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Tutti gli elementi di una pagina pubblicitaria

Quali sono gli elementi decisivi di una landing page? Li conosciamo bene. ma non sempre questo sapere si estende alla pagina pubblicitaria: perché non diamo uno sguardo a questa risorsa?

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Il mondo del web marketing è legato (e attratto con gran forza) al mondo della pubblicità. D’altro canto, cos’è una landing page se non un’evoluzione degli antichi manifesti ottocenteschi, figli diretti dell’antica reclame e della tradizione cartellonistica? La pagina pubblicitaria è il punto di partenza.

pagina pubblicitaria

Non penserai che le headline ammiccanti e l’uso dei verbi imperativi nei call to action siano degli artifici nati in funzione del web, vero? Per questo credo che non ti farà male dare uno sguardo agli elementi che compongono il layout di una pagina pubblicitaria. Dividiamola in due elementi essenziali.

Elementi testuali della pagina pubblicitaria

In una pagina pubblicitaria puoi trovare diversi passaggi, non sempre sono tutti presenti. Ma la differenza sostanziale è tra il visual e il copy. Ovvero le immagini e la scrittura. Voglio iniziare questa lista proprio dagli elementi che mi legano all’arte del buon copywriting: ecco gli elementi testuali.

  • Headline -Sicuramente sai di cosa sto parlando. L’headline è il titolo, la frase sintetica che apre la pagina pubblicitaria, quella stringa di testo che racchiude gran parte del significato. Generalmente si usa un font di grandi dimensioni, o comunque superiore a quello utilizzato nelle altre frasi della pagina. Se lavori su un progetto pubblicitario cartaceo, tutti i criteri di keyword che devi osservare se scrivi per il web cadono amabilmente.
  • Occhiello – Questo elemento viene concettualmente inserito prima dell’headline (ma spazialmente può essere collocato anche di lato o sotto) e può essere d’aiuto per eventuali headline troppo criptiche o che giocano su doppi sensi.
  • Sub-Headline – Più che introdurre il body copy, nella pagina pubblicitaria la sub-headline (o sottotitolo) precisa e arricchisce i significati veicolati dall’headline con un enunciato meno striminzito del precedente.
  • Informazioni tecniche – Contiene informazioni che prescindono dal messaggio pubblicitario: informano i lettori della presenza di qualche evento o promozione particolarmente vantaggiosa. Viene collocato in alto a destra per dare meno fastidio possibile all’impaginato.
  • Body Copy -Generalmente scritto con un font più piccolo e con un linguaggio meno sintetico, per body copy si intende il testo vero e proprio della pagina pubblicitaria che snocciola il significato del titolo.  Se ti troverai a scrivere un body copy cartaceo scoprirai la vera libertà di espressione, totalmente svincolata da qualsiasi logica SEO.
  • Caption – Eventuali didascalie che spiegano le immagini secondarie della pagina pubblicitaria.
  • Pay Off – Chiamata anche baseline o tagline, questa frase viene utilizzata per chiudere la pagina pubblicitaria e riassumere il senso intero del messaggio.
  • Logotipo – Questa voce è necessaria dato che si tende a fare molta confusione sull’argomento. Il logotipo è la scritta che rappresenta un prodotto, un servizio o un produttore con un uso ben preciso di font, colori e forme. Da cosa è composto il logotipo? Da una rappresentazione grafica del nome aziendale.
  • Indirizzo – Gli indirizzi delle sedi aziendali inseriti con caratteri piccoli, alla fine.

Il testo in una pagina pubblicitaria può fare la differenza. Basta una parola per muovere le persone verso i tuoi obiettivi. Per ottenere buoni risultati, però, non basta scrivere: devi puntare sul target.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

Elementi grafici della pagina pubblicitaria

Lasciamo il campo della scrittura per puntare alla grafica. Qui ci sono gli elementi che possono fondersi con il copy per creare una vera pagina pubblicitaria. Ovvero una forma d’arte che consente di modificare animi, idee, convinzioni. Allora, quali sono i passaggi visual che non devono mancare?

  • Visual principale – È l’immagine che domina la pagina insieme all’headline. Alcune scuole di pubblicità tendono a mantenere accordo tra questi due elementi, altre giocano con il contrasto, ma bisogna fare sempre attenzione a non trasformare il titolo in semplice didascalia dell’immagine.
  • Visual secondari – Ulteriori foto esplicative, immagini e grafici spesso accompagnate da caption.
  • Pittogramma o ideogramma – Sono simboli più o meno iconici che distinguono, attraverso un disegno unico per colori e forme, i tratti una determinata persona o azienda, rendendo il referente immediatamente riconoscibile (pensa al “baffo” della Nike). Quando si uniscono con il logotipo nasce il logo, un elemento grafico-testuale costituito da una parola, da un acronimo o da una semplice lettera (ora pensa al “tondo” della BMW). Anche in questo caso colori e forme sono elementi molto importanti per la riconoscibilità del legittimo proprietario.

pagina pubblicitaria - Logo e Logotipo

  • Splash – Elementi grafici che attirano l’attenzione ed evidenziano una parte della pagina.
  • Pack Shot -Un tipo di immagine secondaria, solitamente inserita in chiusura dell’annuncio, che raffigura il prodotto che si pubblicizza nella sua confezione o un suo particolare dettaglio. Particolarmente utile se nel visual primario e in quelli secondari non viene mai visualizzato l’oggetto che si sta pubblicizzando.

Per stilare questa lista di elementi ho preso libero spunto dal testo di Marco Vecchia, Hapù. Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria, 2003. Ma opra chiedo a te: vuoi aggiungere qualcosa a questa lista di elementi? Qual è la differenza tra logo e logotipo? A te la parola.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 Comments

  1. Interessante articolo, finalmente ho potuto approfondire il tema e… ho qualcosa da mostrare a chi usa i termini pay off e logo per qualsiasi cosa! 😀

    • Già… in effetti molti tendono a confondere le cose!

      A presto!

  2. Ciao Riccardo, non visualizzo più le tue interessanti slide che stavo leggendo. Ho provato a ricercarle anche su slideshare, ma nel tuo profilo non le trovo. Ti ringrazio

    • Tolta, mi dispiace. Per la pagina pubblicitaria c’è poco materiale su Slideshare.

  3. Puoi segnalarci qualche bella ed efficace pagina pubblicitaria?

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