Il blog è un diario online, uno strumento per pubblicare opinioni, conoscenze e idee. Tutti possono aprire un blog e iniziare a scrivere per raggiungere un pubblico più o meno ampio, questo dipende dalla tua abilità. Quindi, cosa è un blog? Lo strumento più democratico che io conosca.

cosa è un blog

Il blog – web log, diario in rete – nasce come sito web dinamico e vede la sua origine nel 1997 grazie a  Dave Winer. Ovvero lo sviluppatore del primo software per pubblicare in autonomia nuovi articoli. Perché il contenuto è la vera essenza, la svolta di questo tool dai tratti rivoluzionari.

Ora però mettiamo da parte le definizioni: cosa è un blog? Cosa è veramente un blog? Un diario? Un passatempo? Un mezzo per raggiungere obiettivi lontani o per trovare nuovi clienti online? Continua a leggere, qui ho lasciato la mia opinione. E altre indicazioni per far funzionare questa invenzione.

La differenza tra blog e sito web

in realtà non c’è una vera e propria differenza perché il blog è un tipo di sito web. Però ci sono delle prospettive diverse rispetto alla staticità di un portale o di una vetrina online. Il punto è proprio questo: il blog rappresenta il movimento, la continua evoluzione.

Due sono le caratteristiche fondamentali del blog che poi tracciano la differenza con gli altri siti: il mutamento perpetuo della home page e l’interazione. Se vai sulla home page di My Social Web ogni giorno (più o meno) trovi un contenuto differente, non c’è mai lo stesso post. Questo Google lo apprezza, e anche le persone ne riconoscono il valore. Avere articoli freschi dedicati a un argomento vuol dire poter affrontare il topic nel modo migliore.

Senza dimenticare che ogni contenuto è una porta aperta per far entrare potenziali clienti sulle tue landing page preferite. Senza dimenticare i lettori che possono interagire e lasciare commenti. Questo lo puoi fare con un sito web tradizionale? Rispondo io con sicurezza: no, non è possibile.

Con il blog, invece, si apre una fase interattiva del rapporto tra chi scrive e chi legge. Le differenze sono chiare: evoluzione dei contenuti e confronto con il lettore. Ora voglio approfondire la domanda: cosa è un blog? Dipende da come lo vuoi usare, dalla prospettiva che hai scelto.

Cos’è un blog aziendale

Il blog aziendale è uno strumento che viene inserito in una strategia di inbound marketing per ottenere vantaggi. In che modo? Grazie alla pubblicazione di contenuti di qualità che soddisfano le esigenze: attraverso il blog intercetti le ricerche informazionali, la maggioranza delle query.

Cos'è un blog aziendale

Le persone vogliono informazioni. E tu devi dare la risposta giusta. Devi essere la miglior soluzione possibile. Cos’è un blog aziendale? Un tramite, uno strumento per accorciare le distanze tra chi cerca e chi offre. Lo fai offrendo a costo zero le tue competenze, in questo modo ti fai trovare.

Il blog aziendale è un investimento. In questo caso io inserisco l’attività del libero professionista, del freelance, di chi vuole usare il blog per promuovere la propria attività. Lo ripeto, il blog è un investimento. Non una spesa, non un costo ma un modo per guadagnare di più nel lungo periodo.

Cosa è un blog personale

Il blog personale è qualcosa di diverso dall’universo aziendale. La parola d’ordine è libertà. Non hai legami, non hai strutture che ti frenano. Sei libero di esporre i tuoi pensieri per lasciar correre le parole sul foglio di carta. Il blog personale è un modo spettacolare per dare voce alla creatività.

E, soprattutto, per fare in modo che le persone leggano il tuo lavoro. In questo modo puoi esporre il talento, puoi fare in modo che ci sia un feedback da parte del pubblico. Ogni forma di creatività ha bisogno del confronto. Voglio sapere se ciò che ho scritto vale e riesce a conquistare.

Ma non solo. Il blog è anche introspezione, un modo per guardarti dentro. L’ho sempre detto: devi trovare un modo per scrivere senza padrone. Solo per te stesso, per accontentare il tuo desiderio espressivo. Cosa è un blog personale? Una valvola di sfogo, un modo per esprimere il proprio essere.

