Come scrivere un testo argomentativo

Di Riccardo Esposito | Pubblicato il - Aggiornato il

Per fare un testo argomentativo devi scrivere una struttura e affrontare uno schema preciso: presentazione dell’argomento, definizione della tesi e degli argomenti a sostegno, antitesi con relativi supporti, confutazione e riconferma.


Saper scrivere un testo argomentativo è importante per tutti quelli che lavorano con i contenuti persuasivi. Ma anche per gli studenti perché spesso vengono assegnati temi e compiti in classe basati proprio su questo argomento: come si fa un testo argomentativo?

Come scrivere un testo argomentativo

Iniziamo a dare qualche riferimento. Il vantaggio di questo contenuto è la possibilità di seguire uno schema preciso ma è anche vero che se ci atteniamo semplicemente alle istruzioni rischiamo di realizzare un compito piatto, senza personalità. Dobbiamo capire come si fa un testo argomentativo capace di convincere sul serio. Da dove si inizia?

Cos’è un testo argomentativo, definizione

Si tratta di un contenuto pensato per dimostrare la correttezza di una tesi a discapito di un’altra. Può essere visto come un esempio di testo persuasivo per consentire a un pubblico di cambiare idea e sposare le convinzioni che vuoi portare avanti per i tuoi scopi.

Il punto di forza di un testo argomentativo è la base logica: si fonda sul ragionamento empirico che, una volta dimostrato, dovrebbe convincere. Rafforza le idee.

E le fa cambiare a chi sostiene tesi differenti. Inoltre, mette in difficoltà chi rema in direzione contraria. Tutto ciò affonda le radici nella retorica e l’arte della persuasione.

Da leggere: come scrivere una lettera

Qual è la scaletta di un testo argomentativo?

Per scrivere un testo argomentativo c’è uno schema che è alla base di ogni stesura. Se stai realizzando un tema, un compito in classe, un discorso o un testo pubblicitario la scaletta è chiara. Ecco come si può iniziare un testo argomentativo e come si sviluppa:

  • Definizione del tema.
  • Esposizione della tesi.
  • Argomenti a favore della tesi.
  • Esposizione dell’antitesi.
  • Confutazione dell’antitesi.
  • Conclusione a favore della tesi.

Lo schema per scrivere un tema argomentativo prende come riferimento due elementi: la tesi che è portata avanti dall’autore del testo e l’antitesi, ovvero la posizione contraria.

schema testo argomentativo
Lo schema di un testo argomentativo.

Lo scopo di un testo argomentativo è quello di dimostrare agli ascoltatori o ai lettori la superiorità della tesi a favore dell’antitesi partendo da principi oggettivi. Per questo i punti affrontati in questa lista sono fondamentali per raggiungere l’obiettivo finale.

I consigli per scrivere un testo argomentativo

Ci sono modi diversi per creare un testo argomentativo. Dall’antica arte retorica, migrata fino ai giorni nostri, possiamo pendere alcuni punti che puoi trovare in questa lista:

  • Raccogli informazioni e fatti per supportare la tesi.
  • Presenta la tua idea in modo chiaro e conciso.
  • Usa esempi, statistiche e fonti affidabili per rafforzarti.
  • Dai una valutazione finale delle tue argomentazioni.
  • Mantieni la coerenza con lo stile del testo.
  • Nei punti chiave introdurre nuove informazioni.
  • Crea una chiusura coerente che sintetizzi le idee.
  • Invita, come call tu action, a riflettere sugli argomenti.

Esempio di testo argomentativo

Per capire come scrivere tracce di testi argomentativi ti lascio un caso concreto: lo sviluppo di un tema dedicato al pagamento dei giornalisti con la giusta paga.

Esempio di testo argomentativo
Tesi, antitesi e sintesi.

Come puoi notare, il testo argomentativo viene diviso in tre punti fondamentali. C’è la tesi che definisce i punti fondamentali della nostra idea. L’antitesi mostra l’opinione contraria e la sintesi riunisce li conclusioni indicando i motivi che dovrebbero spingerti a scegliere la prima opzione difendendola dalle confutazioni e contestazioni.

