Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il
La regola delle 5 W è un paradigma della comunicazione giornalistica che permette di comunicare subito al lettore come, quando, perché, chi e cosa è successo. Ovvero tutto quello che deve sapere per contestualizzare la notizia.
La regola delle 5 W (a volte nota come Five Ws and How) è decisiva per migliorare la comunicazione dei tuoi articoli. Perché si basa su un principio fondamentale: comunicare la sostanza il prima possibile. Quali sono le 5 W del giornalismo e della scrittura?

Who? Chi ha svolto l’azione. What? Cosa ha fatto. When? Quando, in quale occasione il soggetto è stato protagonista. Where? Dove sono state svolte le azioni. Why? Per quale motivo. Queste sono le 5 domande alle quali rispondere subito quando scrivi.
Chi ha fatto cosa, quando, dove e perché. Ecco come deve iniziare un articolo secondo la scuola giornalistica tradizionale anglosassone. Ed è un punto di riferimento per chi deve scrivere un articolo di giornale con le 5W. Ma anche un post del blog.
Ma è sempre così? La regola delle cinque domande ha un’utilità ancora oggi oppure possiamo dire che, soprattutto nel web writing, possiamo puntare altrove?
Indice dei contenuti
Cos’è la regola delle 5 W: definizione
È il principio dello stile giornalismo che punta sulla cronaca dei fatti. Nella regola delle 5 W si trovano le domande necessarie per capire i concetti base di un fatto, un evento. Questa tecnica è così importane che vene studiata anche nella scuola primaria.

Normalmente è una struttura che si impiega nella scrittura di notizie e comunicati stampa, più in generale nella stesura di articoli legati alla cronaca. In questi casi, infatti, è importante far capire il contesto. Ecco quali sono le 5 domande per scrivere un testo:
- Who (chi) – Chi è coinvolto?
- What (cosa) – Di cosa si tratta?
- Where (dove) – Dove è accaduto?
- When (quando) – Quando è successo?
- Why (perché) – Perché è accaduto?
L’efficienza di un contenuto basato sulla regola delle Five Ws viene esportata anche in altri contesti, ad esempio in fasi investigative o nei rapporti di polizia. In realtà non è una pratica recente, già la retorica antica ha affrontato lo schema argomentativo.
Da leggere: titoli caldi e freddi, esempi pratici
La storia della regola delle 5W
La regola delle 5W affonda le radici nella filosofia e nella retorica classica, ma è stata formalizzata e resa popolare dal giornalismo. L’idea può risalire ad Aristotele (IV secolo a.C.), che nella Retorica1 identificava tre elementi per analizzare un’argomentazione:
- Ethos (credibilità di chi parla).
- Logos (argomentazione logica).
- Pathos (coinvolgimento emotivo del pubblico).
Questi elementi possono essere influenzati da un attacco con le caratteristiche delle 5W che in vengono delineate dalle 7 circostanze di Ermagora di Temno. Tommaso d’Aquino si riferisce agli elementi usati da Cicerone nel De Inventione, tutto a favore di un concetto retorico che anticipa la regola delle 5 domande.
- Quis? – Chi è coinvolto?
- Quid? – Di cosa si tratta?
- Quando? – In quale momento è accaduto?
- Ubi? – Dove è successo?
- Cur? – Perché? Quali sono le cause?)
- Quomodo? – In che modo è successo?
- Quibus auxiliis? – Con quali mezzi?
Le 7 circostanze di Ermagora2 sono più dettagliate rispetto alle 5W, includono Con quali mezzi? e Come? Nel XIX secolo, con l’ascesa del giornalismo moderno, la regola sintetica è stata formalizzata come un principio guida per la scrittura di articoli chiari ed esaustivi. Nel giornalismo anglosassone è una pratica per garantire notizie complete.
Metodo Kipling: regola delle 5 W + 1 H
Questa soluzione aggiunge alle cinque domande che compongono il lead giornalistico una sesta: how. Ovvero come. Attraverso l’aggiunta completiamo lo schema. Aggiungendo una nuova domanda (Come?) puoi approfondire ulteriormente.
Lo scrittore Rudyard Kipling, nel suo poema I Keep Six Honest Serving-Men, inserito nel libro Just So Stories del 1902, fece riferimento alle 5W e alla domanda How?. Questo contribuì a diffondere il concetto. In modo affrontare un attacco in modo logico. E ancora più efficace del metodo base. Vediamo come applicarlo.
Nella scrittura giornalistica, The 5 Ws rule si inserisce in una struttura che aiuta il giornalista a stendere un articolo di giornale efficace: la piramide rovesciata.

