L’analisi SWOT è una certezza per chi si occupa di Web Marketing e oggi voglio farti un regalo. Voglio affrontare questo tema nel miglior modo possibile. In che modo?

Analisi SWOT

Contestualizzandola per il tuo lavoro di blogging. L’analisi SWOT è decisiva per fare un piano editoriale. E per gettare le basi necessarie a chi deve gestire un blog. Se vuoi improvvisare puoi procedere senza problemi, altrimenti devi pianificare.

Devi pianificare e gestire i processi che ti portano alla creazione di contenuti di qualità. Per fare questo hai bisogno di un calendario editoriale, di un’analisi delle keyword. Ma soprattutto di una buona analisi SWOT. Ecco come procedere.

Cos’è l’analisi SWOT: definizione

L’analisi SWOT (Strong, Weakness, Oppotunity, Threat) è uno strumento che consente di definire elementi essenziali del tuo business.

Si tratta di una matrice divisa in quattro quadrati: quelli inferiori riguardano componenti esterne, quelli superiori sono interne. E prendono il nome di punti di forza, di debolezza, minacce e opportunità.

L’obiettivo dell’analisi SWOT è quello di dare consapevolezza all’azienda di cosa è e dove si trova. Ma anche di agevolare dei processi virtuosi. Devi migliorare ogni debolezza, e ridurre le minacce. Anzi, l’obiettivo sarebbe quello di eliminarle trasformandole in opportunità. In questo modo puoi ottimizzare la gestione della crisi e convertire il negativo in positivo.

Tutto questo è fondamentale in qualsiasi realtà con uno scopo. È possibile fare l’analisi SWOT aziendale e personale, ne può trovare vantaggio il freelance e la PMI. Anche il blogger che deve organizzare un piano editoriale. In che modo?

Per approfondire: come fare personal branding

Come si fa l’Analisi SWOT: schema

L’analisi SWOT si basa su 4 elementi che si dividono in interni ed esterni. I punti di forza e le debolezze arrivano dall’analisi interna, mentre le opportunità e le minacce da quella esterna, che guarda oltre i confini del brand.

Come si fa l'Analisi SWOT

Questo schema, come sottolinea Wikipedia, viene definito in base al raggiungimento di un obiettivo. Si individua uno stato finale e poi si affrontano le fasi.

Punti di forza

Nei punti di forza devi inserire ciò che caratterizza la tua attività, ciò che ti rende unico nei confronti dei competitor. C’è qualcosa che puoi fare solo tu? C’è un passaggio che ti caratterizza? Bene, inserisci questi punti nel box. L’evoluzione di questa voce: come utilizzare e sfruttare i punti di forza per scrivere meglio online.

Punti di debolezza

Qui ci sono i passaggi che ti rendono vulnerabile e debole. L’idea è quella di individuare le possibili criticità interne e trasformarle in punti di forza. Anche attraverso la buona comunicazione del blog. Ma non solo. Da qui si passa al punto essenziale: come migliorare ogni debolezza? E come usare il blog per risolverle?

Minacce

Nella sezione dedicata alle minacce devi inserire elementi esterni individuati durante l’analisi della concorrenza e del contesto. Devi inserire tutto ciò che potrebbe diventare un problema per la tua attività. C’è un obiettivo? Devi fare qualcosa? Devi capire come trasformare le minacce in opportunità con il blogging.

Opportunità

Le opportunità rappresentano l’aspetto speculare delle minacce. Attraverso un’analisi esterna e una riflessione sulla realtà che ti circonda puoi individuare gli elementi che potrebbero essere definiti a tuo favore. Il compito è quello di capire come, attraverso la pubblicazione dei contenuti, trasformare le opportunità in punti di forza.

Una domanda: quanti elementi vanno in ogni box? Tutto dipende dalle analisi, in linea di massima quattro o cinque punti possono essere sufficienti.

PEST e PRIMO-F nel web marketing

Ricorda sempre che i fattori interni (forze e debolezza) dovrebbero essere individuati attraverso il modello PRIMO-F, un acronimo che indica la sequenza di analisi interna capace di misurare le performance aziendali. I punti in questione:

  • People
  • Resources
  • Innovation and Ideas
  • Marketing
  • Operations
  • Finance

I fattori esterni, invece, vengono definiti attraverso un’analisi che porta come nome la sigla PEST (Politica, Economica, Sociale, Tecnologica) alla quale si aggiungono i fattori giuridici e ambientali. Come organizzare tutto questo? Individua gli obiettivi, Determina i fattori PEST e PRIMO-F, combina il tutto nell’analisi.

Esempio pratico di analisi SWOT

Cerchi esempi di analisi SWOT svolte in modo da capire come muoverti in questo mondo? Non temere, ho trovato questa presentazione in PPT che può aiutarti.

Questi esempi ti aiutano? Bene, ora però vorresti un modello di analisi SWOT da compilare. Magari un template in PDF da scaricare gratis. Non ti preoccupare.

Così come ti ho regalato il modello di calendario editoriale per social e blog, così posso darti una mano per avere un template a portata di mano. Contestualizziamo prima il concetto di SWOT analysis all’interno del progetto blogging.

Analisi di un progetto editoriale

Tutto questo può e deve essere usato nel blogging per ottenere vantaggi concreti. L’obiettivo di un’analisi SWOT in un contesto generale è quello di conoscere la tua essenza, ciò che ti circonda e ottimizzare i vari punti per ottenere un utile.

