Cos’è e a cosa serve il Social Media Marketing: definizione e guida

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Il social media marketing (abbreviato SMM) è una forma di promozione digitale che utilizza i social media per promuovere un prodotto o un servizio, interagire con il pubblico, migliorare le vendite e aumentare la brand awareness.


Se lavori su internet, nel mondo della promozione online, hai sicuramente incrociato il concetto di social media marketing (o SMM). E questo non è un caso, difficile lavorare nel modo giusto se non prendi in considerazione questa sezione del web marketing.

Social media marketing

Ti hanno detto che questo è il mondo di chi ama creare interazione con il pubblico, e che qui si lavora sulla community che ti è tanto cara. Perché l’inbound marketing non può fare a meno di queste logiche. E anche un e-commerce deve usare i social.

Inoltre è impossibile pensare a una strategia di blogging senza il contributo di Facebook, Twitter e LinkedIn. Insomma, il social media marketing è indispensabile. Vuoi approfondire? Ecco la guida al social web marketing online sempre aggiornata e utile.

Cos’è il social media marketing, definizione

Il social media marketing è la materia che si occupa dello studio e dell’implementazione di strategie che pendono in carico i vari strumenti social. Questa strategia di marketing coinvolge l’uso di diverse tattiche, tra cui la creazione di contenuti, la pubblicità mirata, la gestione della reputazione online, l’analisi dei dati e l’engagement del pubblico.

Da leggere: migliori blog di social media marketing

Come avviare un’attività sui social network?

Le strategie nel mondo del digital e social media marketing sono essenziali. Perché ti consentono di portare avanti un percorso con dei risultati precisi. Ad esempio puoi puntare sull’influencer marketing, o magari sui contenuti generati dagli utenti.

Puoi anche tentare la carta della guerrilla marketing. In ogni caso hai bisogno di una strategia stabile che, inevitabilmente, si divide in punti precisi. Eccoli:

  • Analisi SWOT del brand.
  • Studio del contesto e dei competitor.
  • Definizione del target e delle personas.
  • Individuare canali utili.
  • Stesura ella strategia dei contenuti.
  • Attività di calendario editoriale.
  • Scrittura della social media policy.
  • Definizione di un documento di crisis management.
  • Community management e customer care.
  • Analisi dei risultati con reportistica.

Tutte queste attività sono indispensabili per fare social media marketing. Ma ricorda sempre che a capo di una strategia efficace c’è sempre una figura specializzata.

Chi gestisce il SMM? Social media manager

Questa è una delle domande essenziali da affrontare. Cosa devo studiare per lavorare nel web e, in particolare, per diventare un esperto di social media marketing? In primo luogo devi prendere coscienza del fatto che non esiste un unico ramo.

  • Social media strategist: si occupa della strategia di base.
  • Community manager: dedicato alla crescita della community.
  • Advertiser: specialista nella gestione delle inserzioni pubblicitarie.
  • Social media manager: il cuore e la gestione delle attività social.

La linea da seguire per diventare un professionista è questa: inizia  fare pratica da solo, con qualche progetto personale, ti sporchi le mani e nel frattempo studi per approfondire temi che ti interessano. E cerchi lavoro in agenzia per imparare.

Devi fare la gavetta, devi lavorare insieme a persone più brave di te per capire come si affrontano i progetti più importanti. Certo, è difficile trovare offerte di lavoro interessanti nel social media marketing. Ma un po’ di personal branding può aiutarti.

Cosa fa il social media marketing?

L’obiettivo del social media marketing è quello di creare relazioni con il pubblico online, costruire la fedeltà dei clienti e aumentare le vendite attraverso l’uso efficace delle piattaforme di social media. Il SMM si divide attraverso linee orizzontali e verticali.