Cosa e quali sono le fallacie dell’argomentare

Le fallacie dell’argomentare sono errori logici o di ragionamento in un tema. Queste sviste possono prendere forme diverse, come ad esempio l’appello all’emozione o alla logica, la distorsione dei fatti, l’utilizzo di una premessa falsa o il ragionamento circolare. Ovvero la Diallele, dove le premesse derivano dalle conseguenze. E viceversa.

Le fallacie possono rendere un argomento invalido o indebolirlo, possono essere utilizzate intenzionalmente per manipolare l’opinione degli altri. È importante essere in grado di riconoscere le fallacie per valutare criticamente gli argomenti. Ecco le principali:

  • Autocontraddittorietà (premesse contraddittorie).
  • Definizione volutamente troppo ampia o ridotta.
  • Negazione dell’antecedente.
  • Falsa di disgiunzione (numero limitato di scelte).
  • Domanda composta che nasconde una seconda questione.
  • Conclusione irrilevante ai fini dell’argomentazione.
  • Questione complessa con enunciati indebitamente congiunti.

Esistono fallacie pseudo-deduttive, strutturali, a posteriore e a priori che riguardano le premesse prese in considerazione. Nel concetto di Ars oratoria sono infinite.

Rispetto alla scrittura di un articolo di giornale, il testo argomentativo può utilizzare una serie di strutture retoriche e artifici logici per portare il pubblico verso quello che è l’obiettivo. In questo caso si possono utilizzare che le fallacie a proprio favore.

Come fare un testo argomentativo efficace

Per scrivere un tema argomentativo non basta solo seguire le scalette e gli schemi teorici. Per creare un buon contenuto devi conoscere le opinioni del pubblico, approfondire il target di riferimento e imparare i segreti della scrittura efficace.

Scrivi un contenuto leggibile

Le liste puntate sono uno strumento per chi scrive testi argomentativi: creare una bullet list con i 10 consigli per ottenere un risultato è una delle tecniche più utilizzate (direi più inflazionate) per ottenere buoni risultati in termini di condivisione e persuasione.

Cosa vogliono i lettori
Cosa condividono i lettori?

Sono sempre efficaci? Rappresentano la soluzione? Non credo nell’universalità delle liste. Non sono la soluzione definitiva. Però funzionano, ecco. E lo stesso vale per i contenuti visual: devono essere presi in considerazione quando scrivi testi argomentativi.

Le immagini sono fondamentali nei testi argomentativi. Catturano l’attenzione, attivano l’immaginazione e lo spingono a prendere determinate decisioni. In particolar modo possiamo notare la differenza della condivisione di un post con e senza immagine.

immagine conta nelle condivisioni
Le immagini funzionano.

Questo significa che la cura dei contenuti visual è al primo posto. Ecco perché ti consiglio di iniziare a dare uno sguardo ai siti per scaricare immagini gratis.

Scrivere per i lettori: dai tutto e subito

Ecco una piccola attenzione ai contenuti. Quando apri un articolo argomentativo, ma anche quando inizi un paragrafo, devi andare subito al punto. La prima frase deve essere dedicata al succo, senza giri di parole. Proprio come ho fatto in questo post.

Ho definito subito l’argomento del blocco: il sottotitolo introduce, la prima frase mette a fuoco l’argomento. Poi mi posso prendere tutto il tempo necessario per approfondire, per mettere in chiaro il mio punto di vista, per definire il tema argomentativo.

Above the fold
Il concetto di above the fold.

Questa è una piccola attenzione nei confronti dei lettori perché permette di individuare subito l’utilità del tuo lavoro. In un mondo dove il tempo diventa sempre più prezioso questo è un vantaggio: ottimizza l’above the fold per chiarire i punti importanti.

Individua sempre il target utile

Chiediti sempre a chi vuoi scrivere online e stabilisci il target dei tuoi lettori, perché un certo tipo di pubblico si aspetta di leggere contenuti in linea con i suoi interessi.

E con una scrittura appropriata. I contenuti per fashion victim non sono adatti ai tech addicted e non lo sono nemmeno ai cultori del food. Ti ho detto un’ovvietà? Allora bada all’ovvio. A proposito, come e perché è importante definire il target? Così il tuo testo argomentativo sarà realmente efficace. Ecco come approfondire.

