Virgola, come si usa nella grammatica? Esempi, regole e punteggiatura

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Per capire quando usare la virgola devi ricordare che la piccola verga è un segno di interpunzione che permette di dividere due parti di una frase o includere un inciso. Indica una pausa breve nella lettura e si usa per scrivere decimali.


Capire quando usare la virgola in italiano, elemento della punteggiatura che definisce una breve pausa nella lettura, è fondamentale per chi vuole scrivere bene.

come e quando usare la virgola
Come si mettono le virgole?

Questo segno di interpunzione consente di migliorare la leggibilità, permette ai contenuti di conquistare l’attenzione. Può addirittura cambiare significato della frase. Ecco perché è importante capire come e quando usare la virgola in italiano.

Il buon uso della virgola con i vocativi

Iniziamo da un punto semplice e noto: secondo la grammatica italiana (e questa discussione apparsa sull’Accademia della Crusca) bisogna mettere la virgola prima e dopo il vocativo. Ovvero un elemento che nomina o attira l’attenzione di una persona.

La virgola viene messa quando il vocativo rimane un inciso, ma anche nella circostanza in cui questo è l’ultimo elemento della frase. Ecco un esempio del primo caso citato. L’uso della virgola, come puoi ben vedere e leggere, dà ritmo alla frase.

Sì, professoressa, ho capito come si usa il punto fermo.

Ma, soprattutto, l’uso della virgola aiuta a capire a chi ci rivolgiamo mentre scriviamo le parole. Ed è questa una delle funzioni più importanti per il web writing.

Da leggere: come usare gli avverbi nella scrittura

Enumerazioni ed elenchi con la virgola

Mettere la virgola al posto giusto vuol dire, in primo luogo, prendere confidenza con fatto che una delle sue funzioni principali è la divisione. Non quelle di matematica ma enumerazioni ed elenchi. Ecco un esempio legato a come si usa la virgola:

Ho scritto un tema, un dettato e una poesia.

Questa è un’elencazione di termini, il classico asindeto. Di solito l’ultimo elemento della lista viene preceduto da una congiunzione che elimina così la virgola.

Quando usare la virgola: subordinate

Un classico caso per capire come mettere questo segno di interpunzione: dividere la fase principale da una seconda parte dipendente sia da un punto di vista logico che grammaticale. Un esempio per capire come usare la virgola con le subordinate:

Se dovessi scrivere ogni giorno, userei Word.

In questo caso la secondaria (o subordinata) viene prima della principale e l’uso della virgola può definire il significato del contenuto. Cosa succede in questo caso?

Se dovessi scrivere, ogni giorno userei Word.

Una piccola variazione cambia di molto il senso del testo. Come e quando usare la virgola? La subordinata può precedere o seguire la principale ma c’è anche una terza opzione che è quella dell’inciso, continua a leggere per approfondire.

Le regole della virgola con l’inciso

Questo è un uso comune della virgola. Quando all’interno di un periodo c’è una frase breve, che arricchisce il testo e lo completa, si parla di inciso. Il quale viene incluso all’interno di due virgole. Esempio di frasi con la virgola che include un inciso:

Per scrivere bene, con il giusto ritmo, ci vuole esercizio.

In questa grande famiglia rappresentata dagli incisi troviamo anche le incidentali. Vale a dire quelle condizioni specifiche in cui la fase ospitata all’interno della principale non ha alcuna relazione con la principale. Ad esempio:

Il tema durerà poco, spero.

Ricorda che l’inciso può essere incluso correttamente non solo tra le virgole, ma anche tra parentesi e trattini. In questi casi, però, non incide sulla struttura.

Virgola e congiunzioni: e, ma, né, o

Partiamo da un presupposto chiaro: mettere la virgola prima delle congiunzioni semplici, composte da una sola parola, può essere giusto in molti casi specifici.

Molto dipende anche dalla sensibilità, dallo stile dell’autore. Ecco alcuni esempi che illustrano come mettere o meno la virgola prima di una congiunzione semplice.

  • Ma, tuttavia, però: mi piace scrivere, ma oggi non ho voglia.
  • Sebbene, benché: sono stanco, sebbene tutto sia chiuso.
  • Nè, sia: questi casi sono molto particolari.