Nel primo caso le metodologie si riferiscono alle differenze tra vari social, mentre le divergenze verticali riguardano le specializzazioni che possono essere trasversali. Inoltre ci sono diversi vantaggi del social media marketing da valutare:

  • Visibilità del brand.
  • Coinvolgimento.
  • Mobile marketing.
  • Aumento del traffico del sito web.
  • Advertising mirato e retargeting.
  • Vendite (social selling).

Altri benefit evidenti del social media marketing? Di sicuro offre molte opportunità per le aziende B2C e B2B di raggiungere il loro pubblico target in modo efficace ed economico, aumentando la visibilità del marchio, l’engagement dei clienti e le vendite.

Ci sono specializzazioni relative al community management, al social media strategist, all’advertising e al visual storytelling. Il mondo del social media marketing è ricco, pieno di sfaccettature. Vogliamo approfondire la social media promotion al meglio?

A cosa serve e come funziona il SMM

Il social web marketing ha come scopo ultimo la creazione di una relazione tra pubblico utile allo scopo (target) e fonte del messaggio. Vuoi lavorare con le Instagram Stories? Perfetto, devi avere una base di SMM capace di indicare la strada da seguire.

Non puoi improvvisare. Il vero scopo del social media marketing riguarda la creazione di connessioni. Poi, insieme a questo punto ultimo, ci sono una serie di obiettivi che possono fare la differenza. Qualche esempio concreto? Ecco qualche idea:

Per sintetizzare, gli strumenti e le tecniche di social media marketing rientrano nella strategia di inbound marketing, una realtà che guida l’utente verso un funnel che non si accontenta della vendita e punta verso la creazione di ambassador.

inbound marketing funnel

Come vedi dal funnel in alto, la presenza del social media marketing è prevista in alcuni punti specifici. Ad esempio all’inizio, quando nessuno conosce il tuo blog e devi diffondere i contenuti. In questo caso i vari social fungono da cassa di risonanza.

Ti aiutano ad aumentare le visite del blog, ma al tempo stesso fidelizzano il lettore e ti aiutano a mantenere un rapporto che continua nel tempo. Fino a raggiungere l’ultimo stadio dell’inbound marketing. Vale a dire il momento in cui devi deliziare l’utente.

Come fare social media marketing: la strategia

Per iniziare con il social media marketing è importante avere una comprensione di base dei social network. Qui puoi creare un profilo aziendale, condividere contenuti, interagire con i follower e utilizzare la pubblicità per raggiungere un pubblico più ampio.

Alcune strategie del social media marketing includono un’attività di content pertinente e interessante, l’utilizzo degli hashtag per aumentare la visibilità dei post e la condivisione di contenuti creati dagli utenti. Ecco i punti del tuo social network marketing.

Definisci i tuoi obiettivi

Prima di tutto, devi stabilire quali sono i tuoi obiettivi di marketing sui social network. Questi potrebbero includere l’aumento delle vendite, la creazione di brand awareness, il coinvolgimento degli utenti o il miglioramento del customer service su internet.

Identificare gli obiettivi del social digital marketing ti aiuterà a concentrarti sulle attività che contribuiranno maggiormente al raggiungimento dei tuoi obiettivi di marketing.

Identifica il tuo pubblico

Dovresti anche identificare il tuo pubblico di riferimento sui social network. Conosci il tuo pubblico, i loro interessi, i loro bisogni e le loro abitudini di consumo.

Trova la tua Target Audience sui Social Media.

Questo ti aiuterà a creare contenuti pertinenti per il digital social marketing e interessanti che attireranno il tuo pubblico e ti aiuteranno a raggiungere i tuoi KPI nel social media marketing. Vale a dire i parametri che ti consentono di valutare l’efficienza.

Crea una strategia di contenuti

La creazione di una strategia di contenuti è essenziale per il successo del social media marketing. La tua strategia di contenuti dovrebbe includere il tipo di contenuti che vuoi pubblicare sui social network, la frequenza di pubblicazione, il tono di voce e la gestione del calendario editoriale. Includi anche l’obiettivo di ogni contenuto:

  • Aumentare le vendite
  • Migliorare l’engagement.
  • Fidelizzare gli utenti.