Usa le citazioni importanti

Le citazioni sono un ottimo modo per coccolare i tuoi lettori. Un link utile vale più di mille chiacchiere: ti permette di scoprire un tool, di arrivare alla fonte di una notizia.

Così il lettore ideale può verificare e apprendere. Ma guarda oltre il semplice link. Pensa alle citazioni che puoi fare con l’embedded dei tweet, con i video, con una presentazione su Slideshare o un PDF. Citare nel testo argomentativo vuol dire arricchire. Sempre?

No, questo vale solo quando fai un attento lavoro di selezione e verifica delle fonti. Anche questo vuol dire creare contenuti di qualità. Mi raccomando, vai sempre alla fonte prima se vuoi convincere e non linkare articoli che citano la prima pubblicazione.

Scrivi e racconta una storia originale

Storytelling is king! Devi trasmettere un’informazione? Trasformala in una storia, costruendo la trama del testo con sensazioni ed emozioni. In questo modo, chi ti legge entrerà in relazione con te, si identificherà in quello che gli scrivi e tornerà più volentieri.

Tuttavia, raccontare una storia originale non significa che non debba essere inventata di sana pianta. Attento però a evitare le banalità e i copia/incolla da altri.

fare un testo argomentativo
Le citazioni di Italo Calvino.

Osserva, prendi spunto dai posti che frequenti, dalle persone che conosci e che incontri (anche virtuali), esaspera i loro tratti, punta sulle descrizioni emotive, gioca coi luoghi comuni e, se il tuo target lo permette, sfrutta le espressioni gergali.

E non dimenticare i dialettali. In quest’ultimo caso, non tutti potrebbero capirti, ma giocatela come fa Andrea Camilleri. Se sei bravo, è da qui che il tuo stile emergerà.

Metti sempre il lettore al centro

Il lettore deve essere sempre al centro della tua attività, deve essere sempre protagonista e non devi mai dimenticare per chi stai scrivendo. Questo significa:

  • Individuare argomenti che fanno comodo al lettore.
  • Scrivere pensando al tuo lettore ideale.
  • Rispondere ai commenti (quando possibile).
  • Interagire sui social e fonderli con il testo argomentativo.

Mi concentro sulla scrittura. Scrivere pensando al tuo lettore ideale non significa solo evitare di scrivere per Google. Questo è un punto chiaro, ormai inflazionato.

Prova a scrivere pensando al tuo pubblico, al linguaggio utilizzato dal target, alle domande che si farebbero nel contemplare l’argomento che stai affrontando.

Good content answers questions, and semantically relevant content reflects this. A top ranking for any search query means the search engine believes your content answers the question best. As you structure your content around topics and themes, make sure you deserve the top ranking by answering the questions and offering a user experience better than the competition.

MOZ

Questo discorso si avvicina molto all’idea di lasciare una decodifica univoca, concentrati su cosa vuole l’utente dal tuo testo argomentativo che stai scrivendo.

Da leggere: differenza tra metonimia e sineddoche

Consigli per scrivere un testo argomentativo

Come si può iniziare un testo argomentativo?

Identifica il tema su cui si vuole argomentare. Formulare una tesi che rappresenti la tua posizione supportata da informazioni e fatti. Scrivi un’introduzione accattivante per attirare l’attenzione del lettore presentando la tesi in modo chiaro e conciso.

Quanto deve essere lungo un testo argomentativo?

La lunghezza deve essere adeguata alla complessità dell’argomento. Devi sviluppare il tema in modo completo ed esaustivo e la lunghezza è collegata alla quantità di informazioni e alla profondità delle analisi che si vogliono effettuare.

Come si fa la conclusione di un testo argomentativo?

La conclusione di un testo argomentativo è una parte cruciale che consente di sintetizzare le tue argomentazioni e di fornire una valutazione finale del tuo punto di vista. Riassumi le tue argomentazioni e dimostrale al meglio con i dati concreti.

Altri temi simili e possibili tracce da sviluppare

Riccardo Esposito

Sono un web writer freelance. Mi occupo di scrittura online dal 2009, mi sono specializzato nella stesura di piani editoriali per blog aziendali. Ho scritto 3 libri dedicati al mondo del blogging e della scrittura online (bio di Riccardo Esposito).

Categoria: Scrivere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto