Cosa significa essere online e offline per un sito web: breve guida sullo status del tuo portale

Essere online e offline, una condizione del sito web che riguarda da vicino il tuo lavoro. Sei sicuro che tutto questo riguardi da vicino la qualità del lavoro che svolgi? Secondo me sì, continua a leggere.

Online è uno status, una condizione che riguarda una macchina o un’applicazione che è perfettamente raggiungibile. Un sito web può essere online oppure offline. Quindi visitabile oppure no. Perché affrontare questo discorso? È importante?

online
Il tuo sito è sempre disponibile?

Certo, è fondamentale. Spesso si parla di questa condizione: essere online. Oggi voglio affrontare quest’aspetto che può sembrare banale ma che ha un legame con chi lavora con il web, quindi deve essere affrontato con la massima cura.

Mettere un sito online

Questa è una classica situazione: hai deciso di pubblicare il tuo sito web o il blog aziendale. Quindi deve andare online. Ciò significa che passa da uno status non raggiungibile o di manutenzione a visitabile.

Nel momento in cui metti un sito online lo rendi pubblico ma puoi decidere se Google debba essere in grado di inserirlo o meno nei suoi archivi. Per questo puoi decidere di indicizzare un blog, oppure lasciarlo in noindex. Questa condizione potrebbe essere legata ad alcune esigenze specifiche, ma ricorda che influenzerà la tua capacità di essere presente sui motori di ricerca. E quindi di lavorare con la SEO. Essere online non vuol dire sempre farsi trovare.

Da leggere: come realizzare sito onepage su WordPress

Blog offline: cosa faccio?

Condizione inversa. Non sei presente sul web, vuol dire che non hai visibilità. Le persone trovano il tuo link nella serp ma quando cliccano trovano una pagina errore. Brutta situazione lato user experience, non ci sono dubbi. Ma forse non è colpa tua.

Non si tratta di un errore 404, cioè pagina non trovata. Il sito web è completamente irraggiungibile. Spesso queste situazioni si manifestano a causa di un problema con il provider, per questo è importante scegliere un hosting di qualità.

Sito offline: cosa succede?

Quali conseguenze ci possono essere? Nell’immediato poche. Nel senso che se un sito web è offline per un breve periodo di tempo non ci sono problemi. Situazione diversa nel caso in cui si manifestino errori di server tipo gli status code 5xx come:

  • 503 Service Unavailable.
  • 500 Internal Server Error.

A questo punto il rischio di una user experience negativa è alto se il problema non viene risolto. Mandare una persona su un sito che, ufficialmente, non esiste vuol dire mandarla a sbattere verso un muro. Lo stesso vale per il crawler di Google.

Sito in manutenzione, 503

Ti trovano nella serp, cliccano e non ti trovano: cosa dovrebbe fare Mountain View? Toglierti. Il motore di ricerca è tollerante verso i siti web temporaneamente offline, ma non verso quelli che rimangono in questa condizione per molto tempo. Un discorso collegato è quello dei siti che sono spesso non disponibili: non va bene.

Per evitare problemi, la soluzione dovrebbe essere quella di limitare il più possibile condizioni di offline. E se per caso c’è bisogno di mettere il sito in manutenzione lo si deve fare nel minor tempo possibile impostando uno status code 503.

Comunica con Google

Ovvero Service Unavailable, servizio non disponibile. Ma non per un errore o un problema: c’è una necessità concreta che viene comunicata al motore di ricerca.

E magari puoi anche creare una pagina personalizzata di manutenzione (ecco un plugin WordPress) nella quale spieghi cosa è successo e quando tornerai online. Magari con un form per accogliere iscritti alla newsletter o altre forme di lead generation.

Retry-After: Wed, 21 Oct 2015 07:28:00 GMT
Retry-After: 120

Ricorda di aggiungere l’intestazione Retry-After. Questa è un’attenzione che dovrebbe contenere il tempo stimato, da comunicare al crawler, per il ripristino del servizio.

Il tuo sito è online?

Assicurati di avere un buon hosting e di ridurre il tempo in cui un sito risulti non raggiungibile. Essere online è la prima regola per posizionare un sito web su Google e per ottenere buoni risultati dalla tua attività di web marketing. Sei d’accordo?

Riccardo Esposito
Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

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