Nel caso delle congiunzioni correlative (né e sia) non mettiamo la virgola prima se la parte che la segue è legata a ciò che viene prima. Anche se possiamo pensare di inserire la virgola prima e tra le congiunzioni se le frasi sono molto lunghe. Esempio:

Sono andato a prendere il diploma di scuola primaria che avevo a casa
e non trovavo né nella dimora dei miei nonni, né in quella degli zii.

Attenzione sempre alla lunghezza. La virgola prima della congiunzione resta un segno di interpunzione valido soprattutto se ci riferiamo a una farsa più lunga.

Altri casi in cui c’è bisogno della virgola

Difficile ridurre in poche parole l’uso di questo simbolo della punteggiatura italiana. Si può dire, però, che ci sono altre situazioni in cui la virgola deve essere usata. O comunque se ne consiglia l’uso. Ecco qualche esempio concreto:

  • Dopo gli avverbi Sì e No (Sì, hai ragione).
  • Virgola dopo il ma se segue incidentale (ma, se cadi, ti fai male)
  • Dopo frasi introduttive (Dato che stai scrivendo, me ne vado).
  • A seguire di interiezione o esclamazione (Ehi, ci sei?).

Non sempre bisogna mettere la virgola dopo l’avverbio. Ad esempio con una frase “Adesso devo scrivere un tema” non serve il segno dopo l’avverbio di tempo.

Quando non usare la virgola nella frase

Questo segno di interpunzione serve a dare pausa alla lettura, ma a differenza del punto fermo questa sosta non è molto incisiva nell’equilibrio strutturale. Poi aiuta a migliorare la leggibilità e definisce il significato. Spesso può essere messo in base ai gusti.

Ed è indispensabile mettere la virgola, ma non sempre. Un po’ come avviene anche con il punto e virgola anche se questo caso è un po’ diverso. Ecco qualche caso concreto che suggerisce quando non va messa la virgola (tra parentesi i casi sempre errati).

  • Tra soggetto e verbo (Riccardo, scrive bene).
  • Tra verbo e complemento (Riccardo scrive, temi e dettati).
  • Prima delle preposizioni (Sono andato a casa, di Riccardo).
  • Tra aggettivo e sostantivo (Una difficile, giornata di scuola).

Giusto o sbagliato mettere la virgola prima della e congiunzione? Qui ci sono pareri discordanti. La regola ufficiale suggerisce di non mettere il segno di punteggiatura leggero in queste circostanza; in altri casi, invece, si conferma l’uso. Per l’Accademia della Crusca

L’uso della virgola resta una scelta stilistica personale, un modo per dare rilievo espressivo a singoli elementi di un testo, una maniera per conferire un particolare ritmo alla narrazione, ma, soprattutto, una scelta che determina significativamente lo stile comunicativo di un autore.

Come puoi ben capire, a parte alcune regole ben precise che ho già indicato, per usare bene la virgola c’è bisogno di esercizio, scrittura e buone letture.

Da leggere: come usare i due punti in italiano

Quando usare la virgola, i tuoi dubbi

Per capire come lavorano chi scrive per mestiere e usa la virgola come strumento per migliorare la lettura. Hai ancora qualche dubbio? Scrivi tutto nei commenti.

Riccardo Esposito

Sono un senior copywriter e un web writer freelance specializzato in AI e scrittura testi per landing page. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online (bio di Riccardo Esposito).

Categoria: Scrivere

38 commenti su “Virgola, come si usa nella grammatica? Esempi, regole e punteggiatura”

  1. Vorrei sapere se la virgola si mette prima di “quando”, “anziché”,”finché”, “affinché”, “al fine di”, “allo scopo di”, “se”.
    Si mette anche prima di usare il gerundio? Scusate le troppe domande, ma ho scoperto da poco il piacere di scrivere, per cui mi piacerebbe usare correttamente la virgola. A volte, quando scrivo alcuni testi, mi vengono dei dubbi sull’uso della virgola. Non solo. Anche sull’uso del punto e virgola, sebbene quest’ultimo lo utilizzo poco. Naturalmente mi piacerebbe poter imparare ad usare tutta la punteggiatura correttamente.

    1. Riccardo Esposito

      Certo, ad esempio quando sono in un inciso. Esempio do come usare la virgola: “sono andato, al fine di non farmi notare, ma ero dispiaciuto”. Calcola però che affinché etc. possono avere valore di congiunzione. In questi casi non si mette la virgola prima, interrompe il filo del discorso.