All’inizio dell’articolo devi aggiungere le informazioni più importanti. Il lettore deve capire subito chi ha fatto cosa, e in questo contesto la regola delle 5 W è perfetta.
Regola delle 5 W nel giornalismo
Per scrivere un articolo di giornale con le 5 W hai bisogno, dopo aver scritto l’headline, di un lead efficace. La regola che stiamo analizzando può aiutarti a creare un buon attacco, soprattutto se riesci a rispettare questo schema nel primo paragrafo del testo.
- Chi (Who): soggetto al centro della notizia.
- Cosa (What): azione svolta dalla persona.
- Quando (When): indica il periodo, il giorno e l’ora.
- Dove (Where): dove avviene il fatto compiuto?
- Perché (Why): motivazione dell’azione svolta.
In più aggiungi il come. Questo è l’attacco tipico del giornalismo anglosassone utile anche quando devi scrivere un comunicato stampa. L’abilità del giornalisti?
Andare oltre la semplice sequenza dei vari elementi e creare un testo piacevole da leggere ma, al tempo stesso, capace di riunire questi elementi.
Ricordando, però, che è la formula tipica degli articoli di cronaca e delle notizie: scrivere un articolo d’opinione, ad esempio, non vuol dire iniziare per forza con questo schema.
Un esempio pratico di lead: l’attacco
Quando scrivi il contenuto, un articolo di giornale da pubblicare offline e online, puoi usare la regola delle 5 W per essere chiaro, diretto ed efficace. Esempio concreto?
“Durante la riunione del 1 marzo 2019, nelle sale della Farnesina, il ministro degli Esteri ha firmato gli accordi per confermare i rapporti con i paesi scandinavi”
Questo è un attacco semplice, ma che permette a chi legge di capire subito qual è il centro dell’articolo. O del comunicato stampa. Puoi lavorare anche con una formula diversa: mettendo come primo elemento il soggetto e poi gli altri elementi.
In ogni caso per studiare a fondo questo meccanismo, e per scrivere un lead efficace, puoi usare una tecnica usata per studiare la regola delle 5 W nella scuola primaria.

Attraverso questa ramificazione puoi organizzare le 5W1H question in uno schema chiaro e utile sia per la scrittura giornalistica che per altri scopi. Non dimenticare che questa struttura viene utilizzata anche nel problem solving e nello studio.
Tutto ciò ha senso nel web writing?
Certo. Non è solo l’articolo di giornale ad aver bisogno di un attacco rapido e diretto , anche sul web questa è una regola indispensabile per catturare subito l’attenzione del lettore. Anzi, in questo caso abbiamo un bisogno concreto: vincere la sfida dei 10 secondi. In poco tempo devi comunicare al lettore che sei la soluzione giusta.
Nell’above the fold, che appare quando si carica una pagina web, devi far capire che sei la soluzione. Rispettare la regola delle 5 W nella scrittura online è fondamentale.

Come suggerisce Nielsen, è nella prima parte della pagina web che si concentra l’attenzione. Ecco perché è importante, anche online, dire tutto ciò che serve nei paragrafi che compongono la prima parte. Seguendo uno schema chiaro.
Dai prima ciò che serve al lettore poi approfondisci con domande correlate. In realtà niente di nuovo, tutto questo è già nella piramide rovesciata del giornalismo.

Come suggerisce questo schema di Moz, quello che era una regola base del giornalismo diventa una soluzione interessante anche per la scrittura online.
Dai la risposta giusta, aggiungi dettagli e dati per avvalorare la tesi e affronta sub-question. Vale a dire domande secondarie. Ecco la struttura di un contenuto.
Da leggere: come fare SEO per giornalisti
La regola delle 5 W nel marketing
Tutto questo funziona ancora? Secondo te c’è ancora spazio per creare attacchi così semplici e immediati? Dal mio punto di vista la regola delle 5 W deve essere usata con la coscienza e l’abilità di chi può dare a un lead la giusta flessione.
Scrivere solo una lista di informazioni può essere efficace, ma è veramente questo ciò che serve al lettore di un quotidiano o una notizia? Lascia la tua opinione nei commenti.
Articoli e fonti per approfondire
- Creare un piano editoriale per un quotidiano
- Five Ws: la pagina inglese di Wikipedia
- A Simple Way to Create Content – The 5 W’s & the H
- Puoi trovare il testo su Amazon. ↩︎
- Secondo Wikipedia, queste circostanze sono di Ermagora ma ci sono studiosi che attribuiscono i topoi a Sant’Agostino, grande riferimento della retorica. ↩︎
Categoria: Scrivere