Per approfondire: cosa scrivere su un blog personale

Come si scrive un blog

Date queste differenze la domanda è chiara: come si scrive un blog? Un progetto personale e uno aziendale hanno le stesse dinamiche? No, ci sono ampie differenze da valutare. Il motivo è semplice: il blog aziendale deve essere al servizio dell’attività. Deve seguire un piano editoriale.

Ma, soprattutto, deve raggiungere degli obiettivi. Gli articoli devono essere pensati per rispondere alle domande delle persone che l’imprenditore vuole portare sul suo sito web. Cosa è il blog aziendale? Uno strumento per guadagnare di più, quindi la scrittura deve seguire le regole del gioco.

[perfectpullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Il blog è un’estensione del tuo mondo.[/perfectpullquote]Un blog personale, invece, può essere affrontato con maggiore libertà. Non ci sono limiti e vincoli, puoi scrivere come preferisci. Non devi avere per forza un calendario editoriale da rispettare, puoi improvvisare e trasformare il blog in un’estensione del tuo mondo. Qualcosa di magico e di irripetibile, potenzialmente senza limiti.

Tutto questo diventa complicato quando decidi di trasformare la tua attività amatoriale in un reddito. Monetizzare vuol dire dirigersi verso una visione imprenditoriale del blog, devi scendere a compromessi. Devi dare al pubblico ciò che vuole per ottenere traffico, e per guadagnare con il blog.

Come aprire un blog

In questo caso non ci sono dubbi: con una piattaforma self hosted. Questo vuol dire che devi ignorare le realtà a costo zero. Molti vogliono aprire un blog gratis e guadagnare, altri vogliono solo aggiornare il proprio diario online. In ogni caso conviene essere indipendente.

Con i servizi gratuiti puoi aprire un blog in pochi minuti. Senza spendere un euro. Però non puoi personalizzare il codice, non puoi montare plugin, spesso non puoi lavorare su un testo SEO oriented. La mia idea? Acquista un dominio, compra un hosting e vai sereno con WordPress.

Per approfondire: come creare un blog di successo

La tua esperienza personale

Il blog per me è tutto. Non esiste un confine tra blog personale e professionale, questa è la verità. La teoria dice che ci dovrebbero essere dei limiti ma io vivo il blog come passione e professione: forse è questo il motivo per cui non sento il peso e riesco a scrivere dall’alba fino al tramonto.

Ora aspetto il tuo punto di vista: cosa è il blog? Cosa è per te, intendo. Come ti ha cambiato, come ha migliorato le giornate, come ha trasformato il tuo essere. Lascia la tua opinione nei commenti.

36 COMMENTI

  1. Il mio blog è diventato l’angolo dove poter esporre la mia passione. Nato a seguito della malattia è diventato di VITALE importanza. Forse dovrei mettere in primo piano il perché nasce il mio blog??? Boooo. Come fici tu siamo liberi. Spero possa servire a qualcuno. Ciao e bell’articolo.

    • Ciao cara, mi piace il tuo modo di vedere il discorso blogging: un luogo nato dopo un evento e che divento il punto dove mettere in primo piano la passione. Continua così 🙂

  2. “Il blog personale è un modo spettacolare per dare voce alla creatività”. Ho un Blog personale aperto da qualche mese e mi ritrovo molto in queste tue parole. Grazie Riccardo è sempre interessante leggerti.

    • Ciao Serena, grazie a te. Vai avanti con il tuo blog, trasformalo in un esempio virtuoso per chi vuole aprire un blog di successo. Non è facile, lo so. Ma è una strada da seguire.

      • Grazie Riccardo sto proprio cercando di mantenere una certa costanza nella pubblicazione e piu ci sono e più mi piace. Cerco di seguire nel frattempo te e altri sul tema del fare blogging e della scrittura sul web. Tu hai sempre degli spunti molto interessanti che offri in maniera “disinteressata”. Continua così. Grazie anche a Ferruccio. Buon proseguimento

  3. Il blog?

    Per me è una finestra sul Web, un “messaggio in bottiglia” nel mare del 2.0 🙂

    Una possibilità impensabile fino a tempi relativamente recenti.

