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Come e cosa studiare per lavorare nel web marketing

Cosa devi studiare per essere sempre sulla cresta dell'onda? Quali sono i temi da affrontare per avere le competenze necessarie? Ecco il mio contributo: qui trovi ciò che ti serve.

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La pratica è indispensabile, il modo migliore per imparare è fare. Questo è vero per lavorare nel web marketing, e l’attenzione è puntata sul tema che attraversa la tua passione. Web writing, SEO, web design, email marketing, social media marketing: tutto prende grande forza dall’esperienza.

Basta buttarsi nella mischia per diventare un professionista del web? Io punto sull’esperienza, sulla gavetta in agenzia per affrontare casi differenti. E sullo studio. Ma proprio questo è uno dei dubbi che attanaglia chi si avvicina a questo mondo: cosa studiare per lavorare nel web marketing?

Come e cosa studiare per lavorare nel web marketing

Non basta fare. Non basta la pratica, serve la teoria. Ci piace pensare il contrario e che, in fin dei conti, tutto sia possibile dopo sei mesi di stage intensivo. Al massimo un anno, dai. In realtà la preparazione è indispensabile per affrontare le difficoltà di un mondo in continuo movimento.

Non c’è alternativa, non ci sono vie di mezzo: per diventare un professionista del web devi approfondire. Devi avere una base solida di conoscenze. Ma dopo aver preso coscienza di questo punto ritorna la domanda espressa all’inizio: cosa studiare? Quale soluzione scegliere per migliorare le proprie conoscenze? Ecco la mia guida dedicata a chi inizia, a chi continua, a chi vuole migliorare.

Iscriviti all’università

Per lavorare nel web marketing devo iscrivermi all’università? C’è una facoltà dedicata? No, non c’è una condizione essenziale come può essere la facoltà di Giurisprudenza per diventare avvocato.

Certo, gli studi di informatica danno una base solida per lavorare nel web marketing. Così come quella di economia può definire punti importanti legati alla pubblicità. Soprattutto nelle varie specializzazioni e corsi di laurea.

In ogni caso non ci sono vincoli. Molti colleghi hanno glissato l’università, senza problemi. Nessuna penalizzazione, solo grandi successi. Quindi puoi diventare un professionista del web e ignorare i percorsi scolastici. In ogni caso consiglio di continuare gli studi perché rappresentano una base.

L’università ti abitua allo studio, all’impegno, alla formazione continua e autonoma. Inoltre è un ambiente effervescente, ti mette in contatto con persone che possono cambiare la tua vita. Io ho iniziato a interessarmi al mondo del blogging durante un seminario di HTML organizzato dalla cattedra di Comunicazione Mediata dal Computer del prof Arturo Di Corinto.

Il mio consiglio

L’università – dal mio punto di vista – resta un passaggio utile per aprire la mente e incrociare percorsi utili alla professione. Unica condizione: sentirsi libero di abbandonare per intraprendere nuovi percorsi. Iscriviti all’università, costruisci il tuo percorso e cambia strada se senti di dover fare altro.

Acquista libri e formazione

Uno dei percorsi utili per fare formazione: i libri di settore. Ormai l’editoria è florida, ci sono decine di titoli utili per approfondire la maggior parte delle specializzazioni. Vale la pena investire? I libri sono una buona fonte di informazione per rimanere aggiornato sul settore web marketing?

Devi scegliere bene. Io ho pubblicato due libri dedicati al blogging e l’ho fatto pensando all’originalità del percorso. Spesso sul web il rischio è quello di affrontare temi che invecchiano in pochi mesi: quello che dici oggi domani è inutile. La mia idea di formazione sul libro si orienta in questa direzione: affronta il pensiero di un autore che mette nero su bianco la propria esperienza.

Come approfondire i punti fondamentali della materia? Io credo che la soluzione stia nella buona combinazione: devi scegliere libri dedicati all’opinione del singolo autore, ma anche un manuale di base. Ovvero un libro in grado di affrontare elementi stabili nel tempo.

Il mio consiglio

Io credo che sia utile fondere aspetti istituzionali e prospettive basate su singoli approfondimenti. Un esempio utile: unire due libri come SEO e SEM, guida avanzata al Web Marketing di Marco Maltraversi, vale a dire un punto di riferimento per lavorare nel web marketing, e SEO Gardening per comprendere il punto di vista di Francesco Margherita.