Cosa scrivere su Facebook e come creare un post efficace su Instagram? Quali argomenti affrontare su YouTube? In questi casi il lavoro di content marketing segue la golden ratio: 60% contenuti utili, 30% brandizzati e 10% sponsorizzati. A proposto…

Usa l’advertising

Gli strumenti pubblicitari sui social network sono un’opzione importante per raggiungere un pubblico più ampio e promuovere il tuo brand. Ad esempio, Facebook Ads ti consente di creare annunci mirati basati su criteri specifici come l’età, il genere, l’ubicazione e gli interessi degli utenti. Usa queste opzioni per spingere schede prodotto e landing page.

Analisi dei dati

È importante monitorare le performance del social media marketing e analizzare i dati per capire cosa funziona e cosa no. Utilizza gli strumenti analitici disponibili sui social network per monitorare la crescita degli utenti, l’engagement e le conversioni. Usa questi dati per adattare la tua strategia di marketing sui social e migliorare i risultati.

Libri di social media marketing

Approfondimenti, testi e libri sul web marketing ce ne sono in abbondanza. E uno dei settori più floridi è quello dei social media. Ma cosa acquistare? Cosa studiare per diventare un professionista? Ecco la lista dei migliori libri per il social media marketing:

Basta questo per diventare social media manager o strategist? In realtà bacchette magiche non esistono: puoi approfondire e imparare, non diventare un social media manager esperto solo con le letture. Che però possono aiutare.

Strumenti e tool per fare social media marketing

 Lavorare sulla strategia di social media marketing per aziende o individuale, tipo per fare personal branding, può essere un passaggio decisivo, lungo e articolato. Per questo ho deciso di lasciarti una serie di tool utili al lavoro sul social media marketing.

Ricorda che in questa fase è indispensabile avere ben chiari i punti per stilare una serie di documenti. In particolar modo quello di crisis management, indispensabile per evitare che si arrivi all’epic fai sui social. A proposito, ecco qualche esempio.

Una materia così complessa ha bisogno di strumenti per portare a termine le attività che inserisci nella tua strategia. Quanti social media marketing tool esistono al mondo? Praticamente la lista è infinita. Però ci sono dei capisaldi impossibili da ignorare in un articolo come questo. Ecco i miei post sugli strumenti per gestire i social.

  • Come usare TweetDeck – Ci sono app per usare Twitter che possono fare la differenza. Una di queste è TweetDeck, ecco come sfruttare al massimo questa realtà.
  • 5 modi per sfruttare Mention – Mention è un tool che i professionisti conoscono bene. Chi si occupa di social media marketing, digital PR e blogger outreach ogni giorno.
  • Sfrutta PostPickr nella tua strategia – PostPickr è un ottimo strumento per chi si occupa di social media marketing, ma anche per chi decide di fare blogging.
  • Come usare Talkwalker – Una delle grandi difficoltà per il blogger: superare la prima fase, andare oltre l’ostacolo che si frappone tra la pubblicazione del blog.
  • 10 consigli per Hootsuite – Cerchi una piattaforma per gestire quel groviglio di profili social fatto di Facebook Fan Page, account Twitter e Instagram? Usa Hootsuite.

Dopo questa lista mi sembra giusto riprendere un aspetto decisivo all’interno dello scenario dei social media marketing tool. Vale a dire quello del visual.

Chi si occupa di questa materia non può ignorare la necessità di creare dei contenuti degli di nota. A tal proposito ti suggerisco una serie di strumenti utili. Dai uno sguardo:

Poi ci sono le risorse a costo zero che ti consentono di creare i contenuti che dovrai pubblicare sui vari social. Sto parlando di immagini gratis, musiche, video e altro ancora. Per approfondire ti consiglio di dare uno sguardo a queste risorse.