    Si tratta, in ogni caso, di un punto di vista molto personale: mi piace molto anche la definizione che ne ha dato proprio oggi Ferruccio Gianola: http://www.ferrucciogianola.com/2016/12/lispiratore-del-mio-blog.html 😛

    • Interessante il punto di vista di Ferruccio. ma pensiamoci, sl serio. Ti rendi conto della grande rivoluzione del blogging? Oggi tutti possono scrivere e comunicare le proprie idee.

  4. Ora come ora il blog è il mio obiettivo! Ho iniziato a pensarci seriamente da poco, in realtà, ma ha sempre gironzolato nella mia mente 🙂 Oltre ad essere “un’estensione del proprio mondo” è anche una forma incredibile di libertà, come dici tu e questo è semplicemente meraviglioso. Tra un po’ di timori e difficoltà, riuscirò nell’impresa, incrocia le dita per me 😉

    • Ciao! Devi vivere il tuo blog come preferisci, come lo senti. Ci sono progetti professionali che non possiamo gestire come vogliamo. Altri che ci appartengono e possono regalarci grandi cose. Ecco, qui devi dare il massimo.

  5. Personalmente ho un rapporto di amore e odio con il mio blog.
    Aperto da qualche mese senza una minima strategia in testa mi trovo ora alle sue dipendenze. Mi diverto sia chiaro ma ho questo costante flusso di idee che vorrei scagliarle tutte dentro e non ne ho il tempo. Il blog è in realtà la parte più semplice. Scrivi e con le giuste tecniche e strategie verrai “forse” letto. La cosa che mi risulta più difficile sono le dinamiche dei Social. Elementi di ricerca da me detestati ma che ora, purtroppo, sono una delle principali fonti di traffico sul proprio sito. E qui, avrei veramente bisogno di un Social Guru. Comunque grazie per questo post ed in generale grazie per questo blog che seguo sempre con costanza. Andrea

    • Ciao Andrea, i social sono decisivi per un blog. Nel mio libro Etno Blogging ho spiegato a fondo questo rapporto, il successo è dietro l’angolo per chi riesce a gestire al massimo questa relazione. O almeno questa è la mia opinione.

  6. Ciao Riccardo! Non esagero per me il blog è casa. La mia casa personale, la mia casa professionale. Il blog è stato, lo è ancora, lo strumento che mi ha permesso di superare i miei limiti. Quest’anno ho pubblicato il mio primo e-book e ancora non mi sembra vero. Il blog mi ha permesso di diventare una persona costante.

    • Tutto questo è importante. Cos’è un blog, mi chiedono. Dovrei raccogliere tutte le vostre testimonianze per dare un quadro comunque incompleto di questa realtà.

  7. Che dire, articolo sempre schematico e ben fatto che ti porta step by step fino in fondo. Personalmente, Buon Blog a tutti.

    Avere un blog è una dell’esperienze più formative che mi sia mai capitata. Personalmente ho avuto sempre il pallino o meglio la passione per la condivisione della conoscenza, passando per la voce, lo scritto su carta, lo scritto sul digitale, lo scambio via BBS e per finire il web e blog.

    • Grazie a te Antonio! Spesso mi chiedono cos’è un blog. A volte la semplicità di questa domanda mi spiazza, spero di aver risposto nel miglior modo possibile.

  8. Ciao Riccardo, Non intendevo infastidirti..ti ripropongo la domanda in un altro modo..
    Mettiamo in Ipotesi che io faccia un blog personale..comincio a scrivere..a condividere e tutto diventa talmente interessante che comincio a fare tantissimi contatti..ti chiedo visto che sino Neofita.. Il Personale puo’ essere pagato da chi vuol fare pubblicita’ sul mio blog? O devo poi trasformarlo in Professionale?
    Scusa se mi sono espresso male e di essere stato piu’ chiaro adesso
    Grazie e a Presto

    • Il mio è un blog personale. Non ho fatto altro che aprire una partita IVA per dichiarare al fisco le entrate. l’unica differenza è questa. Un blog personale può essere professionale e generare profitto. ma piuttosto devi essere tu pronto all’attività economica.

  9. Ciao Riccardo e complimenti per il blog, avrei una domanda da chiederti.

    Mi occupo di sviluppo applicazioni web e sul mio sito vorrei inserire un’area blog per intercettare un pò di traffico organico, con delle piccole guide di programmazione e informatica in generale. Non so però che persona utilizzare (tu, noi, voi) o meglio come mi devo rivolgere ai lettori?

    Dato che in home utilizzo frasi del tipo “Hai bisogno di un sito web professionale”, secondo te nel blog posso utilizzare “In questa guida analizziamo passo passo…” cioè io e voi, è sbagliato?

    • Io direi di dare del tu al lettore. Per approfondire puoi leggere questo https://www.mysocialweb.it/2015/05/05/dare-del-tu-o-del-voi/

  10. Ciao Riccardo,
    Stasera mi imbatto per la prima volta in questo mondo di blog, appunto per cominciare a scrivere un diario personale.
    Non ci capisco nulla, vorrei solo scrivere. Le tue parole, però, mi faranno raggiungere l’obiettivo… grazie.

  11. Salve ho letto quello che ha scritto sul blog. Io avevo pensato di aprire un blog per parlare di quello che ho sempre fatto. Cioè vorrei parlare di edilizia. Ma non ho ben capito come fare a quali canali rivolgermi è i costi. Il fatto di acquistare il blog cosa significa ? Il fatto della partita Iva serve se si superano introiti sopra i 5000€ se non sbaglio.. ma come si guadagna nel blog? Con la pubblicità? Chi la mette? Grazie se mi vuole rispondere

    • Per guadagnare con il blog ti consiglio questo post https://www.mysocialweb.it/2016/10/24/come-guadagnare-con-un-blog-lavoro/ Per quanto riguarda la creazione puoi leggere quest’altro https://www.mysocialweb.it/2016/12/15/come-creare-un-blog/

  12. sono un neofita, vorrei scrivere un mio diario di attualità, esempio: situazione socio-politica, partitica, socio-economica, civica e morale di soggetti che ci amministrano e si autodefiniscono superiori a molti cittadini. Il mio è uno sfogo per la pessima situazione reale di tutto-oggi dell’Italia; di quello che vedo e sento, così vorrei inserirmi in questo nuovo mondo per dialogare e confrontarmi con molti, se interessati.
    Si deve pagare per un blog personale? Che costi ci sono, si sta nell’ambito giuridico/legale?
    Un sincero saluto, Xelax

  13. Ciao Riccardo,
    le mie amiche insistono affinché io apra un blog sulla mia grande passione, la cucina e tramutare questa anche in un piccolo guadagno.
    È vero, ne metto molta di passione nelle mie creazioni e devo dire, onestamente, che ottengo sempre dei risultati strabilianti.
    Cosa mi consiglieresti di fare? In questo momento mi sarebbe più chiaro come fare una cheese cake ai frutti bosco che creare e mantenere attivo un blog.
    Grazie e complimenti per la tua pagina.

    • Ti dico che sicuramente è una buona idea, da affiancare a un account Instagram. Però ti assicuro che le cose sono piuttosto difficili da far decollare: ci vuole tempo. Direi qualche anno, ecco.

  14. Ciao Riccardo! Io ho un nuovo progetto di viaggio al quale vorrei affiancare un blog.. assolutamente inesperta, mi sto documentando, leggendo articoli online e cercando di vedere altri blog che funzionano con argomenti diversi e uguali… solo che il mio progetto potrà essere realizzabile solo da qui a un anno e mi chiedevo se avesse senso iniziare ad affinare le tecniche cominciando già a crearlo e scrivere…solo che per ora avendo in mente un blog di viaggio rischierebbe di essere quasi privo di contenuti o comunque dispersivo rispetto all’obiettivo.. quindi un fiasco.. ho anche pensato di aprirne un’altro un po’ stupido ( meno interessante) per giocare a vedere come funziona già che non ne ho idea.
    Come mi consiglieresti di approcciarmi a quest’avventura?

    • Ciao. Io dico questo: perché non aprire un blog teaser? Cioè per iniziare a creare aspettativa intorno a un tema?

  15. Non ho un blog, ma dopo aver letto le tue spiegazioni sul blog mi è venuta voglia di aprirne uno personale. Grazie per la chiarezza.

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