piú importanti é sempre il dominio con keyword …..

  4. Ciao Ida, quel che dici è vero, ma con il rilascio dell’EMD Update è evidente un depotenziamento dei cosiddetti domini a “corrispondenza esatta”…anche se si parla di siti dal contenuto scarno, non è peregrino pensare che comunque il “peso” del fattore sia stato in generale ridimensionato… http://www.searchenginejournal.com/your-guide-to-googles-emd-algorithm-update/49915/

    • Meglio evitare domini dalla “puzza” di spam, con elenchi di keyword senza senso.

  5. ciao
    visto che parli di condivisione… 🙂

    Ho preso a prestito queste tue url e le ho caricate su Memoring

    ciao,
    Davide

  6. Ciao @Riccardo, grazie per questo post, se permetti, visto che arrivo con qualche anno di ritardo, vorrei aggiungere un mio pensiero (mi auguro, più attuale e condiviso) ai commenti di @Enrico e @IDA.
    Personalmente credo che il giusto compromesso sia proprio nel mezzo, cioè, key+brand+estensione tipo “scarpe-marca.it”. Poi ovviamente dipende dalle key e dal brand, in alcuni casi ci sono brand o key con due o più parole, tipo “il fornaio Alfredo” e “pane panini e pizzette”, in questi casi si dovrebbe cercare di fare un compromesso di key-brand quanto più ponderato possibile evitando o limitando l’uso dei trattini intermedi a un massimo di 2. Qui potrebbero sicuramente venirci incontro i tools consigliati 😉

    • Facciamo in questo modo: dal dominio si deve capire qual è l’occupazione, il business, di un determinato brand. Senza dare regole e indicazioni precise sull’uso delle keyword.

  7. Aggiungerei alla lista https://domaintyper.com (il mio preferito). La caratteristica specifica è l’aggiornamento delle informazioni mentre si digita, la ricchezza delle stesse e i suggerimenti “creativi” ottenuti dall’abbinamento con esetnsioni considerate esotiche ma sempre più in voga.

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