Esempi di social media marketing

Fatto di cronaca come fonte di marketing e social media. Nel 2004, a Cleveland, hanno denunciato la scomparsa di tre ragazze: Michelle Knight, Amanda Berry, Gina de Jesus. Queste ragazze sono state ritrovate ma non grazie alle indagini della Polizia.

Charles Ramsey, vicino di Ariel Castro, stava mangiando un Big Mac fuori casa quando ha sentito urlare. Si è avvicinato al porticato e ha aperto la porta: era Amanda che stava tentando di sfondare la porta. Charles dà l’allarme.

La storia di un eroe comune. Talmente comune che mangiava un Big Mac. Un testimonial perfetto che McDonald’s ha assoldato indirettamente via Twitter.

Nota bene: in questo tweet McDonald’s saluta con entusiasmo il coraggio delle vittime sottolinea il rispetto della privacy. Bandite markettate stupide e  invadenti.

McDonald’s manda un messaggio di auguri. Alla fine, però, c’è il rimando a Charles Ramsey. Tutti sanno che stava mangiando un Big Mac, e il tweet non fa altro che rimandare indirettamente a un futuro rapporto: ci terremo in contatto.

Da leggere: le strategie di social media marketing

Errori di marketing sui social network

Ci sono brand che cercano di sfruttare un argomento di cronaca slegato, ma particolarmente in vista, per acquistare visibilità. E in un attimo si ritrovano alle prese con un epic fail. Vale a dire lo scivolone che viene criticato dal pubblico fino a creare una shit storm: una tempesta (poco piacevole) di insulti e commenti negativi.

Ricordi Groupalia? Tentò di promuovere servizi via Twitter sfruttando la tragedia del terremoto in Emilia Romagna. Ecco, questo è l’esempio negativo per eccellenza.

Quali sono i punti per evitare una situazione del genere? Devi evitare la speculazione su temi delicati, in cui le persone soffrono o hanno problemi evidenti. Senza dimenticare la qualità di base. Prendi come esempio il caso di #mcstories.

Epic Fail
Uno dei tweet critici

Ti ricorda qualcosa? McDonald’s chiese ai follower di raccontare l’esperienza attraverso l’hashtag, ma hanno ricevuto una valanga di critiche e lamentele: locali sporchi, prodotti scadenti, personale maleducato. Anche questo è social marketing.

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online.

Categoria: Social network

8 commenti su “Cos’è e a cosa serve il Social Media Marketing: definizione e guida”

  1. La penso diversamente. Siccome non c’è alcun nesso logico fra un atto di eroismo – che non è tale, poiché il tipo ha solo chiamato la polizia – e il fast food, per me resta lo sfruttamento di un caso di cronaca.

    Hanno giocato bene le loro carte, è vero, puntando sul cittadino che ha fatto il suo dovere e non direttamente sulle vittime. Ma sempre di opportunismo si tratta.

    Mi domando questo: se quel Charles stava mangiando un pezzo di pizza o un prodotto di diretto concorrente della MacDonald’s. l’azienda si sarebbe comportata ugualmente?

    Risposta: no di certo.

    1. No, ovviamente no.

      Ma il SMM è fatto anche di questo: cogliere un’occasione al volo senza offendere la sensibilità altrui. McDonald ha fatto questo, ha sottolineato la presenza di un big mac in mano a un personaggio – perché è un personaggio il nostro Charles – che si è distinto per un gesto di grande civiltà.

      Cioè, vi rendete conto che tipo?

  2. web marketing

    Anch’io credo si sia fatto un uso strumentale e fin troppo gratuito di una situazione straordinariamente insolita. Insomma i veri “eroi” andrebbero avanti a botta di bigmac. va beh…

  3. C’è anche da dire che Mc non ha bisogno di fare hard selling: tutti lo conoscono, l’unica cosa su cui devono investire è il branding. hanno comunque sfruttato bene l’occasione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto