Ottimizzazione SEO (e non solo) per immagini
Prendersi un po’ di tempo per dare uno sguardo al lavoro compiuto sul proprio blog porta sempre all’individuazione di qualche falla. Ad esempio su My Social Web ho notato l’assenza di un post dedicato all’ottimizzazione SEO per immagini.

Quindi, dato che in questi giorni si sono aperti alcuni scenari interessanti per migliorare l’indicizzazione dei contenuti visuali, mi sembra proprio il caso di stilare una piccola guida per migliorare il rapporto tra immagini e motori di ricerca. E magari dare anche qualche dritta sull’usabilità del proprio blog.
Nome dell’immagine
Prima di caricare le immagini sul server e inserirle nella pagina web ti conviene nominare le immagini con keyword attinenti al testo contenuto separate da trattino. Quindi sono bandite serie di lettere e numeri senza senso e ben accette parole chiave ben studiate.
Dimensione file
La velocità del sito o del blog è ancora un fattore di posizionamento poco importante? Non importa, meglio non farsi trovare impreparati e pensare un po’ all’user experience del proprio spazio web: per questo è importante caricare immagini che riescono a riportare un buon compromesso tra dimensione e qualità. A tal proposito puoi utilizzare un programma di fotoritocco (Photoshop, Gimp) o un’applicazione online di riduzione peso per immagini.
Sempre per quanto concerne il rapporto tra immagini e dimensioni è utile ricordare che nel codice HTML bisogna sempre riportare larghezza e altezza (height e width) per velocizzare il caricamento della pagina da parte dei browser. Infine evitare di inserire immagini tramite url esterne e non uploadate nella cartella specifica del sito o blog (non riguarda il problema delle dimensioni ma sicuramente quello della buona strutturazione di un sito web.
Attributo Alt
Inserire questo punto come apertura è sicuramente indicativo della sua importanza. L’attributo alt, infatti, è uno degli elementi fondamentali per la buona indicizzazione perchè viene letto dai motori di ricerca e legato intimamente all’immagine che lo comprende. Tutto ciò senza contare che secondo il W3C l’attributo alt è indispensabile l’accessibilità di un sito web. È importante ricordare le keyword dell’attributo alt (che diventa anchor text se l’immagine possiede un link) è buona norma sceglierle tra le principali parole chiave che si utilizzano nel testo del post.
Testo circostante
Il testo che circondano le immagini e un altro elemento molto importante per far comparire le proprie foto nei motori di ricerca. Soprattutto se è ben strutturato, ricco di informazioni e di keyword che si legano a quelle dell’attributo alt. Significativo a tal proposito è anche l’inserimento di una didascalia (caption).
Titolo immagine
Il tag title conta quanto l’attributo alt? Sembra che Google sia più incline a quest’ultimo ma questto conta ben poco perchè, onestamente, non credo che ti costi molto arricchire le tue immagini con qualche parola per descrivere il suo contenuto. O magari qualche buon call to action per invogliare gli utenti a cliccare se si tratta di un’immagine con link.
Sitemap
Una delle ultime novità introdotte da google nel campo delle immagini riguarda la possibilità di inserire informazioni aggiuntive nella sitemap. Un’operazione che necessita di pasienza e cura certosina ma che sicuramente può dare ottimi risultati.
Piccoli dettagli
Che ovviamente contano quando si sommano, soprattutto quando inserisci le immagini in una pagina web pensando non solo al lavoro degli spider ma anche al piacere di chi scrolla le tue risorse. Le dimensioni delle foto, ad esempio , devono sempre rispettare le proporzioni delle pagine e gli spazi necessari per creare un buon equilibrio con il testo. Per questo non disseminare il tuo spazio web di immagini sperando di aumentare le speranze di essere trovato in Google Image Search.
Altro dettaglio fondamentale in questo frangente riguarda la moderazione nell’uso delle keyword nei vari campi. Nome del file, attributo alt, tag title, testo circostante: se esageri nell’uso delle parole chiave rischi di ottenere l’effetto contrario di una buona indicizzazione. Per questo ti conviene utilizzare in ogni campo 2-3 keyword fondamentali con una formula sempre differente, unica. Ecco un buon esempio di codice HTML per immagine:
<a href="http://www-nomedominio.it/ottimizzazione-seo/"><img title="Quanti modi ci sono per ottimizzare una pagina web?" src="http://www.url-immagine/ottimizzazione-seo.jpg" alt="Ottimizzazione Seo pagina web" width="500" height="400" /></a>
Non so d’accordo sul fatto di utilizzare l’attributo “alt” per inserire parole chiave. L’attributo “alt” dovrebbe spiegare cosa rappresenta l’immagine.
L’attributo “longdesc” serve a qualcosa in questo caso?
Per tag img, gli attributi “alt e title” sono più che sufficienti per l’indicizzazione e l’ottimizzazione di una pagina, ne basterebbe solo uno “alt” ma per problemi relativi al linguaggio di marcatura ed alla compatibilità con tutte le ver. dei browser, si preferisce aggiungere anche il title. La lunga descrizione è ininfluente per l’indicizzazione.
un saluto a tutti
Riguardo l’abuso dell’inserimento di keywords sono daccordo con te, ma l’esempio sopra riportato mi sembra ottimale e rispetta le “buone regole”.
Ciao, mi piacerebbe sapere qualcosa in più su questo particolare:
“nel codice HTML bisogna sempre riportare larghezza e altezza (height e width) per velocizzare il caricamento della pagina da parte dei browser.”
L’esplicitazione delle dimensioni dell’immagine aiutano le SEO oppure no? In una pagina con molte immagini la cosa contribuisce all’aumento di peso… c’è più codice. Mi piacerebbe avere qualche delucidazione in merito.
Grazie!
Ciao Alessandro.
L’inserimento delle dimensioni dell’immagine con gli attributi width e height è soprattutto una buona abitudine per aiutare il browser a caricare le immagini e, di conseguenza, a rendere il blog più veloce.
E un blog più veloce piace agli utenti e a google. Qualche informazione in più:
- http://www.gdesign.it/pages/html/image/imgtag.php
- http://xhtml.html.it/guide/lezione/1678/inserire-le-immagini/