Leggi ebook e blog

Tra le letture online ci sono blog e documenti PDF, i famosi ebook che puoi scaricare gratis e che ti permettono di approfondire argomenti specifici. La formazione passa da questi contenuti, e in determinate circostanze puoi ottenere dei risultati superiori rispetto al classico libro di carta.

Questo perché il progetto digitale permette di condividere un contenuto sempre fresco.

Insieme alle letture cartacee puoi inserire approfondimenti legati al mondo digitale. Iscriviti a Feedly e segui i migliori blog del settore. Al tempo stesso scarica gli ebook che attirano la tua attenzione, ma fa’ attenzione: tutto questo impegna il tuo tempo, devi selezionare con le fonti.

Frequenta eventi

Un’altra soluzione utile per fare formazione e lavorare nel web marketing: partecipare agli eventi dedicati al digital marketing. Obiettivo? Racchiudere un’ampia sfera di conoscenze. Possono essere congressi verticali o meno, concentrati su un argomento specifico o dedicati a un tema generico: in ogni caso gli interventi saranno pensati per un pubblico ampio.

Come e cosa studiare per lavorare nel web marketing

Una foto del Web Marketing Festival del 2015.

Questi appuntamenti sono utili al principiante che ha deciso di formare una base solida, ma anche al professionista che vuole mantenere il polso della situazione. Molto cambia se vengono organizzate sale con workshop e approfondimenti: in questo caso è possibile concentrarsi su argomenti specifici, e in un grande evento puoi riunire diverse occasioni di formazione.

Tutto questo senza dimenticare le occasioni di networking. Spesso una chiacchierata davanti a un caffè e una stretta di mano diventano il punto di partenza per collaborazioni e relazioni virtuose.

Il mio consiglio

L’unico evento al quale partecipo ogni anno è il Web Marketing Festival (media partner), l’appuntamento dedicato alla formazione e allo sviluppo di idee. Questo appuntamento ha raggiunto la sua quarta edizione e quest’anno si terra l’8 e 9 luglio nel Palazzo dei Congressi a Rimini. Qualche numero? Parliamo di 22 sale, 120 relatori e 2.600 presenze registrate nel 2015.

Scegli corsi e consulenze

La dimensione del corso con pochi alunni è interessante perché ti consente di riassumere la conoscenza di un docente in un’aula, non in una sala congressi. L’idea è questa: meno persone, più attenzione alla praticità delle nozioni. Il corso può essere concentrato su un argomento specifico, dedicato a un tema verticale oppure a una nicchia specifica.

L’ultimo stadio della formazione si definisce attraverso la consulenza faccia a faccia. In questo caso c’è massima collaborazione tra docente e alunno: l’incontro può essere utile per approfondire un singolo tema, ma puoi organizzare con il professionista un intero ciclo di appuntamenti per creare un corso personalizzato. Dedicato solo alle tue esigenza.

L’aspetto positivo della consulenza è questo: scegli il professionista e compri il suo tempo, le sue competenze, la sua capacità di adattarsi alla tua situazione. Immagino che tu abbai già capito: i costi sono diversi da quelli che puoi affrontare per partecipare a un evento o a un workshop in aula.

Il mio consiglio

L’evento è utile per avere un’ampia scelta, per abbracciare diversi argomenti, mentre il corso può approfondire l’attenzione su un argomento specifico. La consulenza individuale, invece, ti permette di andare in profondità e sviscerare aspetti che in altre circostanze non puoi definire.

Per approfondire: chiedi una consulenza privata per il tuo blog

Iscriviti a webinar e corsi online

Anche questa è una bella realtà online: corsi online e webinar permettono di abbattere i costi della presenza dal vivo, e al tempo stesso consentono allo studente di entrare in contatto con docenti utili alla formazione. Spesso questi appuntamenti sono a pagamento e rappresentano un’ottima occasione per approfondire temi specifici.

In altre occasioni, invece, sono gratuiti e rappresentano un buon investimento anche in termini di content marketing. Un esempio da seguire? In questo periodo l’account di Semrush Italia su YouTube va alla grande: qui puoi trovare decine di webinar dedicati a tutti gli argomenti che preferisci. Ci sono risposte bravi, approfondimenti e seminari dedicati a temi approfonditi come quello organizzato da Jacopo Matteuzzi sul tema Inbound Marketing.

Lavorare nel web marketing: cosa studiare?

Per migliorare devi andare avanti, non ti puoi fermare. Hai bisogno di esperienza concreta, devi imparare dai migliori: dalle persone che hanno già vissuto le situazioni che vuoi affrontare. E devi acquisire le competenze necessarie per rivendere la tua figura professionale al miglior offerente. Perché in fin dei conti questo è l’obiettivo: vendere la propria esperienza e guadagnare di più.

Cosa devi studiare per diventare un professionista del web? In questo articolo ho definito alcuni punti per organizzare lo studio online e offline, ma sono sicuro che hai qualche consiglio da aggiungere a questa guida: quali sono le tue abitudini? Come studiare per diventare un professionista del web?

Aspetto la tua esperienza nei commenti.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall’alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

14 Comments

    • Caio Fausto,

      Come ben sai al Web marketing Festiva c’è una sezione dove puoi proporre interventi, e a me fa sempre piacere andare su un palco per dare il mio contributo. Stavo per proporre uno speech. Però preferisco godermelo come spettatore questo evento.

  1. Ciao Riccardo! Io ho iniziato anche con i webinar de La settimana della formazione. Poi ho cominciato con i libri, non molti però perché alcuni blog mi hanno dato una spinta non indifferente nella formazione. Anche lavorare gratis mi ha aiutata tantissimo, sembra un controsenso ma non lo è. E anche andare agli instameet che erano colmi di blogger non alla prime armi. Loro mi hanno dato tanti consigli utili. Non sono mai stata a un festival di web marketing. Forse dovrei iniziare.

    • Ciao Valentina,

      Molti credono che lavorare gratis sia un problema, un danno per la propria attività. io ho imparato tantissimo guardando e rubando il mestiere. lavorando gratis. Il problema non è farlo per qualche mese, ma continuare per anni.

      • C’è una domanda a mio parere interessante in questo caso.

        Per chi lavorare gratis??
        Il mondo è pieno di annunci gratuiti ma … quanti possono insegnare qualcosa?
        Spesso chi chiede di lavorare gratis è un improvvisato che vuole manovalanza aggratise!
        Questo per lo meno ciò che ho visto io

        • Per chi? Lavorare nel web marketing vuol dire anche investire e imparare, senza guadagnare. Lavorare gratis a volte fa bene, ma solo quando puoi rubare il mestiere.

  2. Io ad esempio sto sfruttando Google Academy per saperne di più su Analytics e Adwords. Secondo te la certificazione che peso ha? 🙂 un caro saluto, Riccardo!

    • Nel concreto le specializzazioni sono relative: devi saper fare. Se queste esperienze ti aiutano a muoverti con sicurezza allora hanno senso.

  3. Come scrivevo su Facebook, tutto sacrosanto. Io aggiungerei 3 buoni motivi per cui una solida formazione di base per lavorare nel web è imprescindibile, ditemi cosa ne pensate:

    – perché devi saper scrivere correttamente. Vediamo fin troppi post sulle pagine ufficiali dei Brand pieni di orrori ortografici.
    – perché una formazione di tipo accademico ti abitua alla ricerca e all’approfondimento. E in un lavoro di questo tipo ti verrà richiesto di continuo di diventare esperto di qualche argomento che dovrai gestire al posto del cliente.
    – perché non è vero che per essere fruibili e accattivanti i contenuti su web e social devono essere per forza superficiali e banali. Avere un po’ di spessore culturale magari aiuta…

    • Unire i punti, sfruttare riferimenti classici, usare tecniche note già al tempo dell’Iliade e dell’Odissea: la cultura è sempre un’arma in più.

  4. Io ho studiato per due anni programmazione, poi son finito nel marketing e ho trovato uno stage.

    L’ho appena iniziato ma leggendo questo blog mi sento un po fregato, perché nel posto in cui lavoro nessuno può insegnarmi di più, sono l’unico a fare marketing.

    Imparo di più dai progetti e dalle community che seguo a lato, e non so se riuscirò a rendere utile questa esperienza.

    Non fatevi fregare e cercate di lavorare in posti pieni di web marketers bravi.

    • Il confronto è il primo stimolo per imparare: anche come freelance il rischio è quello di rimanere chiusi nel proprio orticello.

  5. Quanti spunti interessanti ho trovato in questo post. Sono argomenti caldi e non passano di moda. Tra tutti i diversi suggerimenti a me manca andare all’università e conoscere meglio i linguaggi di programmazione. Spero di frequentarlo in un futuro non molto lontano. Nel frattempo continuo a leggere il blog e tutti i vostri commenti. Mi rispecchio nella maggioranza.

    • Avere una base di programmazione aiuta tanto soprattutto se vuoi lavorare come web master e SEO.

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