Nel blog questo lavoro si svolge per ottenere le informazioni per strutturare il piano editoriale. In questo modo modo puoi abbinare punti di forza e opportunità, trasformare le debolezze in forze e gestire le minacce in modo da ammorbidirle.

Ma perché fare un’analisi SWOT per un progetto editoriale come il blog? In primo luogo per capire chi sei e di quali contenuti hai bisogno per raggiungere determinati obiettivi. E poi perché l’analisi SWOT in relazione al blog aiuta a definire il tone of voice dei tuoi articoli. Perché solo conoscendoti meglio puoi limare la comunicazione.

Da leggere: come inserire e modificare meta description

Analisi SWOT: modello da scaricare

Stai cercando un modello di analisi SWOT in Excel o in Word? Io te ne regalo uno in PDF modificabile. Semplice e facile da usare, pensato per chi sta lavorando sul piano editoriale. E per chi vuole approfondire la propria realtà prima di iniziare a scrivere.

modello SWOT PDF da scaricare
Anteprima del modello SWOT: in alto a destra il comando per modificare.

Come vedi ho rispettato i colori di My Social Web e ho aggiunto tre pagine: quella dedicata alla SWOT, una serie di domande che ti aiutano a individuare le risposte da inserire nei box e una sezione per definire il tone of voice.

Puoi scaricare il documento e modificarlo con la funzione che si trova in alto a sinistra per scrivere sui documento. Se hai problemi puoi scegliere uno dei tanti strumenti per modificare file PDF. Io preferisco IlovePDF. Allora, cosa aspetti?

Scarica ora il template gratis per creare l’analisi e migliorare il tuo blog

Come utilizzarla a tuo vantaggio

In questo articolo trovi i dettagli necessari per sfruttare l’analisi SWOT a tuo vantaggio. In particolar modo mi sono concentrato sull’importanza di questo documento nel piano editoriale del blog. E ti ho proposto un modello in PDF da scaricare gratis. Hai qualche domanda su come utilizzarlo? Lascia tutto nei commenti.

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Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

12 COMMENTI

      • Ciao Riccardo, per il mio lavoro in azienda, mi auguro. per il mio personale progetto potrà essere utile alla fine. Inizialmente dovrò usare le mappe mentali.

  1. Il vero problema non è individuare i quattro punti dell’Analisi Swot ma riuscire a farne comprendere davvero le potenzialità. A meno che non abbia studiato marketing, rimango un po’ perplessa dal paragrafo “PEST e PRIMO-F nel web marketing”. Avrei dato una chiave di lettura meno accademica e più pratica. Magari facendo un esempio più “umano”, cucito addosso ad un blogger.

    Punti di forza:
    – conosco il marketing strategico
    – Amo deliziare i clienti con analisi e report approfonditi
    – curo ogni progetto partendo da un’analisi situazionale
    Punti di debolezza:
    – devo studiare e aggiornarmi continuamente
    – Impiego diverse ore di lavoro nella fase di analisi
    – l’analisi situazionale richiede ore di lavoro che devono essere retribuite
    Opportunità:
    – potrei acquistare dei tool per semplificare il lavoro di analisi e ridurre le ore dedicate a questa attivitá
    – potrei aumentare le risorse investite in formazione e investire in corsi di aggiornamento periodici
    – posso scegliere di lavorare solo con clienti che riescono a pagare e comprendere il valore delle mie competenze

    Minacce:
    -Recuperare il budget da allocare in tool e formazione
    – identificare e intercettare i giusti clienti a cui proporre la mia offerta
    – la mia comunicazione è poco chiara e poco focalizzata alla vendita di consulenza

    È chiaro che da un lavoro di questo tipo, così come da molti altri tipi di analisi puoi sempre trarre dei benefici: il tono di voce che sceglieró negli articoli sarà più formale, probabilmente. E avró più chiaro il profilo delle mie buyer personas.

    • Ciao Marialuisa,

      In primo luogo grazie per aver lasciato qui il tuo commento.

      Allora, d’accordo con te con la necessità di avere esempi di analisi SWOT. Il punto è questo: minacce e opportunità dovrebbero essere dei riferimenti esterni. Ad esempio una minaccia in ottica analisi SWOT è la crescita della concorrenza, o la diminuzione dell’interesse del pubblico. Le occasioni, d’altro canto, possono essere l’incapacità dei competitor di affrontare un argomento in profondità. O il crescente interesse del pubblico di un tema.

      Questo per fare esempi banali. Riprendendo le parole di Wikipedia, le opportunità dovrebbero essere elementi esterni riconosciuti nel contesto dell’organizzazione da analizzare che facilitano il raggiungimento degli obiettivi. Cioè qualcosa che arriva da fuori e che non puoi controllare direttamente. Stessa cosa per le minacce, in esatta opposizione.

  2. Devo usarlo per delineare nel dettaglio cosa posso offrire al pubblico.

    Ammetto di non avere ben chiara la nicchia in cui devo specializzarlo, a parte lo storytelling.

    Comunque non posso tenere in considerazione solo quello che voglio, altrimenti vado alla cieca.

    • Già lavorato sulla keyword research? A volte con ubersuggest e altri tool riesci a tirar fuor un bel po’ di informazioni.

  3. Grazie Riccardo i tuoi modelli e le tue indicazioni mi sono molto utili per preparare le mie lezioni e speaziare sull’argomento, target difficile.
    Ancora grazie e un buon lavoro di cuore

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