  2. Alessandra Colella

    Mi hanno insegnato che la virgola quando si va a capo non si mette, anche se servirebbe. Sbagliavano?

    1. Salvatore Nauta

      Non credo che sia utile, metti che si cambi la formattazione, la virgola risulterebbe in un posto fuori luogo.
      La virgola prima di andare a capo secondo me è assolutamente da evitare, oltre che non aver nessun significato.

      1. Riccardo Esposito

        Beh, si in effetti al virgola prima di andare a capo non ha senso solo perché, appunto, stiamo andando su un altro rigo.

    1. Riccardo Esposito

      Certo, la virgola si può usare prima o dopo un vocativo assoluto quando ti rivolgi a qualcuno.

  3. è corretto scrivere
    le tue qualità: la tenacia, di chi vuole realizzare un obiettivo, e la solerzia, di chi lavora sodo per ottenerlo
    oppure
    le tue qualità: la tenacia di chi vuole realizzare un obiettivo e la solerzia di chi lavora sodo per ottenerlo
    Grazie

    1. Riccardo Esposito

      Dal mio punto di vista sono entrambe giuste. La virgola si può usare per indicar eun inciso come nell’esempio primo. Però la e congiunzione fa le vesti di virgola e il periodo non è così lungo da pretendere punteggiatura.

    1. Riccardo Esposito

      La forma corretta è “Sta’ attento adesso”. In questo caso, “adesso” è un avverbio di tempo che si riferisce all’azione di stare attento e va collocato subito dopo il verbo “stare”.

      La seconda soluzione è meno corretta dal punto di vista grammaticale. Però potrebbe essere utilizzata in alcuni contesti informali o per dare enfasi all’avverbio di tempo “adesso”

    2. Cristina Levorato

      Per salutare all’ inizio di uno scritto un collega scrive: Ciao, Viola.
      È corretto mettere la virgola tra il saluto e il nome??
      Grazie

      1. Riccardo Esposito

        Sì, è corretto inserire una virgola tra il saluto e il nome. La virgola serve a separare il saluto dal nome e a indicare che il nome fa parte della frase successiva. Non è errore però se non la metti.

    1. Riccardo Esposito

      Può seguire la virgola quando vengono utilizzati all’inizio di una frase perché fungono da congiunzione e introducono una frase subordinata.

  4. Grazie, molto interessanti gli usi della virgola!
    Avrei anch’io una domanda, quale frase è corretta?
    “All’interno dell’ufficio commerciale estero ho ricoperto nel tempo i diversi ruoli sopra evidenziati, occupandomi di: …… ”
    “All’interno dell’ufficio commerciale estero, ho ricoperto nel tempo i diversi ruoli sopra evidenziati, occupandomi di: …… ”
    oppure “All’interno dell’ufficio commerciale estero, nel tempo, ho ricoperto i diversi ruoli sopra evidenziati, occupandomi di: …… ”
    Grazie e saluti

    1. Riccardo Esposito

      La terza soluzione usa la virgola nel modo, dal mio punto di vista, corretto: utilizzando un inciso per spezzare la frase e dare un chiarimento temporale.

      Nel secondo caso avrei spezzato con un punto al posto della seconda virgola. Es: evidenziati. Mi sono occupata…

  5. Simona Surico

    Salve, su un libro editato, ho letto questa frase. Per me manca una virgola.
    Gliela riporto sotto.
    Fa parte di un discorso diretto.
    “… Stavo ammazzando il tempo nel parco, e pochi istanti fa ti ho vista entrare qui poi ho letto il tuo messaggio” mi comunica.
    Per me andrebbe la virgola prima del ” poi”.

    Grazie ie sin da ora

    1. Riccardo Esposito

      In effetti prima del pi andrebbe una pausa. La virgola prima della e non è errore. In realtà la virgola prima della congiunzione spesso viene vista come un refuso ma non lo è. Però io addirittura avrei messo un punto dove dici tu.

  6. Buongiorno.
    Ho un dubbio, vorrei sapere se dopo la “e” si può mettere una virgola per aprire e poi chiudere un inciso.

    Ad esempio: “Carla è salita sul treno e, assorta nei suoi pensieri, ha iniziato a leggere il suo libro.” In questo caso ci sta bene la virgola dopo la e congiunzione?
    Grazie

    1. Riccardo Esposito

      Sì, io la metto la virgola dopo il sì.

      Scherzi a parte, la risposta arriva leggendo la frase dando i tempi giusti. La virgola in questo caso permette di definire in modo chiaro l’affermazione, dando un minimo di stop per far capire come è strutturato l’enunciato. Quindi ci vuole.

      1. Ciao!

        In questa frase:
        “I cimeli di una locomotiva a vapore e la carrozza reale, esposti alla stazione ferroviaria”.
        Ci va la virgola?
        So che la virgola non va messa fra soggetto e verbo, ma qui la pausa (con la virgola), mi sembra necessaria, o no?

        1. Riccardo Esposito

          Frase con participio, non mette il verbo essere come ausiliare. Sembra un testo più emotivo che argomentativo o informativo. Si dovrebbe capire il contesto. Io però non la metterei la virgola. Oppure inserirei “e la carrozza reale” come inciso. Quindi tra due virgole.

  7. Virgola prima del che in una subordinata oggettiva. Es: “è uscito l’ultimo libro di Mario, che vi invito a leggere”. Si può scrivere senza virgola, di modo da alleggerire la frase?

      1. Bianca Granisso

        In questo caso, mi sembra più una subordinata relativa che un’oggettiva: “che vi invito a leggere”: il “che” non è una congiunzione subordinativa, ma un pronome relativo.

  8. Salve.
    In quale delle due frasi la virgola è messa nel punto corretto?
    La tua mano come seta, tra i capelli scompigliati, scivola pian piano sul desioso viso.
    La tua mano come seta tra i capelli scompigliati, scivola pian piano sul desioso viso.

    1. Riccardo Esposito

      La virgola non deve mai dividere soggetto dal verbo a meno che non si tratti di un inciso. Quindi al prima opzione è quella giusta. Io avrei fatto anche diversamente: – La tua mano scivola pian piano sul desioso viso, come seta tra i capelli scompigliati.

      1. Salve,
        ho un dubbio, quale delle due è corretta?
        “Io felice come una bimba per una nuova collaborazione.”
        “Io, felice come una bimba, per una nuova collaborazione.”
        La ringrazio in anticipo.

        1. Riccardo Esposito

          Ciao, le due virgole nella seconda opzione creano un inciso. la regola è che la frase dovrebbe reggersi anche togliendo questa parte. Cosa che non avviane (io per una nuova collaborazione). Quindi la prima frase è ok.

  9. Buongiorno,
    mi occupo di traduzione sottotitoli e, ultimamente, mi è stato fatto notare sempre più spesso che nelle frasi che iniziano con l’avverbio “Adesso” la virgola non si usa.
    Se, invece, “Adesso” si usa alla fine della frase, allora è da usare, perché in quel caso diventa un’incipita.
    Es.:
    Adesso trascina subito questo sacco dietro alla montagna.
    oppure
    Adesso, trascina subito questo sacco dietro alla montagna.

    Sarò onesta, dopo queste frequenti annotazioni, ho iniziato a pensare che fosse in realtà il suo corretto uso, cioè mi sembra sensato, ma non ho trovato nessun testo che ne confermasse la veridicità.
    Secondo voi, si tratta di una scelta di stile, piuttosto di una vera e propria regola grammaticale?
    Grazie mille per l’aiuto.

  10. Sono stata corretta su questo “oggi, l’uscita sarà dal cancello principale”. Quella virgola dopo Oggi è sbagliata?
    Annalisa

  11. Buongiorno,
    mi aiuterebbe ad individuare la forma più corretta?

    Nel corso del primo quadrimestre, l’alunna ha dimostrato graduali progressi nell’apprendimento, superando difficoltà e problematiche in modo autonomo.

    Nel corso del primo quadrimestre l’alunna ha dimostrato graduali progressi nell’apprendimento, superando difficoltà e problematiche in modo autonomo.

  12. Buonasera, io vorrei sapere se si usa o meno la virgola prima di un gerundio.

    Es. Camminava guardandosi intorno

    Es. Disse indicando il tavolo

    Grazie

I commenti sono chiusi.

Torna in alto